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Titolo Competenza, modulo…costruiamo il reticolo progettuale Autore Roberto Bertacchini

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Titolo Competenza, modulo…costruiamo il reticolo progettuale Autore Roberto Bertacchini

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  1. Titolo Competenza, modulo…costruiamo il reticolo progettuale Autore Roberto Bertacchini Azioni di formazione formatori realizzate in Regione Emilia-Romagna - 2004 R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  2. Competenza - Modulo... costruiamo il reticolo progettuale R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  3. Successo formativo • La filosofia del successo formativo si basa sulla centralità della persona del cittadino, sull’accessibilità di tutti ai vari ruoli sociali, sulla offerta di opportunità affinché ognuno possa perseguire il proprio progetto personale. Ciò esclude una visione “dirigista” da parte dell’autorità pubblica (sia la prospettiva della selezione dei “migliori”, sia la pretesa di rendere tutti culturalmente uguali) come pure il primato del programma sul percorso della persona. • La formazione deve tendere alla realizzazione delle potenzialità del soggetto, in coerenza con le sue esigenze e caratteristiche, aiutandolo ad elaborare un suo progetto personale di inserimento sociale e lavorativo. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  4. Personalizzazione • Riferimento del percorso educativo-formativo alla specifica realtà personale dell’allievo. • Personalizzare significa delineare differenti percorsi di trasferimento-acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze, in base alle caratteristiche personali degli allievi: - stili di apprendimento - metodi di studio - caratteristiche peculiari. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  5. Approccio formativo mirato • Pedagogia personalizzata, coinvolgente, del contratto e del compito; • Rilevanza orientativa, in modo da sviluppare nella persona la consapevolezza circa le sue prerogative, il progetto personale, il percorso intrapreso • Integrazione tra conoscenze, abilità e capacità, al fine di delineare vere e proprie competenze che si collocano lungo un percorso formativo secondo una logica non geometrica, ma quale totalità organizzata. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  6. La competenza Alcune definizioni: la COMPETENZA è…. • L’insieme strutturato di conoscenze, capacità e atteggiamenti necessari per svolgere un compito; • Un insieme di elementi/dimensioni che concorrono all’efficacia di un determinato comportamento; • L’insieme di un sapere cosa (il contenuto del compito), di un sapere come (la strategia di fronteggiamento del compito) trasferibile su compiti diversi; • La Competenza scaturisce dall’analisi del «soggetto in azione», dalla considerazione del tipo di risorse che mette in campo e delle modalità con cui le combina, per raggiungere i risultati di volta in volta richiesti. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  7. La competenza Ci sono diverse modalità di leggere la Competenza, a noi interessa la centralità della persona, quale obiettivo prioritario del nostro “progettare”: • La competenza professionale come attributo delle persone, come esperienza personale e costruzione collettiva • “l’analisi della competenza tiene conto sia degli attributi e risorse della persona sia delle caratteristiche della situazione e considera la competenza come qualcosa che si costruisce e si evolve attraverso l’esperienza, la formazione e il confronto sociale.” R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  8. La competenza Gli elementi che compongono la Competenza CONOSCENZE ABILITA’ Caratteristiche personali e Risorse psico-sociali • Specifiche (tecniche, operative, ecc.) • Trasversali (diagnosi, relazionali, sociali, ecc.) • Motivazioni, atteggiamenti, Valori, rappresentazioni sociali, ecc. • Autostima, fiducia in se stessi, Autovalutazione, ecc. • Qualità personali, Predisposizioni, attitudini, Interessi, ecc. • Generali • Specifiche (es. di un contenuto professionale) • di Contesto R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  9. La competenza • I tipi di Competenze: • Competenze di Base : conoscenze/abilità/risorse personali non specifiche indispensabili per la formazione e la preparazione professionale generale delle persone; • Competenze Tecnico/Professionali (Professionalizzanti) : conoscenze/abilità/risorse personali specifiche di un “contenuto” lavorativo, che possono avere una valenza teorico-tecnica o pratico-applicativa; • Competenze Trasversali : conoscenze/abilità/risorse personali utili ai fini di un comportamento lavorativo, organizzativo e sociale efficace. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  10. Il possibile corrispettivo nel lessico scolastico F.P. SCUOLA COMPETENZE di BASE e TRASVERSALI METACOMPETENZE COMPETENZE DISCIPLINARI COMPETENZE TECNICO/PROFESSIONALI R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  11. Quadro di riferimento per la Progettazione Esecutiva - Biennio FORMAZIONE DI INDIRIZZO (carattere Orientativo) FORMAZIONEGENERALE FORMAZIONETRASVERSALE Competenze di Base Competenze Tecnico/Professionali Competenze Trasversali Standard Formativi Minimi S R Q Funzione diTutorship Esperienze Educative Salute e Sicurezza Didattica attiva R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  12. TRA MODULI E UFC…. • L’ Unità capitalizzabile costituisce un «modello» di riferimento per il raggiungimento, tramite formazione, di competenze e/o per il riconoscimento delle competenze comunque acquisite dagli individui nella prospettiva di acquisire crediti formativi. • In questa prospettiva ogni unità formativa capitalizzabile si caratterizza per: • essere riferita allo sviluppo di una unità di competenza riconoscibile e spendibile • essere aggregabile con altre in funzione della costruzione di risposte formative flessibili • prevedere una serie di descrittori standard che, nel loro insieme, rendono chiaramente riconoscibili sia il prodotto dell’azione formativa che le condizioni minime (gli standard formativi) per una sua realizzazione. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  13. TRA MODULI E UFC…. • I descrittori delle modalità formative minime della UFC si riferiscono a: • PREREQUISITI D'INGRESSO • CONTENUTI • DURATA • MODALITA' FORMATIVE • MODALITA' DI VALUTAZIONE R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  14. TRA MODULI E UFC…. • Un modulo, all’interno della formazione, può essere definito come un insieme strutturato di esperienze di apprendimento, ben identificato nelle condizioni di partenza e negli obiettivi di arrivo. • Il concetto di modulo rimanda ad una specifica modalità di progettazione e programmazione dei percorsi formativi. • In questa prospettiva un percorso formativo è inteso come un insieme di «segmenti», ciascuno finalizzato ad un «grappolo» di obiettivi omogenei e collegati da reciproci rapporti interfunzionali. • La definizione di modulo, nella sua piena e completa accezione, appare a prima vista coerente e «sovrapponibile» a quella di Unità formativa capitalizzabile. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  15. IL MODULO/UFC E' UNA PARTE SIGNIFICATIVA, ALTAMENTE OMOGENEA ED UNITARIA, DI UN PIU' ESTESO PERCORSO FORMATIVO, DISCIPLINARE O PLURI, MULTI, INTERDISCIPLINARE PROGRAMMATO, UNA PARTE DEL TUTTO, MA IN GRADO DI ASSOLVERE BEN SPECIFICHE FUNZIONI E DI FAR PERSEGUIRE BEN PRECISI OBIETTIVI COGNITIVI VERIFICABILI,DOCUMENTABILI,CAPITALIZZABILI. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  16. POSSIAMO DUNQUE DIRE CHE IL MODULO E' UN SEGMENTO DI PERCORSO DIDATTICO OMOGENEO E UNITARIO, CHE HA UN INIZIO ED UNA FINE, CHE È IN GRADO DI ACCERTARE COMPETENZE ED ABILITA' ACQUISITE, CHE E' REALIZZABILE IN UN ARCO DI TEMPO BEN DEFINITO. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  17. LA PROGETTAZIONE MODULARE COMPORTA: • LA DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE DELL' ALLIEVO ALL' INIZIO DEL MODULO ( PREREQUISITI ). • GRADUALITA' DELL' APPRENDIMENTO IN RIFERIMENTO A CONTENUTI ED ABILITA'. • VERIFICABILITA' DEI RISULTATI. • RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  18. Quali sono le caratteristiche che uno studente deve possedere al termine del Modulo didattico? Lezione x Lavoro di Gruppo Laboratorio Progettazione di un modulo formativo Obiettivi di apprendimento del modulo didattico Obiettivi intermedi esperienze didattiche Progettazione di: Contenuti Metodologie didattiche Materiale didattico Metodologie di verifica dell’apprendimento … Da “Dimensione della valutazione del processo formativo – Università di Genova – CampusOne – Corso per Autovalutatori – 2003;” R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  19. “standard formativi minimi” • Gli standard Formativi minimi sono così articolati: • Area dei Linguaggi; • Area Scientifica; • Area Tecnologica; • Area Storico-Socio-Economica. St.Min. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  20. Griglia per la produzione di Moduli/UFC(da “documentazione RER” Seminario F.F. del 16 Marzo 2004) AREA………………………….. MODULO (titolo / declinazione) ANNO…………………….. ORE…………………. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  21. In concreto otteniamo ……… Titolo del Modulo/UFC Competenze in Ingresso Prerequisiti Abilità Conoscenze Obiettivi Competenze in Uscita (da Verificare e Dichiarare) Risultati attesi Abilità Conoscenze Contenuti Metodologie Tecniche didat. Modalità attuative Valutazione Questionari, Osservazione, Test, Autovalutazione, ecc. Durata del Modulo tot. n. ore Attività di recupero tot. n.ore Impegno R.U. F.P.: n.ore Impegno R.U. Scuola : n.ore R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  22. Pre-requisiti d’accesso • L’indicazione dei prerequisiti di accesso, ossia delle competenze che il giovane deve possedere come precedente risorsa, risulta indispensabile al fine di garantire la “componibilità” dei Moduli/UFC in un modello di percorso di crescita personale e individuale. Ciò è indispensabile, soprattutto quando tale percorso presenti connotazioni di alternanza, in cui si intrecciano varie esperienze. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  23. Pre-requisiti d’accesso • Definire i pre-requisiti di accesso ha lo scopo di facilitare l’orientamento del giovane e di proporre un “filtro” per regolamentare l’utilizzo del modulo/UFC e garantirne l’efficacia in riferimento al conseguimento dei risultati attesi e del credito ad esso corrispondente. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  24. Pre-requisiti d’accesso • Linee Guida (non ingessare il sistema!!) • Descrizione sintetica ed essenziale; • I prerequisiti standard rientrano sempre in tre tipologie: • Titoli di studio; • Crediti acquisiti mediante precedenti moduli/UFC; • Esperienze significative. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  25. Risultati attesiCompetenze in Uscita • Il biennio fa riferimento agli standard formativi minimi e al SRQ in termini orientativi e di supporto alla scelta. • E’ fondamentale in questa fase interfacciare e coniugare in modo coerente le tematiche e gli obiettivi propri delle diverse materie di insegnamento con gli obiettivi ed i contenuti delle competenze da acquisire (evitare sovrapposizioni e ripetizioni). R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  26. Risultati attesiCompetenze in Uscita • Partendo dall’ampia accezione del documento tecnico degli standard minimi sviluppare la trasposizione in termini di competenze nel pieno rispetto dei diversi contesti di riferimento (tipologia dell’utenza, contesti socio-economici locali, ecc.). • Va ricordato che gli SFM rappresentano gli obiettivi da raggiungere e non il percorso da compiere. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  27. Risultati attesiCompetenze in Uscita • In concreto prendiamo uno “Standard Minimo” del documento tecnico: • Area Tecnologica St.Min. 1 <Utilizzare strumenti tecnologici e informatici per consultare archivi, gestire informazioni, analizzare dati> Declinazione in termini di “Processo” (cognitivo, operativo, relazionale, metacognitivo ovvero: • Esplosione delle competenze “Il soggetto è in grado di….” • Definizione del percorso per raggiungere tali obiettivi ovvero “il soggetto ha bisogno di sapere come….”(modalità) • Definizione delle modalità di valutazione (“il soggetto deve dimostrare di…” – indicatori di verifica). R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  28. Risultati attesiCompetenze in Uscita • Alcune riflessioni: • Per quanto riguarda le competenze di tipo cognitivo, relazionale e metacognitivo, l’identificazione dei corrispondenti contenuti viene agevolata se si focalizza il modello di “comportamento sociale/professionale” che sta alla base delle abilità considerate. • E’ in sostanza necessario prendere in considerazione anche gli esiti dell’osservazione del “target” di riferimento (classe, gruppi, singoli individui); • E’ inderogabile una forte coerenza e interconnessione tra Competenze (in uscita), Modalità attuative, risultato atteso. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  29. Contenuti • Il descrittore “contenuti” esplica in forma concreta quali sono gli ambiti del “sapere” sui quali si fondano le competenze che costituiscono il risultato atteso del modulo/ufc. • Un contenuto, preso a sé stante, risulta generico se non viene delimitato e focalizzato dal corrispondente risultato atteso. Esempio: Risultato atteso : (Competenza di arrivo) Comunicare con altri in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei, informatici, on line). Contenuti : - Stili comunicativi; Strategie comunicative; comunicazione verbale e non verbale; codici e canali di comunicazione; ecc. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  30. Modalità attuative • Sono le modalità formative e si fa esplicito riferimento al contesto formativo più idoneo per l’apprendimentoe/o lo sviluppo delle competenze presenti nel modulo/ufc. • Sono lo strumento cardine per portare il soggetto a “sapere come…”; • Vanno progettate su misura, vanno articolate prioritariamente in rapporto: • Al target di riferimento; • Agli obiettivi in termini di competenze trasversali che intendiamo ottenere (dinamiche relazionali e di gruppo, socializzazione, dialogo-osservazione-ascolto, ecc.); R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  31. Modalità attuative • Generalmente nell’ambito di tale voce viene utilizzata una casistica essenziale che si può ricondurre ai seguenti contesti: • Docenza frontale; • Analisi di casi; • Lavori di gruppo; • Simulazioni; • Esercitazioni (Aula o laboratori attrezzati); • Role playing; • La ricerca; • Le visite guidate; • Le testimonianze; • _________________ E’ ovvio che è sufficiente indicare, a seconda delle competenze indicate nel modulo di riferimento, quali di queste tipologie debba essere adottata. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  32. Modalità di Valutazione • Questo descrittore è indispensabile affinchè il modulo/ufc risponda a criteri di standardizzazione e di componibilità, secondo quanto suddetto per i “Requisiti di accesso”. • Le modalità di valutazione vanno scelte coerentemente con le caratteristiche dei risultati attesi, con la tipologia di competenze ricomprese nel modulo e con i diversi contesti di apprendimento. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  33. Modalità di Valutazione • Le modalità di valutazione prevalenti sono: • Test scritto; • Colloquio; • Prove pratiche; • Soluzione di un caso; • Performance in simulazione (le variabili del comportamento “in situazione”). R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  34. Impegno del personale (Scuola e F.P.) • E’ importante evidenziare per singolo modulo/ufc l’impegno didattico/formativo in totale ore sia degli operatori F.P. come del personale della Scuola. Tale previsione soddisfa a due obiettivi: • Consente di valutare, al termine della fase di progettazione l’impegno complessivo delle R.U. dei due sistemi, permettendo un’esatta quantificazione anche ai fini budgetari del progetto; • Consente, inoltre, un utile ed importante raccordo con il planning curricolare complessivo della Scuola. R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  35. esempio AREA STORICO – SOCIO – ECONOMICA MODULO 1 – Persone, Storia e Società MODULO 2 – Cittadinanza attiva MODULO 3 – Dimensione lavorativa MODULO 4 – Ambiente e Sicurezza R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  36. MODULO 1 – Persone, Storia e Società R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  37. MODULO 1 – Persone, Storia e Società R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  38. MODULO 1 – Persone, Storia e Società R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  39. MODULO 1 – Persone, Storia e Società R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  40. Quadro di sintesi Area Professionalizzante Carattere Orientativo Area Linguaggi Area Tecnico Scient. Area Stor.-Soc.-Econ. Mod.1 Mod.1 Mod.1 Mod.2 M.3 M.3 Mod.2 Mod.2 Mod.4 Mod.4 M.4 M.5 Mod.6 Mod.5 Mod.5 TRAGUARDO FORMATIVO DEL BIENNIO R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  41. Obiettivi generali del progetto integrato traguardo globale del progetto in termini di mix di competenze Standard Formativi Minimi; 2 - SRQ Obiettivi dei singoli percorsi d’area Traguardo d’area in termini di mix di competenze Area L Area S&T Area S/S/E Area Prof. curricolo CONTENUTI MODULI/UFC Prerequisiti Risultati attesi Modalità attuative Valutazione Durata Recupero biennio R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  42. congiunzione di moduli competenze complementari AREA Storico/Socio/Economica MODULO Y Competenza Relazionale Sapersi relazionare con le altre persone AREA Linguaggi MODULO Z Competenza Relazionale Saper usare gli stili comunicativi adeguati ai diversi contesti AREA Professionalizzante MODULO X Competenza Relazionale Saper collaborare all’interno di un gruppo di lavoro R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  43. AREA PROF. Carattere orientativo AREA CB1 AREA CB2 AREA CB3 Mod. A Mod. A Mod. A Mod. A AREA PROF. Carattere Professionalizz. Mod. B Mod. B Mod. B Mod. B qualifica Mod. C AREA TRASVERSALE Mod. D I° e II° A N N O III° ANNO il reticolo progettuale AREA CB = Area Standard Minimi Competenze di Base AREA PROF. = Formazione di Indirizzo Mod. = Modulo R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  44. ESEMPIO PLANNING Percorso complessivo Curricolare e percorso integrato R.Bertacchini - Nixus - 04/2004

  45. Principali riferimenti bibliografici • ISFOL – Fonti diverse – Strumenti e Ricerche (1999 – 2003) • Linee Guida – Proposte per la progettazione esecutiva dei percorsi integrati per l’anno Sc. 2004/2005; • Glossario Essenziale – Regione Emilia Romagna – 04/2004 • Dimensione della valutazione del processo formativo – Università di Genova – CampusOne – Corso per Autovalutatori – 2003; • Il bilancio di competenze – Franco Angeli – Autori Vari – 2000; • Crediti Formativi e rete – Gallo&Calzati – Autori Vari – 2002; • La personalizzazione del percorso formativo – D.Nicoli – 2003 R.Bertacchini - Nixus - 04/2004