1 / 19

Materiali gessosi per modelli

Scienza dei materiali dentali. Materiali gessosi per modelli. Proprietà richieste ai materiali per modelli. durezza e resistenza (meccanica) tempo di presa relativamente breve massima precisione nella riproduzione di tutti i particolari dell’impronta in cui vengono colati superfici lisce

rania
Download Presentation

Materiali gessosi per modelli

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Scienza dei materiali dentali Materiali gessosi per modelli

  2. Proprietà richieste ai materiali per modelli • durezza e resistenza (meccanica) • tempo di presa relativamente breve • massima precisione nella riproduzione di tutti i particolari dell’impronta in cui vengono colati • superfici lisce • inalterabilità chimica • assenza di variazioni dimensionali a seguito della presa

  3. il gesso naturale • Il materiale per modelli che risponde a tali caratteristiche è inoltre presenta: basso costo facilità di impiego grande adattabilità a numerose lavorazioni

  4. Il gesso naturale • CaSO4 . 2H2O - solfato di calcio biidrato • solido ionico (sistema monoclino) • peso specifico: 2,3 g/cm3 • grado 2 nella scala di Mohs • si forma per deposito in seguito ad evaporazione dell’acqua marina SCALA DI MOHS TENERI (si scalfiscono con l'unghia) 1. Talco 2. Gesso SEMI DURI (si rigano con punta d'acciaio) 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite DURI (non si rigano con punta d’acciaio) 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (Carborundum) Scheda gesso

  5. Le varietà di gesso naturale Fibrosa con lucentezza sericea SERICOLITE ALABASTRO Piccoli cristalli, compatto e bianco SELENITE Grandi cristalli con lucentezza madreperlacea

  6. Frantumazione Cottura o calcinazione Macinazione Setacciatura Lavorazione del gesso

  7. Riduzione in pezzi più piccoli dei blocchi della cava Purificazione da sostanze estranee 1. Frantumazione

  8. E’ un riscaldamento per eliminare l’acqua di cristallizzazione: DISIDRATAZIONE 2. Cottura 1 H2O 120-130°C Q GESSO NATURALE Solfato di calcio bi-idrato GESSO DA PRESA Solfato di calcio semi-idrato 130-200°C Q GESSO ANIDRO Solfato di calcio anidro esagonale 3 H2O GESSO IDRAULICO Solfato di calcio anidro ortorombico 200-1000°C Q

  9. È l’opposto della cottura Sviluppa calore (esotermica) Reazione di presa +Q + H2O GESSO NATURALE Solfato di calcio bi-idrato GESSO DA PRESA Solfato di calcio semi-idrato

  10. Può essere effettuata: A SECCO nei FORNI A UMIDO nelle AUTOCLAVI 2. Cottura

  11. P = 1 atm, T = 128°C, t = 15-20 min Si ottiene: CALCIO SEMI-IDRATO ß o GESSO TENERO È caratterizzato da CRISTALLI GRANDI E IRREGOLARI che lasciano RILEVANTI SPAZI INTERCRISTALLINI serve MOLTA ACQUA per l’IMPASTO 2.Cottura a secco(in forno)

  12. P = elevata, in presenza di vapor acqueo Si ottiene: CALCIO SEMI-IDRATO  o GESSO DURO Rispetto al gesso tenero è caratterizzato da CRISTALLI PIU’ PICCOLI che lasciano MINORI SPAZI INTERCRISTALLINI serve MENO ACQUA per l’IMPASTO 2. Cottura a umido(in autoclave ermetica)

  13. P = elevata, in presenza di una soluzione al 30% di calcio cloruro anidro (disidratante) Si ottiene: CALCIO SEMI-IDRATO  MODIFICATO o GESSO EXTRADURO Rispetto al gesso duro è caratterizzato da CRISTALLI PRISMATICI, ANCOR PIU’ PICCOLI E REGOLARI che lasciano PICCOLISSIMI SPAZI INTERCRISTALLINI serve POCHISSIMA ACQUA per l’IMPASTO 2. Cottura a umido(in autoclave con calcio cloruro)

  14. Essiccazione del semi-idrato Riduzione in polvere nel frantoio 3. Macinazione 4. Setacciatura • Le polveri vengono setacciate e rimacinate • Aggiunta di ADDITIVI (sostanze modificatrici)

  15. Gesso tenero per impronte Gesso tenero per modelli Gesso duro per modelli Gesso extraduro per modelli e monconi Impieghi del gesso

  16. Costituiti da: SEMI-IDRATO ß SOSTANZE MODIFICATRICI (regolatori del tempo di presa e dell’espansione) COLORANTI (altrimenti il gesso è bianco) Gesso tenero per impronte

  17. Costituito da: SEMI-IDRATO ß SOSTANZE MODIFICATRICI Caratterizzato da: MAGGIORE RESISTENZA A COMPRESSIONE (richiede meno acqua per l’impasto) Impiegato in: Procedimenti in muffola Fissaggio dei modelli in articolatore Confezione dei modelli di studio Alcuni rivestimenti come legante Gesso tenero per modelli

  18. Costituito da: SEMI-IDRATO ALFA SOSTANZE MODIFICATRICI COLORANTI (talvolta) Caratterizzato da: MAGGIORE RESISTENZA A COMPRESSIONE (richiede meno acqua per l’impasto) Impiegato in: Procedimenti in muffola Confezione dei modelli con particolare resistenza a compressione e scalfitura (spatoline) Alcuni rivestimenti come legante Gesso duro per modelli

  19. Costituito da: SEMI-IDRATO ALFA MODIFICATO SOSTANZE MODIFICATRICI COLORANTI (talvolta) Caratterizzato da, dopo la presa: MAGGIORE RESISTENZA A COMPRESSIONE E ALL’ABRASIONE (migliore di tutti i gessi perché richiede meno acqua per l’impasto) Impiegato in: Confezione di monconi in protesi fissa (intarsi, corone e ponti) Confezione dei modelli con particolare resistenza a compressione e scalfitura (spatoline) Alcuni rivestimenti come legante Gesso extraduro per modelli e monconi

More Related