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Università degli Studi della Calabria Facoltà di Economia

Università degli Studi della Calabria Facoltà di Economia. Corso di Diritto Privato. Situazioni di garanzia. Fideiussione (artt. 1936 ss.). Nozione : meccanismo in virtú del quale il creditore insoddisfatto può aggredire i beni del patrimonio di un soggetto diverso dal debitore

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Presentation Transcript


  1. Università degli Studi della Calabria Facoltà di Economia Corso di Diritto Privato Situazioni di garanzia

  2. Fideiussione (artt. 1936 ss.) • Nozione: meccanismo in virtú del quale il creditore insoddisfatto può aggredire i beni del patrimonio di un soggetto diverso dal debitore • modo di costituzione: contratto o negozio unilaterale (soprattutto se gratuita) • natura dell’obbligazione di garanzia: obbligazione solidale con beneficium ordinis ovvero, se pattuito dalle parti, obbligazione sussidiaria con beneficium excussionis (art. 1944) • caratteristiche dell’obbligazione garantita: ammissibilità della pattuizione della garanzia inerente ad una obbligazione futura o condizionale e ammissibilità della garanzia inerente ad una serie di obbligazioni future o condizionali, purché sia predeterminato l’importo massimo garantito (cd. fideiussione omnibus) (art. 1938)

  3. Fideiussione (artt. 1936 ss.) • accessorietà dell’obbligazione di garanzia rispetto all’obbligazione garantita: attitudine dell’inefficacia dell’obbligazione garantita a causare l’inefficacia della garanzia, salvo che discenda da annullamento del contratto per incapacità potere del garante di rifiutare l’adempimento di una somma superiore al valore del debito garantito, ma ammissibilità della pattuizione della limitazione della garanzia ad una parte soltanto del debito principale (artt. 1939 - 1941) • situazioni attive del fideiussore: efficacia a favore del fideiussore che ha pagato della surrogazione nei diritti del creditore principale e del diritto di regresso nei confronti del debitore principale; operatività a vantaggio del fideiussore che sta per pagare di un diritto ad essere liberato se il debitore garantito è divenuto insolvente e non presta una cauzione per assicurare il buon esito del regresso (cd. rilievo del fideiussore) (artt. 1949 ss.) • cause di estinzione: - comportamento del creditore che impedisce il subingresso del fideiussore nei suoi diritti nei confronti del debitore principale ovvero dei creditori di questo - concessione di crediti futuri rientranti nella garanzia dopo che la condizioni patrimoniali del debitore principale sono notevolmente peggiorate - mancata proposizione delle istanze nei confronti del debitore principale entro 6 mesi dalla scadenza (art. 1955)

  4. Figure riconducibiliAllo schema della promessa del fatto del terzo (art. 1381) • Dinamica giuridica della promessa del fatto del terzo: se un soggetto dichiara di volere un mutamento giuridico che comporti che un terzo assuma un’obbligazione o compia un fatto a favore del destinatario della promessa, qualora il terzo rifiuti di obbligarsi o non compia il fatto promessonatura e funzione della prestazione del promittente: carattere di indennizzo e funzione assicurativa • tecniche di garanzia qualificabili giuridicamente per mezzo di questa categoria (cd. garantievertrag): • garanzia autonoma a prima richiesta: obbligo del garante di pagare il valore della prestazione principale al creditore, anche laddove sia in grado di dimostrare l’inesistenza o l’invalidità del titolo dell’obbligazione principale e senza diritto di regresso in questo caso nei confronti del debitore principale natura di promessa del fatto del terzo consistente nell’adempimento di un obbligazione preesistente • lettere di patronage: obbligo della capogruppo (holding), che ha dichiarato formalmente che la controllante sarà in grado di adempiere, di pagare il valore della prestazione dovuta al creditore della società del grupponatura di promessa del fatto del terzo consistente nell’adempimento di un obbligazione preesistente

  5. I - Situazioni di garanzia patrimoniali (artt. 2740 ss., 2910 ss.) • Beni assoggettati alla garanzia: potere del creditore di far espropriare e vendere coattivamente tutti i beni presenti e futuri del proprio debitore (art. 2740) • Risultati conseguibili con la garanzia: • attribuzione al creditore del ricavato della vendita forzata fino a concorrenza della somma dovuta sin dall’origine ovvero come risarcimento del danno per l’inadempimento o il ritardo (esecuzione generica artt. 2910 ss.); • attribuzione diretta al creditore di un bene appartenente al debitore, se coincide con il bene che si doveva trasferire (esecuzione specifica degli obblighi di consegna art. 2930); • attribuzione del ricavato della vendita forzosa ai terzi i quali hanno compiuto l’attività dovuta al posto del debitore (esecuzione specifica degli obblighi di fare fungibile art. 2931) ovvero i quali hanno distrutto l’opera che il debitore doveva non effettuare (esecuzione specifica degli obblighi di non fare art. 2933) • autonomia della garanzia patrimoniale dalla garanzia personale (trasformazione della prestazione • originaria nella prestazione di una somma di danaro idoea a risarcire il danno): attitudine della • garanzia patrimoniale a favorire, dove opera l’esecuzione specifica, la realizzazione coattiva • dell’utilità principale, anziché di quella equivalente a ricevere una somma di danaro • equivalente • Caratteri

  6. I - Situazioni di garanzia patrimoniali (artt. 2740 ss., 2910 ss.) • Nozione: meccanismo in virtú del quale, quando il ricavato della vendita forzosa dei • beni è inferiore al valore dei crediti, • esso si ripartisce proporzionalmente tra tutti i creditori e • se il bene è assoggettato ad una causa legittima di prelazione, si ripartisce tra i creditori la parte del ricavato che residua dall’attribuzione al creditore con preferenza di una somma pari all’intero valore del credito (art. 2741) • Riducibilità al principio del concorso tra i creditori (cd. par condicio creditorum) del divieto • del patto commissorio (art. 2744): discendenza dal meccanismo del trasferimento al • creditore della proprietà del bene in garanzia al momento dell’inadempimento • dell’insussistenza del potere degli altri creditori di ricevere una quota della • differenza tra il maggior valore del bene ed il minor valore del credito corollario: • efficacia di un meccanismo convenzionale in virtú del quale il trasferimento della • proprietà del bene in garanzia è subordinato al pagamento della differenza tra il • valore del bene secondo la stima effettuata al momento dell’inadempimento e il • valore del credito (cd. patto marciano) • Concorso tra i creditori

  7. I - Situazioni di garanzia patrimoniali (artt. 2740 ss., 2910 ss.) Fisionomia: potere del creditore di acquistare anche per intero (senza dividere con gli altri) fino a concorrenza del valore del proprio credito il ricavato della vendita forzosa di alcune categorie ovvero di singoli beni appartenenti al creditore al momento dell’inadempimento (sussistenza di un diritto di preferenza, ma non di un diritto di seguito). presupposto: previsione legislativa, in ragione della particolare meritevolezza dell’interesse soddisfatto dalla prestazione ovvero della discendenza del credito da un fatto che ha favorito l’acquisto o la conservazione dei beni medesimi. Tipologia Privilegi generali: preferenza nell’attribuzione del ricavato della vendita di tutti i mobili del debitore; Privilegi speciali: preferenza nell’attribuzione del ricavato della vendita di singoli beni mobili o immobili del debitore. • Privilegi (artt. 2745 ss.)

  8. segue, mezzi di conservazione: Essenza: potere del creditore di far dichiarare inefficaci nei suoi confronti gli atti del debitore idonei a diminuire la garanzia patrimoniale presupposti: a) esistenza di un credito, anche sottoposto a termine o condizione; b) atto del debitore che ha come conseguenza un mutamento quantitativo o qualitativo dei beni sui quali il creditore può agire esecutivamente, che rende piú difficile il conseguimento di un risultato utile dal procedimento esecutivo; c) incapienza del patrimonio del debitore rispetto al valore dei crediti (cd. periculum damni); d) conoscenza da parte del debitore del pregiudizio ovvero dolosa preordinazione dell’atto (cd. consilium fraudis); se l’atto è a titolo oneroso, e) consapevolezza da parte del terzo contraente del pregiudizio ovvero partecipazione alla dolosa preordinazione (cd. partecipatio fraudis) condizioni di ammissibilità: f) estraneità all’atto della natura e della finalità di adempimento di un debito scaduto; g) mancato decorso del termine di prescrizione di 5 anni; h) inesistenza di atti del terzo contraente che comportano l’acquisto a titolo oneroso a favore di altri terzi in buona fede di diritti sul bene alienato con l’atto revocato (inopponibilità dell’azione ai terzi subacquirenti) effetti: potere del creditore che ha esercitato l’azione (se non riceve l’adempimento spontaneo) di ottenere il ricavato della vendita forzosa dei beni oggetto dell’atto ? se il debitore riceve l’adempimento spontaneo, salvezza dei diritti acquistati dal beneficiario dell’atto • Azione revocatoria (art. 2901 ss.)

  9. segue, mezzi di conservazione: Essenza: potere del creditore di compiere gli atti che comportano l’acquisto di beni a favore del debitore con il sacrificio spontaneo (esercizio di diritti) ovvero con il sacrificio coattivo di un terzo (esercizio delle azioni) presupposti: a) esistenza di un credito, anche sottoposto a termine o condizione; b) inerzia del debitore nell’esercizio dei diritti o delle azioni che gli spettano verso i terzi; c) incapienza del patrimonio del debitore rispetto al valore dei crediti da soddisfare (cd. periculum damni); d) carattere patrimoniale dei diritti o delle azioni; e) sostituibilità del titolare nell’esercizio (carattere non intuitu personæ) effetti: acquisto del bene nel patrimonio del debitore (con vantaggio indiretto per tutti i creditori)ma attribuzione diretta della somma o del bene prestato dal terzo al creditore, se vi sono ragionevoli motivi di ritenere che il debitore possa sottrarlo all’azione esecutiva • Azione surrogatoria (art. 2900ss.)

  10. segue, mezzi di conservazione: Essenza: potere del creditore di agire immediatamente dopo la condanna in via esecutiva sui beni alienati dal debitore durante il procedimento in forza del quale il giudice accerta l’inadempimento e pronuncia la condanna presupposti: a) accertamento sommario dell’esistenza di un credito immediatamente esigibile (cd. fumus boni iuris); b) pendenza o imminenza di un procedimento giudiziale diretto alla condanna del debitore; c) rischio che il debitore alieni nel periodo antecedente alla condanna i beni necessari per la soddisfazione coattiva del creditore (cd. periculum in mora) effetti (se il giudice pronuncia la condanna): conversione del sequestro in pignoramento e potere del creditore di ricevere il ricavato della vendita dei beni alienati dal debitore nel periodo antecedente alla condanna • Sequestro conservativo (art. 2905 ss.)

  11. Situazioni di garanzia reali

  12. PEGNO (ART. 2784 SS.) Sostrato: potere del creditore insoddisfatto di ottenere l’intero ricavato della vendita forzosa di un determinato bene mobile* fino a concorrenza del valore del credito senza doverlo dividere con gli altri creditori (diritto di preferenza) ed anche se il debitore ha alienato la cosa a terzi (diritto di séguito) modo di costituzione: accordo + consegna della cosa al debitore (contratto reale) figure tipiche in virtú delle quali la garanzia si costituisce in mancanza dello spossessamento=pegno anomalo caratteri: 1) subordinazione alla vigenza dell’obbligazione garantita (cd. accessorietà); 2) persistenza senza riduzioni anche se l’obbligazione garantita è stata estinta parzialmente (cd. indivisibilità del pegno) * oggetto: proprietà, quota della comunione o diritti reali su beni mobili o universalità di mobili e diritti di credito

  13. PEGNO (ART. 2784 SS.) tutela nei confronti dei terzi: azioni possessorie + azione di rivendicazione tutela nei confronti del debitore: diritto di ritenzione della cosa finché non sono adempiute anche le obbligazioni diverse da quelle garantite situazioni passive del creditore pignoratizio: divieto di modificare la destinazione economica delle universalità di mobili obbligo di restituire i frutti insussistenza di un potere di godimento o di disposizione della cosa, salvo che vi sia il consenso del debitore responsabilità per la custodia del bene pegno irregolare: trasferimento al debitore della proprietà della cosa, con l’obbligo al momento dell’adempimento della prestazione principale di restituire altrettante cose dello stesso genere e qualità cause di estinzione: rinuncia del creditore pignoratizio; estinzione dell’obbligazione garantita; perimento della cosa ovvero estinzione del diritto dati in garanzia

  14. IPOTECA (ART. 2808 SS.) Sostrato: potere del creditore insoddisfatto di ottenere l’intero ricavato della vendita forzosa di un determinato bene immobile o di un bene mobile registrato fino a concorrenza del valore del credito senza doverlo dividere con gli altri creditori (diritto di preferenza) ed anche se il debitore ha alienato la cosa a terzi (diritto di séguito) modo di costituzione: iscrizione nei pubblici registri titolo per l’iscrizione: fatto predeterminato dalla legge (ipoteca legale); sentenza del giudice di condanna al pagamento di una somma di danaro (ipoteca giudiziale); contratto o negozio unilaterale (ipoteca volontaria)

  15. IPOTECA (ART. 2808 SS.) rilevanza della priorità dell’iscrizione: esclusione della natura di condizione di validità (ammissibilità di una pluralità di iscrizioni), ma natura di condizione perché si produca un risultato utile (il creditore ipotecario non ha alcun diritto sul ricavato della vendita forzosa finché non siano interamente soddisfatti i creditori che hanno iscritto anteriormente) ordine cronologico delle iscrizioni = grado dell’ipoteca meccanismi che comportano che un creditore ipotecario sfrutti il diritto di preferenza spettante ad altro creditore ipotecario: cessione del grado a favore di altro creditore che ha ipoteca posteriore sui medesimi beni; surrogazione per pagamento effettuato da un creditore ipotecario a favore di altro creditore che ha ipoteca di grado anteriore sui medesimi beni; potere di un creditore che aveva ipoteca su di un bene esecutato a favore di altro creditore con ipoteca anteriore di esercitare l’azione ipotecaria di questi su altri beni purché gli altri creditori che hanno ipoteca su tali beni non l’abbiano iscritta anteriormente alla sua sui beni esecutati (cd. surrogazione del creditore perdente)

  16. IPOTECA (ART. 2808 SS.) • diritti del terzo datore d’ipoteca: potere d’impedire l’espropriazione, se paga direttamente i creditori ipotecari; surrogazione nei diritti del creditore soddisfatto e regresso nei confronti del debitore e degli altri garanti, se ha pagato ovvero è stato espropriato (art. 2868 ss.) • condizioni per l’opponibilità dell’ipoteca ai terzi aventi causa dal debitore (diritto di séguito): anteriorità del momento dell’iscrizione dell’ipoteca rispetto a quello della trascrizione dell’atto di alienazione del bene conseguenze dell’opponibilità negative per l’acquirente: perdita del bene ovvero perdita delle somme necessarie per pagare i creditori ipotecari ovvero perdita di una somma pari al prezzo offerto forfettariamente dall’acquirente in mancanza di offerte superiori (cd. purgazione) conseguenze dell’opponibilità positive per l’acquirente: diritto ad essere indennizzato dal debitore dante causa • vicende: • riduzione (diminuzione dell’ammontare del credito garantito ovvero dei beni in garanzia), su richiesta degli interessati • estinzione a causa dell’estinzione del credito garantito, della decorrenza del termine, del comportamento del creditore che precluda la surrogazione del terzo nei suoi diritti • rinnovazione da parte del creditore prima del decorso di venti anni dalla data dell’iscrizione (art. 2872 ss.)

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