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  1. Cercare su Internet Come è noto su Internet sono presenti milioni e milioni di siti; Cercare quindi con efficacia un’informazione non è un’operazione semplice. E più internet crescerà, più informazioni saranno disponibili e più la reperibilità di una precisa informazione sarà difficile. Gli strumenti classici per la ricerca sono Le liste (directories) Elenchi di siti classificati per argomento I motori di ricerca (search engines) Consentono ricerche full-text I portali (portals) Punti di partenza

  2. Le liste (directories) • Le liste sono nate come banali pagine contenenti un elenco di siti divisi in categorie. • Con l’espansione della rete questo concetto si è raffinato e quindi è stata necessaria la creazione di strutture ben organizzate, nate per prendere visione e catalogare opportunamente i vari siti. • Le liste sono guide tematiche e costituiscono un valido strumento per navigare su Internet. • Lo scopo è quello di organizzare ed identificare delle aree che trattano ogni tipo di argomento per facilitare la ricerca e accesso alle informazioni. • Il primo validissimo esempio di “lista” o meglio web directory è stato Yahoo! Nato dall’iniziativa di alcuni studenti americani.

  3. Directories: la struttura ad albero CATEGORIE SOTTO-CATEGORIE SITI ARTE PITTURA REGISTI GIOCHI MUSICA ATTORI SPORT CINEMA COPIONI . . . . . . . . .

  4. Un valido esempio: Yahoo! • Yahoo! È un ottimo esempio di “lista” anche se adesso presenta una fisionomia da “portale” (ne parleremo più avanti). • La caratteristica più rilevante sta nel fatto che l’indicizzazione dei siti avviene in modo manuale ed è affidata alla redazione dei così detti “Yahoo! Surfers”. • Questo consente senza dubbio un’indicizzazione più precisa ma chiaramente il processo è molto lento. • Yahoo! È stato una delle prime “liste” estere a fornire una versione in italiano del servizio.

  5. Uno sguardo a Yahoo! Campo per la ricerca Categorie

  6. I motori di ricerca (search engines) • OBIETTIVO: I motori di ricerca hanno come obiettivo quello di indicizzare i siti mondiali e rendere possibile su di essi una ricerca full-text (per chiavi testuali) il più possibile veloce ed efficace • PROBLEMI: completezza della copertura (i siti in linea sono attualmente centinaia di milioni e le pagine indicizzate sono alcuni miliardi) • NOTA: Alcune directories hanno anche funzione di motore di ricerca (es: Altavista, Excite, Yahoo!)

  7. Quale motore di ricerca? Nella scelta di un motore di ricerca bisogna tenere conto di alcuni concetti fondamentali. • Valutare le proprie esigenze • Che tipo di informazione voglio trovare? • Con quale livello di dettaglio? • In che lingua? • Considerare se esiste una strada migliore per trovare quello che cerchiamo • Scegliere il motore di ricerca più adatto alla nostra esigenza • Prendendo dimestichezza si impara a “capire” cosa si trova con un determinato motore di ricerca

  8. Due motori di ricerca validi… ma diversi • Altavista • Google Fra i motori di ricerca attualmente on-line i più validi ed usati sono Altavista e Google. Il primo è certamente molto famoso ma il secondo ha introdotto una serie di novità che lo stanno rendendo il motore di ricerca più usato e più facile da utilizzare: ha un interfaccia molto snella ed è l’unico a non avere banner pubblicitari, privo di directory e altre sezioni informative che sono presenti in quasi tutti gli altri motori di ricerca.

  9. Altavista INGLESE: http://www.altavista.com ITALIANO: http://www.altavista.it • Nasce nel 1995 nei laboratori della Digital ed è il primo esempio di ricerca full-text. In un primo momento aveva come scopo quello di mostrare le potenzialità di alcuni super computer prodotti da questa casa ma poi ha trovato in Internet la sua applicazione ideale ed economicamente vincente. • E’ stato tra i primi (e resta tra i più efficaci) sistemi di indicizzazione automatica infatti, a differenza di Yahoo!, l’indice non è creato manualmente ma viene generato dai così detti “ragni” ovvero programmi che girano per la rete per trovare e indicizzare i siti. • La versione italiana è specifica per le ricerche nei siti italiani

  10. Interfaccia ed accesso alle varie funzioni Modalità di ricerca casella di immissione del testo dove inserire le parole che si riferiscono all'informazione che si sta cercando Scelta lingua i pulsanti cerca sotto la casella di ricerca servono a indicare dove cercare le informazioni. L'impostazione predefinita è “Italia". Ciò significa che AltaVista cercherà informazioni solo nei siti italiani. Basta cambiare opzione per ricercare in siti stranieri.

  11. Cercare con Altavista • Altavista consente di effettuare diversi livelli di ricerca. Le modalità principali sono due: “ricerca semplice” e “ricerca avanzata”. • Nel 1998 il motore ha poi inserito la possibilità di effettuare la ricerca di immagini, suoni e video che per qualità ed efficienza non è però equiparabile alla ricerca di informazioni testuali. • Altro servizio utile è il traduttore di lingue automatico che oltre alla traduzione di una parola o di una frase, permette di ricercare sul web le stesse parole o frasi tradotte.

  12. Altavista: ricerca semplice • Rispetto a qualche anno fa la ricerca base in Altavista è stata semplificata ed adattata agli standard di Google. • Le regole per la ricerca sono: • Per cercare “frasi esatte” occorre scriverle tra doppi apici es: “frase da cercare”. I siti ricercati conterranno la frase “frase da cercare”. • Per cercare siti in cui compaiono entrambe le parole da noi inserite nella casella di ricerca occorre scrivere le due parole precedute da un segno “+” es.: +parola1 +parola2 • Con il segno meno (-) si escludono parole dalla ricerca… Es.:casa –albergo; troveremo siti con la parola casa senza la parola albergo

  13. Altavista: esempi di ricerca semplice Ecco alcuni esempi di ricerca con Altavista. Per cercare dei film di fantascienza potremmo scrivere: +film +fantascienza Troveremo siti contenenti entrambe le parole film e fantascienza Se volessimo trovare dei siti in cui si parla di film di fantascienza ma non del film “Alien” potremmo scrivere: +film +fantascienza –alien Troveremo siti contenenti entrambe le parole film, fantascienza ma non alien . Se invece cerchiamo un film specifico possiamo scrivere il titolo tra doppi apici: +film +“mission to mars” Troveremo siti contenenti entrambi la parola film e la frase “mission to mars”

  14. Altavista: il modulo per la ricerca avanzata

  15. Altavista: ricerca avanzata • La ricerca avanzata consente di migliorare i risultati poiché spesso da una ricerca semplice il motore ricava una quantità enorme di pagine che sarebbe impossibile analizzare. Ricerca avanzata serve per effettuare ricerche approfondite. • La differenza principale tra le due funzioni è la capacità della Ricerca avanzata di utilizzare le espressioni booleane (AND, OR, AND NOT, NEAR). • La Ricerca avanzata permette inoltre di ordinare i risultati, di specificare nelle interrogazioni determinate date e non solo. • AND è l’equivalente della congiunzione “E”. Unendo due parole con AND otteniamo i siti che contengono entrambe le parole. • OR vuol dire “O”. Se scriviamo come chiave di ricerca “parola1 OR parola2” troveremo le pagine che contengono o parola1 o parola2 e non necessariamente entrambe. • NEAR serve a cercare i siti in cui le due o più parole sono vicine all’interno del paragrafo. • AND NOT serve ad escludere una o più parole (come il “-” della ricerca semplice).

  16. Altavista: esempi di ricerca avanzata Se cerchiamo pagine che parlano di sagre in cui si è mangiato del pane e salsiccia potremmo scrivere: sagra OR pane OR salsiccia Troveremo siti che contengono o la parola sagra o pane o salsiccia o tutte e tre. In realtà la ricerca sopra citata non è del tutto esatta poiché il motore mostrerebbe le pagine in cui si parla o di “pane”, o di “salsiccia” o di “sagra” ma non di “sagra” in cui si è mangiato “pane e salsiccia”. Una ricerca migliore si ottiene scrivendo: sagra AND pane NEAR salsiccia Troveremo solo siti che contengono la parola sagra e le parole pane e salsiccia in posizione ravvicinate nel paragrafo.

  17. Altavista: risultati della ricerca Titolo della pagina Descrizione URL Pagine simili

  18. Altavista: ricerche speciali Immagini

  19. Altavista: ricerche speciali MP3/Audio

  20. Altavista: ricerche speciali Video

  21. Google: la rivoluzione nei motori di ricerca http://www.google.com http://www.google.it • Google ha rivoluzionato il mondo dei motori di ricerca e si è subito distinto per la qualità dei risultati e la velocità. • Il successo delle ricerche effettuate con Google risiede in un meccanismo di rating innovativo. • Con il termine rating si indica il livello di corrispondenza del risultato con la stringa di ricerca. Le pagine con il rating più alto sono quelle che vengono visualizzate prima. • Un’altra caratteristica di Google è la velocità con cui visualizza i risultati favorita dall’assenza di banner pubblicitari. • Altro vantaggio è la facilità d’utilizzo da parte dell’utente.

  22. L’interfaccia di Google L’aspetto spartano di Google anticipa in un certo senso due sue caratteristiche principali ovvero la velocità e l’assenza di pubblicità. Accanto al pulsante “Cerca” c’è un pulsante con scritto “Mi sento fortunato”. Usando questo pulsante per effettuare la ricerca, Google aprirà automaticamente il primo risultato della ricerca, cioè quello che per lui è il più attendibile. Questo la dice lunga su quanto i programmatori di Google siano convinti della sua efficacia. Inoltre è presente la funzione di scelta per la lingua per effettuare la ricerca

  23. Google: ricerca di base • Google semplifica al massimo il concetto di ricerca. Non sono consentite sintassi complicate. Le opzioni sono poche. • Tra i concetti di base c’è quello dell’ “AND automatico”: se inserita come stringa di ricerca “ministero tesoro” verranno visualizzate le pagine che contengono sia “ministero” che “tesoro”. • Lo scopo del motore di ricerca è quello di ottenere dei risultati precisi quindi è inutile introdurre funzioni che introducano pagine inutili o non perfettamente rispondenti alla nostra richiesta. Per questo motivo è stata eliminata anche la funzione “OR” e i “caratteri jolly”.

  24. Google: esempio di ricerca di base Per cercare il Ministero del tesoro Il risultato:

  25. Google: ricerca avanzata

  26. Google: risultati della ricerca Titolo della pagina Righe di descrizione Pagine simili URL

  27. Strategie per una ricerca efficace • E’ essenziale imparare bene ad usare almeno un motore di ricerca. L’ideale è conoscerne almeno un paio poiché spesso un determinato motore è utile per determinate ricerche. Se dobbiamo cercare delle informazioni su aziende italiane o su musica italiana è probabile che si trovino più facilmente con un motore di ricerca italiano. Questa comunque non è una legge assoluta. • E’ importante avere le idee chiare su cosa cercare. E’ inutile impostare una ricerca sull’argomento “chitarre”… “chitarre” da solo non ha significato. Cosa ci serve sapere sulle chitarre? Ci servono degli accordi? Dobbiamo comprarne una? Cerchiamo un modello particolare? Cerchiamo una rivista chiamata “chitarre”?… • Impostare bene la ricerca fa risparmiare moltissimo tempo.

  28. I Metamotori I Metamotori consentono ricerche incrociate con più motori di ricerca. Un esempio è metacrawler (http://www.metacrawler.com). Se da un lato c’è il vantaggio di fare con un’unica richiesta la ricerca su più motori, dall’altro risulta impossibile fare richieste specifiche, infatti per mantenere la compatibilità tra i vari motori, i metamotori richiedono l’utilizzo di una sintassi spartana. Vantaggi • Cerca in contemporanea con più motori di ricerca • Elimina i risultati duplicati • Svantaggi • Minori opzioni di ricerca (per consentire la compatibilità con più motori)

  29. I Portali (web portals) • I portali nascono come punto di partenza per la navigazione, come pagina iniziale d’accesso ad una vasta mole di informazioni. • Un portale raggruppa in categorie un insieme di informazioni e servizi. L’organizzazione delle informazioni è solitamente uguale a quella delle directory ma in aggiunta vengono forniti vari servizi che hanno lo scopo principale di fidelizzare l’utente affinché preferisca quel portale ad un altro: il servizio gratis dell’e-mail, la borsa, oroscopo e la possibilità di crearsi un portale completamente personalizzabile sia dal punto di vista grafico che dei servizi

  30. Tipologie di portali • Il portal web (anche detto portale) è un normale sito internet a tutti gli effetti.Di norma, un buon portale contiene sempre un motore di ricerca che dà la facoltà all'utente di fare ricerche, attraverso l'inserimento di parole chiave. • Oltre ad essere dei veri e propri motori di ricerca, i portali si differenziano per i servizi che offrono: in generale si preoccupano di offrire notizie, curiosità, chat, oroscopo, meteo, sport, e-mail, … • Attualmente i portali vengono classificati secondo diverse tipologie: portali “orizzontali” e portali “verticali” (anche detti Vortals ovvero Vertical portals). • I portali orizzontali sono quelli che trattano informazioni generaliste ovvero parlano di tutto e cercano di approfondire al meglio ogni argomentoAlcuni Esempi: Kataweb, Virgilio, AOL, Excite • I portali verticali sono portali di categoria quindi forniscono informazioni e servizi mirati, settoriali. Es. Bravobuild (edilizia), Elettronet (elettronica)

  31. Struttura di un portale http://www.virgilio.it Per analizzare la struttura di un portale useremo come esempio il sito “Virgilio”: uno dei maggiori portali italiani. Notiamo subito la presenza del modulo per la ricerca all’interno delle categorie indicizzate o nell’intero web. L’albero delle categorie è simile a quello di una web directory ma in aggiunta troviamo una serie di servizi come la posta, il servizio di mappe, l’elenco telefonico on-line, gli orari dei treni. Ci rendiamo subito conto che il portale tende ad essere un factotum nato con lo scopo di soddisfare ogni nostra esigenza.

  32. Servizi offerti da un portale Tra i servizi offerti dai portali quelli più utilizzati sono: • Personalizzazione (my portal – mio portale) • E-mail • News • Invio di brevi messaggi al cellulare • Chat • My portal è un servizio interessante e consente di personalizzare il portale personale con i servizi e le notizie che più interessano. Questo avviene tramite un meccanismo di profiling. L’utente si iscrive ed inserisce le sue preferenze, successivamente accede ad una pagina di personalizzazione. Questo meccanismo consente da un lato di avere sempre in vista le informazioni che ci interessano e dall’altro permettono al software che gestisce il portale di presentarci dei banner pubblicitari mirati. I banner sono appunto immagini pubblicitarie inserite all’interno dei siti.

  33. Un servizio classico: la posta elettronica • Uno dei servizi classici di un portale è quello di fornire all’utente una web mail gratuita. • La web mail è una normale e-mail alla quale si può avere accesso soltanto collegandosi al portale. • Il principale vantaggio di una web mail consiste nell’indipendenza da programmi installati sul computer. Per spedire, ricevere e-mail e organizzarle in sottocartelle serve soltanto un PC collegato ad internet. Nei sistemi di web mail la posta non viene scaricata sul PC da cui ci si connette al portale ma rimane tutta memorizzata sul server del portale.

  34. Portali: alcune considerazioni • L’idea di portale nasce dal fatto che Internet ha una dimensione spropositata e non è organizzata in alcun modo. E’ facile immaginare che senza dei punti di partenza un utente si troverebbe a navigare “a casaccio” da un sito all’altro. • Non è detto dunque che il punto di partenza debba essere un portale… • Attualmente è in corso una sorta di “guerra dei portali”. Ogni grossa compagnia crea il suo e cerca in tutti i modi di fare audience, di catturare utenti, di avere accessi al sito, con uno scopo principale… quello di vendere pubblicità (e servizi). Questo ci fa ragionare su quanto i portali siano attualmente pensati per la pubblicità e non per gli utenti e quindi non potrebbero offrire servizi ad alta qualità.

  35. Portali: alcune considerazioni • Perché il portale? • Dove finisce il sito web e dove inizia il portale. • Un buon punto di inizio per la nostra navigazione? • Pensato per l’utente o per i clienti? • Scegliere il portale in base alle proprie esigenze (ma tenere d’occhio l’evoluzione degli altri)

  36. Altri strumenti per trovare informazioni Oltre ai sistemi precedentemente descritti esistono altri modi per reperire informazioni via Internet che comunque si differenziano dai concetti precedentemente analizzati. Tra i principali troviamo • i forum (Sistemi di domanda e risposta accessibili via web), • i newsgroups (Gruppi di discussione su argomenti specifici) • le mailing list (Liste di distribuzione a tema).

  37. I Forum • Il forum è uno strumento che permette di far conoscere un’idea su un tema che si sta discutendo o su qualunque altra idea che si proporre. • Si possono fare domande e avere risposte da parte di tutti i partecipanti del forum. • utto quello che viene detto resta pubblicato, questo significa che in qualunque momento si può decidere di partecipare o di scrivere e rispondere agli altri partecipanti.

  38. Un esempio di forum: kwForum http://www.kataweb.it/community/forum/ Forum tematici

  39. Struttura del forum Oggetto del messaggio Autore Data di inserimento

  40. Risposta ad un messaggio del forum Pulsante per rispondere Testo del messaggio

  41. Vantaggi dei Forum • Le informazioni presenti nei forum talvolta contengono la risposta ad un problema complesso. • Oltre ad informazioni di tipo culturale, nei forum è possibile trovare risposte a problemi specifici. • Se un utente avesse difficoltà nell’installare una stampante, potrebbe segnalare i suoi problemi all’interno di un forum dedicato alle stampanti e ricevere risposta dagli utenti o magari trovare la risposta in messaggi scritti in precedenza. • I forum sono accessibili via web, quindi non necessitano di particolari programmi installati sul PC.

  42. Newsgroups • Il termine newsgroup può essere tradotto in italiano con ‘gruppo di discussione’. Esso consiste in una bacheca elettronica di messaggi riguardanti uno specifico argomento inviati dai partecipanti alla discussione. • Di solito un partecipante invia una domanda e i più esperti del gruppo inviano le loro risposte. In questo modo si inizia spesso una discussione e questa serie di messaggi scaturiti da uno di partenza viene chiamata thread, in inglese filo, termine che indica appunto il filo del discorso. Questi messaggi vengono visivamente raggruppati dai programmi per la lettura dei newsgroup in modo che sia più semplice seguire una discussione. • Prima di porre domande dopo aver letto i messaggi presenti, per evitare di riproporre questioni già trattate, si dovrebbe secondo l’etica della rete, in gergo netiquette, leggere prima le FAQ ovvero la lista delle domande poste più di frequente con le relative risposte. Il termine non è altro che l’acronimo dell’espressione inglese Frequently Asked Questions. I messaggi fuori tema presenti nel newsgroup, in inglese ‘Off Topic’ vengono indicati con l’acronimo OT. Se si ritiene opportuno inviarne uno, aggiungere [OT] nell’oggetto del messaggio.

  43. Mailing List • Dato per scontato che un newsgroup non è un sito da visitare, la confusione principale è comunque con le mailing-list, che funzionano con la normale posta elettronica. • Mentre un newsgroup è una bacheca elettronica pubblica i cui messaggi possono essere visualizzati da tutti, una mailing-list riguarda un gruppo di iscritti che si scambiano dei messaggi su un determinato argomento con il vantaggio che i messaggi inviati all’e-mail della mailing-list vengono automaticamente inviati a tutti i partecipanti. • Una mailing-list ha quindi una visibilità minore rispetto ad un newsgroup, ma questo può essere considerato un pregio, se si ricerca una certa riservatezza e se l’argomento trattato è molto specialistico da coinvolgere solo una ristretta cerchia di persone.

  44. Problemi relativi alle mailing list • Di norma conviene iscriversi solo a mailing list che si ritengono realmente utili. • Conviene inoltre iscriversi con un indirizzo e-mail “non ufficiale”. Evitare di iscriversi ad una mailing list con il proprio indirizzo d’ufficio o di casa. • Se i messaggi sono troppi, si possono ricevere in blocco anziché uno per volta. Ad esempio alcune mailing list possono inviare messaggi in uno solo giornaliero.