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"E...state con l'Arte"

"E...state con l'Arte". PROGETTO – LABORATORIO " AREA A RISCHIO” doc. I. ZUCCHERO Gruppo di lavoro: alunni classi 1^e 2^. “AREA a RISCHIO” p e r prevenire e recuperare la dispersione scolastica di alunni di scuola primaria

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Presentation Transcript


  1. "E...state con l'Arte" PROGETTO – LABORATORIO " AREA A RISCHIO” doc. I. ZUCCHERO Gruppo di lavoro: alunni classi 1^e 2^

  2. “AREA a RISCHIO” p e r prevenire e recuperare la dispersione scolastica di alunni di scuola primaria nelle aree a massimo rischio di esclusione culturale e sociale

  3. PREMESSA • L'attenta analisi dei processi e delle trasformazioni culturali del territorio, svolta in forma continuativa e sistematica dal Collegio dei Docenti, al fine di individuare i bisogni e le disponibilità educative, unitamente alle indagini per la rilevazione delle caratteristiche socio-economiche dell'ambiente in cui è inserita la Scuola, hanno messo in evidenza: • la carenza nel territorio di occasioni di aggregazione sociale, di crescita culturale e di esperienza di comunicazione globale; • la dispersione del potenziale cognitivo per quegli alunni che escono dalla scuola con un bagaglio di conoscenze, in termini di abilità e competenze, inferiori agli standard previsti; • i grandi cambiamenti, ma anche i notevoli problemi che investono il mondo della scuola in quanto agenzia culturale sul territorio; • la relativa difficoltà, che molti alunni incontrano, nell'utilizzo corretto e appropriato dei linguaggi verbali e non verbali

  4. Alla luce di tali considerazioni nasce e si sviluppa il progetto “E…state con l’arte” diretto a gruppi di alunni uscenti dalle 1^ e 2^ classi per un totale di 40 ore distribuite su tre giorni alla settimana per un totale di 15 incontri

  5. Arte e immagine • attraverso • Percorsi di FRUIZIONE Percorsi di PRODUZIONE • ANALIZZA e SVILUPPA PROMUOVE • IL LINGUAGGIO ICONICO COMPETENZE • costituito da • SEGNI ESPRESSIVE • COLORI COMUNICATIVE • FORME COGNITIVE • SUPERFICI

  6. Il laboratorio d’arte è il luogo privilegiato dove si muovono esperienze di didattica interdisciplinare con l’obiettivo di un’organizzazione unitaria e trasversale degli apprendimenti

  7. Come? Che cosa? Perchè? • Cooperative learning • per favorire • relazioni, confronti e colla- • borazione nel gruppo per il • raggiungimento di un obiet- • tivo comune nel rispetto • della diversità e dei ritmi • di apprendimento individuali • Problem solving • per stimolare la ricerca, • l’azione e l’operatività • alunni, protagonisti del • percorso di apprendimento • Brain-storming • per stimolare la mente a • ricercare soluzioni creative • Promuovere l’educazione integrale dell’alunno • Potenziare lo sviluppo delle competenze espressive, comunicative e cognitive attraverso la scoperta delle possibilità comunicative offerte dai linguaggi non verbali • Favorire gli apprendimenti disciplinari e la comunicazione verbale rispetto alla complementarietà dei linguaggi • Educare la creatività e la divergenza di pensiero in situazioni che stimolano la libera iniziativa, la formulazione di ipotesi e la ricerca di soluzioni Il laboratorio conduce alla esplorazione,alla scoperta e alla conoscenza del lin- guaggio iconico

  8. Percorso 1 Conoscere gli elementi di differenziazione del linguaggio visivo: il punto la linea il colore lo spazio Percorso 2 Utilizzare tecniche grafiche e pittoriche Percorso 3 Manipolare materiali plastici e polimaterici a fini espressivi OBIETTIVI TECNICI 1 Elementi costitutivi dell’alfabeto visivo Elementi costitutivi dell’alfabeto visivo Uso di strumenti quali pennarelli pastelli, tempere ecc. 2 Uso di strumenti quali pennarelli pastelli, tempere ecc. Idee stimolo per la costruzione di oggetti con materiale di diverso tipo 3

  9. RISULTATI ATTESI • SVILUPPARE IL POTENZIALE AFFETTIVO E CREATIVO DI TUTTI GLI ALUNNI ED IN PARTICOLARE DI COLORO CHE PRESENTANO DIFFICOLTA’ RELAZIONALI ED APPRENDITIVE E QUINDI A RISCHIO DI EMARGINAZIONE E/O DISPERSIONE • INNALZARE GLI STANDARD APPRENDITIVI RECUPERANDO LE INSUFFICIENZE E POTENZIANDO LE ECCELLENZE

  10. PUBBLICIZZAZIONE FINALE • ASPETTI PROGETTUALI, ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

  11. fase 1 RAPPORTO CON I BENEFICIARI DELL’INIZIATIVA Gruppi di alunni uscenti dalle 1^ e 2 classi per un totale di 40 ore distribuite su tre giorni alla settimana per un totale di 15 incontri per un totale di 40 ore distribuite su tre giorni alla settimana

  12. AZIONI SVOLTE: • INCONTRO CON LE FAMIGLIE E PRESENTAZIONE • DEI CONTENUTI LABORATORIALI • CON CONSEGNA DEL CALENDARIO DEGLI INCONTRI • VERIFICA E VALUTAZIONE ATTRAVERSO ATTIVITA’ DI GIOCO • E ATTRAVERSO IL CONFRONTO CON I DOCENTI TUTORS • DELLE CLASSI DI APPARTENENZA DELLE ABILITA’, CAPACITA’ E • CONOSCENZE COMUNICATIVE, ESPRESSIVE E RELAZIONALI • POSSEDUTE • SOMMINISTRAZIONE QUESTIONARIO AGLI ALUNNI • SOMMINISTRAZIONE AI GENITORI DEGLI ALUNNI • DI SCHEDE PER LA RILEVAZIONE DEL LORO GRADIMENTO RISPETTO ALL’INIZIATIVA IN OGGETTO

  13. Calendario delle attività

  14. fase 2 LE ATTIVITA’ LABORATORIALI

  15. 1 Elementi costitutivi dell’alfabeto visivo

  16. 2 Uso di strumenti quali pennarelli pastelli, tempere ecc.

  17. 3 Idee stimolo per la costruzione di oggetti con materiale di diverso tipo 1 1 2 7 3 LA STORIA DI UN ALBERO 6 5 4

  18. fase 3 VALUTAZIONI FINALI

  19. GRAFICI VALUTAZIONE

  20. RISULTATI OTTENUTI

  21. Il progetto laboratoriale ha raggiunto soddisfacenti livelli di successo soprattutto per ciò che concerne l’aspetto relazionale (come si evince dai grafici)anche gli aspetti legati agli obiettivi tecnici individuati hanno registrato una congrua realizzazione. Sebbene la frequenza,soprattuitto per il mese di luglio, non sia stata assidua da parte di alcuni alunni, l’operazione è risultata comunque fortemente motivante a causa della natura della tipologia stessa del progetto informata ad aspetti ludici, espressivi e manipolativi e grazie ad un settingprogrammato giornalmente con caratteristiche diverse a seconda delle esigenze del momento

  22. F I N E

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