1 / 73

Alcuni programmi comunitari la Cultura e la Cittadinanza i l Sociale e le Pari opportunità

Federazione della regione Lombardia. Alcuni programmi comunitari la Cultura e la Cittadinanza i l Sociale e le Pari opportunità q l a Formazione q la Ricerca q l a Competitività. L’Unione Europea una grande opportunità per gli EE.LL.

lona
Download Presentation

Alcuni programmi comunitari la Cultura e la Cittadinanza i l Sociale e le Pari opportunità

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Federazione della regione Lombardia Alcuni programmi comunitari • la Cultura e la Cittadinanza • il Sociale e le Pari opportunità qla Formazione qla Ricerca qla Competitività

  2. L’Unione Europea una grande opportunità per gli EE.LL. I Programmi comunitari ad accesso diretto: dall’idea al progetto Milano, 26 novembre 2008

  3. Federazione della regione Lombardia Programma CulturaDecisione n° 1855/2006/CE del PE e del ConsiglioGazzetta ufficiale dell’UE - serie L 372 del 27.12.2006 Caleidoscopio, Arianna, Raffaello e “Cultura 2000” hanno segnato tappe positive nell’attuazione dell’azione comunitaria nel settore della cultura. E’ stata acquisita un’esperienza considerevole, in particolare grazie alla valutazione dei suddetti programmi culturali. Occorre razionalizzare e rafforzare l’azione culturale della Comunità basandosi sui risultati di tali valutazioni, sui risultati della consultazione di tutte le parti interessate e sui lavori delle Istituzioni europee. E’ opportuno dunque istituire un Programma a tal fine. Il Programma è attuato per il periodo 2007 - 2013

  4. Federazione della regione Lombardia • Occorre promuovere • La mobilità transnazionale degli operatori della cultura, incoraggiare la circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali e favorire il dialogo e gli scambi culturali. • Una maggiore cooperazione tra gli operatori culturali incoraggiandoli a formare progetti di cooperazione pluriennale che consentano quindi di sviluppare attività in comune, sostenere azioni più mirate aventi un reale valore aggiunto europeo, appoggiare eventi culturali simbolici, sostenere organismi europei di cooperazione culturale e incoraggiare lavori d’analisi su temi scelti d’interesse europeo e attività di raccolta e diffusione dell’informazione e di attività volte a ottimizzare l’impatto di progetti nel settore della cooperazione culturale europea e dello sviluppo della politica culturale europea.

  5. Federazione della regione Lombardia La dotazione finanziaria per il periodo 2007 – 2013 è pari a 400 Mio EUR • Obiettivo generale • Contribuire alla valorizzazione di uno spazio culturale condiviso dagli europei e basto su un comune patrimonio culturale, sviluppando la cooperazione culturale tra i creatori, gli operatori culturali e le istituzioni culturali dei paesi partecipanti, al fine di favorire l’emergere di una cittadinanza europea. • Obiettivi specifici • Promuovere la mobilità transnazionale degli operatori culturali • Incoraggiare la circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali • Favorire il dialogo interculturale

  6. Federazione della regione Lombardia Azioni Sostegno ad azioni culturali 1. Progetti di cooperazione pluriennale Duraturi e strutturati volti a riunire le qualità e le competenze specifiche degli operatori culturali in tutta Europa Il sostegno è finalizzato ad aiutare i progetti nella fase di decollo e di strutturazione o in estensione geografica Partenariato: almeno 6 operatori di 6 Paesi diversi Il sostegno comunitario non può superare il 50% del bilancio del progetto Budget max per anno 500.000 EUR Il sostegno è concesso per un periodo da 3 a 5 anni Budget totale: circa il 32% del bilancio del programma = circa 135 Mio EUR

  7. Federazione della regione Lombardia Azioni Sostegno ad azioni culturali 2. Azioni di cooperazione Cooperazione culturale di natura settoriale o transsettoriale tra operatori europei. Dovrà prevalere l’aspetto della creatività e dell’innovazione. Partenariato: almeno 3 operatori di 3 paesi diversi Il sostegno comunitario non può superare il 50% del bilancio del progetto e non può essere inferiore a 50.000 EUR né superiore a 200.000 EUR. Il sostegno è concesso per 24 masi max Budget totale: circa il 29% del bilancio del programma = circa 115 Mio EUR

  8. Federazione della regione Lombardia Azioni Sostegno ad azioni culturali 3. Azioni speciali Sono speciali le azioni che presentano una dimensione e una portata rilevanti, hanno una risonanza significativa presso i popoli dell’europa e contribuiscono a una migliore presa di coscienza dell’appartenenza ad una stessa comunità, alla sensibilizzazione alla diversità culturale degli Stati membri e al dialogo interculturale ed internazionale. Sostegno alle “capitali europee della cultura”, assegnazioni di premi che favoriscono la mobilità e gli scambi, azioni di cooperazione con i Paesi terzi. Il sostegno comunitario non può superare il 60% del bilancio del progetto Budget totale: circa il 16% del bilancio del programma = circa 65 Mio EUR

  9. Federazione della regione Lombardia Azioni Sostegno ad organismi attivi a livello europeo nel settore della cultura Sovvenzione di funzionamento destinata a cofinanziare le spese connesse con il programma di lavoro permanente di un organismo che persegue un obiettivo di interesse generale europeo nel settore della cultura o un obiettivo rientrante nella politica dell’UE in tale settore. Budget totale: circa il 10% del bilancio del programma = circa 40 Mio EUR

  10. Federazione della regione Lombardia Azioni Sostegno a lavori d’analisi nonché alla raccolta e alla diffusione dell’informazione e ad attività che ottimizzino l’impatto dei progetti nel settore della cooperazione culturale Punti di contatto Cultura per garantire la promozione del programma, per agevolare l’accesso al programma e incoraggiare la partecipazione del maggior numero possibile di professionisti e di operatori, per garantire un contatto efficace con le diverse istituzioni operanti negli Stati membri, garantire l’informazione su altri programmi accessibili ai progetti culturali. Lavori d’analisi nel settore della cooperazione culturale, per aumentare il volume e la quantità delle informazioni per sviluppare dati comparativi e analisi riguiardanti la cooperazione culturale. Raccolta e diffusione dell’informazione ………… per ottimizzare l’impatto dei progetti attraverso la concezione di uno strumento internet adeguato alle necessità dei professionisti Budget totale: circa il 5% del bilancio del programma = circa 20 Mio EUR

  11. Federazione della regione Lombardia Programma Europa per i cittadiniDecisione n° 1904/2006/CE del PE e del ConsiglioGazzetta ufficiale dell’UE - serie L 378 del 27.12.2006 La promozione della cittadinanza attiva costituisce un elemento fondamentale per rafforzare non solo la lotta contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza, ma anche la coesione e lo sviluppo della democrazia. Per avvicinare l’Europa ai suoi cittadini e permettere a questi di partecipare pienamente alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, è necessario rivolgersi a tutti i cittadini e ai residenti legali nei paesi partecipanti e promuovere la loro partecipazione a scambi e ad attività di cooperazione di carattere transnazionale, per contribuire a sviluppare il senso di appartenenza a ideali europei comuni. Il Programma è attuato per il periodo 2007 - 2013

  12. Federazione della regione Lombardia La dotazione finanziaria per il periodo 2007 – 2013 è pari a 215 Mio EUR Obiettivi Avvicinare tra loro le persone appartenenti alle comunità locali di tutta Europa. Promuovere iniziative, dibattiti e riflessione in materia di cittadinanza europea e democrazia Avvicinare l’Europa ai suoi cittadini, promuovendo i valori e le realizzazioni dell’Europa e preservando la memoria delpassato europeo. Favorire l’interazione tra i cittadini e le organizzazioni della società civile, contribuendo al dialogo interculturale.

  13. Federazione della regione Lombardia Azioni Cittadini attivi per l’Europa Gemellaggio di città Progetti dei cittadini e misure di sostegno Una società civile attiva in Europa Sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee Sostegno strutturale alle organizzazioni della società civile a livello europeo Sostegno a progetti promossi da organizzazioni della società civile Insieme per l’Europa 1. Eventi di grande visibilità; studi, indagini e sondaggi di opinione 2. Strumenti d’informazione e di diffusione 3. Memoria europea

  14. Federazione della regione Lombardia • Cittadini attivi per l’Europa Gemellaggio di città: attività che comportano o promuovono scambi diretti tra cittadini europei con la partecipazione ad iniziative attuate nel quadro del gemellaggio di città. Le attività possono avere un carattere specifico o pilota, o prendere la forma di accordi strutturati, pluriennali, tra più partner. 2 azioni previste • Incontri fra cittadini delle Città gemellate: +/- 1200 • Incontri di città gemellate su tematiche specifiche: +/- 100 (conferenze tematiche, seminari)

  15. Federazione della regione Lombardia Programma per l’occupazione e la solidarietà sociale - Progress Decisione n° 1672/2006/CE del PE e del ConsiglioGazzetta ufficiale dell’UE - serie L 315 del 15.11.2006 Il Consiglio europeo di Lisbona (23-24 marzo 2000) ha inserito la promozione dell’occupazione e dell’integrazione sociale quale parte integrante della strategia globale dell’UE volta a raggiungere il suo obiettivo strategico …….. Divenire l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e più dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale. Il Programma è attuato per il periodo 2007 - 2013

  16. Federazione della regione Lombardia La DG Occupazione, affari Sociali e …….. Missione Promuovere un modello sociale europeo moderno, innovatore e durevole, crendo posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità in una società fondata sull’integrazione e sulle pari opportunità. La DG gioca un ruolo chiave nella promozione della relazione positiva fra le politiche: economica, sociale e dell’occupazione, associando i principali attori che possano contribuire a perseguire l’obiettivo strategico dell’UE: “fare dell’Europa l’economia della conoscenza la più competitiva e la più dinamica del mondo, capace di una crescita economica durevole accompagnata da un miglioramento quantitativo e qualitativo dell’occupazione e di una più grande coesione sociale”.

  17. Federazione della regione Lombardia • La dotazione finanziaria per il periodo 2007 – 2013 è pari a • 657.590.000 EUR • Obiettivi generali • migliorare la conoscenza e la comprensione della situazione negli Stati membri tramite l'analisi, la valutazione e un controllo attento delle politiche; • sostenere l'elaborazione di strumenti e di metodi statistici, nonché di indicatori comuni; • sostenere e seguire l'attuazione della legislazione e degli obiettivi politici; • promuovere la creazione di reti, l'apprendimento reciproco, nonché l'individuazione e la diffusione delle buone procedure da seguire a livello dell'Unione; • far meglio conoscere alle parti interessate e al grande pubblico le politiche dell'Unione perseguite nell'ambito di ciascuno dei cinque settori di attività; • potenziare la capacità delle principali reti dell'Unione di promuovere e sostenere le politiche dell'Unione

  18. Federazione della regione Lombardia • Il programma è suddiviso in cinque sezioni • Occupazione 23% • Protezione sociale e integrazione 30% • Condizioni di lavoro 10% • Diversità e lotta contro la discriminazione 23% • Parità fra uomini e donne 12%

  19. Federazione della regione Lombardia Occupazione – Obiettivi operativi • migliorare la comprensione della situazione nel settore dell'occupazione, segnatamente attraverso la realizzazione di analisi e di studi e l'elaborazione di statistiche e di indicatori; • seguire e valutare l'attuazione delle linee di orientamento e delle raccomandazioni europee per l'occupazione ed analizzare l'interazione fra la strategia europea per l'occupazione ed altri settori politici; • organizzare scambi riguardanti politiche e processi e promuovere l'apprendimento reciproco nell'ambito della strategia europea per l'occupazione; • migliorare la sensibilizzazione, diffondere informazioni e sollecitare il dibattito segnatamente fra gli operatori regionali e locali e le parti sociali.

  20. Federazione della regione Lombardia Protezione sociale e integrazione – Obiettivi operativi • migliorare la comprensione delle questioni attinenti alla povertà e delle politiche in materia di protezione sociale e di inserimento, segnatamente tramite la realizzazione di analisi e di studi, nonché tramite l'elaborazione di statistiche e di indicatori; • seguire e valutare l'attuazione del metodo aperto di coordinamento; • organizzare scambi su politiche e processi e promuovere l'apprendimento reciproco nel quadro della strategia in materia di protezione sociale e di inserimento; • migliorare la sensibilizzazione, diffondere informazioni e sollecitare dibattiti, segnatamente fra le organizzazioni non governative e gli operatori regionali e locali; • sviluppare la capacità delle principali reti dell'Unione di perseguire gli obiettivi politici dell'Unione.

  21. Federazione della regione Lombardia Condizioni di lavoro – Obiettivi operativi • migliorare la comprensione della situazione nel settore delle condizioni di lavoro, segnatamente tramite la realizzazione di analisi e di studi e tramite l'elaborazione di statistiche e di indicatori, nonché valutare l'incidenza della legislazione, delle politiche e delle procedure in vigore; • sostenere l'applicazione del diritto del lavoro dell'Unione attraverso il miglioramento dei controlli, la formazione degli operatori, l'elaborazione di guide e la creazione di reti riunenti organismi specializzati; • avviare azioni preventive e favorire la cultura della prevenzione nel settore della sanità e della sicurezza sul lavoro; • migliorare la sensibilizzazione, diffondere informazioni e sollecitare dibattiti sulle principali sfide e sulle questioni politiche riguardanti le condizioni di lavoro.

  22. Federazione della regione Lombardia Lotta alla discriminazione – Obiettivi operativi • migliorare la comprensione della situazione nel settore della discriminazione, segnatamente tramite la realizzazione di analisi e di studi e tramite l'elaborazione di statistiche e di indicatori, nonché valutare l'incidenza della legislazione, delle politiche e delle procedure in vigore; • sostenere l'applicazione della legislazione "antidiscriminazione" dell'Unione, attraverso il miglioramento dei controlli, la formazione degli operatori e la creazione di reti riunenti organismi specializzati nel campo della lotta contro la discriminazione; • migliorare la sensibilizzazione, diffondere informazioni e favorire dibattiti sulle principali sfide e questioni politiche riguardanti la discriminazione e l'integrazione della lotta contro la discriminazione nelle politiche dell'Unione; • sviluppare la capacità delle principali reti dell'Unione (come, ad esempio, degli esperti nazionali o delle organizzazioni non governative) di perseguire gli obiettivi politici dell'Unione.

  23. Federazione della regione Lombardia Parità fra uomini e donne – Obiettivi operativi • migliorare la comprensione della situazione per quanto riguarda le questioni attinenti all'uguaglianza fra donne e uomini e l'integrazione della dimensione del "genere", segnatamente tramite la realizzazione di analisi e di studi e tramite l'elaborazione di statistiche e di indicatori, ………; • sostenere l'applicazione della legislazione dell'Unione in materia di uguaglianza fra donne e uomini tramite il potenziamento dei controlli, la formazione degli operatori e la creazione di reti riunenti organismi specializzati nelle questioni attinenti all'uguaglianza; • migliorare la sensibilizzazione, diffondere informazioni e sollecitare dibattiti sulle principali sfide e questioni politiche riguardanti l'uguaglianza fra donne e uomini, nonché l'integrazione della dimensione del "genere"; • sviluppare la capacità delle principali reti dell'Unione di perseguire gli obiettivi politici dell'Unione

  24. Federazione della regione Lombardia In sintesi – Obiettivi operativi Per ognuno dei 5 sotto programmi: • Accrescere la conoscenza e gli strumenti (ricerche, studi, nuovi indicatori) • Sostenere lo sviluppo e l’implementazione delle politiche di settore • Migliorare sensibilizzazione e diffusione • Supportare le Reti

  25. Federazione della regione Lombardia Azioni Attività analitiche: ad esempio Raccolta, elaborazione e diffusione di dati e statistiche; realizzazione di studi; realizzazione di valutazioni e analisi dell’impatto e diffusione dei risultati; elaborazione e pubblicazione di guide; relazioni e materiale didattico tramite internet o altri supporti; Attività di apprendimento, sensibilizzazione e diffusione: ad esempio identificazione e scambio di buone prassi, impostazioni ed esperienze innovative; organizzazione di conferenze/seminari a sostegno dello sviluppo e dell’attuazione della normativa e degli obiettivi politici della Comunità; organizzazione di campagne e manifestazioni nei mezzi di comunicazione; Sostegno ai principali operatori: ad esempio per le spese di funzionamento delle principali reti di livello europeo; organizzazione di gruppi di lavoro costituiti da funzionari nazionali per seguire l’applicazione del diritto comunitario; finanziamento di seminari specializzati destinati a coloro che sono attivi nel settore; finanziamento di reti di esperti e di osservatori a livello europeo; scambio di personale fra amministrazioni nazionali; cooperazione con istituzioni internazionali.

  26. Federazione della regione Lombardia Chi può accedere Tutti gli organismi, operatori e istituzioni pubblici e/o privati, in particolare: • Stati membri • Servizi pubblici dell’occupazione e relative agenzie • Autorità regionali e locali • Organismi specializzati previsti dalla normativa comunitaria • Parti sociali • ONG, in particolare quelle organizzate a livello europeo • Istituti di istruzione superiore e istituti di ricerca • Esperti di valutazione

  27. Federazione della regione Lombardia Programma d’azione nel campo dell’apprendimento permanenteDecisione n° 1720/2006/CE del PE e del ConsiglioGazzetta ufficiale dell’UE - serie L 327 del 24.11.2006 • L’apprendimento permanente • La Conoscenza alla base dello sviluppo e della crescita • Gli obiettivi di Lisbona Il Programma è attuato per il periodo 2007 - 2013

  28. Federazione della regione Lombardia La dichiarazione di Bologna, sottoscritta il 19 giugno 1999 dai Ministri dell’Istruzione di 29 Paesi europei, ha istituito un processo intergovernativo, che richiede sostegno a livello comunitario, volto alla costruzione di uno “spazio europeo dell’istruzione superiore” entro il 2010. Nel Consiglio europeo di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) l’UE si è prefissata un obiettivo strategico: diventare l’economia fondata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale; ………………… il Consiglio europeo ha chiesto al Consiglio “Istruzione” di avviare una riflessione generale sui futuri obiettivi concreti dei sistemi d’istruzione, incentrata sulle preoccupazioni e priorità comuni nel rispetto delle diversità nazionali.

  29. Federazione della regione Lombardia Una società avanzata basata sulla conoscenza è essenziale per aumentare il tasso di crescita e di occupazione. L’Istruzione e la Formazione sono priorità fondamentali per consentire all’UE di raggiungere gli obiettivi di Lisbona. Il Consiglio europeo di Barcellona (15 e 16 marzo 2002) ha fissato l’obiettivo di rendere entro il 2010 i sistemi d’istruzione e di formazione dell’UE un punto di riferimento di qualità a livello mondiale e ha invitato a intraprendere ulteriori azioni per migliorare la padronanza delle competenze di base, segnatamente mediante l’insegnamento di almeno due linge straniere fin dall’infanzia.

  30. Federazione della regione Lombardia Le relazioni di valutazione intermedia dei programmi Socrates e Leonardo da Vinci e la consultazione pubblica sul futuro dell’attività comunitaria nel campo dell’istruzione e della formazione hanno evidenziato che esiste una forte …………… esigenza di proseguire la cooperazione e le attività di mobilità in questi settori a livello europeo. Tali relazioni sottolineano l’importanza di creare collegamenti più stretti tra i programmi comunitari e la definizione delle politiche nei settori dell’istruzione e della formazione ed è stato formulato l’auspicio di un’azione comunitaria strutturata in grado di rispondere meglio al paradigma dell’apprendimento permanente.

  31. Federazione della regione Lombardia Le piccole e medie imprese hanno un ruolo importante nell’economia europea. La loro partecipazione al programma Leonardo da Vinci è stata limitata. E’ opportuno adottare misure intese a rendere più attraente per tali imprese l’azione comunitaria, in particolare offrendo maggiori opportunità di mobilità per gli apprendisti. Si dovrebbero prevedere modalità adeguate, analoghe a quelle del programma Erasmus, per il riconoscimento dei risultati di tale mobilità.

  32. Federazione della regione Lombardia Occorre • prestare un’attenzione particolare alla sinergia tra i settori della cultura, dell’istruzione e della formazione, promuovendo altresì il dialogo interculturale; • promuovere una cittadinanza attiva e il rispetto dei diritti dell’uomo e della democrazia e rafforzare la lotta contro ogni forma di esclusione, compresi il razzismo e la xenofobia; • estendere l’accesso alle categoria svantaggiate e rispondere attivamente agli specifici bisogni di apprendimento delle persone con disabilità nell’attuazione di tutte le parti del programma, anche tramite l’uso di sovvenzioni più elevate per riflettere i costi supplementari dei partecipanti con disabilità e la fornitura di sostegno per l’apprendimento e l’uso dei linguaggi gestuali e Braille.

  33. Federazione della regione Lombardia Obiettivo generale Contribuire allo sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza, con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell’ambiente per le generazioni future. Promuovere all’interno della Comunità gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione in modo che essi diventino un punto di riferimento di qualità a livello mondiale

  34. Federazione della regione Lombardia alcuni Obiettivi specifici • Contribuire allo sviluppo di un apprendimento permanente di qualità e promuovere risultati elevati, l’innovazione e una dimensione europea nei sistemi e nelle prassi del settore. • Sostenere la realizzazione di uno spazio europeo dell’apprendimento permanente. • Rafforzare il contributo alla coesione sociale, alla cittadinanza attiva, al dialogo interculturale, alla parità tra le donne e gli uomini ……… • Contribuire a promuovere la creatività, la competitività, l’occupabilità e lo sviluppo di uno spirito imprenditoraile. • Contribuire a una maggiore partecipazione di persone di tutte le età, comprese quelle con particolari esigenze e le categorie svantaggiate, all’apprendimento permanente a prescindere dal retroterra socioeconomico.

  35. Federazione della regione Lombardia Non sentiremo più parlare di… • Socrates • Minerva • Lingua

  36. Federazione della regione Lombardia La struttura

  37. Federazione della regione Lombardia La dotazione finanziaria indicativa 2007 – 2013è pari a 6.970.000.000 EUR Finanziamenti

  38. Federazione della regione Lombardia Comenius si rivolge • Allievi dell’istruzione scolastica fino al termine degli studi secondari superiori • Istituti scolastici indicati dagli Stati membri e personale docente e altro personale di tali istituti scolastici • Associazioni, organizzazioni senza scopo di lucro, ONG, …………. • Persone e organismi responsabili dell’organizzazione e erogazione dell’istruzione a livello locale, regionale e nazionale • Centri e istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell’AP • Istituti di istruzione superiore • Organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione relativi a qualsivoglia aspetto dell’AP

  39. Federazione della regione Lombardia Comenius obiettivi operativi • Migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità degli scambi di allievi e personale docente vei vari Paesi membri • Migliorare la qualità e aumentare il volume dei partenariati tra istituti scolastici di vari Stati membri, in modo da coinvolgere in attività educative congiunte almeno 3 milioni di allievi • Incoraggiare l’apprendimento di lingue straniere moderne • Promuovere lo sviluppo, nel campo dell’AP, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC • Migliorare la qualità e la dimensione europea della formazione degli insegnanti • Migliorare le metodologie pedagogiche e la gestione scolastica

  40. Federazione della regione Lombardia Comenius azioni • Mobilità delle persone: ad esempio scambi di allievi e personale • Sviluppo di partenariati: ad esempio tra organizzazioni responsabili dell’istruzione scolastica, al fine di stimolare la cooperazione interregionale compresa quella fra regioni frontaliere • Progetti multilaterali: ad esempio per elaborare, promuovere e diffondere nuovi corsi o nuovi contenuti didattici per la formazione degli insegnanti • Reti multilaterali: ad esempio per fornire un sostegno, in termini di contenuti, a progetti e partenariati istituiti da altri soggetti • Misure di accompagnamento: altre iniziative volte a promuovere gli obiettivi di Comenius

  41. Federazione della regione Lombardia Erasmus si rivolge • Studenti e persone in formazione che seguono un qualsiasi tipo di istruzione e formazione terziaria • Istituti di istruzione superiore indicati dagli Stati membri e personale docente, formatori e altro personale di tali istituti • Associazioni, rappresentanti dei soggetti coinvolti nell’istruzione superiore • Imprese, parti sociali e altri rappresentanti del mondo del lavoro • Organismi pubblici e privati, comprese le organizzazioni senza scopo di lucro e le ONG, responsabili dell’organizzazione e erogazione dell’istruzione e della formazione a livello locale, regionale e nazionale • Centri e istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell’AP e istituti di istruzione superiore • Organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione relativi a qualsivoglia aspetto dell’AP

  42. Federazione della regione Lombardia Erasmus obiettivi operativi • Migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità di studenti e personale docente in tutta Europa, per contribuire a raggiungere entro il 2012 la partecipazione di almeno 3 milioni di persone. • Migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione multilaterale tra gli istituti di istruzione superiore in Europa • Accrescere il livello di trasparenza e compatibilità tra le qualifiche dell’istruzione superiore e dell’istruzione professionale avanzata conseguite in Europa • Migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore e le imprese • Favorire lo sviluppo di prassi innovative nell’istruzione e nella formazione a livello terziario nonché il loro trasferimento • Promuovere lo sviluppo, nel campo dell’AP, di contenuti, soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC

  43. Federazione della regione Lombardia Erasmus azioni • Mobilità delle persone: ad esempio mobilità di studenti ai fini dello studio o di una formazione presso istituti di istruzione superiore degli Stati membri, nonché i tirocini presso imprese, centri di formazione, centri di ricerca • Progetti multilaterali: dedicati tra l’altro all’innovazione, alla sperimentazione e allo scambio di buone prassi nei settori citati tra gli obiettivi • Reti multilaterali: gestite da consorzi di istituti di istruzione superiore e aventi carattere monodisciplinare o interdisciplinare il cui obiettivo sia lo sviluppo di nuovi concetti di apprendimento e di nuove competenze • Misure di accompagnamento: altre iniziative volte a promuovere gli obiettivi di Erasmus

  44. Federazione della regione Lombardia Leonardo da Vinci si rivolge • Coloro che seguono un qualsiasi tipo di istruzione e formazione terziaria e le persone presenti sul mercato del lavoro • Istituzioni od organizzazioni che forniscono opportunità di sapere nei settori contemplati da LdV e personale docente, formatori e altro personale di tali istituti od organizzazioni • Associazioni, rappresentanti dei soggetti coinvolti nell’istruzione e formazione professionale • Imprese, parti sociali e altri rappresentanti del mondo del lavoro • Organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione relativi a qualsivoglia aspetto dell’AP • Persone e organismi responsabili, a livello locale, regionale e nazionale, dei sistemi e delle politiche riguardanti qualsiasi aspetto dell’istruzione e formazione professionale e Centri e istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell’AP e Istituti di istruzione superiore • Organismi senza scopo di lucro, organismi di volontariato e ONG

  45. Federazione della regione Lombardia Leonardo da Vinci obiettivi operativi • Migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità in tutta Europa, delle persone coinvolte nell’istruzione e formazione professionale e nella formazione continua, in modo che entro la fine del programma di AP i tirocini in azienda aumentino raggiungendo almeno 80.000 unità l’anno • Migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione tra istituti od organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento, imprese, parti sociali e altri organismi pertinenti in tutta Europa • Agevolare lo sviluppo di prassi innovative nel settore dell’istruzione e formazione professionale e il trasferimento di queste prassi • Migliorare la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze comprese quelle acquisite attraverso l’apprendimento non formale e informale • Incoraggiare l’apprendimento di lingue straniere • Promuovere lo sviluppo, nel campo dell’AP, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC

  46. Federazione della regione Lombardia Leonardo da Vinci azioni • Mobilità dei singoli: ad esempio tirocini transnazionali presso imprese o in istituti di formazione • Partenariati incentrati su temi di interesse reciproco per le organizzazioni partecipanti • Progetti multilaterali: volti a migliorare i sistemi di formazione puntando sul trasferimento dell’innovazione, che adattino alle esigenze nazionali (sotto i profili linguistico,culturale e giuridico9) i prodotti e i processi innovativi sviluppatio in contesti diversi • Reti tematiche: esperti e organizzazioni che si occupano di temi specifici connessi all’istruzione e alla formazione professionale • Misure di accompagnamento: altre iniziative volte a promuovere gli obiettivi di Leonardo da Vinci

  47. Federazione della regione Lombardia Grundtvigsi rivolge • Discenti inseriti nell’istruzione degli adulti • Istituti od organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento operanti nel settore dell’istruzione degli adulti e docenti e altro personale di tali istituti od organizzazioni • Istituti che si occupano della formazione iniziale o continua del personale impegnato nell’istruzione degli adulti • Associazioni e rappresentanti dei soggetti coinvolti nell’istruzione degli adulti • Organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione relativi a qualsivoglia aspetto dell’AP • Persone e organismi responsabili, a livello locale, regionale e nazionale, dei sistemi e delle politiche riguardanti qualsiasi aspetto dell’istruzione e formazione professionale e Centri e istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell’AP e Istituti di istruzione superiore • Imprese e Organismi senza scopo di lucro, organismi di volontariato e ONG

  48. Federazione della regione Lombardia Grundtvigobiettivi operativi • Migliorare la qualità e l’accessibilità della mobilità in tutta Europa, dei singoli coinvolti nell’istruzione degli adulti e aumentare il volume, in modo che entro il 2013 venga sostenuta la mobilità annua di almeno 7.000 persone coinvolte nell’istruzione degli adulti • Migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione tra le organizzazioni coinvolte nell’istruzione degli adulti in tutta Europa • Prestare assistenza alle persone appartenenti a gruppi sociali vulnerabili e a contesti sociali marginali (anziani, coloro che hanno lasciato gli studi senza aver acquisito qualifiche di base) • Agevolare lo sviluppo di prassi innovative nel settore dell’istruzione degli adulti e il trasferimento di queste prassi • Promuovere lo sviluppo, nel campo dell’AP, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC • Migliorare le metodologie pedagogiche e la gestione delle organizzazioni operanti nel campo dell’istruzione degli adulti

  49. Federazione della regione Lombardia Grundtvigazioni • Mobilità delle persone: ad esempio visite, assistentati e scambi destinati alle persone coinvolte nell’istruzione degli adulti • Partenariati incentrati su temi di interesse reciproco per le organizzazioni partecipanti • Progetti multilaterali: volti a migliorare i sistemi di istruzione degli adulti mediante lo sviluppo e il trsaferimento dell’innovazione e delle buone prassi • Reti tematiche: esperti e organizzazioni impegnate, ad esempio, a sviluppare l’istruzione degli adulti nella disciplina, nel settore tematico o sotto il profilo gestionale propri dell’attività della rete • Misure di accompagnamento: altre iniziative volte a promuovere gli obiettivi di Grundtvig

  50. Federazione della regione Lombardia Le 4 azioni orizzontali • L’attività chiave 1 è, per lo più, una attività nuova nell’ambito dell’attuale proposta di programma centrata sullo sviluppo strategico. Sono stati aggiunti nuovi progetti, reti ed azioni di analisi ed osservazione, al fine di creare nuovi meccanismi per aiutare l’Unione a rispondere alle richieste in termini di strategia. • L’attività chiave 2 completa l’azione linguistica “generale” dei programmi settoriali. Occorre realizzare azioni trasversali, quali i progetti multilaterali, per sviluppare materiali per l’apprendimento linguistico e strumenti di verifica, reti di attori chiave, portali web multilingue e campagne di sensibilizzazione. • L’attività chiave 3 è centrata sulla sperimentazione della generalizzazione degli approcci innovatori dell’insegnamento e dell’apprendimento (e-learning) con riferimento a nuovi criteri pedagogici, servizi, tecnologia e contenuti. • L’attività chiave 4 è una nuova attività destinata allo sfruttamento ed al trasferimento dei buoni risultati di progetti a vantaggio dei sistemi d'istruzione e formazione professionale a livello comunitario, nazionale, regionale e settoriale. I progetti possono essere gestiti dalla Commissione o dalle agenzie nazionali.

More Related