1 / 7

NATALE IN POESIA

NATALE IN POESIA. La neve è scesa sui pini, e su le ultime rose del giardino. Il vento porterà dal nord un coro di campane, e un lamento di flauti sulla pianura silenziosa. La vita ci spoglierà a poco a poco della nostra giovinezza, della fede nella bontà, della speranza negli uomini,

lihua
Download Presentation

NATALE IN POESIA

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. NATALE IN POESIA

  2. La neve è scesa sui pini, e su le ultime rose del giardino. Il vento porterà dal nord un coro di campane, e un lamento di flauti sulla pianura silenziosa. La vita ci spoglierà a poco a poco della nostra giovinezza, della fede nella bontà, della speranza negli uomini, come il gelo di questa notte ha irrigidito le dita dei pini e sfogliato le ultime rose. Fanciullo del cielo, chiudi gli occhi degli uomini sulla loro angoscia: fà che tornino fanciulli in mezzo ai loro bimbi per questa notte sola... Aiuta questi uomini stanchi a spogliarsi del loro soffrire!   Giovanni Maurilio Rayna 25 DICEMBRE

  3. Udii tra il suono le ciaramelle, ho udito un suono di ninne nanne. Ci sono in cielo tutte le stelle, ci sono i lumi nelle capanne. Sono venute dai monti oscuri le ciaramelle senza dir niente; hanno destata né suoi tuguri tutta la buona povera gente. Ognuno é sorto dal suo giaciglio; accende il lume sotto la trave; sanno quei lumi d'ombra e sbadiglio, di cauti passi, di voce grave. Le pie lucerne brillano intorno, là nella casa, qua su la siepe: sembra la terra, prima di giorno, un piccoletto grande presepe. Nel cielo azzurro tutte le stelle paion restare come in attesa; ed ecco alzare le ciaramelle il loro dolce suono di chiesa; suono di chiesa, suono di chiostro, suono di casa,suono di culla, suono di mamma, suono del nostro dolce e passato pianger di nulla. LE CIARAMELLE GIOVANNI PASCOLI

  4. Bambini, Babbo Natale esiste ed esiste la Befana.Esistono i tre porcellini e la fata MorganaMetti un dente sotto il bicchiere, il giorno dopo c'è un soldino.Peter Pan combatte ancora contro Capitan Uncino.Ci sono boschi pieni di folletti e di orsi pasticcioni.Esistono i giganti, i draghi, Artù e Merlino.E se segui quelle briciole puoi incontrare Pollicino.Ma anche l'Orco sai esiste, te lo giuro su me stesso.Ti dirà: "C'era una volta", Stai attento..., c'è anche adesso. Giorgio Panariello LETTERA AI BAMBINI

  5. Un lumino alla finestra, che ci fa?... Vuol la notte illuminare per Gesù che scenderà. Un lumino sulla porta, che ci fa?... E' un invito al pellegrino che domanda carità. Un lumino nella stalla, che ci fa?... L'hanno acceso per Maria che,fra poco giungerà... L'hanno acceso per l'amore, per la gloria del Signore: cara luce, lume antico, della fede dolce amico.     Tina Romei Correggi LUME DI NATALE

  6. Vuoi che ti dica chi verrà a Betlemme il dì di Natale chi gentilmente s'inginocchierà davanti al Signore nato? Un pesciolino dal fiume lucente, giallo rosso e d'oro splendente un'ape dalla siepe un agnello dal presepe un grosso toro dal nero manto una capretta dal suo recinto ed un uccello bianco bianco. E - Dio li benedica- molti bimbi con candele accese per rischiarare il volto di Colei che il Signore attese.   Ruth Sawyer MATTINO DI NATALE

  7. C'era un silenzio come di attesa lungo la strada che andava alla chiesa; e fredda l'aria di notte, in quell'ombra là solitaria. C'eran le stelle nel cielo invernale e un verginale candore di neve, ma rado e lieve. C'era una siepe nera e stecchita, parea fiorita di biancospino. MESSA DI MEZZANOTTE E mi teneva -oh,mio sogno lontano- mia madre per mano. E nella tepida chiesa, che incanto! Fra lumi e un denso profumo d'incenso e suono d'organo e voci di canto, ecco il Presepe con te, Bambino.   Pietro Mastri

More Related