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Antiriciclaggio: Nuovi adempimenti e obblighi per i professionisti Avv. Dott. Luigi Ferrajoli PowerPoint Presentation
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Antiriciclaggio: Nuovi adempimenti e obblighi per i professionisti Avv. Dott. Luigi Ferrajoli

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Antiriciclaggio: Nuovi adempimenti e obblighi per i professionisti Avv. Dott. Luigi Ferrajoli. 24121 B ERGAMO - V IA A. L OCATELLI , 25 TEL (+39) 035 271060 FAX (+39) 035 270040 25121 BRESCIA - V IA SOLFERINO, 28B TEL (+39) 030 3758566 FAX (+39) 030 3753628

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Presentation Transcript
slide1

Antiriciclaggio:

Nuovi adempimenti e obblighi per i professionisti

Avv. Dott. Luigi Ferrajoli

24121 BERGAMO - VIA A. LOCATELLI, 25

TEL (+39) 035 271060 FAX (+39) 035 270040

25121 BRESCIA - VIA SOLFERINO, 28B

TEL (+39) 030 3758566 FAX (+39) 030 3753628

info@studioferrajoli.it

www.studioferrajoli.it

slide2

Il quadro normativo

STUDIO FERRAJOLI

slide3

Le novità introdotte dal Decreto Correttivo:

a) Definizioni

È stata introdotta la definizione di conti correnti di corrispondenza:

conti tenuti dalle banche, tradizionalmente su base bilaterale, per il

regolamento dei servizi interbancari (rimesse di effetti, assegni circolari

e bancari, ordini di versamento, giri di fondi, rimesse documentate e

altre operazioni)

È stata soppressa la definizione di operazioni collegate (operazioni

che, pur non costituendo esecuzione di un medesimo contratto, sono

tra loro connesse per il soggetto che le esegue, l’oggetto o per lo scopo

cui sono dirette)

È stata modificata la nozione di Titolare effettivo: persona per conto

della quale è realizzata un’operazione o un’attività, ovvero, nel caso di

entità giuridica, persona o persone fisiche che, in ultima istanza,

possiedono o controllano tale entità, ovvero ne risultano beneficiari

secondo i criteri di cui all’Allegato tecnico al presente decreto.

STUDIO FERRAJOLI

slide4

Le novità introdotte dal Decreto Correttivo:

b) I professionisti

Dall’elenco sono stati cancellati i ragionieri e periti commerciali

  • Nell’elenco sono stati aggiunti:
  • gli esperti contabili
  • ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da periti, consulenti ed altri soggetti che
  • svolgono in maniera professionale anche nei confronti dei propri associati o iscritti attività
  • in materia di contabilità e tributi ivi compresi associazioni di imprenditori e
  • commercianti, CAF e patronati.

Gli obblighi di adeguata verifica della clientela e registrazione non sussistono in relazione

allo svolgimento della mera attività di redazione e/o di trasmissione della dichiarazione

derivante da obblighi fiscali e degli adempimenti in materia di amministrazione del

personale di cui alla Legge n. 12 del 11.01.1979.

Il nuovo comma 3-bis dell’art. 12 prevede che i componenti degli organi di controllo,

comunque denominati, per quanto disciplinato dal D. lgs. n. 231/07 e fermo restando il

rispetto del disposto di cui all’articolo 52 (vigilare sull’osservanza delle norme contenute

nel Decreto n. 231/07 nell’ambito delle proprie attribuzioni e competenze) sono esonerati

dagli obblighi di adeguata verifica della clientela, registrazione e segnalazione.

STUDIO FERRAJOLI

slide5

Le novità introdotte dal Decreto Correttivo:

c) Tempi di registrazione

  • I professionisti registrano i dati di cui all’articolo 36, comma 2,
  • tempestivamente e comunque entro trenta giorni:
  • dall’accettazione dell’incarico professionale
  • dall’eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni
  • dal termine della prestazione professionale
  • Ferma l’ordinaria validità dei documenti d’identità

d) Ordini professionali

Art. 54, comma 1: Gli ordini professionali individuano le modalità

attuative delle misure di adeguata formazione del personale e dei

collaboratori al fine della corretta applicazione delle disposizioni

del D. Lgs. n. 231/07.

Nell’ambito dell’esercizio delle loro funzioni istituzionali informano l’UIF

delle ipotesi di violazione del Decreto n. 231/07 che potrebbero essere

correlate a riciclaggio o finanziamento del terrorismo rilevante nei

confronti dei professionisti (art. 9, comma 6)

STUDIO FERRAJOLI

slide6

Reati

  • Riciclaggio (Art. 648-bis c.p.)
  • Fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 1.032 a euro 15.493.
  • La pena è aumentata quando il fatto è commesso nell’esercizio di un’attività professionale.
  • La pena è diminuita se il denaro, i beni o le altre utilità provengono da delitto per il quale è stabilita la pena della reclusione inferiore nel massimo a cinque anni.
  • Si applica l’ultimo comma dell’articolo 648.
  • Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (Art. 648-ter c.p.)

Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi previsti dagli articoli 648 e 648-bis, impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 1.032 a euro 15.493.

La pena è aumentata quando il fatto è commesso nell’esercizio di un’attività professionale.

La pena è diminuita nell’ipotesi di cui al secondo comma dell’art. 648.

Si applica l’ultimo comma dell’articolo 648.

STUDIO FERRAJOLI

slide7

Nozioni

  • Liberoprofessionista - soggetti elencati dall’articolo 12 del D.lgs. n. 231/07.
  • Cliente - soggetto al quale i destinatari ex artt. 12 e 13 (professionisti e revisori contabili) rendono una prestazione professionale in seguito al conferimento di un incarico.
  • Prestazione professionale - La prestazione professionale o commerciale correlata con le attività svolte dai soggetti indicati agli articoli 12, 13 e 14 della quale si presuma, al momento in cui inizia, che avrà una certa durata. Consiste nella diretta trasmissione, movimentazione di mezzi di pagamento; per i professionisti si sostanzia in un’attività determinata o determinabile finanziaria o patrimoniale modificativa della situazione giuridica esistente, da realizzare tramite una prestazione professionale.
  • Operazione frazionata - operazione unitaria sotto il profilo economico, di valore pari o superiore a E. 12.500, posta in essere attraverso più operazioni, singolarmente inferiori ai predetti limiti, effettuate in momenti diversi ed in un circoscritto periodo di tempo fissato in sette giorni, ferma restando la sussistenza dell’operazione frazionata quando ricorrano elementi per ritenerla tale.
  • Mezzi di pagamento - denaro contante, assegni bancari e postali, assegni circolari ed altri assegni a essi assimilabili o equiparabili, vaglia postali, ordini di accreditamento o di pagamento, carte di credito e altre carte di pagamento, polizze assicurative trasferibili, polizze di pegno ed ogni altro strumento a disposizione che permetta di trasferire o movimentare o acquisire, anche per via telematica, fondi valori o disponibilità finanziarie.
  • UIF (Unità di informazione finanziaria) - struttura nazionale incaricata di ricevere/richiedere ai soggetti obbligati, di analizzare e comunicare alle autorità competenti le informazioni che riguardano ipotesi di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

STUDIO FERRAJOLI

slide8

I professionisti chiamati ai nuovi adempimenti

Adeguata

Verifica

clientela

Identifi

cazione

Registra

zione

Segnala

zione

STUDIO FERRAJOLI

slide9

I professionisti chiamati ai nuovi adempimenti

I notai e gli avvocati

sono chiamati all’obbligo di registrazione quando in nome e per conto

assistano i clienti in:

Trasferimento a qualsiasi

titolo di diritti reali su beni immobili o

di attività economiche

Organizzazione degli apporti necessari alla costituzione, gestione o amministrazione di società

Gestione di danaro, strumenti finanziari o altri beni dei clienti

Costituzione, gestione,

amministrazione di società,

enti, trust o soggetti giuridici

analoghi

Apertura o gestione di rapporti

bancari (conti correnti,

libretti di deposito e conti di titoli)

STUDIO FERRAJOLI

slide10

I professionisti chiamati ai nuovi adempimenti

Componenti degli organi

di controllo

collegi sindacali

consigli di sorveglianza

comitati di controllo della gestione

Non sono tenuti al rispetto degli

obblighi di adeguata verifica

della clientela,

registrazione e segnalazione.

Hanno l’obbligo di vigilare

sull’osservanza delle norme del

D.lgs. n. 231/07 nell’ambito delle

proprie attribuzioni e competenze.

  • Comunicano (art. 52):
  • senza ritardo al titolare dell’attività o al legale rappresentante le violazioni concernenti
  • gli obblighi di segnalazione di cui hanno notizia.
  • entro trenta giorni alle autorità di vigilanza del settore le violazioni concernenti gli
  • obblighi di registrazione di cui hanno notizia.
  • entro trenta giorni al Ministero dell’Economia e delle Finanze le violazioni concernenti
  • l’utilizzo del contanti di cui hanno notizia.

STUDIO FERRAJOLI

slide11

Gli adempimento: identificazione (art. 18)

Prima dell’instaurazione del rapporto continuativo o al momento in cui è conferito l’incarico di svolgere una prestazione professionale o dell’esecuzione dell’operazione

IDENTIFICA-

ZIONE

E VERIFICA

DELL’IDENTITA’

DEL CLIENTE E

DEL TITOLARE

EFFETTIVO

L’identificazione e la verifica dell’identità del

cliente e del titolare effettivo è svolta

in presenza del cliente, anche attraverso

dipendenti e collaboratori

Mediante documento d’identità non scaduto

L’identificazione e la verifica dell’identità del

Titolare effettivo è effettuata contestualmente

all’identificazione del cliente

STUDIO FERRAJOLI

slide12

Gli adempimenti: identificazione

Qualora il cliente sia una società o un ente è verificata l’effettiva esistenza del potere di rappresentanza

Bisogna acquisire le informazione necessarie per individuare e verificare l’identità dei relativi rappresentanti delegati alla firma per l’operazione da svolgere

IDENTIFICAZIONE

Per le persone giuridiche, i trust e soggetti

giuridici analoghi, è necessario adottare

misure adeguate e commisurate alla

situazione di rischio per comprendere la

struttura di proprietà e di controllo del cliente

STUDIO FERRAJOLI

slide13

Gli adempimenti: identificazione

Per identificare e verificare l’identità del titolare

effettivo i professionisti possono decidere di fare

ricorso a pubblici registri, elenchi, atti o

documenti conoscibili da chiunque contenenti

informazioni sui titolari effettivi, chiedere ai propri

clienti i dati pertinenti ovvero ottenere informazioni

in altro modo

IDENTIFICAZIONE

Il controllo costante nel corso del rapporto continuativo o della prestazione professionale si attua analizzando le transazioni concluse durante tutta la durata di tale rapporto in modo da verificare che tali transazioni siano compatibili con la conoscenza che l’ente o la persona tenuta all’identificazione hanno del proprio cliente, delle sue attività commerciali e del suo profilo di rischio, avendo riguardo, se necessario, all’origine dei fondi e tenendo aggiornati i documenti, i dati o le informazioni detenute

STUDIO FERRAJOLI

slide14

Gli adempimenti: identificazione

Qualora non sia possibile effettuare l’adeguata verifica

della clientela come prescritto dall’articolo 18

il professionista deve astenersi dall’instaurare

il rapporto continuativo o dall’eseguire operazioni

e prestazioni professionali ovvero deve porre fine al

rapporto continuativo/prestazione professionale in essere

OBBLIGO DI

ASTENSIONE

ART. 23

Il professionista deve contestualmente valutare

se effettuare una segnalazione all’UIF

I professionisti ed i revisori contabili non sono tenuti al

rispetto dell’obbligo di cui sopra nel corso dell’esame

della posizione giuridica del loro cliente o

dell’espletamento dei compiti di difesa/rappresentanza

in un procedimento giudiziario.

I professionisti si astengono dal’eseguire le operazioni

per le quali sospettano vi sia una relazione con il

con il finanziamento del terrorismo e inviano

all’UIF una segnalazione di operazione sospetta

STUDIO FERRAJOLI

slide15

Gli adempimenti: adeguata verifica della clientela

  • Nello svolgimento della propria attività professionale in forma individuale, associata o societaria, quando:
  • la prestazione professionale ha ad oggetto mezzi di pagamento, beni, utilità di valore pari/superiore a E.15.000;
  • La prestazione professionale occasionale comporta la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a E. 15.000, indipendentemente dal fatto che siano effettuate con un’operazione unica o con più operazioni che appaiono tra di loro collegate per realizzare un’operazione frazionata;
  • L’operazione è di valore indeterminato o non determinabile;
  • V’è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo;
  • Vi sono dubbi sulla veridicità o sull’adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell’identificazione del cliente.

ADEGUATA

VERIFICA

CLIENTELA

ART. 16

I revisori contabili osservano gli obblighi di adeguata verifica

del cliente e di controllo dei dati acquisiti nello svolgimento

della propria attività professionale in forma individuale

associata o societaria nei casi di cui alle lettere c), d), e).

STUDIO FERRAJOLI

slide16

Gli adempimenti: adeguata verifica della clientela

E’ necessario identificare il cliente e verificarne

l’identità sulla base di documenti, dati od informazioni ottenuti da una fonte affidabile ed indipendente

CONTENUTO

OBBLIGO

DI

ADEGUATA

VERIFICA

DELLA

CLIENTELA

ART. 18

E’ necessario identificare il titolare effettivo e verificarne l’identità

Si devono ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura del rapporto continuativo o della prestazione professionale

E’ necessario effettuare un controllo costante nel corso del rapporto continuativo o della prestazione professionale

Gli obblighi di adeguata verifica della

clientela si attuano nei confronti di

tutti i nuovi clienti (ART. 22)

Per la clientela già acquisita gli obblighi

si applicano al primo contatto utile fatta

salva la valutazione del rischio (ART. 22)

STUDIO FERRAJOLI

slide17

Gli adempimenti: adeguata verifica della clientela

I professionisti possono fare affidamento sull’assolvimento dell’obbligo di adeguata verifica della clientela effettuato da terzi, pur rimanendo responsabili

Soggetti terzi: enti o persone soggetti a registrazione professionale obbligatoria, riconosciuta dalla legge, che applicano misure di adeguata verifica della clientela e obblighi di conservazione

ESECUZIONE

DA PARTE

DI TERZI

In assenza del cliente è assolto l’obbligo di adeguata

verifica della clientela mediante valida attestazione

da parte di intermediari, succursali insediati in Paesi UE,

Enti creditizi o finanziari di Stati UE, professionisti nei

confronti di altri professionisti.

L’attestazione deve essere idonea a confermare

l’identità tra il soggetto che deve essere identificato

ed il soggetto titolare del conto/rapporto instaurato

con l’intermediario/professionista attestante, nonché

l’esattezza delle informazioni comunicate a distanza

STUDIO FERRAJOLI

slide18

Approccio basato sul rischio

Gli obblighi di adeguata verifica della clientela sono

assolti commisurandoli al rischio associato al tipo di

cliente, rapporto continuativo, prestazione.

  • a) Con riferimento al cliente:
  • Natura giuridica, prevalente attività svolta
  • Comportamento tenuto al momento del compimento
  • dell’operazione o dell’instaurazione del rapporto
  • continuativo o prestazione professionale
  • Area geografica di residenza/sede del cliente
  • o della controparte
  • b) Con riferimento all’operazione, al rapporto
  • continuativo o prestazione professionale:
  • Tipologia, modalità di svolgimento, ammontare
  • Frequenza operazioni,durata del rapporto/prestazione
  • Ragionevolezza
  • Area geografica di destinazione del prodotto,
  • oggetto dell’operazione o del rapporto continuativo

CRITERI GENERALI

ART. 20

STUDIO FERRAJOLI

slide19

Gli adempimenti: obblighi rafforzati di adeguata verifica della clientela

E’ presente un rischio più elevato di riciclaggio

o finanziamento del terrorismo

Il cliente non è fisicamente presente.

MISURE RAFFORZATE

DI ADEGUATA

VERIFICA

CLIENTELA

QUALORA:

In caso di conti di corrispondenza con enti

corrispondenti di Stati extracomunitari

In caso di operazioni, rapporti continuativi o

prestazioni professionali con persone politicamente

esposte residenti in un altro Stato comunitario o

in un Paese Terzo.

E’ presente un qualsiasi rischio di riciclaggio o di

finanziamento del terroris mo connesso a prodotti o

transazioni atti a favorire l’anonimato.

STUDIO FERRAJOLI

slide20

Gli adempimenti: obblighi rafforzati di adeguata verifica della clientela

  • Se il cliente non è fisicamente presente bisogna:
  • Accertare l’identità con documenti o informazioni supplementari
  • Adottare misure supplementari per la verifica o la certificazione
  • dei documenti forniti o richiedere una certificazione di conferma
  • di un ente creditizio o finanziario soggetto alla direttiva
  • Assicurarsi che il primo pagamento relativo all’operazione sia
  • effettuato con un conto intestato al cliente presso una banca

MISURE RAFFORZATE

DI ADEGUATA

VERIFICA

CLIENTELA

QUALORA:

  • In caso di operazioni/rapporti continuativi/prestazioni
  • professionali con persone politicamente esposte residenti in uno
  • Stato comunitario o in un Paese Extra-UE i professionisti devono:
  • Stabilire adeguate procedure basate sul rischio per
  • determinare se il cliente sia una persona politicamente esposta
  • Assicurare un controllo continuo e rafforzato del rapporto
  • continuativo o della prestazione professionale
  • Adottare ogni misura adeguata per stabilire l’origine del
  • patrimonio/fondi impiegati nel rapporto continuativo/operazione
  • Ottenere l’autorizzazione del direttore generale per aprire un
  • rapporto continuativo

STUDIO FERRAJOLI

slide21

Gli adempimenti: obblighi semplificati di adeguata verifica della clientela

MISURE SEMPLIFICATE DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

  • Qualora il cliente sia:
  • un Ufficio della P.A. o un’istituzione/organismo che svolge funzioni pubbliche
  • un ente creditizio/finanziario comunitario soggetto alla direttiva
  • Un ente creditizio/finanziario situato in uno Stato extracomunitario, che imponga obblighi
  • equivalenti a quelli previsti dalla direttiva e preveda il controllo del rispetto di tali obblighi
  • una società o un altro organismo quotato i cui strumenti finanziari sono ammessi alla
  • negoziazione su un mercato regolamentato ovvero una società/altro organismo quotato
  • di Stato estero soggetto ad obblighi di comunicazione conformi alla normativa comunitaria

I professionisti devono comunque raccogliere informazioni sufficienti per stabilire se il

cliente possa beneficiare di una delle esenzioni sopra previste.

Gli obblighi semplificati non si applicano qualora vi sia il fondato motivo di ritenere che

l’identificazione non sia attendibile ovvero qualora essa non consenta l’acquisizione delle

informazioni necessarie.

STUDIO FERRAJOLI

slide22

Gli adempimenti: registrazione

  • In archivio informatico o nel registro della clientela tempestivamente e comunque
  • entro 30 giorni
  • dall’accettazione dell’incarico professionale
  • dall’eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni
  • dal termine della prestazione professionali,
  • ferma la validità dei documenti di identità.

REGISTRAZIONE

STUDIO FERRAJOLI

slide23

Gli adempimenti: registrazione

  • Per quanto riguarda gli obblighi di adeguata verifica della clientela, va conservata copia o i riferimenti dei documenti richiesti, per dieci anni dalla fine del rapporto continuativo o prestazione professionale;
  • b) Per quanto riguarda le operazioni, i rapporti continuativi e le prestazioni professionali, vanno conservate le scritture e le registrazioni per dieci anni dall’esecuzione dell’operazione o dalla cessazione del rapporto continuativo o della prestazione professionale

REGISTRAZIONE

CONSERVAZIONE

STUDIO FERRAJOLI

slide24

Gli adempimenti: registrazione

  • Con riferimento ai rapporti continuativi ed alle prestazioni professionali:
  • Data di instaurazione
  • Dati identificativi del cliente e del titolare effettivo
  • Codice del rapporto ove previsto
  • b) Con riferimento a tutte le operazioni di importo pari o superiore ad E. 15.000:
  • Data
  • Causale
  • Importo
  • Tipologia dell’operazione
  • Mezzi di pagamento
  • Dati identificativi del soggetto che effettua l’operazione e del soggetto per conto del quale eventualmente opera

REGISTRAZIONE

REGISTRAZIONE

STUDIO FERRAJOLI

slide25

Gli adempimenti: registrazione

Bisogna inserire i dati entro 30 gg in archivio

L’archivio può essere gestito mediante software registri numerati o terzi prestatori servizi gestionali

Non sussisterà l’obbligo se non ci saranno

dati da registrare

REGISTRAZIONE

REGISTRAZIONE

E’ possibile tenere un unico archivio

per tutto lo studio

Si deve provvedere all’annotazione in ordine

cronologico per data di conferimento incarico

Se cambiano i dati, bisogna aggiornare e

integrare le informazioni registrate

conservando traccia delle precedenti

Obbligo di conservazione per 10 anni

STUDIO FERRAJOLI

slide26

Prestazioni oggetto di registrazione

Allegato A) Circ. UIC (pubblicata in G.U. 7 aprile 2006)

1) Per avvocati e notai

STUDIO FERRAJOLI

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Prestazioni oggetto di registrazione - Allegato A) Circ. UIC

2) Per gli altri professionisti e le società di revisione

STUDIO FERRAJOLI

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Prestazioni oggetto di registrazione - Allegato A) Circ. UIC

2) Per gli altri professionisti e le società di revisione

STUDIO FERRAJOLI

slide29

Prestazioni oggetto di registrazione - Allegato A) Circ. UIC

2) Per gli altri professionisti e le società di revisione

STUDIO FERRAJOLI

slide30

Prestazioni oggetto di registrazione - Allegato A) Circ. UIC

2) Per gli altri professionisti e le società di revisione

STUDIO FERRAJOLI

slide31

Gli adempimenti: segnalazione

Di ogni operazione quando il professionista sa, sospetta o ha motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

SEGNALAZIONE

ART. 41

  • Il sospetto si desume da:
  • Caratteristiche, entità, natura dell’operazione
  • qualsivoglia circostanza conosciuta in
  • ragione delle funzioni esercitate, tenuto
  • conto anche della capacità economica e
  • dell’attività svolta dal soggetto cui è
  • riferita, in base agli elementi a disposizione
  • dei segnalanti, acquisiti nell’ambito
  • dell’attività svolta ovvero a seguito del
  • conferimento di un incarico

STUDIO FERRAJOLI

slide32

Gli adempimenti: segnalazione

Le segnalazioni sono effettuate senza ritardo, ove possibile prima di eseguire l’operazione, appena il soggetto tenuto alla segnalazione viene a conoscenza degli elementi di sospetto

SEGNALAZIONE

I soggetti tenuti all’obbligo di

segnalazione si astengono dal compiere

l’operazione finché non hanno effettuato

la segnalazione, ad eccezione del caso

in cui detta astensione non sia possibile

tenuto conto della normale operatività,

o possa ostacolare le indagini.

STUDIO FERRAJOLI

slide33

Gli adempimenti: segnalazione

I professionisti trasmettono la segnalazione all’UIF ovvero agli ordini professionali che, senza ritardo, la trasmettono all’UIF priva del nominativo del segnalante

Nuovo comma 6 dell’articolo 9: gli ordini professionali

nell’ambito dell’esercizio delle loro funzioni istituzionali

informano l’UIF delle ipotesi di violazione del Decreto

n. 231/07 che potrebbero essere correlate a riciclaggio

finanziamento del terrorismo rilevante per i

professionisti

SEGNALAZIONE

Per le società di revisione, il responsabile dell’incarico

cui compete la gestione del rapporto

col cliente e che partecipa al compimento

della prestazione ha l’obbligo di segnalare

senza ritardo al legale rappresentante/suo delegato

le operazioni sospette, che trasmette all’UIF

STUDIO FERRAJOLI

slide34

Gli adempimenti: segnalazione

Il contenuto delle segnalazioni è definito

dall’UIF con apposite istruzioni

E’ il fulcro del sistema di collaborazione attiva

Necessità di bilanciamento tra l’eccesso di segnalazione (senza lettura critica)

e il rischio di non vedere segnalate

operazioni che dovevano esserlo

SEGNALAZIONE

Su proposta dell’UIF sono emanati e periodicamente aggiornati indici di anomalia per professionisti e revisori contabili con Decreto del Ministro della Giustizia, sentiti gli ordini professionali

STUDIO FERRAJOLI

slide35

Gli adempimenti: segnalazione

  • Viene garantita la massima riservatezza dell’identità
  • delle persone che effettuano la segnalazione sia da
  • parte dei soggetti obbligati alla segnalazione sia da
  • parte degli Ordini Professionali
  • L’identità delle persone fisiche può essere rilevata solo
  • quando l’autorità giudiziaria con decreto motivato lo
  • ritenga indispensabile ai fini dell’accertamento dei reati
  • per i quali si procede

RISERVATEZZA

I soggetti obbligati alle segnalazioni nono possono dare

comunicazione dell’avvenuta segnalazione al soggetto

Interessato o a terzi.

Il suddetto divieto non impedisce la comunicazione tra

professionisti che svolgono la propria prestazione

professionale in forma associata, in qualità di dipendenti

o collaboratori

COMUNICAZIONE

STUDIO FERRAJOLI

slide36

Gli adempimenti: Comunicazione ex articolo 51

I professionisti che, in relazione ai loro compiti

di servizio e nei limiti delle loro attribuzioni

ed attività, hanno notizia di infrazioni

alle disposizioni concernenti le limitazioni

all’utilizzo dell’uso del contante e dei

titoli al portatore e il divieto di conti

e libretti di risparmio anonimi e con intestazione

fittizia ne riferiscono entro 30 giorni

al Ministero dell’Economia e delle finanze

COMUNICAZIONE

In caso di infrazioni riguardanti assegni bancari, assegni circolari, libretti al portatore o titoli similari, la comunicazione deve essere effettuata dalla banca o da Poste Italiane S.p.A.

STUDIO FERRAJOLI

slide37

Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

1)Indicatori connessi al comportamento del cliente

  • 1.1 Il cliente si rifiuta o si mostra ingiustificatamente riluttante a fornire le
  • informazioni occorrenti per l’esecuzione delle prestazioni professionali,
  • a dichiarare l’attività esercitata a presentare documentazione contabile
  • di altro genere, a segnalare i rapporti intrattenuti con altri professionisti,
  • a fornire ogni altra informazione che, in circostanze normali, viene acquisita
  • nello svolgimento della prestazione professionale.
  • Il cliente rifiuta di o solleva obiezioni a fornire al professionista il numero

del conto sul quale il pagamento è stato o sarà addebitato.

  • 1.2 Il cliente fornisce informazioni palesemente inesatte o incomplete,
  • tali da manifestare l’intento di occultare informazioni essenziali,
  • soprattutto se riguardanti i soggetti beneficiari della prestazione.
  • u
  • Il cliente usa documenti identificativi che sembrano essere contraffatti.
  • Il cliente fornisce informazioni palesemente false.

STUDIO FERRAJOLI

slide38

Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

1) Indicatori connessi al comportamento del cliente

1.3 Il cliente ripetutamente cambia professionisti in un arco breve di tempo

senza che i professionisti siano in grado di trovare una spiegazione

adeguata per questo comportamento.

1.4 Il cliente chiede di modificare condizioni e modalità di svolgimento

della prestazione quando la configurazione originariamente prospettata

implichi forme di identificazione o registrazione oppure supplementi

di istruttoria da parte del professionista.

  • Il cliente rifiuta o solleva obiezioni a pagare il prezzo di vendita con bonifico
  • assegno bancario anche se la somma è superiore a € 12.500.
  • 1.5 Il cliente ricorre al servizio di un prestanome senza plausibili giustificazioni.
  • 1.6 Clienti non residenti conferiscono procure a soggetti non residenti
  • ovvero i clienti conferiscono procure a soggetti non legati
  • da rapporti di carattere personale o professionale o imprenditoriale
  • idonei a giustificare tale conferimento.

STUDIO FERRAJOLI

slide39

Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

2) Indicatori connessi al profilo

economico-patrimoniale del cliente

2.1 I clienti, in assenza di plausibili giustificazioni, richiedono lo svolgimento di

prestazioni relative ad operazioni palesemente non abituali e/o non giustificate

rispetto all’esercizio normale della loro professione o attività.

2.2 I clienti impiegano disponibilità che non appaiono coerenti con l’attività svolta

dagli stessi o comunque non sono in alcun modo giustificate.

2.3 I clienti ricorrono a frequenti operazioni di acquisizione e cessione di

partecipazione in imprese, non giustificate dal proprio profilo economico-

patrimoniale o dalla propria professione o attività.

2.4 Le imprese clienti, per detenendo un capitale sociale di importo ridotto,

acquisiscono a diverso titolo la disponibilità di beni, anche di lusso,

di elevato valore, soprattutto con uso di denaro contante.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

3) Indicatori relativi alla dislocazione territoriale

delle controparti delle operazioni

3.1 Le prestazioni professionali richieste riguardano operazioni che coinvolgono

controparti insediate in paesi esteri noti come centri off-shore o caratterizzati

da regimi privilegiati sotto il profilo fiscale o del segreto bancario ovvero indicati

dal Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI) come non cooperativi, e che

non siano giustificate dall’attività economica del cliente o da altre circostanze.

  • Operazioni inerenti la costituzione ed il trasferimento di

diritti reali su immobili, effettuati nei predetti paesi.

  • Operazioni di conferimento per la costituzione o l’aumento di capitale

- soprattutto se effettuate in contanti e per importi consistenti -

di società dislocate nei predetti paesi esteri.

  • Operazioni di costituzione di trust o strutture societarie nei predetti paesi.
  • Utilizzazione come soci di società costituite in regime di trust nei predetti paesi.
  • Operazioni di trasferimento di partecipazioni o di diritti su quote o azioni,
  • su altri strumenti finanziari che danno diritto di acquisire
  • tali partecipazioni diritti, qualora venga interposto un soggetto estero
  • con chiare finalità di dissimulazione.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

3) Indicatori relativi alla dislocazione territoriale

delle controparti delle operazioni

3.2 I clienti richiedono di effettuare sul conto del professionista operazioni di

ricezione/trasferimento di fondi da parte/a favore di controparti dislocate

in paesi esteri noti come centri off-shore o caratterizzati da regimi privilegiati

sotto il profilo fiscale o del segreto bancario ovvero indicati dal

Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI) come non cooperativi.

3.3 Ricerca di finanziamenti sulla base di garanzie, anche rappresentate da titoli

certificati, attestanti l’esistenza di cospicui depositi presso banche estere, specie

se tali depositi o finanziamenti sono intrattenuti presso o erogati da soggetti

insediati in paesi esteri noti come centri off-shore o caratterizzati da regimi

privilegiati sotto il profilo fiscale o del segreto bancario ovvero indicati dal

Gruppo di azione Finanziaria internazionale (GAFI) come non cooperativi,

in assenza di adeguate ragioni giustificatrici.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

4) Indicatori relativi a tutte le categorie di operazioni

  • 4.1 Il cliente intende regolare i pagamenti con una somma notevole
  • di denaro in contanti.
  • 4.2 Il cliente intende effettuare operazioni mediante l’impiego di denaro contante
  • di mezzi di pagamento non appropriati rispetto alla prassi comune ed in
  • considerazione della natura dell’operazione, non giustificate
  • dall’attività svolta o da altre circostanze.
  • 4.3 Il cliente intende effettuare operazioni a condizioni o valori palesemente
  • Diversi da quelli di mercato.
  • 4.4 Il cliente ricorre sistematicamente a tecniche di frazionamento delle
  • Operazioni non giustificate dall’attività svolta o da altre circostanze.
  • 4.5 L’operazione risulta del tutto incongrua rispetto alle finalità dichiarate dal cliente
  • .
  • Il cliente richiede una consulenza per l’organizzazione di operazioni di finanza

strutturata sui mercati internazionali per esigenze legate ad un’attività

commerciale con l’estero di dimensioni evidentemente contenute.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

5) Indicatori relativi ad operazioni immobiliari

5.1Le prestazioni professionali riguardano investimenti in beni immobili effettuati

Da soggetti del tutto privi di adeguato profilo economico-imprenditoriale o

Da cittadini stranieri non aventi alcun collegamento con lo Stato.

5.2 I clienti ricorrono ripetutamente alla conclusione di contratti a favore di terzo,

di contratti per persona da nominare o ad intestazioni fiduciarie, aventi ad oggetto

diritti su beni immobili, senza alcuna plausibile motivazione.

5.3 Il cliente intende comprare un bene immobile con una somma notevole

di denaro in contanti.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

6) Indicatori relativi alla costituzione e alla amministrazione

di imprese, società, trust ed enti analoghi

  • 6.1 Le prestazioni professionali richieste riguardano operazioni di natura societaria
  • palesemente rivolte a perseguire finalità di dissimulazione o di ostacolo
  • all’identificazione della effettiva titolarità e della provenienza delle
  • disponibilità finanziarie coinvolte.
  • Costituzione ed impiego di trust, soprattutto nel caso in cui si applichi una

normativa propria di ordinamenti caratterizzati da principi e regole non in linea

con le disposizioni antiriciclaggio italiane, in assenza di adeguate

ragioni giustificatrici.

  • Costituzione di strutture di gruppo particolarmente complesse e articolate,

anche in relazione alla distribuzione delle partecipazioni e

alla collocazione all’estero di una o più società.

  • Definizione di sindacati di voto o di blocco, preordinati ad esercitare

controllo o influenza significativa sull’attività della società.

6.2 I clienti intendono costituire società con capitale in denaro nelle quali figurano

come soci persone non imputabili sul piano penale, senza plausibili giustificazioni

ad eccezione delle imprese familiari.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

6) Indicatori relativi alla costituzione e alla amministrazione

di imprese, società, trust ed enti analoghi

  • 6.3 I clienti intendono costituire tre o più società nello stesso giorno o più di tre
  • società nel periodo di un mese, quando almeno uno dei soci di tali società sia la
  • stessa persona fisica o giuridica, e concorrano una o più delle seguenti circostanze:
  • nessuno dei soci e degli amministratori sia residente nel luogo della sede,
  • si tratti di soci o amministratori non conosciuti e residenti in luoghi diversi,
  • concorrano altri fattori che rendano sospetta l’operazione.
  • 6.4 I clienti intendono effettuare frequenti operazioni di acquisizione o cessione di
  • imprese o di aziende, palesemente non giustificate dalla natura
  • dell’attività svolta dalle caratteristiche economiche del cliente.
  • 6.5 I clienti intendono costituire ovvero utilizzare una o più società prestanome o
  • Comunque interposta, in assenza di plausibili motivazioni.
  • 6.6 I clienti intendono costituire o acquistare una società avente oggetto sociale
  • di difficile identificazione, o senza relazione con quello che sembra essere
  • l’esercizio normale delle attività condotte dal cliente.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

6) Indicatori relativi alla costituzione e alla amministrazione

di imprese, società, trust ed enti analoghi

6.7 I clienti intendono effettuare conferimenti in società o altri enti con modalità

tali da risultare palesemente incoerenti con il loro profilo economico

o con le finalità della società o dell’ente conferitario.

6.8 Le prestazioni professionali richieste riguardano il conferimento di incarichi di

responsabilità in società o enti a persone sprovviste delle necessarie capacità,

palesemente preordinato a disgiungere l’attività decisionale dalla titolarità delle

cariche (es. impiegati senza specifica qualificazione, disoccupati, persone

senza particolari titoli di studio o professionali, immigrati di recente entrata,

persone prive di domicilio conosciuto o con domicilio meramente formale,

residenti in paesi esteri noti come centri off-shore o caratterizzati da regimi

privilegiati sotto il profilo fiscale o del segreto bancario ovvero indicati dal

Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI) come non cooperativi).

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

7) Indicatori relativi ad operazioni contabili e di sollecitazione del pubblico risparmio

7.1Le prestazioni professionali richieste riguardano operazioni contabili aventi

l’evidente finalità di occultare disponibilità di diversa natura o provenienza

(ad esempio attraverso la sopravvalutazione o la sottovalutazione di poste o cespiti).

7.2 Le prestazioni professionali richieste riguardano operazioni di appello al pubblico

risparmio (sollecitazione all’investimento, mediante offerte pubbliche di vendita di

prodotti finanziari, sollecitazione all’investimento, mediante offerte pubbliche

di acquisto di scambio di prodotti finanziari) effettuate con modalità che

risultano chiaramente volte all’elusione delle disposizione contenute

nel Titolo II del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e nei relativi provvedimenti

di attuazione, ovvero al trasferimento o alla sostituzione di prodotti finanziari

o di disponibilità in essi rappresentate di provenienza illecita.

7.3 Le prestazioni professionali richieste riguardano operazioni di emissione di valori

mobiliari che, palesemente prive di ragioni giustificatrici, appaiono incoerenti con le

caratteristiche dell’emittente e con le esigenze di approvvigionamento di mezzi finanziari,

ovvero effettuate con modalità tali da manifestare intenti elusivi delle disposizioni

contenute nell’art. 129 del D. Lgs. 1° settembre 1993 n. 385 e nei relativi provvedimenti

di attuazione. Tra le circostanze da valutare è compresa la destinazione degli

strumenti emessi all’acquisto o alla sottoscrizione da parte di un unico soggetto.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

8) Indicatori relativi all’utilizzo di conti ovvero

di altri rapporti continuativi

  • 8.1 I professionisti, in ragione delle prestazioni professionali richieste,
  • vengono a conoscenza di modalità di utilizzo di conti o di altri rapporti
  • continuativi da parte del cliente non usuali o non giustificate in ragione
  • della normale attività del cliente o di altre circostanze.
  • Il cliente compie successive operazioni di apertura e di chiusura di conti

in paesi esteri e di altri rapporti continuativi senza che ciò appaia

giustificato alla luce di obiettive esigenze o dall’attività svolta.

  • Il cliente compie operazioni caratterizzate da un ricorso ingiustificato all’impiego

di denaro contante o a tecniche di pagamento mediante compensazione o da

elementi quali domiciliazione dell’agente presso terzi, presenza di caselle postali o

di indirizzi postali diversi dal domicilio fiscale o professionale.

  • Il cliente richiede l’apertura di più conti o rapporti in Paesi esteri senza

una giustificazione plausibile.

  • Il cliente utilizza conti di soggetti terzi, in particolare di società o enti, per l’impiego

o la dissimulazione di disponibilità personali, ovvero utilizza conti personali per

l’impiego o la dissimulazione di disponibilità di terzi, in particolare di società o enti.

  • Il cliente utilizza cassette di sicurezza che, in assenza di obiettive ragioni

giustificatrici, appare volto ad assicurare l’occultamento

delle disponibilità custodite.

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Gli indicatori di anomalia - Allegato C) Circ. UIC

8) Indicatori relativi all’utilizzo di conti ovvero

di altri rapporti continuativi

8.2 Il professionista è incaricato di effettuare deposito di denaro, beni o titoli,

con istruzione da parte del depositante di impiegarli per fini insoliti

o non usuali rispetto alla normale attività del cliente.

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Antiriciclaggio e privacy

La disciplina attuativa si coniugherà con le regole

di tutela della privacy nel trattattamento dei dati

Operazioni di

identificazione, conservazione

dei dati in archivio

e segnalazione

Costituiscono “trattamento dei dati

personali” ai sensi

dell’art. 4 co.1 lettera a) del D.Lgs. 196/03

Possono essere effettuate solo dagli “incaricati” nominati per iscritto in sede di adempimento ai dettami dell’art. 30 della normativa sulla privacy,che operano sotto la diretta autorità del “titolare”

o del “responsabile” del trattamento

Professionisti

abilitati

all’adempimento

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Antiriciclaggio e accertamenti bancari

I dati e le informazioni contenute nell’archivio antiriciclaggio

non erano utilizzabili ai fini dell’accertamento fiscale

Hanno trovato recente parziale ingresso le movimentazioni

“fuori conto” antecedenti il 1°.1.2006

(quindi non sono utilizzabili quelle successive a tale data)

STUDIO FERRAJOLI

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Antiriciclaggio e accertamenti bancari

L’art. 3, comma 10, della legge 197/91 dispone che

tutte le informazioni in possesso dell’Ufficio italiano

cambi e degli altri organi di vigilanza e controllo in

materia di antiriciclaggio sono coperte dal segreto

d’ufficio anche nei confronti delle pubbliche

amministrazioni

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Antiriciclaggio e accertamenti bancari

L’art. 3, comma 8, della legge 197/91 sancisce il

divieto per i soggetti tenuti alla segnalazione delle

operazioni sospette (gli intermediari finanziari, tra gli

altri) e a chiunque ne sia comunque a conoscenza, di

darne comunicazione fuori dai casi previsti dalla

Procedura di segnalazione citata

L’art. 2, comma 14-ter, del D.L. 203/05 prevede

che per i periodi d’imposta antecedenti al 1°.1.2006

gli intermediari finanziari possano trasmettere

all’Agenzia delle entrate le rilevazioni antiriciclaggio

relative alle operazioni c.d. fuori conto

STUDIO FERRAJOLI

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Riservatezza e segreto professionale

E’ stato espressamente previsto che gli obblighi di segnalazione

delle operazioni sospette non si applichino ai professionisti che

ricevano informazioni rilevanti ai fini antiriciclaggio nel corso

dell’esame della posizione giuridica del loro cliente o

dell’espletamento dei compiti di difesa o di rappresentanza

del medesimo in procedimenti giudiziari, compresa la consulenza

sull’eventualità di intentare o evitare un procedimento e

indipendentemente dal fatto che tali informazioni siano

ottenute prima, durante o dopo il procedimento

Sono di converso inapplicabili le tutele del segreto di consulenza

fornita dal professionista finalizzata ad operazioni di riciclaggio:

in tali casi il professionista si esporrebbe a responsabilità anche penali a titolo concorsuale, oltre che alle sanzioni previste specificamente per la violazione dei precetti antiriciclaggio

STUDIO FERRAJOLI

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Riservatezza e segreto professionale

L’obbligo di segreto professionale

è inoltre tutelato dalla fattispecie

penale dell’art. 622 c.p., che

punisce chiunque, avendo notizia per ragione della propria professione di un segreto, lo riveli senza giusta causa

L’art. 200 del codice di procedura penale, prevede per gli avvocati, i notai ed altri professionisti la facoltà di astenersi dal deporre su quanto hanno conosciuto per ragione della propria professione

In materia civile tale garanzia trova traduzione nei precetti degli articoli 118 e 249 c.p.c. che impediscono la violazione del segreto

Il segreto professionale è quindi un diritto-dovere per il professionista, che trova esplicitazione anche nei codici deontologici delle categorie (si consideri ad esempio l’art. 9 del Codice Deontologico Forense) che limitano la divulgazione delle notizie conosciute a quanto strettamente necessario per il fine tutelato da altre disposizioni, quali,

nel caso di specie, quelle sull’antiriciclaggio

STUDIO FERRAJOLI

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Sanzioni Amministrative

  • Art. 56: violazione da parte degli intermediari finanziari, soggetti esercenti attività finanziaria e societaria di revisione delle disposizioni riguardanti gli obblighi di adeguata verifica della clientela- organizzazione - registrazione procedure e controllo interno – sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 200.000 Euro
  • Art. 57, comma 1: violazione dell’obbligo di sospensione dell’operazione sospetta di riciclaggio o finanziamento del terrorismo – sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 200.000 Euro
  • Art. 57, comma 1- bis: violazione del divieto per gli intermediari finanziari di aprire o mantenere anche indirettamente conti di corrispondenza con una banca di comodo- sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 200.000 Euro
  • Art. 57, comma II: omessa istituzione dell’archivio unico informatico- sanzione amministrativa pecuniaria da 50.000 a 500.000 Euro
  • Art. 57, comma III: omessa istituzione del registro della clientela o mancata adozione delle modalità di registrazione- sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 Euro
  • Art. 57, comma IV: omessa segnalazione di operazioni sospette- sanzione amministrativa pecuniaria dall’1 al 40% dell’operazione non segnalata
  • Art. 57, comma V: violazione degli obblighi informativi nei confronti dell’UIF -sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 Euro

STUDIO FERRAJOLI

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Sanzioni Amministrative

  • Art. 58, comma I: violazione degli obblighi derivanti dalla limitazione dell’uso del contante e titoli al portatore ed assegni- sanzione amministrativa pecuniaria dal 1% al 40% dell’importo trasferito
  • Art. 58, comma II: libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo superiore a 5.000 Euro- sanzione amministrativa pecuniaria dal 20% al 40% del saldo
  • Art. 58, comma III: violazione dell’obbligo di estinzione o riduzione dei libretti di deposito bancari al portatore con saldo superiore a 12.500 Euro- sanzione amministrativa pecuniaria dal 10% al 20% del saldo del libretto al portatore
  • Art. 58, comma IV: violazione del divieto di trasferimento di denaro contante per importi superiori a 2.000 Euro ed inferiori a 12.500 Euro effettuato per il tramite di esercenti attività di prestazione di servizi di pagamento – sanzione amministrativa pecuniaria dal 20% al 40% dell’importo trasferito
  • Art. 58, comma IV: violazione del divieto di trasferimento di denaro contante per importi superiori a 2.000 Euro effettuato per il tramite di esercenti attività finanziaria- sanzione amministrativa pecuniaria dal 20% al 40% dell’importo trasferito
  • Art. 58, comma V: violazione del divieto di apertura di conti o libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia – sanzione amministrativa pecuniaria dal 20% al 40% del saldo

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Sanzioni Amministrative

  • Art. 58, comma VI: violazione del divieto di utilizzo di conti libretti di risparmio in
  • forma anonima o con intestazione fittizia- sanzione amministrativa pecuniaria dal 10% al
  • 40% del saldo
  • Art. 58, comma VII: mancata comunicazione in presenza di violazioni delle
  • disposizioni in materia di limitazione all’uso del contante e titoli al portatore – sanzione
  • amministrativa pecuniaria dal 3% al 30% del saldo del libretto o del conto
  • Art. 59: responsabilità solidale degli enti- la persona giuridica o l’ente o l’imprenditore è
  • obbligato in solido con l’autore della violazione al pagamento della somma da questo
  • dovuta

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Sanzioni Penali

  • Art. 55, comma 1: violazione delle disposizioni concernenti l’obbligo di
  • identificazione - multa da Euro 2.600 a Euro 13.000
  • Art. 55, comma II: omessa o falsa indicazione da parte dell’esecutore
  • dell’operazione delle generalità del soggetto per conto del quale esegue
  • l’operazione - reclusione da 6 mesi ad un anno oltre a multa da 500 a 5.000 Euro
  • Art. 55, comma III: omessa o falsa fornitura da parte dell’esecutore
  • dell’operazione di informazioni sullo scopo e natura del rapporto continuativo o
  • prestazione professionale - arresto da 6 mesi a 3 anni ed ammenda da 5.000 Euro
  • a 50.000 Euro
  • Art. 55, comma IV: omessa tardiva o incompleta registrazione - multa da
  • 2.600 a 13.000 Euro
  • Art. 55, comma V: omessa comunicazione da parte del collegio sindacale,
  • consiglio di sorveglianza, comitato di controllo della gestione - reclusione fino a
  • 1 anno e multa da 100 a 1.000 Euro
  • Art. 55, comma VIII: violazione del divieto di comunicazione in materia di
  • segnalazione: arresto da 6 mesi ad 1 anno o con ammenda da 5.000 a 50.000 Euro
  • Art. 55, comma IX: indebita utilizzazione o falsificazione di carte di credito o
  • Pagamento - reclusione da 1 a 5 anni e multa da 310 Euro a 1.550 Euro

STUDIO FERRAJOLI

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Il procedimento sanzionatorio

fase

soggetti

adempimento

  • Autorità di vigilanza di settore

Amministrazioni interessate

UIF

DIA

Guardia di Finanza

  • Banche (in caso di infrazioni

riguardanti assegni o titoli

accettati in versamento

o estinti)

Riferire entro 30 giorni

al Ministero dell’Economia

e Finanze

accertamento

violazioni

Trasmettere accertamenti

e contestazioni entro 10 gg

al Ministero dell’Economia

  • Collegio sindacale

STUDIO FERRAJOLI

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Il procedimento sanzionatorio

fase

soggetti

adempimento

Contestazione e notificazione ex art. 14 L. 689/91 agli interessati residenti nel territorio della Repubblica entro 90 giorni e ai residenti all’estero entro 360 giorni

Ministero dell’Economia e

Finanze

contestazione

e notificazione

Decreto, emesso previo

parere della Commissione

istituita ai sensi dell’art. 32

del T.U. in materia valutaria

Ministero

dell’Economia e

Finanze

irrogazione

sanzioni

STUDIO FERRAJOLI

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Il procedimento sanzionatorio

OPPOSIZIONE ALL’ORDINANZA-INGIUNZIONE

Contro l’ordinanza-ingiunzione di pagamento e contro l’ordinanza che

dispone la sola

confisca

Opposizione

entro 30 giorni

dalla notifica

del

provvedimento

mediante ricorso

L’opposizione non sospende

l’esecuzione del

provvedimento salvo che il

giudice per gravi motivi

disponga diversamente

con ordinanza inoppugnabile

GIUDICE

COMPETENTE

Competente è il tribunale se la sanzione è stata applicata per una

violazione concernente disposizioni in materia di antiriciclaggio

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