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Italia 1943-1945. La caduta del fascismo, la guerra, la resistenza, la liberazione. La caduta del fascismo e l’armistizio. marzo: dalla Fiat Mirafiori parte un’ondata di scioperi contro il carovita che segna l’inizio della fine del regime. 13 maggio: le truppe dell’asse si arrendono in Tunisia

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italia 1943 1945

Italia 1943-1945

La caduta del fascismo, la guerra, la resistenza, la liberazione

la caduta del fascismo e l armistizio
La caduta del fascismo e l’armistizio
  • marzo: dalla Fiat Mirafiori parte un’ondata di scioperi contro il carovita che segna l’inizio della fine del regime.
  • 13 maggio: le truppe dell’asse si arrendono in Tunisia
  • 9 luglio 1943 Inglesi e Americani sbarcano in Sicilia
  • Notte 24/25 luglio 1943 il gran consiglio del fascismo vota a maggioranza per restituire i poteri al Re
  • 25 luglio 1943 il Re Vittorio Emanuele III fa arrestare Mussolini e nomina il generale Badoglio capo del governo.
  • Agosto 1943 trattative segrete tra Badoglio e gli Alleati, si riorganizzano i partiti antifascisti.
  • 3 settembre firma armistizio a Cassibile (Sicilia).
  • 8 settembre 1943 viene reso noto l’armistizio, Badoglio e il Re fuggono a Brindisi lasciando senza ordini l’esercito.
  • I tedeschi fanno scattare il piano di occupazione: 600.ooo soldati italiani fatti prigionieri e deportati in Germania.
  • 16 ottobre 1943 assedio del ghetto di Roma, deportazione comunità ebraica
8 settembre 1943 tragica fine e inizio
8 settembre 1943: tragica fine e inizio

Truppe italiane tentano di impedire l’occupazione tedesca di Roma

autunno 1943
Autunno 1943
  • 9 settembre: fondato dai partiti antifascisti il Comitato di Liberazione Nazionale.
  • 12 settembre Mussolini liberato dai paracadutisti tedeschi e portato in Germania.
  • 23 settembre Mussolini annuncia la nascita della Repubblica Sociale Italiana (RSI) (Repubblica di Salò)
  • 23/25 settembe: la strage di Cefalonia.
  • 27/30 settembre Napoli insorge (le 4 giornate).
  • 1 ottobre liberazione di Napoli.
  • 30/11 ’43 i repubblichini lancia la caccia all’ebreo
  • dicembre: i tedeschi fermano gli alleati sulla linea Gustav.
  • si organizzano le formazioni partigiane.
i partiti del cln e le brigate partigiane
I Partiti del CLN e le brigate partigiane
  • PCI (Partito Comunista Italiano, Togliatti, Longo)
  • DC (Democrazia Cristiana, De Gasperi, Scalfaro)
  • PdA (Partito d’Azione, Parri, Giorgio Agosti a Torino)
  • PLI (Partito Liberale, Croce);
  • PSIUP (Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria, Nenni, Pertini)
  • PDL (Partito Democratico del Lavoro, Bonomi).
  • Brigate Garibaldi (PCI)
  • Brigate autonome (guidate da militari, particolarmente attive in Piemonte, Langhe)
  • Brigate Giustizia e Libertà (PdA)
  • Brigate Matteotti (PSIUP)
  • Brigate del popolo (DC)
27 30 9 43 napoli insorge le 4 giornate gli scugnizzi attaccano la wermacht
27-30 /9/43 Napoli insorge: le 4 giornate.Gli “scugnizzi” attaccano la Wermacht”
1944 dall inverno all estate
1944 : dall’inverno all’estate
  • gennaio: inizia la battaglia di Monte Cassino, per 5 mesi gli alleati non riusciranno a sfondare la linea Gustav.
  • 24 marzo Roma: eccidio delle Fosse Ardeatine.
  • Aprile; “svolta di Salerno” Togliatti, segretario PCI, appena tornato dall’URSS annuncia abbandono pergiudiziale repubblicana.
  • 22 aprile i partiti del CLN formano un governo di unità nazionale con Badoglio primo ministro, accettando provvisoriamente la Monarchia.
  • 19 maggio le truppe polacche conquistano le rovine dell’abbazia di Monte Cassino
  • 4 giugno liberazione di Roma (6 sbarco Normandia)
  • 9 giugno nasce il comando unificato delle formazioni partigiane: Corpo Volontari della Libertà (CVL): comandante generale Cadorna, vicecomandanti Longo (PCI), Parri (PdA)
  • 18 giugno nuovo governo unità nazionale presieduto da Ivanoe Bonomi.
  • 4/11 agosto liberazione di Firenze.
24 3 44 fosse ardeatine
24/3/44 Fosse Ardeatine

La Cassazione ha confermato la condanna per diffamazione al Giornale per la campagna di stampa del 1996, direttore all'epoca Vittorio Feltri, tesa ad attribuire agli autori dell'attentato di via Rasella a Roma, in cui morirono 33 militari delle SS, la responsabilità dei 335 morti nell'eccidio delle Fosse Ardeatine perpetrata per rappresaglia dai nazisti.

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Il 5 aprile del 1944 i componenti il primo Comitato militare di liberazione di Torino del CLN furono fucilati presso il poligono di tiro del Martinetto, in corso Svizzera (angolo corso Appio Claudio)

Franco Ballbis (Capitano, decorato a El Alamein)

Quinto Bevilacqua (Socialista)

Giulio Biglieri (Socialista e Azionista)

Paolo Braccini (Azionista, Brigate Giustizia e Libertà)

Errico Giachino (Socialista, Brigate Matteotti)

Eusebio Giambone (Comunista, Brigate Garibaldi)

Massimo Montano (Azionista)

Giuseppe Perotti (Generale)

Balbis

18 5 1944 torino borgo s paolo a 19 anni morte dell operaio partigiano dante di nanni
18/5/1944 Torino, Borgo S. Paolo, a 19 anni,morte dell’operaio partigiano Dante di Nanni

Motivazione medaglia d’oro V.M. alla memoria

Combattente di una Brigata Garibaldina, già distintosi in parecchi attacchi contro i fascisti ed i tedeschi, passava volontario ai gruppi di azione patriottica (G.A.P.) operanti a Torino e partecipava ad una pericolosa azione contro una radio emittente fascista. Nel combattimento che seguì all’azione vittoriosa, benché ripetutamente ferito riuscì a sfuggire al nemico. Circondata la casa nella quale aveva trovato rifugio, all’intimazione di resa rispondeva con supremo disprezzo aprendo il fuoco ed impegnando battaglia. Per diverse ore sostenne da solo la lotta contro soverchianti forze nemiche uccidendo e ferendo numerosi militi fascisti e tedeschi. Esaurite le munizioni, per non cadere vivo nelle mani del nemico, si affacciava alla finestra e, salutato il popolo che fremente si era raccolto intorno al luogo del combattimento, al grido di « Viva l’Italia » si lanciava nel vuoto suggellando la sua indomabile vita col supremo sacrificio.

10 10 2 11 44 i 23 giorni di alba
10/10-2/11/44: i 23 giorni di Alba

...JOHNNY PENSO' CHE UN PARTIGIANOSAREBBE STATO COME LUIRITTO SULL'ULTIMA COLLINAGUARDANDO LA CITTA'LA SERA DELLA SUA MORTE.ECCO L'IMPORTANTE:CHE NE RIMANESSE SEMPRE UNO...

Beppe Fenoglio

inverno e primavera 1944 45
Inverno e primavera 1944/45
  • agosto/settembre: l’avanzata alleata si arresta sulla linea gotica.
  • 12 agosto eccidio di Sant’Anna di Stazzema (Provincia di Lucca).
  • 29 settembe-5 ottobre: eccidio di Marzabotto/Monte Sole (Provincia di Bologna).
  • 13 novembre: il generale Alexander, comandante delle truppe alleate in Italia, invita via radio le formazioni partigiane a cessare le operazioni.
  • terribile inverno 1944/45 nell’Italia settentrionale occupata dai tedeschi.
  • aprile 1945 gli alleati sfondano la linea gotica.
  • 25 aprile 1945 il CLNAI (Alta Italia) ordina l’insurrezione generale.
  • 26/30 aprile liberazione di Torino.
  • 27/28 aprile cattura e fucilazione di Mussolini.
  • 29 aprile resa delle truppe tedesche in Italia.
  • 21 giugno 1945 Ferruccio Parri presidente di un nuovo governo di unità nazionale.
  • 10 dicembre 1945 De Gasperi presidente del consiglio.
25 28 aprile 45 torino insorge
25/28 aprile 45: Torino insorge

Dal 18 aprile le fabbriche sono occupate e difese dagli operai.

Tutte le brigate partigiane del Piemonte convergono su Torino