1 / 43

copertina

copertina. 33 – L’alternativa di breve periodo tra inflazione e disoccupazione. siti e file. Questo file per Power Point (visibile anche con OpenOffice <www.openoffice.org> ) può essere scaricato da web.econ.unito.it/terna/istec/

Download Presentation

copertina

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. copertina 33 – L’alternativa di breve periodo tra inflazione e disoccupazione Istituzioni di economia, corso serale

  2. siti e file Questo file per Power Point (visibile anche con OpenOffice <www.openoffice.org>) può essere scaricato da web.econ.unito.it/terna/istec/ il nome del file è 33_fluttuazioni_economiche_breve_periodo.ppt (i file sono anche salvati in formato zip) Il libro di testo ha un sito di appoggio a www.swcollege.com/econ/mankiw/ Istituzioni di economia, corso serale

  3. disoccupazione Il tasso naturale di disoccupazione dipende dalle caratteristiche del mercato del lavoro, come la legge sui salari minimi, il potere di mercato dei sindacati, l’effetto dei salari efficienti, l’efficacia della ricerca di lavoro L’inflazione dipende in primo luogo dalla quantità di moneta controllata dalla banca centrale Istituzioni di economia, corso serale

  4. confronto di breve periodo Nel breve periodo la società deve confrontarsi con la alternativa: controllo della disoccupazione espandendo la domanda aggregata, ma a costo di maggiore inflazione controllo dell’inflazione contraendo la domanda aggregata, ma a costo di maggiore disoccupazione [La somma tra la misura dell’inflazione (tasso) e quella della disoccupazione (tasso): il misery index ] Istituzioni di economia, corso serale

  5. curva di Phillips La curva detta di Phillips (da un articolo del 1958 di Alban William Phillips, poi confermato da risultati di Paul Samuelson e Robert Solow nel 1960) sintetizza l’alternativa, ricordando che nel breve periodo uno spostamento della curva di domanda aggregata, confrontato con la curva di offerta di breve periodo, genera pressione (o allentamento) sui prezzi e sui salari Istituzioni di economia, corso serale

  6. Curva di Phillips figura della curva di Phillips Tasso di inflazione (percentuale annua) B 6 A 2 Curva di Phillips 0 4 7 Tasso di disoccupazione (percentuale) Istituzioni di economia, corso serale

  7. scambio inflazione/disoccupazione Lo scambio inflazione / disoccupazione (The Tradeoff Between Inflation and Unemployment) La politica monetaria e quella fiscale possono modificare la curva di domanda aggregata, spostando la posizione dell’economia lungo la curva di Phillips Curva che si limita a mostrare le possibili combinazioni corrispondenti agli spostamenti di breve periodo della curva di domanda aggregata lungo la curva di offerta aggregata di breve periodo Istituzioni di economia, corso serale

  8. Curva di domanda aggregata e curva di Phillips c. di Phillips e c. di dom. aggregata (a) Modello di domanda e offerta aggregata (b) La curva di Phillips Livello dei prezzi Offerta aggregata di breve periodo Tasso di inflazione (percentuale annua) B 6 B 106 Domanda aggregata alta A 102 A 2 Curva di Phillips Domanda aggregata bassa 0 7500 8000 0 4 7 Quantità di prodotto Tasso di disoccupazione (prodotto a 8000) (disoccupazione al 7%) (disoccupazione al 4%) (prodotto a 7500) Istituzioni di economia, corso serale

  9. nel lungo periodo E nel lungo periodo? Nel 1968, Milton Friedman e Edmund Phelps, indipendentemente, pubblicarono lavori in cui si nega la validità della curva di Phillips nel lungo periodo (La base della critica sta in quello che abbiamo studiato nel capitolo 28; nei lucidi, n. 20 e seguenti) Vale la relazione moneta  inflazione, ma non quella moneta  crescita (e quindi occupazione) Istituzioni di economia, corso serale

  10. disc. forma della curva di Phillips nel lungo periodo Discussione: sulla base dell’ultima indicazione, indicare la forma della curva di Phillips nel lungo periodo Obiettivo didattico: applicare una curva (una relazione tra grandezze) in un contesto diverso Istituzioni di economia, corso serale

  11. relazioni nel l. periodo La crescita dell’offerta di moneta determina il tasso d’inflazione ma, indipendentemente da questo, il tasso di disoccupazione tende a collocarsi al proprio livello naturale Di conseguenza la curva di Phillips di lungo periodo è verticale Istituzioni di economia, corso serale

  12. Curva di Phillips nel lungo periodo curva nel l. periodo 1 Tasso di inflazione Curva di Phillips di lungo periodo Inflazione elevata B 2. … ma nel lungo periodo la disoccupazione rimane al suo tasso naturale Inflazione moderata A 0 Tasso naturale di disoccupazione Tasso di disoccupazione 1. Se la banca centrale aumenta il tasso di crescita dell’offerta di moneta, il tasso di inflazione aumenta … Istituzioni di economia, corso serale

  13. ipotesi del tasso naturale di disoccupazione La politica monetaria espansiva muove l’economia da A (bassa inflazione) a B (alta inflazione) senza modificare il tasso di disoccupazione Significato di “naturale” per tasso di disoccupazione: fuori dalla possibilità di controllo da parte della politica monetaria L’evidenza storica conferma questa ipotesi Istituzioni di economia, corso serale

  14. Domanda aggregata e curva di Phillips nel lungo periodo curva nel l. periodo 2.1 Modello di domanda e offerta aggregata La curva di Phillips Offerta aggregata di lungo periodo Curva di Phillips di lungo periodo Livello dei prezzi Tasso di inflazione B P2 A P1 AD2 Domanda aggregata, AD1 Tasso naturale di produzione Tasso naturale di disoccupazione 0 0 Istituzioni di economia, corso serale

  15. Domanda aggregata e curva di Phillips nel lungo periodo curva nel l. periodo 2.2 Modello di domanda e offerta aggregata La curva di Phillips Offerta aggregata di lungo periodo Curva di Phillips di lungo periodo Livello dei prezzi Tasso di inflazione 1. Un aumento dell’offerta di moneta fa aumentare la domanda aggregata … B P2 A P1 AD2 Domanda aggregata, AD1 Tasso naturale di produzione Tasso naturale di disoccupazione 0 0 Istituzioni di economia, corso serale

  16. Domanda aggregata e curva di Phillips nel lungo periodo curva nel l. periodo 2.3 Modello di domanda e offerta aggregata La curva di Phillips Offerta aggregata di lungo periodo Curva di Phillips di lungo periodo Livello dei prezzi Tasso di inflazione 1. Un aumento dell’offerta di moneta fa aumentare la domanda aggregata … B P2 A P1 AD2 Domanda aggregata, AD1 Tasso naturale di produzione Tasso naturale di disoccupazione 0 0 2. … e il livello dei prezzi … Istituzioni di economia, corso serale

  17. Domanda aggregata e curva di Phillips nel lungo periodo curva nel l. periodo 2.4 Modello di domanda e offerta aggregata La curva di Phillips Offerta aggregata di lungo periodo Curva di Phillips di lungo periodo Livello dei prezzi Tasso di inflazione 1. Un aumento dell’offerta di moneta fa aumentare la domanda aggregata … B P2 3. … il tasso di inflazione aumenta … A P1 AD2 Domanda aggregata, AD1 Tasso naturale di produzione Tasso naturale di disoccupazione 0 0 2. … e il livello dei prezzi … Istituzioni di economia, corso serale

  18. Domanda aggregata e curva di Phillips nel lungo periodo curva nel l. periodo 2.5 Modello di domanda e offerta aggregata La curva di Phillips Offerta aggregata di lungo periodo Curva di Phillips di lungo periodo Livello dei prezzi Tasso di inflazione 1. Un aumento dell’offerta di moneta fa aumentare la domanda aggregata … B P2 3. … il tasso di inflazione aumenta … A P1 AD2 Domanda aggregata, AD1 Tasso naturale di produzione Tasso naturale di disoccupazione 0 0 2. … e il livello dei prezzi … 4. …ma disoccupazione e produzione rimangono fisse al loro livello naturale

  19. una sintesi In sintesi; • Friedman e Phelps: non c’è correlazione tra inflazione e disoccupazione nel lungo periodo • Phillips, Samuelson e Solow: c’è correlazione tra inflazione e disoccupazione, sulla base dei dati del passato Friedman e Phelps: riconciliazione tra macroeconomia classica (neutralità della moneta, con effetti solo sull’inflazione) e dati Istituzioni di economia, corso serale

  20. disc. come si può formulare la sintesi Discussione: come si può formulare la sintesi? Obiettivo didattico: (a) la ricerca di analogie, con la curva di offerta di breve e lungo periodo; (b) la riflessione sui gradi di libertà dei modelli e sul numero delle variabili (effetto dell’introduzione di una variabile aggiuntiva) Istituzioni di economia, corso serale

  21. azione nel breve, effetti nel lungo L’azione a breve termine può avere un successo temporaneo e quindi una politica monetaria espansiva può avere effetto reale nel breve periodo, riducendo la disoccupazione (capitolo 31 sulla macroeconomia nel breve periodo) . . . . . . ma nel lungo periodo la disoccupazione ritorna al suo livello naturale con una nuova variabile nell’analisi: l’inflazione attesa Istituzioni di economia, corso serale

  22. offerta aggregata b. e l. p. Mini-ripasso: offerta aggregata inclinata positivamente nel breve periodo per (cap. 31, lucidi 37 e seguenti) per (i) l’imperfezione dell’informazione con l’errata percezione dei prezzi relativi, (ii) la vischiosità dei salari, (iii) la vischiosità dei prezzi; verticale nel lungo periodo Nella stessa logica, per F. e P. anche la relazione inversa tra inflazione e disoccupazione vale solo nel breve periodo, non nel lungo Istituzioni di economia, corso serale

  23. aspettative nel b. periodo Nel breve periodo le aspettative sono date; pertanto modificazione della moneta ( e dei prezzi) spiegano l’inclinazione della curva di offerta e determinano spostamenti della curva di domanda (cap.28 lucido 13 e cap. 31 lucido 20) Nel lungo periodo le aspettative si adeguano al tasso di inflazione determinato dalla politica monetaria (dalla banca centrale) con i salari e i prezzi che si adeguano (la vischiosità è di breve periodo), l’offerta aggregata è verticale e gli spostamenti della domanda aggregata generano solo variazione dei prezzi (lucido 12 di questo capitolo) Istituzioni di economia, corso serale

  24. Moneta ++  curva di domanda a destra inflazione effettiva++ [più grande di quella attesa]  minore disoccupazione spostamento c. di Phillips 1 Tasso di inflazione Curva di Phillips di lungo periodo B A Curva di Phillips di breve periodo con inflazione attesa moderata 0 Tasso di disoccupazione Tasso naturale di disoccupazione Istituzioni di economia, corso serale

  25. inflazione attesa ++ [uguale a effettiva] ritorno alla curva di offerta di lungo periodo  disoccupazione naturale spostamento c. di Phillips 2 Tasso di inflazione Curva di Phillips di lungo periodo C B Curva di Phillips di breve periodo con inflazione attesa elevata A Curva di Phillips di breve periodo con inflazione attesa moderata Tasso di disoccupazione 0 Tasso naturale di disoccupazione Istituzioni di economia, corso serale

  26. in formule In formula: a dipende dall’inclinazione della curva di offerta aggregata di breve periodo La differenza nella parentesi è nulla nel lungo periodo (positiva nel breve, nel nostro caso) Istituzioni di economia, corso serale

  27. “sperimentazione” anni ’70 - A I fatti, quasi come un esperimento economico La critica di F. e P. è del 1968 La realtà dell’economia degli anni ’70 e ’80 (in parte) e i conseguenti atti di politica economica hanno permesso di verificare la obiezione di F. e P. alla curva di Phillips (che, dai dati degli anni ’60, sembrava molto attendibile) Istituzioni di economia, corso serale

  28. Tasso di inflazione (percentuale annua) Curva di Phillips negli anni ’60 negli USA anni 1961-68 10 8 6 1968 1966 4 1967 1962 1965 1961 1964 2 1963 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Tasso di disoccupazione (percentuale)

  29. anni 1961-73 Tasso di inflazione (percentuale annua) La rottura all’inizio degli anni ’70 (con politica fiscale – spesa pubblica per la guerra Vietnam – e con la crescita di M2 per tenere bassi i tassi), dati USA 10 8 1973 6 1971 1969 1970 1968 1972 4 1966 1967 1962 2 1965 1961 1964 1963 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Tasso di disoccupazione (percentuale) Istituzioni di economia, corso serale

  30. “sperimentazione” anni ’70 - B Nel 1974 inizia ad operare l’OPEC, cartello dei paesi produttori di petrolio La curva di offerta di breve periodo, in presenza di uno shock dei prezzi degli input, si sposta a sinistra (minore produzione a parità di prezzo o maggiori prezzi a parità di produzione) Ciò determina disoccupazione e inflazione, spostando la curva di Phillips di breve periodo Istituzioni di economia, corso serale

  31. dilemma causato da shock sull’offerta (b) La curva di Phillips (a) Modello di domanda aggregata e offerta aggregata Livello dei prezzi 4. …offrendo al governo una peggiore alternativa tra disoccupazione e inflazione Tasso di inflazione AS2 Offerta aggregata, AS1 B P2 1. Uno spostamento negativo dell’offerta aggregata … B A A P1 PC2 Domanda aggregata Curva di Phillips, PC1 0 Y2 Y1 0 Tasso di disoccupazione Quantità di prodotto 3. … e aumentare il livello dei prezzi … 2. … fa abbassare il prodotto …

  32. Tasso di inflazione (percentuale) anni 1972-81 Gli effetti, sino all’inizio degli anni ’80, dati USA 10 1981 1980 1975 1974 1979 8 1978 6 1976 1973 1977 4 1972 2 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Tasso di disoccupazione Istituzioni di economia, corso serale

  33. “sperimentazione” anni ’80 Il costo della riduzione dell’inflazione All’inizio degli anni ’80 l’obiettivo principale negli SU (e in gran parte del mondo) diventa l’uscita dall’inflazione Per ridurre l’inflazione, le banche centrali devono contrarre l’offerta di moneta; di conseguenza: • la domanda aggregata si contrae • la produzione di merci e servizi diminuisce • la disoccupazione cresce Istituzioni di economia, corso serale

  34. moneta -- inflazione effettiva -- [minore di quella attesa] (curva di domanda a sinistra)  maggiore disoccupazione spostamento c. di Phillips inflazione attesa = effettiva (curva di offerta di l. periodo)  disoccupazione naturale Tasso di inflazione Curva di Phillips di lungo periodo A Curva di Phillips di breve periodo con inflazione attesa elevata C B Curva di Phillips di breve periodo con inflazione attesa moderata 0 Tasso naturale di disoccupazione Tasso di disoccupazione

  35. Muovendosi sulla curva di Phillips, nel breve periodo la disinflazione provoca forte disoccupazione Stime “à la Phillips” del periodo in questione (quando presidente della Fed era Paul Volcker) indicavano in 5 punti di PIL il sacrificio necessario per ridurre l’inflazione di un punto Dal 10% al 4% (obiettivo) avrebbe voluto dire . . . in 5 anni 6% anno al di sotto della tendenza naturale; in 10 anni 3 % . . . Comunque effetti difficili da sopportare La teoria in soccorso della pratica: le aspettative razionali sacrificio Istituzioni di economia, corso serale

  36. in formule, di nuovo Di nuovo in formula: a dipende dall’inclinazione della curva di offerta aggregata di breve periodo La differenza nella parentesi è nulla nel lungo periodo (negativa nel breve, nel nostro caso) Istituzioni di economia, corso serale

  37. aspettative razionali La teoria delle aspettative razionali (gli individui utilizzano in modo ottimale tutte le informazioni di cui dispongono, incluse quelle sulle politiche perseguite dal governo, nel decidere) suggerisce che il sacrificio possa essere più piccolo di quello stimato (La teoria è dovuta a Robert Lucas, Thomas Sargent, Robert Barro e altri) Istituzioni di economia, corso serale

  38. applicazione Per F. e P. è l’inflazione attesa a determinare l’operato della curva di Phillips e il ritorno all’equilibrio di lungo periodo dipende dalla velocità con cui gli attori dell’economia percepiscono l’inflazione effettiva e modificano quella attesa Per la teoria delle aspettative razionali, nota la politica perseguita dal governo, l’adattamento alle aspettative è istantaneo e quindi le stime sulla misura del “sacrificio” sono eccessive Istituzioni di economia, corso serale

  39. La disinflazione di Volcker (A, B, C come lucido 34), dati USA anni 1979-87 Tasso di inflazione (percentuale annua) 10 1980 1981 A 1979 8 1982 6 1984 B 4 1987 1983 1985 C 1986 2 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Tasso di disoccupazione (percentuale) Istituzioni di economia, corso serale

  40. chi ha ragione (Si noti che la disinflazione fu tutta di origine monetaria, in quanto in quegli anni la politica fiscale reaganiana espandeva la domanda aggregata) L’effetto disoccupazione c’è stato, ma minore del previsto, con un parziale successo delle aspettative razionali (o per il sommarsi delle azioni monetaria e reale, per l’espansione produttiva generata dalla politica fiscale, che del resto può anche avere agito come contro-effetto nelle aspettative razionali e quindi . . . ) Istituzioni di economia, corso serale

  41. L’era Greenspan (dati USA) anni 1984-99 Istituzioni di economia, corso serale

  42. In Italia? Una relazione molto complessa • Anni Cinquanta: la curva di Phillips è pressoché piatta. • Anni Sessanta: la curva di Phillips ha una pendenza negativa, sia nella fase di aumento dell’inflazione (19601963) sia nella fase di diminuzione (1964-1969) • Anni Settanta: la curva di Phillips è verticale o addirittura inclinata positivamente: sono gli anni delle contrattazioni sindacali più accese, da un lato, e di maggiore inflazione,dall’altro • Anni Ottanta: la curva di Phillips è di nuovo inclinata negativamente, in corrispondenza della graduale disinflazione dell’economia • Anni Novanta: la curva di Phillips è nuovamente piatta; la disinflazione è stata raggiunta ma il tasso di disoccupazione ha continuato ad aumentare in Italia fuori programma Istituzioni di economia, corso serale

  43. fuori programma The NAIRU in Theory and Practice Laurence Ball N. Gregory Mankiw Working Paper 8940 http://www.nber.org/papers/w8940 NATIONAL BUREAU OF ECONOMIC RESEARCH 1050 Massachusetts Avenue Cambridge, MA 02138 May 2002 ABSTRACT This paper discusses the NAIRU -- the non-accelerating inflation rate of unemployment. It first considers the role of the NAIRU concept in business cycle theory, arguing that this concept is implicit in any model in which monetary policy influences both inflation and unemployment. The exact value of the NAIRU is hard to measure, however, in part because it changes over time. The paper then discusses why the NAIRU changes and, in particular, why it fell in the United States during the 1990s. The most promising hypothesis is that the decline in the NAIRU is attributable to the acceleration in productivity growth. e ora? Istituzioni di economia, corso serale

More Related