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Presentation Transcript
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La Talassemia

E’ una malattia ereditaria del sangue, a trasmissione autosomica recessiva, con alta prevalenza in alcune aree del mondo, in particolare bacino del Mediterraneo (Italia, Grecia, Turchia, Cipro, Marocco, Arabia saudita) e nel Sud-Est asiatico (India, Vietnam, Cambogia, Giappone).

Essa è causata da una sintesi assente o deficitaria di una o più catene polipeptidiche della globina.

Ne esistono due forme principali, talassemia α e talassemia β, a seconda che la mutazione interessi il gene per la catena α o quello per la catena β.

La forma più frequente in Italia è la β- talassemia

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Talassemia

Classificazione clinica

Si distinguono tre condizioni di gravità crescente:

  • Portatore asintomatico
  • Talassemia intermedia
  • Talassemia major
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Talassemia

Portatore asintomatico:

Clinicamente silente, è caratterizzato:

  • aumento dei G.R
  • microcitosi con riduzione di MCV(60-70 fl)
  • Ipocromia con riduzione di MCH (19-23 pg)
  • Alterazioni morfologiche degli eritrociti (anisopoichilocitosi)
  • Aumento delle resistenze globulari osmotiche
  • L’elettroforesi dell’Hb dimostra aumento dell’HbA2 (4-6%)
  • nel 30% dei portatori si ha anche un modesto aumento dell’Hb F(2-5%).

TERAPIA: nessuna

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Talassemia

Talassemia intermedia:

Comprende un gruppo eterogeneo di pazienti con genotipo e gravità clinica variabile (da casi con minime alterazioni ad altri con manifestazioni simili a quelli della t. major).

  • Pattern emoglobinico variabile a seconda del genotipo ma comunque sempre con aumento della HbF (in genere >15-20%)
  • A causa dell’eritropoiesi inefficace si accumula ferro nell’organismo.

TERAPIA:

  • Ferrochelanti (desferoxamina s.c.);
  • Acido folico (per evitare deficit da iperconsumo);
  • Splenectomia (dopo il 4°-5° anno).

Non necessita di trasfusioni per la sopravvivenza

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Hb

GR

Talassemia major

La Talassemia major è caratterizzata da sintesi ridottissima o del tutto assente di catene β-globiniche e quindi di HbA, con conseguentegrave anemia.

Le catene  in eccesso si legano alle catene γ determinando la formazione di HbF che, rispetto all’HbA, ha una maggiore affinità per l’O2 e lo cede con maggiore difficoltà ai tessuti.

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Quali sono le conseguenze

della Talassemia?

  • Inadeguata produzione delle catene  globiniche
  • ipocromia e microcitosi
  • accumulo non bilanciato di altre catene globiniche
  • precipitati negli eritroblasti
  • Ciò determina:
  • eritropoiesi inefficace
  • ridotto numero di eritrociti maturi
  • distruzione periferica con anemia emolitica
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Talassemia major

Insorgenza: (4-6 mesi di età)

Sintomi clinici alla presentazione:

  • Pallore, colorito itterico
  • Febbricola
  • Irritabilità
  • Turbe dell’alvo
  • Episodi infettivi ricorrenti
  • Splenomegalia (per iperplasia della polpa rossa secondaria all’esaltata eritrocateresi)
  • Epatomegalia (per persistenza post fetale di mielopoiesi extramidollare e per alterazioni del circolo epato-splenico)
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Talassemia major

QUADRO EMATOLOGICO

  • Hb 4-6 g/dl
  • Globuli rossi 2.000.000/mmc
  • Presenza di eritroblasti ortocromatici nel sangue periferico
  • Anisopoichilocitosi, cellule a bersaglio
  • Leucociti e piastrine normali o ridotti per sequestro splenico
  • Resistenza globulari aumentate
  • Iperplasia eritroblastica midollare
  • Hb F: 70-90%
  • Hb A2 > 3.5%
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Talassemia Major

striscio di sangue periferico

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Talassemia major

ALTERAZIONI OSSEE

  • Secondarie all’iperplasia del tessuto emopoietico nelle ossa spugnose
  • Alterazioni caratteristiche: facies simil-asiatica
  • Alterazioni radiologiche caratteristiche (per es. cranio a spazzola, osteoporosi)
  • Deformità articolari e prematura fusione delle epifisi
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Talassemia major

Deformazioni faciali, facies simil-asiatica

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Talassemia major

Rarefazione delle corticali ossee, cranio a spazzola

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Talassemia major

Difettiva chiusura delle epifisi delle mani e delle teste omerali

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Talassemia major

SOVRACCARICO DI FERRO

Per:

  • Aumentato assorbimento di ferro
  • Carico emotrasfusionale

I sintomi del sovraccarico di ferro si sviluppano

soprattutto con l’età.

  • Organi bersaglio: fegato, cuore, ghiandole endocrine (pancreas, paratiroidi, gonadi, ipofisi, tiroide)
  • Quadri clinici più invalidanti: insufficienza cardiaca, diabete, cirrosi epatica
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TERAPIA DELLA TALASSEMIA MAJOR

  • Terapia trasfusionale (target: Hb > 10.5-11 g/dL)
  • Terapia chelante del ferro
  • Splenectomia
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche
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Terapia Trasfusionale

Correzione

anemia

Soppressione

eccesso

di eritropoiesi

Inibizione

assorbimento

intestinale

di Fe legato

all’anemia

Talassemia Major

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Terapia Ferrochelante

  • Desferoxamina (DFO):

per via sottocutanea ad infusione lenta

  • Deferiprone (L1):
  • per via orale
  • ICL 670 A:
  • per via orale
  • GT56-252:
  • Un chelante orale in via di sperimentazione

Talassemia Major

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Complicanze nella talassemia major

  • Epatiche: epatiti acute e croniche. Emocromatosi
  • Cardiache: Pericarditi, Miocardioptie, Insufficienza Cardiaca
  • Endocrine: Ipogonadismo, Diabete mellito, Osteoporosi, Ipotiroidismo, Ipoparatiroidismo.
  • Emolisi:Alloimmunizzazione anti eritrocitaria, anti Rh
  • Infezioni
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Talassemia Major

OBIETTIVI DEL TRATTAMENTO

Miglioramento della Qualità della vita

Inserimento scolastico

Attività lavorativa normale

Accrescimento normale

Riduzione iperplasia midollare

prevenzione delle alterazioni scheletriche

Riduzione della splenomegalia e del conseguente ipersplenismo

Riduzione dell’ipervolemia

minor sovraccarico cardiaco

Istituto “Seragnoli”-Bologna

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Terapia non convenzionale:

  • Trapianto di midollo osseo (TMO)
  • Trapianto di cellule staminali
  • Terapia genica
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Sostituire il compartimento emopoietico alterato con un patrimonio di cellule staminali ottenuto da un donatore sano capace di ricostituire il sistema emopoietico ed immunitario del ricevente

Terapia non convenzionale:

OBIETTIVO GUARIGIONE

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Fonti di cellule staminali

  • Midollo osseo
  • Sangue periferico
  • Cordone ombelicale
  • Tessuti fetali
  • Embrioni
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Trapianto di midollo osseo

  • I geni determinanti la compatibilità tissutale sono raggruppati come Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC) – HLA
  • Requisito fondamentale per il TMO è la disponibilità di un donatore HLA-compatibile
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TMO allogenico

  • Da donatore singenico (gemello monocoriale)
  • Da donatore familiare HLA identico
  • Da donatore familiare HLA non - identico
  • Da donatore HLA identico non - correlato
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Prevenzione della talassemia

Essa si fonda su:

  • Identificazione dei portatori (i c.d. “microcitemici”) mediante esami di screening effettuati nelle scuole o in epoca prematrimoniale.
  • Diagnosi prenatale
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PREVENZIONE

TALASSEMIA

Diagnosi prenatale

(per una scelta

consapevole )

Screening

(Per l’identificazione

del portatore sano)

Campagne di

informazione

Consulenza

genetica

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Screeningesami di I Livello

  • Esame emocromocitometrico
  • dosaggio dell’HbA2 (con HPLC)
  • valutazione qualitativa di Hb patologiche (mediante elettroforesi)
  • dosaggio di HbF (con HPLC)
  • dosaggio enzimatico della Znpp e/o dosaggio ematico della ferritina
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Screeningesami di II Livello

Studio dei familiari

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Screeningesami di III Livello

Studio del DNA del paziente e/o dei familiari per l’identificazione della mutazione

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La diagnosi prenatale si basa sull'identificazione diretta di mutazioni nel DNA fetale in gravidanze a rischio.

Tale indagine non prevede nessun tipo di rischio né per la madre per il feto.

E’ una tappa obbligatoria per l’esecuzione del trapianto in utero

La diagnosi prenatale

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La diagnosi prenatale

  • Prelievo di sangue dai villi coriali
  • (Villocentesi)
  • (VIII- X settimana di gestazione)

2) Prelievo di sangue fetale

(Cordocentesi)

(XVIII- XXII settimana)

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-TALASSEMIE

  • Diffuse prevalentemente nel Sud-Est asiatico
  • Quadri clinico-ematologici variabili a seconda del grado di riduzione nella produzione delle catene 
  • Se mancano 1-2 geni :
    • quadro clinico sovrapponibile a  talassemia minor.
    • Hb Bart (4) alla nascita 5-10%, Hb normale in età adulta (diagnosi di esclusione)
  • Se mancano 3-4 geni :
    • idrope fetale (80% Hb Bart): incompatibile con la vita
    • malattia da HbH (4). Severa anemia ipocromica, microcitica, con componente emolitica, splenomegalia.
    • Hbs Gower-1 (zeta 2 epsilon 2), Gower-2 (alpha 2 epsilon 2), and Portland-2 (zeta 2 beta 2).
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Talassemia  : ipocromia, microcitosi, cellule bersaglio e poichilocitosi

Malattia da HbH: reticolociti e eritrociti con aggregati di catene ß