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Presentation Transcript

  1. Il patrimonio aziendale Lavoro della classe III C – Istituto ‘ L. da Vinci’ – S.Maria C.V.

  2. Il patrimonio aziendale Il patrimonio e’ l’insieme di beni a disposizione dell’impresa. Esso e’ costituto : da beni che vengono usati per molti anni (immobilizzazioni) e altri che verranno presto utilizzati o venduti (attivo circolante), dai fondi disponibili sul c/c bancario o in cassa , dai crediti da riscuotere , dai debiti da rimborsare alle scadenze prestabilite.

  3. LA SITUAZIONE PATRIMONIALEIl patrimonio aziendale puo’ essere rappresentato in un prospetto detto Situazione Patrimoniale, diviso in due sezioni:- a sinistra si indicano gli impieghi esistenti in un dato momento, costituiti dagli investimenti che non hanno ancora esaurita la loro utilita’, dai crediti verso terzi e dalle disponibilita’ liquide.- a destra si indicano le fonti di finanziamento in essere in quello stesso momento, costituite dal capitale proprio e dal capitale di debito. Ricordiamo che bisogna sempre indicare la data in cui si determina il patrimonio

  4. L’ ASPETTO QUALITATIVO DEL PATRIMONIO L’aspetto qualitativo riguarda il tipo di beni che sono presenti in azienda ed i finanziamenti con cui sono stati acquisiti. I beni possono essere compresi in due categorie: immobilizzazioni e attivo circolante. La situazione patrimoniale, sotto l’aspetto qualitativo si configura cosi’: Gli impieghi si classificano, in base alla loro destinazione nel processo produttivo, in : Immobilizzazioni rappresentate da beni che vengono usati piu’ volte per anni ; ne sono un esempio le attrezzature, gli impianti, gli automezzi, gli arredi, i fabbricati, i terreni… e in Attivo circolante costituito dall’insieme degli impieghi di breve periodo e dai mezzi gia’ liquidi.

  5. Le immobilizzazioni si classificano in: • IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI : rientrano in questa categoria i marchi, i brevetti , le spese di costituzione, le concessioni, l’avviamento. • IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI : sono rappresentate da beni dotati di consistenza fisica destinati ad essere utilizzati in diversi processi produttivi. Ne sono un esempio gli impianti, le attrezzature, i macchinari, gli arredi… • IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE : sono rappresentate da investimenti duraturi nel capitale di altre imprese (partecipazioni), e da prestiti a medio-lungo termine concessi a terzi (mutui attivi). • L’attivo circolante comprende: • le RIMANENZE costituite da scorte di materie, merci, prodotti destinate ad essere consumate o vendute in tempi brevi • i CREDITI A BREVE TERMINE aventi scadenza non superiore all’anno , come ad esempio i crediti verso i clienti, le cambiali attive da incassare nell’anno • le DISPONIBILITA’ LIQUIDE formate dal denaro disponibile in cassa, sul c/c bancario , sul c/c postale, dai valori bollati, dagli assegni ricevuti in pagamento.

  6. Per le Fonti di finanziamento distinguiamo : • iFINANZIAMENTI DI CAPITALE PROPRIO che corrispondono ai conferimenti effettuati dall’imprenditore o dai soci alla costituzione dell’impresa o in momenti successivi. • I FINANZIAMENTI DI CAPITALE DI DEBITO che possono essere classificati • secondo la loro natura in • Debiti di regolamento se contratti con fornitori per l’acquisto di beni e/o servizi con pagamento dilazionato • Debiti di finanziamento se contratti con banche, societa’ finanziarie e altri soggetti • Secondo la loro durata in: • Debiti a breve se la scadenza non e’ superiore all’anno. Essi finanziano impieghi dell’attivo circolante. • Debiti a medio termine con scadenza compresa tra uno e cinque anni .Sono accesi per finanziare acquisti di immobilizzazioni di media durata ,quali impianti, macchinari, attrezzature • Debiti a lungo termine se la scadenza e’ superiore a cinque anni. Sono contratti per l’acquisto di immobilizzazioni di lunga durata, quali terreni e fabbricati.

  7. L’ASPETTO QUANTITATIVO DEL PATRIMONIO Per determinare la consistenza del patrimonio aziendale ad una certa data e’ necessario assegnare a tutti i suoi componenti un valore monetario. Alcuni elementi del patrimonio, per loro natura, sono gia’ espressi in moneta come il denaro in cassa, i crediti, i debiti. Per altri, invece, come gli impianti, gli automezzi, le merci … è necessario stabilire un valore monetario che li rappresenti, ossia fare una valutazione. Esprimendo tutti i componenti del patrimonio in moneta , i valori che lo formano si classificano in : ATTIVITA’ - valori di segno positivo rappresentati dall’ attivo immobilizzato e dal capitale circolante. PASSIVITA’ – valori di segno negativo attribuiti al capitale di debito. ATTIVITA’ PASSIVITA’ PATRIMONIO NETTO

  8. Ecco come si configura la situazione patrimoniale sotto l’aspetto quantitativo:SITUAZIONE PATRIMONIALE al ../../20..

  9. RELAZIONI TRA ATTIVITA’ , PASSIVITA’ e PATRIMONIO NETTO Indicando con A le attivita’ - P le passivita’ - N il Patrimonio netto , possiamo scrivere le seguenti relazioni : A= N le attivita’ sono uguali al Patrimonio netto, l’azienda non ha debiti e si finanzia solo con capitale proprio. A > P le attivita’ sono maggiori delle passivita’ , l’ azienda ha contratto dei debiti. A = P le attivita’ sono uguali alle passivita’ , l’azienda e’ priva di capitale proprio e si finanzia solo con capitale preso a prestito. A < P le passivita’ sono maggiori delle attivita’, l’azienda non ha un capitale proprio ed i debiti superano le attivita’. La differenza tra passivita’ ed attivita’ prende il nome di DEFICIT PATRIMONIALE

  10. RELAZIONI TRA IMPIEGHI E FONTI DI FINANZIAMENTO IMPIEGHI FONTI di FINANZIAMENTO PATRIMONIO NETTO ATTIVO IMMOBILIZZATO DEBITI A M/L TERMINE ATTIVO CIRCOLANTE DEBITI A BREVE Il capitale proprio deve essere maggiore o uguale al capitale di debito. Quando il capitale proprio supera il capitale di debito, l’impresa e’ detta capitalizzata. Se , invece prevalgono i finanziamenti di capitale di debito l’impresa e’ detta sottocapitalizzata e deve sopportare un elevato carico di interessi per remunerare i creditori.

  11. L’EQUILIBRIO PATRIMONIALE

  12. Slide n.1 PRESENTAZIONE IL PATRIMONIO DELL’AZIENDA ASPETTO QUALITATIVO QUANTITATIVO COMPOSIZIONE INVESTIMENTI FINANZIAMENTI Fattori produttivi Fonti proprie Investimenti non destinati alla produzione Fonti di terzi ANALISI della STRUTTURA PATRIMONIALE

  13. SLIDE n2 Analisi di un casoPizzeria ‘Rosso pomodoro ‘ con servizio pizza expressImpresa individuale di Giulia SerraDipendenti : quattro , uno addetto al forno, una alla sala , due alle consegne a domicilio Elementi del patrimonio al 31/12/2013 da classificare: • Piatti e posate • Farine ,lieviti ed altri ingredienti • Tavoli, sedie e altri arredi • Utensili vari di cucina • Registratore di cassa • Scatole di cartone per la consegna delle pizze • Frigoriferi • Bibite • Ciclomotori • Forno

  14. SLIDE n. 3 Analisi di un casoOrdina e classifica le voci sottostanti distinguendo tra INVESTIMENTI e FINANZIAMENTI. Attribuisci, poi, dei valori numerici a ciascuna voce ArredamentoSpese di costituzione Cambiali passive Mutuo passivo a due mesi C/c bancario Fabbricato Iva a debito Denaro in cassa Merci in magazzino Valori bollati Imballaggi Conferimento dell’imprenditore Automezzo Crediti v/clienti Brevetti C/c postale Cambiali attive Attrezzature Sovvenzione bancaria Debiti v/ fornitori Materie di consumo

  15. Slide n. 4 Configurazione della situazione patrimoniale sotto l’aspetto quantitativo:SITUAZIONE PATRIMONIALE al ../../20..