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“ Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui esse si cibano”

“ Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui esse si cibano” Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto. ?. NUTRIZIONE =. Scienza che studia il rapporto tra dieta. e stato di salute o malattia.

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“ Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui esse si cibano”

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  1. “ Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui esse si cibano” Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto ?

  2. NUTRIZIONE= Scienza che studia il rapporto tra dieta e stato di salute o malattia.

  3. - Nel 475 a.C. Anassagora sosteneva che nel cibo esistono dei principi che vengono assorbiti dal corpo umano e usati come componenti “generativi” ( una prima intuizione dell’esistenza dei principi nutritivi) • Nel 400 a.C. Ippocrate diceva “Lascia che il tuo cibo sia la tua medicina, e la medicina sia il tuo cibo”

  4. Nel 1747 il medico inglese James Lind condusse il primo esperimento di nutrizione, scoprendo che il succo d limone era in grado di far guarire dallo scorbuto. Solo negli anni 1930 si scoprì che questa proprietà era dovuta alla vitamina C. Dr. JAMES LIND 1747

  5. Principi di nutrizione: • Glucidi, lipidi, proteine, necessari per fornire energia per il mantenimento delle funzioni vitali e per le attività corporee • Proteine, necessarie per fornire materiale plastico per la crescita, il rimodellamento e la riparazione dei tessuti • Minerali e vitamine necessari per fornire materiale regolatore delle reazioni metaboliche

  6. I principi nutritivi vengono classificati in MACROCONTENUTI MICROCONTENUTI

  7. Macrocontenuti: • Carboidrati, o glucidi : fonte di energia principale (alimenti farinacei, patate, frutta, latte ) • Proteine : materiale plastico per la costruzione di tessuti e organi (carne, pesce, latte, uova, legumi) • Lipidi : importante fonte di energia (burro, olio, carne, pesce, frutta secca )

  8. Microcontenuti • Vitamine : necessarie per lo svolgimento del normale metabolismo. • Minerali : calcio, fosforo, magnesio, potassio, zinco, cromo.

  9. Esistono moltissimi fattori, identificati e non, che contribuiscono allo svilupparsi del cancro : • Fumo • Infezioni • Fattori ormonali • Radiazioni • Dieta

  10. Dieta: L’ OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ritiene che i fattori dietetici possono spiegare il 30% dei casi di cancro nei paesi industrializzati.

  11. Una delle diete proposte dai nutrizionisti per la prevenzione del cancro è la Dieta Mediterranea: modello nutrizionale ispirato ai modelli tradizionali dei paesi del bacino del Mar Mediterraneo, in particolare Italia meridionale, Grecia e Spagna.

  12. Qual è il modello della dieta mediterranea? Mensilmente Attività fisica e acqua Carne Dolci, uova, pollame, pesce Settimanalmente Formaggi, yogurt, olio d’oliva Giornalmente Frutta, legumi, frutta secca, ortaggi

  13. I LARN (livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana) hanno indicato quali dovrebbero essere le porzioni medie: • Latte,yogurt: 125 grammi • Formaggio fresco: 120 grammi • Formaggio stagionato: 50 grammi • Carne: 100 grammi • Pesce: 150 grammi • Uova: 50 grammi • Legumi freschi: 100 grammi (a crudo) • Legumi secchi: 30 grammi (a crudo) • Pane: 50 grammi • Pasta/riso: 80 grammi ( a crudo) • Pasta fresca all’uovo: 120 grammi (a crudo) • Patate: 200 grammi (a crudo) • Insalate: 50 grammi • Ortaggi: 250 grammi (a crudo) • Frutta: 150 grammi ?

  14. Cosa è cambiato nella nostra alimentazione rispetto al passato? Il costo della vita, in termini di calorie, è diminuito a tutti i livelli. Non soltanto per l’impiegato sedentario o il dirigente, ma anche per il contadino, ormai facilitato nel lavoro manuale da ogni genere di macchine e ben protetto da indumenti che riducono la dispersine termica e quindi il costo calorico del vivere.

  15. Cosa è cambiato nella nostra alimentazione rispetto al passato? Da quando il contadino ha smesso d zappare la terra ed ha potuto fruire dei tanti benefici del progresso tecnologico, quegli stessi alimenti che per secoli gli avevano assicurato la sufficienza calorica si sono dimostrati ipercalorici per il nuovo stile di vita.

  16. Le tradizioni alimentari meriterebbero di essere conservate, ma ciò può avvenire solo se si è disposti a recuperare almeno una parte di quella attività fisica che caratterizzava la vita dei nostri nonni.

  17. Il modello alimentare della dieta mediterranea: Ma non fa miracoli e per rimanere in salute sarà bene mantenersi in forma con una regolare ATTIVITA’ FISICA. Favorisce il corretto bilanciamento di entrate caloriche e spese energetiche.

  18. Bibliografia: • Enciclopedia Wikipedia • Yahoo Salute Bortolotti Sara IV D

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