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  1. SC. DELL’ INFANZIA 1 CIRCOLO ARIA, ACQUA, BRICIOLE E COTTURE... PERCORSI DIDATTICI SULLA MATERIA E SUI MATERIALI DEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’ INFANZIA ANDERSEN E GRIMM Ins: Aiolfi Anna - Bolzanella Roberta

  2. QUALI CARATTERISTICHE ?QUALI I PUNTI DI FORZA ? PROPOSTE CHE NASCONO DAI FATTI DELLA REALTA’, CONTESTI CHE ATTINGONO NEL QUOTIDIANO DEL BAMBINO PERCORSI RISPETTOSI DEL SAPERE DEL BAMBINO E DELLE SUE POSSIBILITA’ , MA SUFFICIENTEMENTE PROBLEMATICI … CONTESTI CHE DALLA PERCEZIONE E DAL FARE CONCRETO PROVOCANO SITUAZIONI DI RAGIONAMENTO PERCORSI CHE OFFRONO MOMENTI DI CRESCITA CONDIVISI

  3. COSA E’ IMPORTANTE IN UN PROGETTO CONDIVISO PENSARE INSIEME RICORDARE LE ESPERIENZE PRECEDENTI DISCUTERE SULL’ ARGOMENTO … CONFRONTARE ESPERIENZE … IDEE .. IMPARARE AD ASCOLTARE … RISPONDERE A DOMANDE … IMPARARE A FARNE.. RIFLETTERE SU CIO’ CHE ABBIAMO FATTO SENTIRSI PARTE DI UN SCAMBIO DI IDEE DARE NUOVO SIGNIFICATO AL DISEGNO ASCOLTARE E CAPIRE LE CONSEGNE SPIEGARE CIO CHE SI E’ DECISO IMPORTANTE DISEGNARE MOSTRARE E RACCONTARE AI COMPAGNI RACCOGLIERLI SECONDO UN CRITERI0

  4. motivazione È possibile, già dal primo anno della scuola dell’infanzia, cominciare a fare esperienze che conducano i bambini alla costruzione di un pensiero scientifico predisponendo percorsi adatti a sperimentare con materie e materiali diversi. OBIETTIVI Provocare cambiamenti sulla materia per evidenziare le caratteristiche specifiche. Raccontare ciò che si vede… Promuovere nel bambino l’ idea di materia composta da particelle

  5. ESPERIENZE D'ARIA CON BAMBINI DI TRE ANNI, QUALI POSSIBILI STRADE ... • Aria che mi colpisce (percezione) • Aria che fa succedere cose (relazione causa - effetto) • Aria catturata ... contenuta … (struttura) ... quali domande ... • Come mi accorgo che c’è l’aria? • Come fare a prendere l’aria? • Cosa succede quando l’aria mi colpisce … • Cosa sento se corro? • Dove posso trovare l’aria …

  6. QUANDO SENTO ARIA? I BAMBINI DICONO CHE SENTONO ARIA QUANDO “VOLANO” COME IL GABBIANO, QUANDO FUORI C’E’ IL VENTO, QUANDO FANNO VENTO CON UN VENTAGLIO… Questa è l’aria .. . la fa girare il ventaglio … è aria fredda Il ventaglio, ho fatto l’aria calda e fresca

  7. SOFFIARE ... PER MUOVERE LE PAROLE DEI BAMBINI Col vento … quello della bocca e quello del libro … il vento la spinge … il vento non si vede … col freddo, quello dell’aria … col libro … muovendo e il vento spinge la barca … soffiavo, esce il fresco e va addosso alla barca e la barca va lontano. .. la mia non va … QUALI PROBLEMI EMEREGONO … VANNO DOVE VOGLIONO ... DIPENDE DA DOVE SOFFIO … QUALI ALTRE COSE POSSO MUOVERE CON IL SOFFIO … COSA SUCCEDE SE SOFFIO SULLA FARINA … SU UN SASSO … SULL’ACQUA …

  8. SOFFIAMO ARIA NEI PALLONCINI COSA SUCCEDE AL PALLONCINO? DA COSA CAPISCO CHE DENTRO C’E’ ARIA? Il palloncino con l’aria dentro … con la bocca … con la pompa … è diventato grosso, prima era piccolo … poi è andata là … quando ho mollato … fuori dalla porta … in alto … sul muro … è andata qui dentro (gesto per indicare la classe) … per terra …

  9. DISEGNARE L'ARIA Il palloncino .. C’era l’aria l’abbiamo messa con la pompa, poi era caduto … l’aria è finita a terra. La pompa per gonfiare … poi rotto … aria in alto.

  10. Il palloncino gonfio, c’è l’aria dentro, l’abbiamo messa con la pompa … c’è quello che tiene stretto l’aria per non uscire … quando il palloncino si sgonfia l’aria va fuori. Il palloncino con l’aria … con la pompetta … si è sgonfiato … e l’aria è andata qui dentro Palloncino c’è un gonfio … soffiato con la bocca … poi sgonfiato, aria fuori dal palloncino … qui

  11. PREPARIAMO UN “PALLONCINO” DIVENTIAMO ARIA CHE GONFIA IL PALLONE ..Il pallone grosso … tutti i bambini dentro erano l’aria… si muovevano vicini, vicini, appiccicati … ENTRARE DENTRO PER RIEMPIRE.. ..STARE STRETTI..

  12. … tutti appiccicati … facevamo finta di essere l’aria che gonfia il pallone … dentro al pallone ero un’aria Il pallone grande con tanti bambini seduti vicini appiccicati per non scappare aria e poi scappati perché no chiuso Io dentro al palloncino stavo bene con gli altri bambini, erano tanti, facevo finta di essere l’aria … lo scotch chiudeva i bambini dentro al palloncino

  13. CATTURARE L'ARIA DOMANDE COSA SUCCEDE QUANDO CORRO TENENDO UN SACCHETTO IN MANO? DA COSA CAPISCO CHE C’E’ ARIA NEL SACCHETTO? Ho tirato il sacchetto poi ho stretto … chiuso … l’aria l’ho chiusa qui dentro … il sacchetto quando lo tocchi è bello … è morbido … si schiaccia poco.

  14. Tutta l’aria nella stanza, il sacchetto con l’aria Il sacchetto con l’aria che ho preso io

  15. bottiglie piene di aria, cosa succede se le pesto ... La bottiglia schiacciata col piede… ho sentito un suono “floc”, si è tolto il tappo perché l’ho schiacciata… l’aria l’ha spinto! … è andato in fondo là il tappo.. l’ha spinto l’aria… … la bottiglia, l’ho schiacciata col piede … viene fuori l’aria … ho sentito soffiare fss fss …

  16. … ho sentito l’aria che usciva, si sentiva un rumore dell’aria Abbiamo pestato le bottiglie e il tappo andava via … dentro c’è l’aria … l’aria spingeva il tappo Io pesto la bottiglia con il piede forte e poi è andato via il tappo così (gesto)… è uscita aria… ha spinto il tappo.

  17. La bottiglia col tappo … c’è l’aria dentro … se la pesto non si schiaccia perché c’è il tappo e allora resta dentro … l’aria La bottiglia, la schiaccio il tappo va via … e l’aria va via. L’ aria fa forza … e spinge via il tappo …

  18. Immergiamo nell’acqua bottiglie piene di aria … cosa succede? Da cosa capisco che c’è aria nella mia bottiglia …

  19. C’erano le bolle perché c’era la bottiglia con l’aria. La bottiglia quando era piena d’aria e la spingevo nell’acqua? Uscivano le bolle. Le bolle d’aria che sono uscite dalla bottiglia e sono andate per terra.

  20. Considerazioni finali • Abbiamo fatto molti giochi che ci hanno permesso di stimolare i b/i ad essere attenti, mediante opportune domande, a ciò che stavano facendo. • Abbiamo richiesto e sollecitato spiegazioni verbali dei giochi fatti: “che cosa stai facendo”, ma anche “che cosa abbiamo fatto” e “perché”… • Abbiamo notato un progressivo aumento delle capacità di descrizione e rappresentazione dei giochi attraverso un uso più arricchito e articolato del linguaggio e del disegno. • Rispetto al rendersi consapevoli della presenza dell’aria intorno a noi è emerso che: • l’aria non si vede ma la “senti” quando corri, quando si vola come il Gabbiano Gaetano, con il ventaglio quando lo muovi. • Che l’aria si può intrappolare, è dentro al palloncino perché è chiuso con le mani, ai sacchetti stretti con le mani, alle bottiglie con il tappo. • L’aria soffiata nell’acqua e sapone fa le bolle e anche la bottiglia piena d’aria immersa nell’acqua fa le bolle. • L’aria dentro alla bottiglia col tappo, pestata forte, fa andare via il tappo lontano.

  21. ESPERIENZE CON L’ACQUA PER BAMBINI DI 4 ANNI QUALI PROPOSTE E PERCHE’ Utilizzare strumenti diversi per evidenziarne le caratteristiche Acqua e materiali diversi per sollecitare analogie, differenze, cambiamenti, permanenze … • QUALI POSSIBILI DOMANDE … • Si può fare una montagna d’acqua? • Prenderne una fetta? • Portarla con le mani? • …

  22. Travasi e trasporti di acqua per evidenziarne le caratteristiche ..: questo con i buchetti piccoli, piccoli, si chiama passino. .. questo fa uscire le gocce (contagocce). ..: fa le gocce perché è più piccolo. Anna C.: fa le gocce perché è fatto così. Ins.: adesso prendete un bicchiere vuoto e provate a riempirlo con il colino. … ho scoperto che i buchi sono grandi, bisogna fare con questo (misurino). … col bicchierino perché l’acqua cade subito. . Ins.: chi prova a rompere o a tagliare l’acqua e darmene una fetta? … quando chiedi le gocce è più facile dartele che non quando chiedi una fetta! .. l’acqua non si può tagliare! … se la taglio è morbida non si fa fatica come la torta. … non si può tagliare in due, è anche liquida. Ricc.: non si taglia perché l’acqua non è dura. … è liquida. Ins.: cosa vuol dire? … che non si può tagliare!

  23. Disegniamo l’acqua che cade…

  24. Acqua e farina a confronto Lor. U.: che liscia! I b/i giocano con la farina e fanno la neve che cade. Lor. U.: ho fatto un vulcano con il buco. Gabri.: trasformo la terra/ farina in neve. Ins.: se avessi acqua al posto di farina, faresti un vulcano? Ele.: no, perché è acqua e il vulcano è alto. Lor. U.: liscia, morbida. Anna C.: ho fatto un castello. Matt.: l’acqua è morbida, cade giù. Ricc.: se metto l’acqua la farina viene dura. Ins.: e all’acqua cosa succede? Ricc.: che schifo è appiccicoso. Matt.: l’acqua è sparita. Anna C.: è andata dentro alla farina, piano, piano. Gabri.: coprendola. Lor. U.: voglio ancora farina perché mi piace. Ins.: cos’ha di diverso? Gabri.: con l’acqua succede qualcosa, la farina diventa dura, l’acqua si asciuga. Ele.: voglio ancora acqua per farla diventare più dura. Ins.: come fa l’acqua a far diventare dura la farina?

  25. disegniamo la farina che esce dal colino

  26. Diventare acqua e farina che si incontrano.. La posizione rispetta le caratteristiche della materia Il bambino acqua.. Il bambino farina …L’acqua va dentro alla farina e diventa tutto appiccicato… I bambini per rappresentare l’ incontro si abbracciano … Si attaccano … Cosa senti quando sei abbracciato all’acqua …

  27. Questa è la pasta … è diventata l’acqua e la farina, si sono mescolate e l’acqua è andata sotto Quella gialla è la farina e quella blu è l’acqua, è mescolata, è andata sotto Nel disegno racconto ciò che è successo … è diventata una pasta, si sono mescolate, l’acqua è andata sotto e la farina è rimasta sopra L’acqua e la farina insieme attaccati

  28. raccogliere l'acqua con le spugne... And.: sta venendo su! Edo.: piano, piano, l’acqua si attacca sulla spugna. Nic.: l’acqua sta andando su. Ele.: l’acqua è piccola..è fina Edo.: è liscia, liscia che si scivola. And.: nell’acqua che è per terra vedo le cose che sono fuori in giardino. Coro: alberi, rami senza foglie…. disegnare gocce d'acqua dentro alle spugne Mat.: la spugna con i buchi riempita di acqua…l’acqua è fina, è morbida e quando la tocchi non è dura, è molla, è piccola, non è grande. I buchi erano piccoli e l’acqua è piccola e allora è entrata dentro. Anna c.: i buchetti pieni d’acqua perché abbiamo”tocciato” l’acqua che se no cadeva per terra, l’acqua piano, piano, va dentro alla spugna perché l’acqua è morbida. Ricc.: i puntini sono i buchi della spugna e l’acqua è andata dentro ai buchetti e quando io ho strizzato tutta l’acqua è venuta fuori perché l’acqua non è brava a venire fuori da sola, perché quando schiacci viene fuori, quando non schiacci non viene fuori.

  29. Alla fine di tutte queste attività riflettiamo su cosa abbiamo scoperto … parole piene di significato per raccontare l’acqua … Edo. e altri: l’acqua è fatta di gocce, piccole come la pioggia, sono tutte vicine, vicine, appiccicate, attaccate, è fina, è liscia, entra nei buchi piccoli della spugna, passa tra i buchetti del colino …. Mat.: è morbida, cade giù, non si può fare un castello. Gabri.: con l’acqua succede qualcosa, la farina diventa dura, l’acqua si asciuga … Anna C.: è andata dentro alla farina piano, piano. Ham.: la polvere di sapone è andata dentro l’acqua. And.: quando mescolo tanto l’acqua gira e fa le bolle.

  30. dopo aria e acqua continua la proposta con briciole. • Rompere, pestare, grattugiare … vari materiali, per evidenziare: • Cosa c’è dentro … • Quanta forza serve per … • Quando forza ha il materiale per … • Si può tornare indietro?

  31. rompiamo pane secco... Le briciole di pane le ho rotte con il pugno Le briciole dentro al pane Le bricioline piccoline, le ho rotte con le mani, ho schiacciato, è stato difficile perché era duro I puntini di pane, ho schiacciato, era facile

  32. Mi ridate i panini … Ricc. V.: non viene più … solo briciole. Irene: non si appiccica più … tutte bricioline Ricc. P.: io ho schiacciato forte … tieni … Andrea: non si può più fare pane come prima.

  33. diventare pane intero e sbriciolato …Siamo tutti stretti, vicini, appiccicati , siamo il pane intero… …Siamo mollati, lontani, non ci tocchiamo…siamo briciole…

  34. cosa succede al gesso.. Usciamo sul marciapiedi a disegnare con il gesso…ci si accorge subito che il gesso si “consuma” presto…proviamo anche sul cartoncino nero… Ricc. V.: anche le mie, è gesso. Lor. U.: l’abbiamo consumato Ham.: guarda, tutte le mani sporche! Matt.: si è consumato disegnando, è diventato briciole Edo.: anche sulla maglia. Matt.: sì, tutte le briciole. Ele.: perché l’abbiamo usato tanto

  35. Questi sono i pezzetti piccoli di gesso..non ho fatto fatica I pezzettini piccoli, ho fatto così..è il gesso I pezzi miei che sono caduti quando ho grattugiato Le briciole di gesso sono piccole, morbide

  36. cerchiamo modi per rompere sassi ... Strofinandoli a terra Usando la grattugia lanciandoli

  37. sasso e gesso a confronto Rob.: il gesso niente Anna: il sasso faceva tanto rumore forte Ele.: perché fa un po’ più piano del sasso il rumore! Ant.: il gesso tanto And.: il sasso si è rotto poco Ricc.: il gesso è diventato piccolo e le mani piene Fran.: è più facile grattugiare il gesso Ele.: il sasso è più duro! Anna: perché è più morbido Mat.: è più facile grattugiare il sapone… perché non si fa fatica Fran.: perché si fa più piano (meno forza col braccio) e vengono più briciole, perché il sasso è più duro e il sapone è mollo e anche il gesso è mollo

  38. alla fine possiamo dire che: • Rompere vuol dire fare tante briciole, tanti pezzetti … di pane, di gesso, di sasso, di sapone… • Ci sono cose più facile da rompere perché sono più molli, meno dure • Per rompere ci vuole forza, si fa fatica • Anche se rimettiamo vicine le briciole, non tornano più come prima

  39. PERCORSO PER I BAMBINI DI 5 ANNI ESPERIENZE DI COTTURA PERCHE’ UN PERCORSO SULLE COTTURE? L’ ESPERIENZA DELLA COTTURA EVIDENZIA IN MODO PARTICOLARE LA TRASFORMAZIONE E IL CAMBIAMENTO DELLA MATERIA LE ESPERIENZE DI CUCINA FANNO PARTE DEL QUOTIDIANO DEL BAMBINO LA COTTURA E’ ESPERIENZA GIA’ OSSERVATA PUO’ ESSERE DISCUSSA IN FAMIGLIA PUO’ CONTINUARE .. INVITA IL BAMBINO A PROSEGUIRE LE SUE OSSERVAZIONI A CASA

  40. OBIETTIVI FORMATIVI SAPERE CHE Il CALORE PROVOCA CAMBIAMENTO SAPER DISCUTERE DEL FENOMENO CHE SI OSSERVA IMMAGINANDO CIO’ CHE SUCCEDE DENTRO COGLIERE LE VARIABILI PIU’ IMPORTANTI IN UNA ESPERIENZA DI “ COTTURA” COGLIERE E RACCONTARE LA SUCCESSIONE DELLA TRASFORMAZIONE NEL TEMPO

  41. COSA VUOL DIRE CUCINARE... ..vuol dire che metti le cose sul fuoco e aspetti che sono pronte.. ..è pronta quando ha finito di bollire…quando la pasta è morbida .. ..si sente dall’ odore quando è cotta.. la bistecca.. fa odore.. ..quando è cotta diventa morbida ..quando cucini cambiano le cose… …anche le patate fritte cambiano il colore e si forma una crostina … Ins:perché si cucina ? Cosa significa cucinare? ..si cucinano i cibi perché non si possono mangiare crudi , sono tanto duri ..le patate si cucinano perché così diventano buone, le prendi dal frigorifero che sono gelate e le butti nell’ olio caldissimo e loro friggono.. ..vuol dire che prendi una cosa cruda e la scaldi con il fuoco …che fa caldo.. Ins: da cosa capisci che il caldo cucina.. ..lo capisci perché il mangiare cambia diventa buono.. tipo la pasta cruda non la mangi ma quando la cucini diventa pasta buona da mangiare.. ..le cose cucinano anche perché così diventano morbide o croccanti come le patate..

  42. LA CONSEGNA PER IL DISEGNO Ins. È importante far capire nel disegno il cambiamento… ..la patata quando si cucina è diventata molle e gialla…si usa l’acqua calda..quella che bolle.. ho disegnato anche le bolle che si formano.. nell’ altra pentola ci sono i pop-corn che si sono cambiati… ..le uova cucinate diventano schiacciate, attorno si fa bianco e duretto…e poi giallo la pallina.. Il colore dice quando è pronta da mangiare

  43. ..ho cotto la pasta,” le molle” prima erano dure, poi nell’ acqua calda sono diventate mollicce..mi accorgo che sono pronte quando vanno bene da masticare.. ..sto cucinando la carne da una parte è rossa e fa sughetto perché si sta cucinando dall’ altra è ancora cruda perché la devi girare.. .. c’è anche il fumo della cucinata e il profumo…

  44. ..l’ uovo dentro la pentola divento bianca con una pallina gialla.. Tutta soda.. ..la bistecca cotta è colorata e si vede che ha un buon profumo e poi fa il sughetto.. ..la bistecca cruda.. ..ho cucinato la polenta che diventa tutta ”croccata” e molle..

  45. DISEGNARE IL CRUDO O IL COTTO …spaghetto crudo e cotto.. quando è crudo è dritto non mollo allora lo metti in pentola e sta dritto.. ..poi l’ acqua calda lo fa ammollare e allora si mescola e diventa tutto tondo come un filo di lana… ..il pane crudo e giallino bianco,tutto molliccio quando lo metti in forno caldo diventa marrocino, croccante e lo senti caldo e poi c’è anche il profumo di pane cotto…

  46. FARINA IN ACQUA FREDDA E CALDA Aggiungiamo la farina in acqua fredda e in acqua calda e mescoliamo… Ins: Quale differenza… Come si comporta la farina.. Come si comporta l’ acqua.. …la farina diventa polenta quando incontra l’acqua calda che la cuoce si attaccano i granelli si sente profumo… ..quando l’acqua è fredda invece i granelli vanno nell’acqua ma non si attaccano rimangono granelli bagnati… e l’ acqua rimane acqua …

  47. ..nell’acqua fredda si rimane uguali la farina va giù è bagnata ma poi non fa polenta.. ..nell’acqua calda la farina si cambia diventa attaccata e si trasforma in polenta non si vede più l’acqua… ..sopra c’è la pentola con l’acqua calda con le gocce calde che incontrano la polvere della farina e si appiccicano si cuoce.. ..sotto la pentola con l’acqua e la farina che va giù è bagnata ma non cucinata…

  48. ..ho disegnato l’acqua fredda con dentro la farina che andava giu.. Di qua c’ invece la polenta che si è fatta perche la farina aveva l’acqua calda che si è incollata … ..l’acqua fredda non trasforma la farina in polenta , l’acqua calda invece cucina la polvere perché è andata dentro al granello è lo ha attaccato

  49. ..nell’ acqua fredda non si fa polenta perché l’acqua la lascia cadere in polvere in basso.. ..nell’acqua calda la farina si fa subito attaccata va dentro al granello lo gonfia si attacca e assorbe la farina.. …l’ acqua calda serve se vuoi fare la polenta ,succede che diventa amica della polvere gialla e diventa appiccicata non si vede più si è cambiata… ..nell’ acqua fredda la farina rimane farina..non cambia.. ..nell’acqua calda la farina in piccolo si apre entra il caldo e diventa polenta..

  50. Raccogliamo le idee..sul comportamento. dell'acqua calda • entra nella farina • la cucina • la fa cambiare • la incolla • non la fa cadere • diventa amica • si appiccica • si attacca • gonfia il granello • assorbe Nella mano .. Quale sensazione? Cosa succede ..cosa sento scivolare.. Posso fare polpette… e della farina • si apre • si gonfia • fa entrare il caldo • non cade