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  1. PROVINCIA DI TRIESTE CLUB ALPINISTICO TRIESTINO PRESENTANO

  2. KLEINE BERLIN Un viaggio virtuale nelle gallerie di guerra – rifugi antiaerei – situati a Trieste in via Fabio Severo.

  3. ZONA ITALIANA LABORATORIO BIOSPELEOLOGICO POZZO GLOBOCNIK GALLERIA CENTRALE ENTRATA PASSAGGIO AL TRIBUNALE (MURATO) ZONA TEDESCA CLICCARE PER CONTINUARE

  4. Oggi, si può accede al complesso “Kleine Berlin” da un solo ingresso (quello tedesco) in quanto gli altri tre ancora esistenti sono stati dati in affitto a privati e, di conseguenza, chiusi verso l’interno, dopo una decina di metri. CLICCARE PER CONTINUARE

  5. Percorrendo il primo tratto, si giunge ad una biforcazione. Procedendo diritti e piegando a destra si imbocca, in leggera discesa, la galleria che conduceva (prima che ne venissero murati i tratti terminali) alla seconda uscita su via Fabio Severo e a quella sotto il Tribunale di Trieste. CLICCARE PER CONTINUARE

  6. Tornati alla biforcazone, un breve tratto a gomito immette nella grande galleria dalla quale si diramano alcune stanze, sia sulla destra che sulla sinistra; in più punti rimangono i resti dell’originale impianto elettrico, di quello idraulico (residui di tubazioni, lavandini, gabinetti, ecc.) e di quello di aerazione forzata. CLICCARE PER CONTINUARE

  7. Nella terza galleria di sinistra si può vedere la ricostruzione ideale della scala a chiocciola, originariamente in legno, che collegava il pozzo sovrastante e attraverso la quale Globocnik scendeva per recarsi nei suoi uffici al Palazzo di Giustizia. Al termine della grande galleria tedesca, una porta immette nel ricovero italiano. CLICCARE PER CONTINUARE

  8. Qui si può riscontrare come – data la differenza di materiale da costruzione – la natura stia gradatamente riprendendo possesso dell’ipogeo: stalattiti, stalagmiti e vaschette di concrezione, nelle quali scorre perennemente un velo d’acqua, danno più l’impressione di essere entrati in una grotta naturale piuttosto che in una condotta artificiale. CLICCARE PER CONTINUARE

  9. UN PO’ DI STORIA CLICCARE PER CONTINUARE

  10. CLICCARE PER CONTINUARE

  11. Il 10 giugno 1940 l’Italia, alleata della Germania e del Giappone, dichiara guerra alla Francia e all’Inghilterra. Il Ministero degli Interni predispone, su tutto il territorio nazionale,la costruzione di ricoveri antiaerei per la popolazione civile. TUTTE LE GALLERIE DOVEVANO ESSERE COSTRUITE NELL’OTTICA DI UN’UTILIZZAZIONE POST BELLICA. CLICCARE PER CONTINUARE

  12. Il progetto riguardante la zona di Scorcola prevedeva la costruzione di un complesso di gallerie sotto tutto il colle che avrebbe dovuto coprire un’area che andava da via Fabio Severo a Roiano. Si iniziò così lo scavo di quattro gallerie distinte che, una volta ultimate, avrebbero dovuto congiungersi a formare, appunto, il complesso del colle di Scorcola. Una volta ultimato questo mega rifugio avrebbe dovuto disporre di quattro entrate: CLICCARE PER CONTINUARE

  13. 1) via Cassala (oggi via Sara Davis) 2) piazzetta Belvedere 3) via Catullo (oggi via Tibullo) 4) via Fabio Severo CLICCARE PER CONTINUARE

  14. Le quattro gallerie non vennero mai congiunte. Nel 1943, invece,lungo la via Fabio Severo, si potevano vedere i cantieri nei quali si stavano realizzando altre due gallerie nel muraglione di via Romagna. A quella comunale, di uso pubblico, se ne stava aggiungendo un’altra di proprietà e uso delle Ferrovie dello Stato e una terza delle Poste Italiane. CLICCARE PER CONTINUARE

  15. CLICCARE PER CONTINUARE

  16. IL GIORNO 8 SETTEMBRE 1943, ALLE ORE 9:45, LA RADIO ANNUNCIÒ LA FIRMA DELL’ARMISTIZIO TRA L’ITALIA E GLI ANGLO-AMERICANI. IL GIORNO SEGUENTE, IL QUOTIDIANO “IL PICCOLO” PUBBLICÒ IL TESTO DEL MESSAGGIO. LE TRUPPE TEDESCHE PRESERO POSSESSO DI PARTE DEL TERRITORIO ITALIANO. CLICCARE PER CONTINUARE

  17. TRIESTE VENNE OCCUPATA IL GIORNO 9 SETTEMBRE! CLICCARE PER CONTINUARE

  18. DA QUEL MOMENTO IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TRIESTE NON APPARTENNE PIÙ AL REGNO D’ITALIA; MA ENTRÒ A FAR PARTE DEL TERRITORIO DELLA ZONA D’OPERAZIONI DEL LITORALE ADRIATICO CLICCARE PER CONTINUARE

  19. I POTERI CIVILI VENNERO ASSUNTI DAL GAULAITER FRIEDRICH RAINER E TRIESTE DIVENNE SEDE DEL NUOVO GOVERNATORATO. CAPO DELLA POLIZIA VENNE NOMINATO IL GRUPPENFÜHRER DELLE SS ODILO LOTARIO GLOBOCNIK, TRIESTINO DI NASCITA. CLICCARE PER CONTINUARE

  20. TRA I TANTI LAVORI CHE FURONO ESEGUITI SUL TERRITORIO, I TEDESCHI VOLLERO ANCHE REALIZZARE UN RICOVERO ANTIAEREO PER I PROPRI SOLDATI CHE OPERAVANO NELLA ZONA DEL TRIBUNALE. LE GALLERIE TEDESCHE SERVIVANO ANCHE AL GENERALE GLOBOCNIK CHE AVEVA VOLUTO UN “PASSAGGIO SEGRETO” PER RECARSI DALLA SUA ABITAZIONE (VILLA ARA, IN VIA ROMAGNA, OGGI NON PIÙ ESISTENTE) AL PALAZZO DI GIUSTIZIA, SEDE DEI SUOI UFFICI. CLICCARE PER CONTINUARE

  21. IL COMPLESSO SOTTERRANEO TEDESCO VENNE CONGIUNTO ALLA GALLERIA COMUNALE ITALIANA FORMANDO, PUR RIMANENDO PRECLUSA ALLA POPOLAZIONE CIVILE, UN TUTT’UNO CON GLI ALTRI RIFUGI. CLICCARE PER CONTINUARE

  22. IL 29 APRILE 1945 IL GAULAITER RAINER E GRUPPENFÜHRER GLOBOCNICK ABBANDONARONO TRIESTE DIRETTI IN AUSTRIA, DOVE FURONO POI CATTURATI DAGLI ALLEATI. IL 30 APRILE EBBE INIZIO L’INSURREZIONE DI TRIESTE. CLICCARE PER CONTINUARE

  23. IL 1° MAGGIO ENTRARONO IN TRIESTE LE TRUPPE PARTIGIANE JUGOSLAVE CHE CIRCONDARONO I CAPISALDI TEDESCHI, TRA CUI IL PALAZZO DEL TRIBUNALE. I SOLDATI GERMANICI SI ARRESERO ALLE TRUPPE NEOZELANDESI CHE, NEL FRATTEMPO, ERANO ENTRATE IN CITTÀ. CLICCARE PER CONTINUARE

  24. LE GALLERIE TEDESCHE RIMASERO INESPUGNATE. CLICCARE PER CONTINUARE

  25. KLEINE BERLIN da un’idea di Franco Gleria e Maurizio Radacich si ringraziano: Guido Galetto Fondazione CRTrieste Civico Museo di Guerra per la Pace “Diego de Henriquez” Narodna in Študijn Ica – Odsek za Zgodovino – Trieste Fulvia Bax Barbara Bigi Massimo Gobessi AldoTuftan realizzazione grafica di Lino Monaco VISITE GUIDATE SETTIMANALI Prodotto in proprio dalla Sezione Video Fotografica del Club Alpinistico Triestino per prenotazioni: e-mail cat@cat.ts.it Trieste 2005 – vietata la duplicazione

  26. Club Alpinistico Triestino Via Raffaele Abro, 5/a - 34144 Trieste tel. 0403498239 - fax 0408326424 mailto: cat@cat.ts.it - http://www.cat.ts.it