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CONFERENZA di SERVIZIO – 6 maggio 2008

US. Ufficio Scolastico Provinciale MANTOVA. Ordine del Giorno : Comunicazioni del Dirigente in merito a: Esame di Stato – 1° ciclo. Varia: Poli informatici – Formazione sulle Indicazioni al Curricolo: stato di avanzamento dei lavori e prossimi appuntamenti.

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CONFERENZA di SERVIZIO – 6 maggio 2008

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Presentation Transcript


  1. US Ufficio Scolastico Provinciale MANTOVA • Ordine del Giorno: • Comunicazioni del Dirigente in merito a: • Esame di Stato – 1° ciclo Varia: Poli informatici – Formazione sulle Indicazioni al Curricolo: stato di avanzamento dei lavori e prossimi appuntamenti CONFERENZA di SERVIZIO – 6 maggio 2008 marina.bordonali@gmail.com

  2. Normativa di Riferimento • Ordinanza ministeriale 31 maggio 2001, n. 90 relativa alle norme per lo svolgimento degli scrutini e degli esami nelle scuole statali e non statali. • Decreto legislativo 19 febbraio 2004 n. 59, Norme relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, art. 8 e 11 riguardanti valutazione,scrutini ed esami; • Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione, in particolare il capitolo introduttivo riferito all’Organizzazione del curricolo e lo specifico riferimento ai “Traguardi per lo sviluppo delle competenze”; • Legge di conversione 25 ottobre 2007 n. 176, Disposizioni urgenti …, art. 1, comma 4, lettera b; • Direttiva ministeriale 19 dicembre 2007 n. 113 per il recupero e il sostegno (it. / matem.); • Direttiva ministeriale 25 gennaio 2008 n. 16 in cui vengono individuati i criteri necessari ad orientare l’INVALSI per la predisposizione della prova nazionale; • Circolare n. 32 del 14 marzo 2008 • Nei prossimi giorni arriverà un’ulteriore C. M. di chiarimento. marina.bordonali@gmail.com

  3. Gli interventi valutativi al termine del primo ciclo tengono conto, naturalmente, dell’elevamento dell’obbligo di istruzione a dieci anni e, progressivamente, devono essere resi coerenti con lo scenario degli assi culturali e delle competenze chiave definiti (cfr. Decreto ministeriale 22 agosto 2007, n. 139). marina.bordonali@gmail.com

  4. Scuola secondaria di I grado • Valutazione finale: art. 11 DL 59/2004, comprende giudizio di ammissione e prova nazionale ex (L. 176/2007) Scrutini finali • Da periodo didattico biennale a 3° anno: scrutinio • Decisione collegiale. Entro periodo didattico: diniego collegiale e motivato • Prima dello scrutinio: accertamento frequenza (3/4 ore prescelte) • Mancato raggiungimento del limite (deroghe): non ammissione • Giudizio finale: da elementi desunti da documento di valutazione • Scrutini fissati da DS. alla presenza docenti di classe • Esperto o docente esterno: relazione sulle risultanze. marina.bordonali@gmail.com

  5. Esame di stato • Giudizio di ammissione: idoneità o non idoneità a esame. Giudizio finale tiene conto di: • giudizi sintetici in discipline, attività opzionali/facoltative, comportamento, valutazioni in corso d’anno. • Docenti: relazione finale (attività e insegnamenti svolti, linee didattiche, interventi, sintesi della programmazione). marina.bordonali@gmail.com

  6. Prove d’esame • Prove di italiano, lingue comunitarie, matematica - elementi di scienze • Colloquio pluridisciplinare • Classi a indirizzo musicale: competenza musicale (pratica esecutiva, conoscenza teorica) • Prova nazionale : • testi della prova: scelti da Ministro tra quelli definiti da INVALSI marina.bordonali@gmail.com

  7. Roma 18 aprile 2008: Incontro con referenti regionali /provinciali • Per Mantova sono andate due insegnanti: • Daniela Nosari (Materie Letterarie – IC San Giorgio) • Maria Rosa Sanfelici (Matematica – Scienze – SM di Gonzaga) • Relazione M. G. Dutto ha definito le finalità della prova: • Integrare gli elementi di valutazione propri della scuola con elementi rilevati a livello nazionale in modo da avviare azioni per migliorare la qualità della scuola dopo un percorso di 8 anni significativo sul totale; • Verificare le competenze in due settori prioritari (dati poco soddisfacenti emersi da OCSE – PISA); • La prova non è fatta per selezionare niente e nessuno; • Allineare progressivamente a standard nazionali tali da poter sospingere, con mirate azioni di stimolo e sostegno, verso il raggiungimento di livelli crescenti di qualità; • Acquisire ulteriori elementi per definire lo stato del sistema d’istruzione: marina.bordonali@gmail.com

  8. Relazione Dutto: • Si rileva la necessità di avviare un percorso che alleni alla valutazione esterna come avviene per gli altri studenti europei; • Consentirà di accertare i livelli generali e specifici di apprendimento in italiano e in matematica; • La si ritiene un’occasione per riflettere sul modello didattico praticato dalle scuole soprattutto in caso di forte discrepanza tra il risultato della prova nazionale e le altre; • La sperimentazione diverrà stabile e man mano saranno introdotte nuove discipline; • La prova potrà costituire un primo passo verso una reale continuità con il biennio della secondaria di 2°. marina.bordonali@gmail.com

  9. Valore della prova • PER GLI ALUNNI: • I criteri d’incidenza e di peso della prova sulla valutazione complessiva sono decisi dalla commissione esaminatrice nella seduta d’insediamento; • È stato però suggerito di assumere a livello provinciale il peso da dare alla prova ai fini della valutazione per evitare una sotto / sopra valutazione del significato. PER IL SISTEMA: • Per l’anno scolastico in corso, la prova ha un carattere esplorativo nella prospettiva di costruire soluzioni a regime con compiuta validità scientifica. marina.bordonali@gmail.com

  10. La prova: logistica • Sarà somministrata il 18 giugno in tutte le scuole, a partire dalle 8,30 del mattino – Ogni scuola avrà verificato entro il 3 maggio la correttezza dei dati (n° alunni) inseriti nella piattaforma INVALSI • Un fascicolo per ogni candidato, comportante: • stampa dei fascicoli a livello centrale; • allestimento e confezionamento del pacco per ogni istituzione scolastica; • consegna dei pacchi agli USP nei giorni precedenti e successiva distribuzione da parte degli USP; • ritiro e custodia del pacco da parte dei DS fino alla loro consegna al Presidente della commissione; • apertura pacco da parte del Presidente alla presenza di alunni. marina.bordonali@gmail.com

  11. La prova: • Per primi debbono essere somministrati e svolti i quesiti di matematica: tempo 1 ora (60’); • La provavuole testare conoscenze ridotte, ma fondamentali che dovrebbero persistere nel tempo ; sono presenti situazioni che i ragazzi conoscono, è utilizzato un linguaggio semplice ma preciso. • La prova è costituita da circa 20 quesiti a scelta multipla (4 risposte) e a risposta aperta, con calcoli molto semplici, per cui non si deve fare uso di calcolatrice. • Nella costruzione dei quesiti sono stati tenuti presenti sia la prassi scolastica sia i curricoli nazionali, non si è voluto un appiattimento sui contenuti minimi e irrinunciabili, ma si è provato ad esplorare alcuni aspetti didattici critici. marina.bordonali@gmail.com

  12. La prova: • Gli ambiti di indagine sono quelli disciplinari internazionali: • Numeri (numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione, percentuale); • Figure (rette ed angoli, figure piane e solide; congruenza e similitudine; teorema di Pitagora e sue applicazioni; rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano; simmetria); • Relazioni e funzioni (espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa); • Misure, dati e previsioni (attributi ed unità; strumenti, tecniche e formule; raccolta di dati e organizzazione; rappresentazione dei dati; interpretazione dei dati; probabilità); marina.bordonali@gmail.com

  13. La prova: • Dopo un intervallo di 10’ viene somministrata la prova di italiano: sarà molto diversa dalle prove INVALSI (la parte grammaticale è a parte) Si compone di due parti: • parte A - comprensione della lettura, ovvero testo narrativo, di senso compiuto, di autore italiano, accattivante, di immediata fruizione, seguito da quesiti (20); • Parte B – riflessione sulla lingua, serie di quesiti (20) su conoscenze grammaticali; riprende i 3 anni. I quesiti sono a scelta multipla (4 risposte) e a breve risposta aperta (trascrizione di informazioni del testo, completamento e riconoscimento). marina.bordonali@gmail.com

  14. Comprensione della lettura Comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi); Organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale); Lessico(significato contestuale delle parole, sinonimia). marina.bordonali@gmail.com

  15. Riflessione sulla lingua Parti del discorso (nome, verbo, avverbio, aggettivo, pronome, congiunzioni ); Organizzazione logica (riconoscimento di soggetto, predicato e principali complementi; riconoscimento ed uso consapevole della frase principale e delle frasi coordinate e subordinate). marina.bordonali@gmail.com

  16. Alunni diversamente abili Obbligatoria per tutti gli alunni ammessi all’esame; • Per gli alunni con dislessia o altri disturbi specifici di apprendimento certificati, oltre ad un tempo di somministrazione maggiore (10 -15 min), uso della strumentazione compensativa (nota ministeriale prot. 26/A del 4 gennaio 2005); • Gli alunni con disabilità certificata possono svolgere una o più prove differenziate in linea con gli interventi educativo-didattici sulla base del PEI (art. 318 del TU); • La prova rimane alla scuola; • I docenti di sostegno partecipano alla predisposizione e correzione delle prove differenziate e alla formulazione del giudizio globale; ovvero possono somministrare la prova nazionale e aiutare (fuori dall’aula) se l’ handicap è lieve. marina.bordonali@gmail.com

  17. Stranieri / Adulti • Per gli alunni con cittadinanza non italiana vanno opportunamente valutati i livelli di apprendimento conseguiti tenendo conto dei livelli iniziali; • Dutto:i ragazzi provano a svolgere la prova, sarà per loro un’occasione sfidante. • Per gli adulti, compresi quelli iscritti ai CTP, in prima applicazione si soprassiede alla somministrazione della prova. marina.bordonali@gmail.com

  18. Correzione della prova: • Collegiale e cmq effettuata dal docente della disciplina, le chiavi di correzione (soprattutto per le domande a risposta aperta) richiedono la competenza disciplinare; • Calendario di correzione fissato nella seduta di insediamento. • Griglia di correzione: sarà fornita dall’INVALSI per via telematica lo stesso giorno della prova. marina.bordonali@gmail.com

  19. Restituzione dati a INVALSI • Le modalità saranno inserite nei plichi. • Sempre utile consultare il sito: http://www.invalsi.it/esamidistato/ Sul sito INVALSI sono pubblicati esempi di prove che possono essere scaricati e fatti svolgere agli studenti. marina.bordonali@gmail.com

  20. In preparazione Occorre dare comunicazione agli studenti e alle famiglie della prova chiarendone gli scopi e le modalità; È importante dare a famiglie e studenti un segnale di serietà, gli aiuti da parte dei docenti inficerebbero il senso dello sforzo di verifica; I Presidenti cureranno che nelle aule non siano presenti gli insegnanti della classe ma siano scambiati fra loro; Almeno due i docenti di assistenza debbono sempre essere presenti. marina.bordonali@gmail.com

  21. Grazie dell’attenzione e rammentiamo che: La grammatica può governare perfino i re! Molière marina.bordonali@gmail.com

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