rapporto tra giovani e mondo del lavoro n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Rapporto tra giovani e mondo del lavoro PowerPoint Presentation
Download Presentation
Rapporto tra giovani e mondo del lavoro

play fullscreen
1 / 15

Rapporto tra giovani e mondo del lavoro

135 Views Download Presentation
Download Presentation

Rapporto tra giovani e mondo del lavoro

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript

  1. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Incontro del 7 marzo 2013

  2. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Dopo aver analizzato il CV da parte dell’interessato, cioè • Il CV come strumento per farsi conoscere • Il CV come strumento per rendersi interessante ai recruiters , • Per ottenere un colloquio di selezione Osserviamo il punto di vista aziendale nel reperire una nuova risorsa e suggerimenti per il colloquio di selezione

  3. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Cosa cerca una società nel reperire nuove risorse umane ? • Competenze • Atteggiamenti • Comportamenti

  4. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Competenze : • Competenze di base ( linguistiche e informatiche) • Competenze legate al ruolo da coprire – knowhow specifico • Competenze in chiave di sviluppo

  5. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Quali sono le competenze preferite : • Attenzione ai costi • Esperienza internazionale • Credibilità nella business community • Coraggio e innovazione • Esperienza nello stesso settore • Attenzione al cliente

  6. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Atteggiamenti e motivazioni : • Motivazione rispetto le attività da svolgere • Motivazione rispetto al settore aziendale • Motivazione rispetto alla modalità contrattuale • Motivazione rispetto alla retribuzione

  7. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro • Coerente enfasi sull’imprenditorialità ( in Italia si dice molto diffusa per numero e dimensione delle attività strutturate – ma a quale livello ?) • Coerente enfasi su retribuzioni variabili, piani a medio termine etc.

  8. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Comportamenti ricercati : • Organizzativi • Di integrazione • Di orientamento al risultato, più che al compito • Di pensiero analitico • Di consapevolezza organizzativa

  9. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Il carattere conta più degli studi ? Spesso si : -il “ buon “ carattere, cioè disponibilità e approccio positivo in generale • La propensione al cambiamento e quindi la capacità di inserirsi in un contesto mutevole • L’intelligenza emotiva, • Abilità strategiche ,

  10. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro • Velocità di apprendimento ( per garantire la crescita della persona e dell’organizzazione), • Lo stage all’estero , per confronto culturale con persone e realtà diverse, • La conoscenza dell’inglese è richiesta nel 60 % delle posizioni di laureati e nel 42 % nei diplomati, • L’autonomia

  11. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro • Lo spirito di gruppo • La capacità di gestire le info raccolte • Il linguaggio del corpo ( 94 % di attenzione) • Il contatto fisico nella stretta di mano ( 82%) • La postura ( 80 %)

  12. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro • Il linguaggio del corpo ( 94 % di attenzione) • Il contatto fisico nella stretta di mano ( 82%) • La postura ( 80 %)

  13. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro Un messaggio di comunicazione che funziona è composto da : • 55 % di movimento corpo,sorriso,occhi, • 38 % dal volume,tono e velocità della voce, • 7 % dal contenuto

  14. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro • Ciò non significa che quanto si dice non conti, ma solo che, prima di essere presi in considerazione per quanto si esprime, occorre superare i due gradini che hanno come primo intoppo il linguaggio del corpo. • Quindi ? Suggerimenti dell’esperienza:

  15. Rapporto tra giovani e mondo del lavoro • Essere cordiali ma non troppo, • Stringere la mano saldamente ma moderatamente, • Sorridere in modo contenuto, • Non annuire troppo, ma nemmeno troppo poco • Non accavvallare le gambe né in posizione scomposta, • Non parlare in modo frettoloso, o troppo lento.