slide1 n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
For.te Avviso 02/06 Piano Formativo pr95_pf215_av02_06 "Coro: Competenze e Risultati Organizzativi" PowerPoint Presentation
Download Presentation
For.te Avviso 02/06 Piano Formativo pr95_pf215_av02_06 "Coro: Competenze e Risultati Organizzativi"

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 136

For.te Avviso 02/06 Piano Formativo pr95_pf215_av02_06 "Coro: Competenze e Risultati Organizzativi" - PowerPoint PPT Presentation


  • 126 Views
  • Uploaded on

For.te Avviso 02/06 Piano Formativo pr95_pf215_av02_06 "Coro: Competenze e Risultati Organizzativi". BANCA ITALEASE M i l a n o IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO (Prima Parte) durata: 1 giorno Relatore: Dott. Leonardo A. Martella.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'For.te Avviso 02/06 Piano Formativo pr95_pf215_av02_06 "Coro: Competenze e Risultati Organizzativi"' - chickoa


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
slide1
For.te Avviso 02/06 Piano Formativo pr95_pf215_av02_06

"Coro: Competenze e Risultati Organizzativi"

slide2

BANCAITALEASEM i l a n o

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE:

ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

(Prima Parte)

durata: 1 giorno

Relatore: Dott. Leonardo A. Martella

slide3
SO M M A R I O

Prima Parte (1 giorno)

INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA

FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO E LUNGO TERMINE

CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA

PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

slide4

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

  • INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA

- NATURA DEGLI INVESTIMENTI

- IMMOBILIZZAZIONI TECNICO-PRODUTTIVE: IMPATTO ECONOMICO-FINANZIARIO

- CRITERI DI VALUTAZIONE E ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI

- LOGICA DECISIONALE E COSTI-BENEFICI

- RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO

- BISOGNI DALL’ATTUALE POSIZIONAMENTO DI MERCATO

- BISOGNI DAI PROGRAMMI DI SVILUPPO

slide5

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

  • FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE

- LA LOCAZIONE FINANZIARIA

- TIPOLOGIA E ASPETTI GIURIDICI

- RISCHI PER IL LOCATORE

- ITER PROCEDURALE

- LEASING E MUTUO: ANALISI DI CONVENIENZA E COSTO EFFETTIVO

- OPZIONE “LEASE OR BUY”

slide6

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

  • CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA

- SISTEMA DI ANALISI TRADIZIONALE DEL MERITO CREDITIZIO

- SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

- DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

- ANALISI SETTORIALE

- ANALISI ANDAMENTALE

- ANALISI QUANTITATIVA

- ANALISI QUALITATIVA

- ANALISI PROSPETTICA

- RATING: METODO STANDARDIZZATO

- MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO

slide7

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

  • PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE

- PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE

- FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA

- NUOVA DISCIPLINA PER GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE

- FIDEJUSSIONE PER LE SOMME ANTICIPATE

- TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE

- FALLIMENTO DEL COSTRUTTORE

  • - RUOLO E RESPONSABILITA’ DEL NOTAIO
slide8

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E

BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA

NATURA DEGLI INVESTIMENTI

IMMOBILIZZAZIONI TECNICO-PRODUTTIVE: IMPATTO ECONOMICO-

-FINANZIARIO

CRITERI DI VALUTAZIONE E ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI

LOGICA DECISIONALE E COSTI-BENEFICI

RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO

BISOGNI DALL’ATTUALE POSIZIONAMENTO DI MERCATO

BISOGNI DAI PROGRAMMI DI SVILUPPO

slide9

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

NATURA DEGLI INVESTIMENTI

Quadro di riferimento delle decisioni aziendali

sviluppo economico non elevato

bassi tassi di crescita della domanda

attenzione del cliente al prezzo e qualità

inasprimento concorrenza e competitività

mobilità e infedeltà della clientela

le imprese si trovano a dover assumere decisioni

sugli investimenti da effettuare in un ambiente

instabile e a lento ritmo di espansione

D E D

M I D E

U I

T S A

A C P M

M E E E

E N R R

N A T C

T R U A

I I R T

O A I

slide10

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

NATURA DEGLI INVESTIMENTI

Aree gestionali

slide11

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

IMMOBILIZZAZIONI TECNICO-PRODUTTIVE:

IMPATTO ECONOMICO-FINANZIARIO

  • *quota ammortamento *capitale investito
  • *produzione/produttività *indebitamento finanziario
  • *costo del venduto *capitale di rischio
  • *oneri finanziari *dividendi

NUOVO INVESTIMENTO

ASPETTI REDDITUALI

DELLA GESTIONE

ASPETTI FINANZIARI

DELLA GESTIONE

slide12

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

CRITERI DI VALUTAZIONE E ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI

Criteri di valutazione

PRODUTTIVI fasi e processi produttivi

TECNICI innovativitàe produttività

SVILUPPO quantità prodotte/mercati

ECONOMICIredditività (costi/ricavi)

slide13

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

CRITERI DI VALUTAZIONE E ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI

Aspetti economico-finanziari

La redditività dell’investimento viene misurata

adottando il metodo dei cash flow futuri scontati:

S I N T E S I

sommatoria dei cash flow

futuri scontati ad un fattore

di sconto applicato

(tasso di attualizzazione)

slide14

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LOGICA ECISIONALE E COSTI-BENEFICI

Logica decisionale

ATTUALE CAPACITA’ INCREMENTO CAPACITA’

PRODUTTIVA PRODUTTIVA

AMMODERNAMENTI AMPLIAMENTI

PIANIFICAZIONE A MEDIO-LUNGO TERMINE

BUDGET DELLE VENDITE

BUDGET DELLA PRODUZIONE

BUDGET DEGLI

INVESTIMENTI

slide15

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LOGICA DECISIONALE E COSTI-BENEFICI

Costi-benefici

Se la sommatoria dei cash flow futuri scontati è

maggiore della spesa per l’investimento da effettuare,

quest’ultimo risulta conveniente dal punto di vista

economico:

Il risultato dipende dall’aliquota del tasso di

attualizzazione (fattore di sconto).

CASH FLOW FUTURI SCONTATI > SPESA PER INVESTIMENTO

slide16

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO

Analisi del ritorno economico

Indicatori sintetici:

Ritorno sulle vendite

Rotazione su capitale investito

Ritorno sul capitale investito

Ritorno cash flow/investimento

Pay-back period

Tasso effettivo di

rendimento

R.O.S.

TURNOVER FATTURATO

R.O.I.

D.C.F.

C.I./(D.C.F./MESI)

I.R.R.

slide17

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO

Analisi del rischio

La definizione della convenienza economica degli

investimenti non risolve tutte le incertezze legate

all’impiego dei fondi necessari per l’acquisizione dei

relativi beni e servizi.

Occorre altresì valutarne i rischi da:

slide18

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO

Analisi del rischio

  • obsolescenza dei beni strumentali acquisiti
  • concreta possibilità di ridurre i costi di
  • gestione attraverso l’introduzione di un nuovo
  • impianto
  • effettiva capacità di tradurre la maggiore
  • produzione da un nuovo impianto in incremento
  • di fatturato (generare vendite)
  • potenziali insoluti da crediti verso clienti
  • deperimento o perdita delle merci in magazzino
  • depauperamento per diminuzione dei prezzi
  • disguidi o ritardi nel pagamento a fornitori
slide19

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

BISOGNI DALL’ATTUALE POSIZIONAMENTO DI MERCATO

  • Gestione ordinaria
  • Programmi per conservazione/difesa della posizione di
  • mercato:
  • efficienza gestionale e controllo dei costi
  • qualità di processo e di prodotto
  • efficacia della funzione commerciale
  • assistenza pre-vendita alla clientela potenziale
  • assistenza post-vendita alla clientela acquisita
  • così via
slide20

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

BISOGNI DAI PROGRAMMI DI SVILUPPO

  • Aumento dimensionale
  • Crescita quantitativa aziendale:
  • ampliamento della capacità produttiva
  • rafforzamento della presenza territoriale
  • economie di scala interne
  • accordi interaziendali (sinergie esterne)
  • aggregazioni interaziendali (sinergie esterne)
  • così via
slide21

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

BISOGNI DAI PROGRAMMI DI SVILUPPO

  • Innovazione e produttività
  • Crescita qualitativa aziendale:
  • innovazione tecnologica
  • innovazione organizzativa
  • innovazione procedurale/operativa
  • miglioramento della produttività
  • fidelizzazione della clientela
  • economie di scopo (sinergie interne)
  • così via
slide22

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA

COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

- TIPOLOGIA E ASPETTI GIURIDICI

- RISCHI PER IL LOCATORE

- ITER PROCEDURALE

- LEASING E MUTUO: ANALISI DI CONVENIENZA E COSTO EFFETTIVO

- OPZIONE “LEASE OR BUY”

22

slide23

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Tipologia e aspetti giuridici

SCHEMA DI FONTI DI FINANZIAMENTO E FLUSSI DI REDDITO

CAPITALE CAPITALE

DI RISCHIO A DEBITO

dividendi sottoscrizioni mutui interessi

IMPRESA

autofinanziamento accantonamenti ben in leasing canoni

CAPITALE CAPITALE

PROPRIO D’USO

23

slide24

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Tipologia e aspetti giuridici

Con il termine leasing si intendono due attività

diverse tra di loro, che costituiscono due sottotipi chiaramente individuabili.

LEASING OPERATIVO

Contratto di noleggio di beni strumentali di breve durata (in genere un anno) senza possibilità di acquisto alla scadenza da parte del locatario; nel contratto (con il produttore del bene o altro soggetto) sono compresi i servizi collaterali.

24

24

slide25

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Tipologia e aspetti giuridici
  • LEASING FINANZIARIO
  • Ha per oggetto qualsiasi bene mobile o immobile
  • occorrente al soggetto utilizzatore per un periodo che
  • solitamente corrisponde alla durata economica del
  • bene stesso.
  • L’ammontare dei canoni corrisposti è superiore al valore
  • del bene locato e viene stabilita la possibilità di
  • acquisto ad un modesto valore residuo; i
  • servizi collaterali non sono inclusi nel canone.
  • Soggetti che intervengono nell’operazione:
  • produttore del bene
  • utilizzatore del bene (locatario)
  • ente finanziatore (locatore)

25

25

25

slide26

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Tipologia e aspetti giuridici

LEASING FINANZIARIO

L’operazione si realizza mediante un terzo soggetto che

assume la veste di acquirente del bene e di locatore; il

locatario acquisisce il diritto di riscattare tale

bene al termine di durata del contratto ad un prezzo

prefissato.

LEASING IMMOBILIARE

Il locatario prende in locazione dal locatore un bene

immobile costruito con le caratteristiche tecniche da

lui richieste acquisendo il diritto di riscattare tale

bene al termine di durata del contratto ad un prezzo

prefissato.

26

26

26

26

slide27

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Tipologia e aspetti giuridici
  • SALE AND LEASE-BACK
  • Nel settore immobiliare ha incontrato, all'estero, diffusione una particolare forma di leasing detta sale and lease-back o, più semplicemente, lease-back.
  • Questo contratto consiste nella cessione alla società di leasing di un’immobile in uso all’impresa; tale immobile viene successivamente locato in leasing alla stessa impresa che l’ha in uso con riscatto finale al termine del periodo di locazione.
  • Il contratto è caratterizzato da:
  • - prezzo di vendita di frequente inferiore al valore di
  • mercato

27

27

27

27

27

27

slide28

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Tipologia e aspetti giuridici

SALE AND LEASE-BACK

- unico contratto dove è definito sia l’aspetto di

vendita che quello di locazione

- durata e importo dei canoni correlati al prezzo pagato

per l’acquisto con modico canone di riscatto finale

- sostenimento da parte del locatario delle spese di

manutenzione, oneri accessori e tasse relative al bene

immobile

In sostanza, l’operazione si presenta come un finanziamento a medio e lungo termine con assunzione a garanzia di un immobile strumentale: e si presenta come alternativa al mutuo ipotecario.

28

28

28

28

28

28

28

slide29

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Tipologia e aspetti giuridici
  • Il leasing, negozio giuridico non previsto dall’ordinamento, viene ricondotto ai seguenti contratti:
  • - locazione (art.1571 c.c.)
  • - locazione/vendita (art.1526 c.c.)
  • - vendita con patto di riservato dominio (art.1523 c.c.)
  • - mutuo (artt.1813-1822 c.c.)
  • - negozio misto
  • - negozio atipico
  • CONTRATTO DI LOCAZIONE (art.1571 c.c.)
  • Viene sottolineato l’aspetto di affitto del bene
  • oggetto del contratto che resta di
  • proprietà del locatore ed è concesso
  • in uso al locatario a titolo oneroso.

29

29

29

29

29

29

29

29

slide30

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Tipologia e aspetti giuridici
  • CONTRATTO DI LOCAZIONE/VENDITA (art.1526 c.c.)
  • Prevista indirettamente in materia di risoluzione del
  • contratto di vendita con riserva di proprietà con
  • possibilità dell’acquisto del bene da parte del
  • conduttore al termine della locazione attraverso i
  • pagamenti dei canoni.
  • CONTRATTO DI VENDITA CON PATTO DI RISERVATO DOMINIO
  • (art.1523 c.c.)
  • Ciò che conta è il trasferimento della proprietà del
  • bene perché i canoni corrisposti sono assimilabili ad un
  • pagamento rateale anche se è assente l’automaticità di
  • tale trasferimento.

30

30

30

30

30

30

30

30

30

slide31

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Tipologia e aspetti giuridici
  • MUTUO (artt.1813-1822 c.c.)
  • Al riguardo rileva la funzione economica dell’operazione
  • di leasing ritenuta un’alternativa di altre forme di
  • finanziamento.
  • Infatti, il finanziamento costituisce la causa stessa
  • del negozio giuridico poiché il bene non rappresenta
  • altro che la somma di denaro erogata dal locatore al
  • locatario.
  • NEGOZIO MISTO
  • Accordo che contiene elementi della locazione, mutuo e
  • compravendita; si sostanzia in una serie di contratti
  • tipici la cui sintesi si traduce nel leasing.

31

31

31

31

31

31

31

31

31

31

slide32

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Tipologia e aspetti giuridici
  • NEGOZIO ATIPICO
  • Rapporto giuridico tra società finanziaria e locatario
  • in base al quale la prima acquista un bene per locarlo
  • al secondo; la causa del rapporto consiste nel
  • trasferire il godimento di un bene dall’acquirente
  • all’utilizzatore contro un compenso equivalente alla
  • spesa sostenuta dal concedente.
  • E’ un negozio atipico perché contiene elementi di più
  • contratti tipici (mutuo, compravendita, locazione e
  • locazione-vendita) senza divenirlo.

32

32

32

32

32

32

32

32

32

32

slide33

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Tipologia e aspetti giuridici
  • LEGGE N.183 DEL 02/05/1976
  • La legge per la disciplina degli interventi straordinari
  • nel Mezzogiorno definisce il leasing:
  • “…operazione di locazione finanziaria di beni mobili e
  • immobili acquistati o fatti costruire dal locatore, su
  • scelta o indicazione del conduttore, che ne assume tutti
  • i rischi, e con facoltà per questo ultimo di divenire
  • proprietario dei beni locati al termine della locazione,
  • dietro versamento di un prezzo stabilito …”.

33

33

33

33

33

33

33

33

33

33

33

slide34

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Tipologia e aspetti giuridici

Le caratteristiche del leasing possono riassumersi in:

- operazione di finanziamento con spese ed oneri a

carico del locatario

- durata oltre il breve termine

- oggetto del contratto beni mobili o beni immobili

individuati presenza di un intermediario finanziario

- contratto irrevocabile (salvo il caso in cui il

locatario corrisponde tutti i canoni residui al

momento del recesso)

- canoni periodici commisurati al costo del bene

- opzioni alla scadenza (rinnovo della locazione a

canoni ridotti, restituzione del bene, acquisto

alla somma pattuita all’origine)

34

34

34

slide35

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Rischi per il locatore
  • Tra di essi:
  • - rischio di insolvenza del conduttore
  • - rischio di obsolescenza del bene oggetto del contratto
  • - rischio di variazione del costo del denaro
  • RISCHIO DI INSOLVENZA DEL CONDUTTORE
  • L’utilizzatore è chiamato a corrispondere il pagamento
  • dei canoni periodici al locatore attraverso i flussi
  • di cassa generati dalla gestione aziendale anche per
  • effetto dell’introduzione del bene locato.
  • Il rischio per il locatore è che ciò non accada
  • traducendosi nell’impossibilità dell’utilizzatore a far
  • fronte ai propri impegni.

35

35

35

slide36

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Rischi per il locatore

In relazione a quanto precede, il locatore effettua un

insieme di analisi volte ad appurare la rispondenza

economica del locatario.

Tra le analisi figura l’esame di:

- risultanze di bilancio

- andamento congiunturale del settore

- informazioni sul conto del debitore

- eventuali garanzie offerte (richieste)

RISCHIO DI OBSOLESCENZA

Il bene locatore resta di proprietà del locatore sino

alla scadenza del contratto allorchè il conduttore

esercita l’opzione del riscatto.

36

36

36

slide37

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Rischi per il locatore

RISCHIO DI OBSOLESCENZA

Pertanto, il rischio del superamento tecnologico del

bene grava interamente sul locatore per la durata del

leasing.

Tuttavia, l’ancoraggio di tale durata alla vita

economica del suddetto bene ottiene l’effetto di ridurre

sensibilmente il rischio in oggetto all’eventualità che

il locatario decida di non procedere al riscatto.

Ne consegue che l’entità del rischio di obsolescenza

dipende da:

- durata del contratto

- caratteristiche del bene

- prezzo di riscatto (spesso 5% del valore originario)

37

37

37

37

slide38

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Rischi per il locatore

RISCHIO DI VARIAZIONE DEL COSTO DEL DENARO

Il contratto prevede un numero prestabilito di canoni

periodici per la copertura della spesa di acquisto del

bene nonchè gli altri oneri di gestione del locatore.

La misura dei canoni viene determinata eguagliando tale

spesa al valore attuale degli esborsi a parte del

conduttore ad un fattore di sconto almeno pari al costo

del debito finanziario per il locatore.

Un modo per neutralizzare le oscillazioni del mercato

monetario consiste nell’indicizzare i canoni legandoli

ai movimenti dei tassi (ad esempio: prime rate).

38

38

38

38

38

slide39

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Iter procedurale

DOMANDA DI LOCAZIONE

Non è prevista una forma specifica e non è impegnativa

né per l’impresa richiedente né per la società di

leasing.

Essa serve per identificare le esigenze tecniche e

finanziarie per la prima e contiene i seguenti elementi:

- ragione o denominazione sociale del richiedente

- sede legale e codice fiscale

- estremi iscrizione CCIA

- capitale sociale

- nominativi dei soci

- oggetto dell’attività esercitata

- garanzie offerte

39

39

39

39

39

39

slide40

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Iter procedurale

DOMANDA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE

- sottoscrizione da coloro che hanno con poteri di

straordinaria amministrazione

INDIVIDUAZIONE DEL BENE

Aspetti tecnici principali da evidenziare:

- tipo e natura del bene

- prezzo unitario ed IVA

- impresa costruttrice/fornitrice

- condizioni di consegna

- coefficiente di ammortamento fiscale

Aspetti economici da indicare:

- motivi alla base della scelta del bene

40

40

40

40

40

40

40

slide41

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Iter procedurale

INDIVIDUAZIONE DEL BENE

- effetti dell’introduzione del bene nel sistema

produttivo aziendale

- effetti economico-finanziari (fatturato, margini

operativi, cash flows)

ORDINE DI ACQUISTO

Il locatore subentra nella trattativa di acquisto del

bene tra impresa richiedente e terzo fornitore

provvedendo all’acquisto del bene specificato.

Perciò occorre esibirgli la corrispondenza intercorsa e

la fattura pro-forma del fornitore a seguito di cui il

locatore procede al’acquisto inoltrando il relativo

ordine contenente i termini contrattuali.

41

41

41

41

41

41

41

slide42

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Iter procedurale

POLIZZA ASSICURATIVA

E’ sempre inclusa una:

- copertura assicurativa per i rischi generali di

proprietà fatta dal locatore con rivalsa sul locatario

- copertura sui rischi di utilizzo del bene per

responsabilità civile (la cui copia va consegnata

al locatore

La durata delle polizze è estesa alla durata del

contratto di leasing.

CONTRATTO DI LEASING

Formulario utilizzato dalle società di leasing che

include le clausole a disciplina del rapporto giuridico.

42

42

42

42

42

42

42

slide43

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Iter procedurale

CONTRATTO DI LEASING

Tra di esse figurano:

- perimento del bene on obbligo del pagamento dei canoni

anche in caso di perdita del bene o del rimborso del

danno al locatore

- esonero di responsabilità del locatore per vizi del

bene locato

- risoluzione per inadempienza del conduttore, a seguito

della quale il locatore tratterrà i canoni ricevuti

solo se il loro totale è inferiore al valore del bene

che gli andrà restituito

43

43

43

43

43

43

43

43

slide44

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Leasing e mutuo:

Analisi di convenienza e costo effettivo

Definizione

Il mutuo è un’operazione di finanziamento legata

all’acquisizione di beni immobili o mobili e la

erogazione dell’importo concesso generalmente precede

l’investimento da effettuare contro pagamento di un

tasso di interesse a condizioni prestabilite.

Durata

Il periodo di vigenza del prestito può andare da 5 a 20 anni (e oltre).

44

44

44

44

44

44

44

44

44

slide45

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Leasing e mutuo:

Analisi di convenienza e costo effettivo

Tipologia

a) mutui di scopo

prestito concesso a condizione che venga utilizzato per una specifica destinazione

b) mutui chirografari

per somme contenute ed erogati a fronte di garanzie diverse dall'ipoteca (fideiussione o pegno su titoli o su altre attività)

c) mutui fondiari

per acquisto, costruzione o ristrutturazione di un bene immobile

45

45

45

45

45

45

45

45

45

slide46

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Leasing e mutuo:

Analisi di convenienza e costo effettivo

Formalità contrattuali

L’atto viene redatto in forma pubblica.

Garanzie

Insieme all’atto di mutuo, di norma, viene costituita l’ipoteca a favore dell’istituto di credito iscritta sul bene oggetto del finanziamento; garanzia reale rilasciata dal fruitore del prestito che graverà sull’immobile fino a quando il debito non verrà estinto.

46

46

46

46

46

46

46

46

46

46

slide47

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Leasing e mutuo:

Analisi di convenienza e costo effettivo

Costo effettivo del mutuo

Il costo del mutuo (al pari di qualsiasi altro finanziamento a medio-lungo termine) è misurato dal tasso interno di rendimento-TIR (o tasso implicito o internal rate of return-IRR).

Il TIR (o IRR) è quel costo del capitale di debito per il quale la sommatoria dei flussi di cassa futuri viene totalmente assorbita dall’introito iniziale rendendo la differenza pari a zero.

47

47

47

47

47

47

47

47

47

47

47

47

47

slide48

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Leasing e mutuo:

Analisi di convenienza e costo effettivo

Costo effettivo del mutuo

In altri termini, rappresenta quel tasso di attualizzazione che rende identici i flussi di cassa positivi e negativi di un investimento; quindi, è il costo massimo della copertura finanziaria che l’investimento può sopportare.

Nella formula seguente il TIR è identificato dalla lettera r (incognita da trovare):

n -t

∑Ft (1 + r) – F0 = 0

t=1

48

48

48

48

48

48

48

48

48

48

48

48

48

48

slide49

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Leasing e mutuo:

Analisi di convenienza e costo effettivo

Costo effettivo del mutuo

dove:

Ft = flussi di cassa futuri positivi e negativi

r = tasso di attualizzazione di periodo (TIR)

F0 = primo esborso monetario

In concreto, per l’esatta determinazione manuale del TIR si procede per tentativi aumentando o diminuendo il TIR sino ad ottenere l’uguaglianza tra valore attuale netto dei flussi futuri e l’esborso iniziale.

49

49

49

49

49

49

49

49

49

49

49

49

49

49

49

slide50

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Opzione: “lease” or buy”
  • VANTAGGI DEL LEASING
  • ampliare il parco macchine senza incidere sulla
  • struttura finanziaria
  • evitare immobilizzi conservando liquidità
  • rapido aggiornamento tecnologico
  • benefici fiscali per deducibilità del canone*
  • non utilizzo degli affidamenti in essere
  • * Affinché i canoni siano deducibili dal reddito dell’impresa:
  • il bene oggetto deve essere strumentale all'attività del conduttore
  • la durata del contratto deve rispettare i limiti dell'art. 67, D.P.R. 917/86 (durata minima, periodo intercorrente tra consegna del bene e termine del contratto, non inferiore a 8 anni per i beni immobili e a metà del periodo di ammortamento, calcolato in base ai coefficienti approvati dal D.M. 31/12/1988, in caso di beni mobili)

50

50

50

50

50

50

50

50

50

50

50

50

50

50

50

50

slide51

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Opzione: “lease” or buy”
  • VANTAGGI DEL LEASING IMMOBILIARE
  • stabilità del canone reale per la durata del
  • contratto
  • consulenza tecnica (progetto, appalti, ecc.)
  • VANTAGGI DEL SALE AND LEASE-BACK
  • monetizzazione di un consistente immobilizzo
  • in uso all’impresa di non agevole alienabilità
  • VANTAGGI DELL’ACQUISTO DEL BENE
  • aumento degli investimenti aziendali
  • crescita dimensionale dell’impresa
  • piena disponibilità del bene
  • incremento del valore della proprietà
  • benefici fiscali per deducibilità dell’ammortamento

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

51

slide52

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA

SISTEMA DI ANALISI TRADIZIONALE DEL MERITO CREDITIZIO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

DEFINIZIONE ED ELEMETI DEL RATING DI IMPRESA

RATING: METODO STANDARDIZZATO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO

52

slide53

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI TRADIZIONALE DEL MERITO CREDITIZIO

Sintesi

Il metodo di analisi tradizionale è prevalentemente a

carattere individuale, poiché - seppure effettuata su

procedure standardizzate - risente dell’approccio e

della valutazione soggettiva del gestore del rapporto

affidato in funzione delle proprie competenze ed

esperienze.

Nell’impostazione tradizionale il fattore umano(profilo

professionale del suddetto) ha sempre assunto rilevanza

determinante per la correttezza dei giudizi di merito

creditizio; nel suo ambito il recente uso di sistemi

esperti tende a spostare la valutazione verso un metodo

maggiormente centralizzato.

53

slide54

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI TRADIZIONALE DEL MERITO CREDITIZIO

Sintesi

Il metodo valutativo in discorso - a spiccati connotati

personali - è sostanzialmente (anche se non solo) basato

sulle notizie ed osservazioni in possesso del gestore.

Esso, pur servendosi di dati e di informazioni

formalizzati in disposizioni procedurali uniformi per

la raccolta ed esame della documentazione, si affida

alle competenze ed esperienze degli organi che

intervengono nel processo istruttorio per la decisione

di affidamento (proposta, delibera).

54

54

slide55

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI TRADIZIONALE DEL MERITO CREDITIZIO

Sintesi

In esso la qualità dei risultati (adeguatezza di analisi

e decisionale) dipende in buona parte dallo intervento

umano.

Ciò che potrebbe anche generare inaccuratezze nella:

- misurazione del rischio di inadempienza

- omogeneità dei sistemi di valutazione del rischio

- trasferibilità delle competenze e esperienze

55

55

slide56

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Valutazione con punteggio

Il rating identifica un punteggio riferito al merito

creditizio che viene assegnato a un debitore(impresa,

ente) o ad una operazione di finanziamento secondo una

scala ordinale di valori.

Indica la capacità di far fronte agli impegni finanziari assunti verso il creditore, cioè di rimborso del prestito ed è ottenuto attraverso un

processo valutativo strutturato e formalizzato:

il punteggio colloca il debitore in una delle classi

in cui viene suddiviso il rischio di credito, normalmente associato ad un simbolo alfabetico (o

alfanumerico).

56

56

slide57

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Valutazione con punteggio

Ad esempio, la classe “AAA” specifica il rischio più

basso; mentre, il rischio più alto (prima della

categoria peggiore “no grade rating”) è individuato

dalla classe “D”.

Il rating può essere determinato da agenzie

specializzate (rating esterni) o dalle stesse banche

(rating interni).

57

57

57

slide58

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Tipologia di analisi

Le banche determinano il rating per stabilire il grado

di rischio avente per oggetto la clientela da affidare o

affidata.

La valutazione del merito creditizio viene alimentata

da:

- analisi del settore di appartenenza

- analisi dei rapporti con il sistema creditizio

- analisi dell’andamento del relazione con la banca

- analisi quantitativa (bilanci consuntivi e

previsionali)

- analisi qualitativa (struttura organizzativa,

posizionamento di mercato, qualità del management,

innovatività)

58

58

58

58

slide59

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Tipologia di analisi

La seconda e la terza coincidono con la “analisi

andamentale”; la quarta e la quinta costituiscono

l’“analisi fondamentale”.

L’insieme di tali analisi unitamente alle procedure

che conducono all’assegnazione del rating va sotto il

nome di credit rating.

I principali profili finanziari di rischio delle

imprese, secondo le agenzie specializzate nel credit

rating, sono illustrati nella pagina seguente:

59

59

59

59

slide60

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Scala ordinale di rating

AAAqualità massima,rischio di prestito minimo

AA qualità alta,elevata probabilità di rimborso

A qualità medio-alta,buona probabilità di rimborso

BBBqualità media,adeguata probabilità di rimborso

BB/Bqualità medio-bassa,incerta capacità di rimborso

CCC/ qualità bassa,capacità di rimborso molto incerta

/CC

Cqualità molto bassa,alta probabilità di

inadempienza

DDD/Ddebitore in default

60

60

60

60

60

slide61

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Attribuzione del rating

Una volta formata la scala ordinale dei profili

finanziari di rischio (classi di rating) si procede ad

associare il debitore ad una determinata classe.

Esistono due alternative:

- costruzione di rating parziali

- costruzione di rating unico

61

61

61

61

61

slide62

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Attribuzione del rating

APPROCCIO SIMULTANEO

Dati e 1- analisi econ.-finanz. Rating 1 AAA

informazioni 2- analisisettoriale Rating 2 rating………

aziendali 3- analisiqualitativa Rating 3 impresaBBB4- analisiandamentale Rating 4 ………

62

62

62

62

62

slide63

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Attribuzione del rating

APPROCCIO PROGRESSIVO

Dati e 1- analisi econ.-finanz. Rating 1 AAA

informazioni

aziendali 2- analisisettoriale Rating 2 ………

rating

3- analisiqualitativa Rating 3 impresaBBB

4- analisiandamentale Rating 4 ………

63

63

63

63

63

63

slide64

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING

Raffronto con il sistema tradizionale

RATING FINALE

Sommando gli score quantitativo, qualitativo e

andamentale si ottiene il rating finale dell’impresa.

Valutazione tradizionale Valutazione con rating

SINOscore

rating

64

64

64

64

64

64

64

64

64

64

slide65

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Andamento dell’impresa
  • Le informazioni concernenti l’impresa hanno per oggetto:

BILANCIO BILANCIO SISTEMA NOTIZIE OSSERVAZIONI

CONSUNTIVO PREVENTIVO CREDITIZIO DI MERCATO DIRETTE

slide66

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi settoriale
  • INDICATORI STATICI

OFFERTA ATTUALE DOMANDA ATTUALE

gamma/tipologia tipologia/ampiezza

numerosità numerosità

caratteristiche caratteristiche

della concorrenza degli acquirenti

VARIABILI CRITICHE SETTORIALI

lo stato del settore di appartenenza influisce

sull’attività dell’impresa:“un’istantanea” periodica

costituisce una valida base informativa

66

slide67

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi settoriale
  • INDICATORI DINAMICI
  • VARIABILI OPPORTUNITA’
  • PROSPETTICHE MINACCE
  • innovazioni tecnologiche esistenti

barriere potenziali

tassi di crescita

VARIABILI CRITICHE SETTORIALI

le prospettive del settore non sono meno importanti

della situazione attuale: un confronto critico

tra le nostre informazioni e quelle dell’impresa

può rivelarsi di grande giovamento

67

67

slide68

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi andamentale
  • La banca effettua il monitoraggio del rapporto con
  • l’impresa mediante elaborazione di dati mensili
  • suddivisi per forma tecnica in modo da tenere sotto
  • controllo gli indicatori principali, tra i quali
  • figurano:
    • ammontare del totale degli affidamenti
    • ammontare delle singole linee di credito
    • ammontare dei rispettivi utilizzi
    • ammontare degli sconfinamenti (eccedenze di

utilizzi su accordati)

68

68

slide69

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi andamentale
  • Uno strumento di grande efficacia informativa è - come
  • noto - il prospetto della “Centrale dei Rischi”
  • predisposto mensilmente dalla Banca d’Italia.
  • I dati sono esposti secondo livelli crescenti di
  • intensità di rischio:
    • 1 - rischi autoliquidanti
    • 2 - rischi a scadenza
    • 3 - rischi a revoca
    • 4 - finanziamenti a procedure concorsuali e
    • finanziamenti particolari
    • 5 - sofferenze

69

69

69

slide70

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi andamentale
  • Vengono altresì segnalate:
    • - garanzie prestate
    • - garanzie ricevute
    • - altre operazioni finanziarie (leasing, factoring)
    • - banche affidanti
  • L’esistenza in C.R. di sconfinamenti sugli accordati o
  • di altre anomalie impone un immediato approfondimento e
  • un confronto con gli andamenti interni del rapporto.

70

70

70

70

slide71

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi quantitativa
  • L’analisi quantitativa dell’impresa da valutare mira ad
  • accertare:
    • dimensione dell’attività
    • struttura e composizione del patrimonio
    • entità e composizione del risultato gestionale
  • A tale scopo viene effettuata l’analisi della
  • documentazione e delle principali operazioni poste in
  • essere dall’impresa (acquisto di stabilimenti,
  • investimenti in impianti, acquisti di materiali
  • strategici, vendite di nuovi prodotti in nuove aree,
  • ecc.).
slide72

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

Analisi quantitativa

STRUTTURA PATRIMONIALE AGGREGATA

IMMOBILIZZAZIONI TECNICHE NETTE CAPITALE SOCIALE

RISERVE E UTILI

ALTRE IMMOBILIZZAZIONI PASSIVITA’ FINANZIARIE M/L

ALTRE PASSIVITA’ DIFFERITE

CAPITALE DI FUNZIONAMENTO NETTO PASSIVITA’ FINANZIARIE B/T

CAPITALE INVESTITO FONTI DI COPERTURA

(Totale Attivo Netto) (Totale Mezzi Propri e di Terzi)

Analisi Patrimoniale

margine di struttura; consistenza e copertura immobilizzazioni;

congruità mezzi propri; solidità patrimoniale

slide73

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

Analisi quantitativa

CONTO ECONOMICO A VALORE AGGIUNTO

FATTURATO NETTO

rimanenze prodotti finiti()

PRODUZIONE LORDA

consumi materie prime

MARGINE LORDO

costi esterni

VALORE AGGIUNTO

costi interni

MARGINE OPERATIVO NETTO

saldo gestione finanziaria

RISULTATO GESTIONE ORDINARIA

UTILE D’ESERCIZIO

Analisi della Redditività

leva operativa; valore aggiunto unitario; costo lavoro unitario;

rendimento capitale investito (roi); rotazione attivo(su fatturato)

slide74

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi qualitativa
  • L’analisi qualitativa dell’impresa tende ad appurare:
    • governance e relazioni esterne
    • rapporti con il mercato e concorrenza
    • gestione dei clienti e fornitori
    • capacità produttiva e controllo dei costi
    • struttura organizzativa e processi operativi
    • gestione e valorizzazione delle risorse umane
    • innovazione di prodotto, organizzativa/processo
    • impatto sull’ambiente dell’attività aziendale
  • A tale scopo viene effettuato l’esame del profilo
  • qualitativo dell’impresa attraverso apposito
  • questionario.
slide75

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERTIO CREDITIZIO

  • Analisi qualitativa
  • In particolare, interessano dati non direttamente
  • ricavabili dalla documentazione di rito (bilancio
  • d’esercizio, ecc.), ma ottenibili con “indagini”
  • focalizzate su procedure e modalità di lavoro della
  • impresa.
  • Tra le molteplici informazioni utili si possono
  • evidenziare:
    • produttività
    • efficienza
    • efficacia
    • qualità
slide76

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

Analisi qualitativa

Mette a raffronto risorse impiegate e risultati delle

attività poste in essere:

PRODUTTIVITA’

VALORI OUTPUT/VALORI INPUT

Ad esempio:

numero prodotti finiti/numero m.d.o.

numero fatture emesse/numero addetti

slide77

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

Analisi qualitativa

Mette a raffronto valori effettivamente rilevati e

valori “normali” di attività:

EFFICIENZA

VALORI EFFETTIVI/VALORI STANDARD

Ad esempio:

numero ore m.d.o. effettive/numero ore m.d.o. std

numero ore macchina effettive/numero ore macchina std

slide78

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

Analisi qualitativa

Mette a raffronto valori rilevati a consuntivo e valori-

obiettivo prefissati:

EFFICACIA

VALORI CONSUNTIVI/VALORI-OBIETTIVO

Ad esempio:

aumento fatturato consuntivo/aumento fatturato obiettivo

riduzione costi consuntivi/riduzione costi-obiettivo

slide79

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

Analisi qualitativa

Pone in risalto i risultati delle prestazioni aziendali

sotto l’aspetto qualitativo:

QUALITA’

INDICATORI DI QUALITA’ OPERATIVA

Ad esempio:

numero difetti del prodotto, numero rilavorazioni,ecc.

numero consegne in ritardo, ritardo medio su chiamata,ecc.

slide80

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi prospettica
  • La pianificazione, di cui il controllo della gestione è
  • un aspetto rilevante, si basa su:
    • obiettivi a breve termine

(fatturato, utili, flussi di cassa, ecc.)

    • obiettivi a medio-lungo termine
  • (nuovi mercati, nuovi prodotti, ecc.)
  • Nella pianificazione vengono predisposti:
    • piani a medio-lungo termine (piani di sviluppo)
    • programmi a breve termine (budgets)
slide81

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREIDTIZIO

  • Analisi prospettica
  • Pertanto, si avranno i seguenti programmi a breve
  • termine:
      • budget delle vendite
      • budget della produzione
      • budget degli acquisti
      • budget dei costi commerciali
      • budget delle spese generali
      • e così via
  • sui quali va effettuato il raffronto degli scostamenti
  • rispetto alle previsioni (analisi delle varianze).
slide82

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

Analisi prospettica

La proiezione futura dell’impresa determina:

la capacità di generare flussi di cassa per la

gestione corrente

la capacità di generare flussi di cassa per gli

investimenti in capitale fisso

la capacità di generare flussi di cassa per il

rimborso dei debiti finanziari

slide83

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi prospettica
  • Verificare le ipotesi di conto economico futuro:
    • la compatibilità delle ipotesi generali con il
  • quadro di riferimento (evoluzione dell’economia)
    • la congruenza tra l’entità del fatturato e il
  • posizionamento di mercato
    • la consequenzialità tra le vendite generabili
  • dalla gestione futura e le strategie da adottare
    • il calcolo per le previsioni delle quantità da
  • vendere e dei prezzi da quotare
slide84

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi prospettica
  • Verificare le ipotesi di stato patrimoniale futuro:
    • l’adeguatezza dell’entità del capitale fisso in
  • ragione dei piani di sviluppo
    • la correttezza delle voci di immobilizzazioni
  • tecniche e degli ammortamenti previsti
    • il calcolo delle voci di credito e debito
  • commerciale (dilazioni,rotazioni)
    • il calcolo delle voci di rimanenze prodotti
  • finiti e materie prime (giacenze,rotazioni)
slide85

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO

  • Analisi prospettica
  • Verificare il rendiconto finanziario futuro:
    • le modalità di calcolo del fabbisogno
  • finanziario (variazioni di dati “a stock”)
    • l’incidenza delle voci “residuali” sui flussi
  • di cassa futuri
    • l’entità dei flussi di cassa più importanti
  • (corrente, operativo e saldo di gestione)
slide86

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Sistemi di rating

METODO SISTEMI INTERNI (IRB)

STANDARDIZZATO

METODO DI BASE METODO AVANZATO

(FOUNDATION) (ADVANCED)

FIRBA AIRBA

a scelta della banca

86

86

slide87

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Lo Standard Approach può ritenersi un’evoluzione dei

contenuti del Primo Accordo (Basilea 1) anche se

presenta alcune caratterizzazioni proprie.

Nella sua espressione più semplice, il Metodo

Standardizzato si basa sul principio secondo cui:

a diverse tipologie di debitori

vanno assegnati differenti gradi di rischio di credito cui corrispondono diverse classi di merito (rating)

87

87

87

slide88

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Tra le principali novità possono citarsi:

  • FACOLTA’ DI POTERSI AVVALERE DI RATING ESTERNI PREDISPOSTI DA
  • AGENZIE SPECIALIZZATE DA ACCREDITARE PRESSO LA BANCA D’ITALIA
  • (AD ESEMPIO: STANDARD & POOR’S, MOODY’S INVESTOR SERVICE, ECC.)
  • TECNICHE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO (GARANZIE,
  • COMPENSAZIONI E DERIVATI)

88

88

88

88

slide89

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

La logica che sottende l’attribuzione del rating delle

agenzie specializzate (rating esterno) è quella di

determinare la PD (probabilità di default) del soggetto

emittente titoli di credito (obbligazioni) senza tener

conto dei suoi rapporti con il sistema bancario.

Quindi, la valutazione esterna è incentrata sulla

capacità di rimborso (PD) e sulla possibilità di rivalsa

del sottoscrittore (LGD).

89

89

89

89

slide90

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Il coefficiente patrimoniale da applicare alle voci di

attivo ponderato per il rischio (Apr o RWA, Risk-

Weighted Assets) resta immutato rispetto al Primo

Accordo, cioè pari all’8%.

Tali voci sono meno sensibili ai fattori e componenti di

rischio trattati nei paragrafi precedenti in quanto,

esse - ai fini regolamentari - vengono raggruppate in 12

categorie (esposizioni on-balance sheet).

90

90

90

90

slide91

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Le 12 categorie di esposizioni sono:

  • crediti verso enti sovrani e banche centrali
  • crediti verso enti non centrali del settore pubblico
  • crediti verso banche multilaterali di sviluppo
  • crediti verso banche
  • crediti verso società di intermediazione mobiliare
  • crediti verso imprese e compagnie di assicurazione
  • crediti verso debitori retail (al dettaglio)
  • crediti garantiti da ipoteca su immobili residenziali
  • crediti garantiti da ipoteca su immobili commerciali
  • crediti scaduti
  • crediti verso categorie a più alto rischio
  • altri crediti

91

91

91

91

91

slide92

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Ponderazioni delle 12 categorie di esposizioni:

Crediti verso enti sovrani e banche centrali

AAA a AA- A+ a A- BBB+ a BBB- BB+ a B- sotto B- unrated

0% 20% 50% 100% 150% 100%

Crediti verso enti non centrali,banche multilaterali,banche

e società di intermediazione mobiliare (se vigilate)

AAA a AA- A+ a A- BBB+ a BBB- BB+ a B- sotto B- unrated

20% 50% 50% 100% 150% 50%

92

92

92

92

92

slide93

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Ponderazioni delle 12 categorie di esposizioni:

Crediti verso banche a breve termine

e società di intermediazione mobiliare (se vigilate)

AAA a AA- A+ a A- BBB+ a BBB- BB+ a B- sotto B- unrated

20% 20% 20% 50% 150% 20%

Crediti verso imprese e compagnie di assicurazione

e società di intermediazione mobiliare (non vigilate)

AAA a AA- A+ a A- BBB+ a BB- sotto BB- unrated

20% 50% 100% 150% 100%

93

93

93

93

93

slide94

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Ponderazioni delle 12 categorie di esposizioni:

Requisiti per la qualifica di esposizione retail:

Crediti verso debitori retail (al dettaglio)75%

* destinatari: persone fisiche o imprese di piccola dimensione

* tipologie di crediti: prestiti rotativi, prestiti rateali, leasing personali, linee di credito per piccoli operatori economici

* valore unitario: da definire a cura dell’Autorità di Vigilanza (ad esempio: < 0,2% del portafoglio crediti)

* Fido complessivo: < € 1.000.000 per controparte

94

94

94

94

94

slide95

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Ponderazioni delle 12 categorie di esposizioni:

Crediti garantiti da ipoteca su immobili residenziali35%*

* la Direttiva CEE 98/32 ha previsto un peso del 50%

Crediti garantiti da ipoteca su immobili commerciali100%*

* nei mercati consolidati e sviluppati può essere riconosciuto 50%

Crediti scaduti

con crediti con ipoteca su altri

accantonamenti immobili residenziali crediti

< 20% 100% 150%

 20% 100% 100%

A discrezione della 50% 50%

Autorità di Vigilanza

95

95

95

95

95

95

slide96

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

Standard Approach

Ponderazioni delle 12 categorie di esposizioni:

Crediti verso categorie a più alto rischio 150%

* verso enti sovrani, banche centrali, entri non centrali,

banche multilaterali di sviluppo, banche e società di

intermediazione mobiliare con rating < a B-

* verso imprese con rating < a BB-

* crediti scaduti

Altri crediti 100%

96

96

96

96

96

96

slide97

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

  • Standard Approach
  • Annotazioni meritevoli di attenzione:
  • l’esposizione all’inadempienza (EAD) è ritenuta uguale a quella dell’esposizione al netto delle svalutazioni effettuate
  • il peso dato ai crediti retail (75%) è minore di quanto previsto da Basilea 1, dove venivano equiparati alle esposizioni verso le imprese (100%)
  • il Nuovo Accordo opportunamente distingue le garanzie rappresentate da immobili residenziali da quelle costituite da immobili commerciali

97

97

97

97

97

97

97

slide98

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RATING: METODO STANDARDIZZATO

  • Standard Approach
  • l’utilizzo delle agenzie esterne di rating accreditate dall’Autorità di Vigilanza è sottoposto a una serie di regole:
  • * il loro uso deve essere a fini sia regolamentari sia gestionali
  • * in caso di rating diversi da due agenzie per
  • lo stesso debitore vale quello peggiore
  • * in caso di rating diversi da più agenzie per
  • lo stesso debitore vale il secondo migliore
  • * andrebbero considerati i rating richiesti dal
  • debitore perché, rispetto a quelli non richiesti,
  • derivano da informazioni fornite dal debitore
  • * i rating a breve termine non possono essere
  • applicati ai crediti a lungo termine unrated

98

98

98

98

98

98

98

98

slide99

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

Fabbisogni e coperture

La verifica delle risultanze del rendiconto finanziario

futuro è molto utile per determinare:

- fabbisogni finanziari relativi agli investimenti

previsti

- modalità di copertura (entità, composizione e durata

degli impegni finanziari)

In altri termini, la pianificazione finanziaria del

debito consente di quantificare fabbisogni e fonti di

finanziamento.

slide100

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Tipologia di fabbisogni
  • Il fabbisogno finanziario viene stabilito a posteriori
  • dalle variazioni (in più o in meno) intervenute in un
  • dato periodo di tempo (un anno, un mese, ecc.) nelle
  • voci consuntive dell’attivo e del passivo aziendale.
  • Tali variazioni attengono, in larga parte, a:
    • capitale fisso lordo (nuovi investimenti)
    • capitale di funzionamento netto (differenza
    • positiva tra aumento dei crediti/debiti non
    • finanziari e aumento delle rimanenze merci)
slide101

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Tipologia di fabbisogni
    • altre voci dell’attivo e passivo (utilizzo
    • del fondo t.f.r., ecc.)
  • Quando occorre valutare i fabbisogni finanziari
  • prospettici, va messo a fuoco:
    • il prospetto dettagliato degli investimenti

previsti

    • le singole fonti di copertura (mezzi propri,
    • fornitori e debiti finanziari a b/t e m/l
    • termine)
    • le voci del rendiconto finanziario futuro
slide102

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Flussi di cassa
  • Esistono varie categorie di flussi di cassa e tra
  • queste:

-flusso di cassa lordo

risultato d’esercizio + costi non monetari

-flusso di cassa della gestione corrente

flusso di cassa lordo + rettifiche costi non tipici

e non correnti +/- fabbisogno capitale di

funzionamento netto

-flusso di cassa operativo

flusso di cassa della gestione corrente +/-

fabbisogno immobilizzazioni +/-  altre attività

non correnti

102

slide103

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Flussi di cassa

-flusso di cassa totale

flusso di cassa operativo +/-  altre voci

(partecipaz., fondi) - rettifiche costi non tipici

e non correnti

-saldo di gestione( disponibilità liquide)

flusso di cassa totale +/-  crediti/debiti

finanziari +/- capitale sociale – pagamento

dividendi

103

103

slide104

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Flussi di cassa
  • A tale proposito ciò che rileva, in special modo, sono
  • le:
    • necessità monetarie per capitale di funzionamento netto
    • necessità monetarie per investimenti in capitale fisso
slide105

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Saldo di gestione
  • La capacità di rimborso dell’impresa dipende, in prima
  • battuta, da:
    • copertura degli interessi passivi
    • (utileoperativo – oneri finanziari netti)
    • “saldo di gestione”
    • (variazione delle disponibilità liquide)
  • Quest’ultima grandezza monetaria è comprensiva della
  • capacità di indebitamento (flessibilità finanziaria).
slide106

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Entità dell’indebitamento

La pianificazione finanziaria aziendale deve tendere ad

un livello di indebitamento totale e finanziario

compatibile con gli equilibri patrimoniali ed economici

dell’impresa.

Ciò in quanto:

    • l’indebitamento totale non può essere molto

superiore al patrimonio netto

    • l’indebitamento finanziario deve essere

strutturato in modo da coprire il fabbisogno

durevole, che origina dal capitale fisso, con

i capitali permanenti

106

106

slide107

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Struttura dell’indebitamento

Debiti

correnti

Attività

correnti

Capitali

permanenti

Immobilizzazioni

nette

slide108

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Indicatori finanziari
  • L’accertamento del grado di sicurezza finanziaria
  • presuppone la disponibilità di dati economico-finanziari
  • previsionali.
  • Allo scopo, gli elementi da analizzare sono:
    • redditività dell’investimento (r.o.i.)
    • costo medio dell’indebitamento (r.o.d.)
    • indice di copertura degli interessi passivi
    • flussi di cassa e saldi di tesoreria
slide109

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

  • Sviluppo compatibile
  • Inoltre, va esaminato il grado di dipendenza finanziaria
  • (quoziente tra indebitamento finanziario e capitali
  • finanziari)per poter definire il:
    • TASSO DI SVILUPPO COMPATIBILE = r.o.e. x (1 – d)
    • dove:
    • r.o.e. = rendimento dei mezzi propri
    • d = percentuale dell’utile distribuito ai soci

109

slide110

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

Sviluppo compatibile

TASSO DI SVILUPPO COMPATIBILE

Dati consuntivi:

Patrimonio netto € 40.000.000

Debiti finanziari € 60.000.000

Capitale investito € 100.000.000 Fonti copertura €100.000.000

Grado di dipendenza finanziaria attuale 60%

Dati previsionali:

r.o.e. previsto 15%

Utile d’esercizio previsto € 6.000.000

Utile da distribuire previsto € 3.000.000 (50%)

Utile da reinvestire previsto € 3.000.000 (50%)

110

slide111

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI

E CAPACITA’ DI RIMBORSO

Sviluppo compatibile

TASSO DI SVILUPPO COMPATIBILE

Esempio di calcolo:

Patrimonio netto € 43.000.000

Debiti finanziari € 64.500.000

Capitale investito € 107.500.000 Fonti copertura €107.500.000

Grado di dipendenza finanziaria prevista 60%:

tasso di sviluppo compatibile: r.o.e. x (1 – d) =

= 15% x (1 – 50%) = 7,5%

111

slide112

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO

A MEDIO-LUNGO TERMINE

PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE

FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA

NUOVA DISCIPLINA PER GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE

FIDEJUSSIONE PER LE SOMME ANTICIPATE

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

FALLIMENTO DEL COSTRUTTORE

RUOLO E RESPONSABILITA’ DEL NOTAIO

112

slide113

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE

  • Tipologie del privilegio
  • DEFINIZIONE
  • Il privilegio consiste nella priorità (prelazione)
  • accordata dalla legge ad alcuni diritti di credito in
  • considerazione della loro causa o natura.
  • Il creditore con privilegio risulta avvantaggiato nei
  • confronti degli altri creditori all’atto del ricavato
  • dell’espropriazione forzata individuale o concorsuale
  • dei beni del debitore (art.2745 c.c. e seguenti).
  • PRIVILEGIO GENERALE
  • Se insiste su tutti i beni mobili (mai beni immobili)
  • del debitore (ad esempio: per imposte allo Stato o enti
  • locali, retribuzioni, provvigioni, prestazioni dei
  • professionisti, finanziatori di lavori pubblici, ecc).

113

113

113

113

slide114

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE

  • Tipologie del privilegio
  • PRIVILEGIO SPECIALE
  • Quando ha per oggetto solo alcuni beni mobili o immobili
  • per il rapporto di connessione esistente tra il credito
  • e il bene (ad esempio: privilegio per crediti dello
  • albergatore, del locatore di immobili, agrari, ecc.).
  • Per i crediti alle imprese i beni oggetto del
  • finanziamento debbono essere destinati all’esercizio
  • dell’attività aziendale (attualmente non è più
  • obbligatorio l’avviso del privilegio nel foglio annunzi
  • legali).

114

114

114

114

114

slide115

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE

  • Tipologie del privilegio
  • PRIVILEGIO LEGALE
  • Nelle fattispecie giuridiche in cui il privilegio è
  • stabilito dalla legge.
  • Un caso noto è costituito – come appena richiamato - dai
  • prestiti agrari di conduzione (con o senza cambiale) sui
  • frutti del fondo.

115

115

115

115

115

115

slide116

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE

  • Tipologie del privilegio
  • PRIVILEGIO CONVENZIONALE
  • Allorchè la sua costituzione è subordinata alla volontà
  • delle parti il cui accordo è condizione per la sua
  • esistenza.
  • Esso può riguardare anche i finanziamenti agrari e
  • pescherecci a breve termine.
  • NOTA:
  • Nella compravendita di autoveicoli al venditore spetta il privilegio
  • legale per il prezzo non corrisposto dall’acquirente.
  • L’autoveicolo può anche formare oggetto di privilegio convenzionale
  • concesso dal debitore a garanzia di un credito; esso deve risultare da
  • atto scritto registrato e non può avere durata superiore a cinque anni
  • (R.D.L. n. 436 del 15/03/1927).

116

116

116

116

116

slide117

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE

  • Estensione del privilegio
  • Il privilegio accordato al credito si estende a:
  • - spese ordinarie per il processo di esecuzione
  • - interessi dovuti per l’anno in corso alla data del
  • pignoramento e per quelli dell’anno precedente
  • - interessi successivi sino alla data di vendita nella
  • misura legale
slide118

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA

Finanziamenti a breve termine

FORME TECNICHE:

 Apertura di credito

 Sconto di pagherò diretti

 Crediti periodici rotativi semplici

 Prefinanziamento su mutui

 Accredito s.b.f. di effetti

 Anticipo s.b.f. su fatture

 Sconto di portafoglio cambiario

 Finanziamento del magazzino su pegno

di merci o all’importazione

 Anticipo su fatture export

slide119

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA

Finanziamenti a medio-lungo termine

FORME TECNICHE:

 Apertura di credito ipotecario

 Mutuo ipotecario

 Mutuo chirografaro

 Credito fondiario

 Credito agrario

 Credito artigiano

 Credito peschereccio

119

slide120

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA

Finanziamenti a medio-lungo termine

Credito fondiario

Alcune deroghe al diritto comune:

- facoltà per la banca di eleggere domicilio in

circoscrizione di Tribunale diversa da quella dove si

trova il bene immobile

- diritto per il mutuatario di ottenere riduzione e

restrizione dell'ipoteca

- diritto alla suddivisione in caso di ipoteca gravante

su complessi condominiali

- possibilità di estinzione anticipata

- ritardato pagamento e risoluzione del contratto (il

pagamento entro 30 gg. non è ritardo, la banca deve

accettarlo fino al 180° giorno e la risoluzione potrà

essere richiesta solo dopo il 180° giorno o dopo il

sesto pagamento, anche non consecutivo)

120

120

slide121

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA

Finanziamenti a medio-lungo termine

Credito fondiario

Può essere con:

- erogazione contestuale

- erogazione differita (10-15 giorni dal contratto)

Se stipulato con soggetti debitori fallibili, l’ipoteca

iscritta sul bene immobile si consolida in 10 giorni;

trascorso tale periodo essa non è più a rischio di

azione revocatoria fallimentare (art.39 del T.U.B.).

E’ il motivo alla base della“erogazione differita”:

consente alla banca di far trascorrere i suddetti 10

giorni per consolidare l’ipoteca in suo favore.

121

slide122

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

NUOVA DISCIPLINA PER GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE

  • Protezione per l’acquirente di bene immobile
  • La Legge n.210 del 02/08/2004 e il D.Lgs. n.122 del
  • 20/06/2005, entrato in vigore il 21/07/2005, conferisce
  • una nuova tutela in favore del compratore di immobile
  • richiedendo alle imprese costruttrici quanto segue:
  • CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO) E ROGITO
  • Nuove prescrizioni sul compromesso e rogito, tra cui:
  • - descrizione dell’immobile e di tutte le pertinenze
  • - estremi di eventuali convenzioni con il Comune ed
  • elencazione dei vincoli previsti
  • - caratteristiche tecniche della costruzione (struttura
  • portante, fondazioni, solai, copertura, ecc.)
  • - termini massimi di esecuzione della costruzione
  • - indicazione del prezzo (termini, modalità, ecc.)
slide123

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

NUOVA DISCIPLINA PER GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE

  • Protezione per l’acquirente di bene immobile
  • CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO) E ROGITO
  • - estremi della fidejussione bancaria (di cui al
  • paragrafo successivo)
  • - eventuale esistenza di ipoteche o trascrizioni
  • pregiudizievoli sull’immobile ed ammontare
  • - estremi del permesso di costruzione o di richiesta
  • (se non ancora rilasciata)
  • - indicazione di eventuali imprese appaltatrici
  • - nel capitolato specifica dei materiali da utilizzarsi
  • e gli elaborati del progetto in base al quale è stato
  • richiesto il permesso
  • POLIZZA ASSICURATIVA
  • Stipula di polizza contro i vizi con validità decennale
  • a partire dalla fine dei lavori.

123

slide124

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

FIDEJUSSIONE PER LE SOMME ANTICIPATE

  • Protezione per l’acquirente di bene immobile
  • Le norme richiamate nel paragrafo precedente obbligano
  • a costruttori di immobili anche al rilascio di:
  • - fidejussione bancaria per il pagamento di somme
  • all’atto del contratto preliminare (acconti) sino alla
  • sottoscrizione del rogito pari al 100% del valore
  • L’obbligo della fidejussione bancaria ricade sulle
  • imprese di costruzione che hanno chiesto il permesso di
  • costruzione o fatto denuncia successivamente al
  • 21/07/2005 (data di entrata in vigore del D.Lgs. n.122
  • del 20/06/2005).
  • Va da sé che l’eventuale costruzione abusiva non darà
  • diritto ad alcun risarcimento.

124

slide125

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

  • Privilegio e ipoteca
  • La legge n.30 del 28/02/97 ha introdotto un nuovo regime
  • in materia di contratti preliminari immobiliari
  • istituendo un privilegio speciale immobiliare.
  • E’ prevista la trascrizione dei contratti preliminari
  • per atti di compravendita di beni immobili, concessione
  • di diritti immobiliari, comunioni immobiliari, servitù
  • prediali, e così via.
  • La trascrizione del contratto preliminare prevale sulle
  • altre trascrizioni o iscrizioni ad essa successive, se
  • la trascrizione del contratto definitivo di vendita è
  • avvenuta entro 1 anno dalla data convenuta dalle parti o
  • entro 3anni dalla trascrizione del preliminare.

125

slide126

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

  • Privilegio e ipoteca
  • In caso di inadempienza del venditore, il credito
  • vantato dall’acquirente (per la corresponsione di un
  • “anticipo”) gode di privilegioanche nei confronti dei
  • creditori ipotecari antecedenti al preliminare (art.2775
  • bis c.c.).
  • Ciò serve a salvaguardare i diritti dell’acquirente da
  • azioni compiute dal venditore in suo danno, ma - di
  • fatto – contribuisce a rendere inefficaci le ipoteche
  • giudiziali contro il venditore alienante dopo la
  • trascrizione di un contratto preliminare (si tratta
  • dell’unico privilegio che prevale sull’ipoteca).

126

126

slide127

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

  • Privilegio e ipoteca
  • Uniche eccezioni:
  • - ipoteca iscritta per mutui erogati al promissario
  • acquirente per l’acquisto del bene immobile
  • - ipoteca iscritta su edificio condominiale per mutuo
  • su intervento edilizio limitatamente alla quota di
  • debito derivante dal suddetto mutuo che il promissario
  • acquirente si sia accollata con il preliminare stesso (art.2825 bis c.c.)

127

127

127

slide128

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

  • Presupposti dell’azione revocatoria fallimentare
  • L’azione revocatoria fallimentare è esercitabile dal
  • curatore su tutti gli atti compiuti dal fallito per un
  • periodo variabile da 6 mesi a 2 anni antecedenti la
  • dichiarazione di fallimento a condizione che si
  • realizzino i seguenti presupposti:
    • presupposto oggettivo(fuoruscita di attività dal

patrimonio del fallito a vantaggio di uno o più

creditori)

    • presupposto soggettivo(consapevolezza dello stato

di insolvenza del debitore fallito da parte dei

creditori avvantaggiati)

128

128

128

128

slide129

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

  • Griglia di revocabilità
  • ATTI A TITOLO GRATUITO Inefficaci se compiuti nei 2 anni anteriori
  • Presunzione assoluta di conoscenza dello stato di insolvenza
  • PAGAMENTI ANTICIPATI Inefficaci se compiuti nei 2 anni anteriori
  • DI DEBITI NON SCADUTIPresunzione assoluta di conoscenza dello stato di insolvenza
  • ATTI A TITOLO ONEROSO Inefficaci se compiuti nei 2 anni anteriori
  • CON PRESTAZIONI Presunzione relativacon possibilità per
  • SPROPORZIONATE (25%) il creditore di dimostrare che non conosceva lo stato di insolvenza

129

129

129

129

129

slide130

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

  • Griglia di revocabilità
  • ATTI A TITOLO ONEROSO Inefficaci se compiuti nell’anno anteriore
  • CON PRESTAZIONIPresunzione relativa con onere a carico del
  • PROPORZIONATE curatore di dimostrare che il creditore
  • conosceva lo stato di insolvenza
  • ATTI ESTINTIVI DI DEBITI Inefficaci se compiuti nell’anno anteriore
  • CON MEZZI ANORMALI DIPresunzione relativa con possibilità per il
  • PAGAMENTO creditore di dimostrare che non conosceva lo
  • stato di insolvenza
  • PAGAMENTI REGOLARI Inefficaci se compiuti nei 6 mesi anteriori
  • DI DEBITI SCADUTI Presunzione relativa con onere a carico del
  • curatore di dimostrare che il creditore
  • conosceva lo stato di insolvenza

130

130

130

130

130

130

slide131

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO

E REVOCATORIA FALLIMENTARE

  • Griglia di revocabilità
  • GARANZIE PER Inefficaci se assunte nell’anno anteriore
  • CREDITI PREESISTENTI Presunzione relativa con possibilità per il
  • NON SCADUTI creditore di dimostrare che non conosceva lo
  • stato di insolvenza
  • GARANZIE PER Inefficaci se assunte nei 6 mesi anteriori
  • CREDITI PREESISTENTI Presunzione relativa con possibilità per il
  • SCADUTI creditore di dimostrare che non conosceva lo
  • stato di insolvenza
  • GARANZIE ASSUNTE Inefficaci se assunte nei 6 mesi anteriori
  • CONTESTUALMENTE AL Presunzione relativa con onere a carico del
  • SORGERE DEL CREDITO curatore di dimostrare che il creditore
  • conosceva lo stato di insolvenza

131

131

131

131

131

131

131

slide132

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

FALLIMENTO DEL COSTRUTTORE

  • Acquisto per abitazione principale
  • Il contratto di compravendita immobiliare può essere
  • dichiarato invalido a seguito dell’azione revocatoria
  • fallimentare se:
  • - stipulato nell’anno prima della dichiarazione di
  • fallimento
  • - corrisposto un prezzo non di mercato o non equo
  • - l’acquirente non dimostra di essere stato al corrente
  • dello stato di insolvenza del costruttore
  • Attualmente la compravendita di beni immobili ad uso
  • abitativo destinati all’abitazione principale del
  • compratore (o di suoi parenti o affini entro il terzo
  • grado) non è soggetta all’azione di revocatoria
  • fallimentare (Legge n.80 del 14/05/2005).

132

132

slide133

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RUOLO E RESPONSABILITA’ DEL NOTAIO

  • Natura dei compiti
  • L’attività del notaio è regolata dalla Legge n.89 del
  • 16/02/1013 e R.D. n.1325 del 10/09/1914 (legge
  • notarile).
  • Nel tempo si è affermata la convinzione, anche in
  • giurisprudenza, che gli adempimenti notarili debbano
  • farsi rientrare prevalentemente nella sfera privatistica
  • /professionale piuttosto che in quella pubblicistica.
  • Ciò poiché – di fatto - l’attività del notaio non si
  • limita al mero accertamento della volontà delle parti o
  • della compilazione di un atto, ma ricomprende anche
  • tutte quelle attività preparatorie e successive
  • indispensabili per la certezza dell’atto giuridico
  • posto in essere.

133

133

133

slide134

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RUOLO E RESPONSABILITA’ DEL NOTAIO

  • Fattispecie di responsabilità
  • INVALIDITA’ DELL’ATTO
  • Il notaio è responsabile della piena validità dell’atto
  • formato o ricevuto (se quest’ultimo è contrario a norme
  • inderogabili, all’ordine pubblico o al buon costume il
  • suddetto deve rifiutarsi di stipularlo).
  • Tale rifiuto opera anche nel caso di atti societari in
  • contrasto con la legge (atti costitutivi, statuti,
  • assemblea dei soci, ecc.).
  • OMESSA O TARDIVA TRASCRIZIONE
  • Il notaio risponde dei danni originati da omessa o
  • tardiva trascrizione dell’atto nei pubblici registri.

134

134

134

134

slide135

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RUOLO E RESPONSABILITA’ DEL NOTAIO

  • Fattispecie di responsabilità
  • CASI DI SPECIALE DIFFICOLTA’
  • Si applica anche al notaio l’art.2236 c.c. secondo cui
  • questi – ricorrendo il presupposto della speciale
  • difficoltà - risponde dei danni solo per dolo o colpa
  • grave.
  • OMESSE VISURE IPOCATASTALI
  • Ove il notaio non abbia provveduto alle visure, o lo
  • abbia fatto in modo errato, non segnalando ipoteche o
  • altri diritti reali, risponde nei confronti del cliente
  • semprechè si tratti di atto pubblico e di autenticazione
  • di atto privato redatto dal medesimo su incarico delle
  • parti, anche in assenza di specifica richiesta.

135

135

135

135

135

slide136

IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO

RUOLO E RESPONSABILITA’ DEL NOTAIO

  • Fattispecie di responsabilità
  • ESONERO DI RESPONSABILITA’
  • Non sussiste responsabilità del notaio quando, in caso
  • di compravendita di un immobile con scrittura privata
  • autenticata, viene sollevato dall’onere di provvedere
  • alle visure ipocatastali per ragioni di urgenza su
  • espressa e concorde dichiarazione delle parti (che
  • costituisce parte integrante del contratto).
  • Peraltro, tale dichiarazione, per essere valida, non è
  • ritenuta clausola vessatoria nell’atto pubblico ed anche
  • nella scrittura privata autenticata (in questo caso, se
  • non ricorrono elementi di fatto che ne giustifichino il
  • Richiamo).

136

136

136

136

136

136