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1992

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STORIA prima di Internet. 1992

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Presentation Transcript
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STORIAprima di Internet

1992

La nostra Biblioteca al tempo “Biblioteca delle Scuole di Specializzazione delle Facoltà di Medicina e Chirurgia”, era in grado di offrire agli utenti la consultazione, attraverso PC collegati in rete, di alcuni DataBase scientifici: MedLine, Spirs, Drugs Information.

  • Il sistema, attraverso una configurazione Server-Client e otto lettori CD-ROM, permetteva a 10 utenti simultaneamente di consultare i dischi bibliografici di ca 40 anni di letteratura scientifica internazionale.
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STORIAprima di Internet

1993 Un successivo passaggio, alquanto arduo ed originale (per i tempi) è stata quella di dotare il Server di interfaccia telefonica. In tal modo gli utenti, potevano accedere ai DataBase e fare ricerca da casa, dallo studio, dall’ospedale etc. con possibilità anche di stampa – e tutto in remoto.

  • Il sistema ha rappresentato, per qualche anno, il fiore all’occhiello della Ns. Biblioteca; tuttavia l’avvento di INTERNET lo ha reso ben presto tecnologicamente obsoleto e antieconomico.
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STORIAl’avvento di Internet

1998

Con la diffusione di INTERNET e la costituzione di una rete LAN interuniversitaria, siamo stati “costretti” a smantellare la Ns. Intranet su piattaforma Netware.

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STORIAl’avvento di Internet
  • 1998-9
  • Diamo vita all’Aula Multimediale, 12 PC tutti connessi alla rete LAN d’Ateneo.
  • I DataBase (Medline, Drugs Information, Spirs) sono stati resi disponibili via web.
  • Installiamo una stampante di rete.
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PROGETTOOpen Source e CMS
  • gestione condivisa dei contenuti
  • interazione utente
  • integrazione di servizi in rete
  • interrogazione banche dati (magari sincronizzata)
  • gestione di un archivio (repository d’Ateneo)
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PROGETTOOpen Source e CMS

La tecnologia del portale CMS Content Management System, letteralmente "sistema di gestione dei contenuti" è una categoria di sistemi software per organizzare e facilitare la creazione collaborativa di documenti e altri contenuti.

  • Una delle applicazioni più utili dei sistemi di CMS si ha nella gestione dei portali, dove vengono impiegati come strumento di pubblicazione flessibile e multiutente.I CMS sono solitamente orientati alla gestione di testi (news, articoli ecc.), immagini, liste di discussione, forum, materiale scaricabile.
  • I CMS consentono di definire utenti, gruppi e diritti, in modo da poter permettere una distribuzione del lavoro tra più persone.
  • Per esempio, sarà possibile definire una classe di utenti abilitati esclusivamente all'inserimento delle novità, mentre si potrà riservare la scrittura di articoli ad un altro gruppo, e limitare tutti gli altri alla sola consultazione.
  • Tecnicamente il CMS è un'applicazione lato server, divisa in due parti: il back end, ovvero la sezione di amministrazione, che si occupa di organizzare e supervisionare la produzione del contenuto, e il front end, cioè la sezione dell'applicazione che l'utente usa per realizzare fisicamente modifiche, aggiornamenti ed inserimenti.
  • (Wikipedia)
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PROGETTOOpen Source e CMS

Operare scelte di realizzazione, sviluppo e analisi di un CMS.

1. Acquisto software proprietario (a pagamento)

2. Sviluppo software Open Source (gratuitamente)

Per molteplici e complesse ragioni la nostra scelta è caduta fin dal principio sulla seconda opzione.

Il panorama internazionale offre un gran numero di sistemi software più o meno complessi e/o completi, operanti sia su piattaforma Windows (SQL, ASP) che Linux (Apache, MySQL, Php), ma se deve essere gratuito non può che essere Linux.

  • A onor del vero, esistono sistemi CMS scritti in ASP, gratuiti e ben realizzati.
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PROGETTOOpen Source e CMS

Elenco di CMS Open Source disponibili e completamente gratuiti (Wikipedia)

Magnolia[9]

Mambo

Md-Pro[10]

MemHT Portal[11]

SPIP

Syntax Desktop[21]

Textpattern

Typo3

WebPortal

WebsiteBaker[22]

WordPress

Xaraya[23]

XCMS[24]

XOOPS

ASP Nuke

CMS Made Simple[1]

Contenido

dBlog CMS Open Source[2]

Docebo CMS[3]

DotNetNuke

Drupal

eZ publish[4]

Flatnuke

Geeklog[5]

ICE Integrated content management[6]

insiteCMS

JAPS

JBoss Portal[7]

Joomla

LucidCMS[8]

MKPortal[12]

Nuke-Evolution

OpenCms[13]

Phoenix Portal[14]

PHPNuke[15]

PHP-Fusion[16]

phpwcms

Plone

PostNuke[17]

Rockchock[18]

OrpyCMS[19]

s|m|a|r|t Nexus[20]

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PROGETTO Open Source e CMS

La nostra scelta è andata al sistema denominato “e107”, CMS sviluppato interamente in PHP e che utilizza DataBase MySQL.

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PROGETTOe107
  • E’ stato concepito sin da subito come un prodotto che deve essere conforme allo standard W3C (l’amministratore deve verificare ogni nuovo inserimento e/o modifica anche grafica).Le aree lato utente e amministrazione, appoggiano su due temi grafici distinti.
  • Losviluppo del codice è curato giornalmente con un sistema molto avanzato di raccolta feedback e di soluzione dei bug, sia da parte del team italiano (molto efficiente e preparato) che internazionale.
  • I plugins (o moduli nel linguaggio più tradizionale) sono sviluppati con specifiche tecniche definite nel sito ufficiale per permettere lo sviluppo lineare del sistema.
  • e107 è un CMS multilinguaggio.
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Validazioni

L’intero sito è stato pensato e realizzato con un occhio di riguardo teso all'aspetto dell'accessibilità senza dimenticare però aspetti oltremodo importanti e non secondari quali quello di fruibilità che non sempre coincide con l'accessibilità.

  • Il World Wide Web Consortium (W3C) sviluppa tecnologie che garantiscono l'interoperabilità (specifiche, guidelines, software e applicazioni) per guidare il World Wide Web fino al massimo del suo potenziale agendo da forum di informazioni, comunicazioni e attività comuni.
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Validazioni

La validazione è basata sulle specifiche XHTML1.1 e CSS così come stabilito dal W3C (indice di grande solidità del codice) nonché pienamente conforme ai requisiti tecnici indicati nel Decreto Ministeriale di attuazione della Legge Stanca (Legge 4/2004 "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici").

Il controllo dei valori di corretto contrasto tra colore dello sfondo e colore dei testi (ved. Requisito 4) è stato effettuato utilizzando lo strumento AccessibilityColorTester by FlexCMP.

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Accessibilità

Rendere un sito accessibile significa:

consentire a chiunque di accedere pienamente sia ai contenuti, sia alle informazioni che ai servizi disponibili nel sito, indipendentemente dal sistema operativo, dagli strumenti di navigazione (dispositivi diversi da monitor, tastiera o mouse), dalle impostazioni del browser, e a prescindere dalla velocità di connessione di cui si dispone.

L'accesso ai servizi e alle informazioni si estende quindi anche a coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari.

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PROGETTOBack End

Area gestionale ad accesso web, riservato e multiutente, in cui ogni amministratore può gestire contenuti ed accedere a configurazioni attraverso permessi espressamente dedicati ed individuati sulla base delle sue competenze.

  • Per esempio, sarà possibile definire una classe di utenti abilitati esclusivamente all'inserimento delle novità, mentre si potrà riservare la scrittura di articoli ad un altro gruppo, e limitare tutti gli altri alla sola consultazione.
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PROGETTO Front End

Interfaccia web pubblicata in rete, si presenta con l’aspetto tipico di una pagina web anche se con caratteristiche particolarmente tese all’accessibilità e alla fruibilità.

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PROGETTOInterazione utente
  • Forum di discussione

Chiedi al Bibliotecario

Semplice ed efficace in tre mosse

  • destinatario
  • oggetto
  • richiesta
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PROGETTOServizi in rete
  • Registrazione utente
  • Messaggistica
  • Forum di discussione
  • Download area
  • Document Delivery
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PROGETTOServizi in rete
  • La ricerca
    • All’interno del sito
    • Cerca un libro
    • Cerca un periodico
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PROGETTOServizi in rete

Cerca all’interno del sito

La ricerca dei contenuti all’interno di tutte le pagine pubblicate in un sito web strutturato come un portale può diventare una questione davvero difficile.

La soluzione migliore si ottiene attraverso l’interrogazione di un database che raccoglie tutti i contenuti del sito.

Nel nostro caso è proprio così, il database contiene ca. 70 tabelle (numero dipendente dai moduli attivi) ed allo stato attuale conta 1500 record.

  • E’ bene sottolineare che i dati statistici, nel caso di un portale dinamico, sono davvero davvero da prendere con grande cautela. La variabilità di essi dipende da molteplici fattori principalmente legati alla gestione dei contenuti affidati al database.
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PROGETTOServizi in rete

Cerca tra le risorse di rete

Link resolver remoto gestito da ProQuest-CSA

  • Attualmente, il Linke resource comprende circa 90.000 periodici elettronici (e-book compresi) da più di 2.000 editori ed include più di 700 database e pacchetti di aggregatori.
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PROGETTOServizi in rete

Clicca Find title e accedi direttamente al sito della rivista Chemical Communications

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EVOLUZIONE DELLA SPECIE
  • Biblioteca Digitale d’Ateneo
  • Accesso riservato a tutti gli utenti UdA, attraverso condivisione sincronizzata dei database d’Ateneo
  • Digitalizzazione di tutto il patrimonio librario d’Ateneo
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