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Sistema Intelligente per la Congestione del Traffico

Sistema intelligente per la congestione del traffico. Sistema Intelligente per la Congestione del Traffico. OVUNQUE NEL MONDO SI ASSISTE AD UN AUMENTO DELLA DENSITA’ DEL TRAFFICO VEICOLARE Le aree urbane hanno bisogno di informazioni sui flussi di traffico per prendere decisioni tempestive.

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Sistema Intelligente per la Congestione del Traffico

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Presentation Transcript


  1. Sistema intelligente per la congestione del traffico Sistema Intelligente per la Congestione del Traffico

  2. OVUNQUE NEL MONDO SI ASSISTE AD UN AUMENTO DELLA DENSITA’ DEL TRAFFICO VEICOLARE Le aree urbane hanno bisogno di informazioni sui flussi di traffico per prendere decisioni tempestive.

  3. COSA PROPONE SICOT ? Propone un sistema basato sulla “teoria delle code” , per una gestione efficace del traffico, che agirà sulla regolazione dei parametri fondamentali.

  4. DI CHE PARAMETRI SI TRATTA? DURATA DEL VERDE AD OGNI INCROCIO DURATA DEL VERDE NEI SEGNALI ADIACENTI TEMPORIZZAZIONE DELL’INTERO FLUSSO

  5. DA COSA è COMPOSTO Sicot ? LANTERNA SEMAFORICA TELECAMERA SOFTWARE DI GESTIONE (contenente la logica dell’algoritmo ) 4.CABINE UBICATE NEL SITO SEMAFORICO 5.CONTROL -ROOM

  6. CONTROL-ROOM TELECAMERA LANTERNA SEMAFORICA CABINE UBICATE NEL SITO SEMAFORICO Il tutto si svolge su due livelli: 1. Gestione on site per la normale regolazione del traffico 2. Gestione presso la centrale operativa in caso di situazioni dall’elevata criticità SE IL SISTEMA SICOT NON DOVESSE FUNZIONARE INTERVIENE LA NORMALE REGOLAZIONE SEMAFORICA

  7. Gli step fondamentali del processo di gestione sono: STEP 1 PARAMETRO DI ENTRATA :IL SEGNALE VIDEO STEP 2 IMPOSTAZIONE DELLE FASI SEMAFORICHE STEP 3 GESTIONE DEL FLUSSO DATI IN ENTRATA STEP 4 SOLUZIONE IDONEA AL LIVELLO DI CRITICITA’

  8. LA LOGICA SICOT IL SEGNALE VIDEO DELLA TELECAMERA DI CONTROLLO è UTILIZZATO COME INGRESSO PER IL MODULO DI RIVELAZIONE INTELLIGENTE. STEP 1 INFORMAZIONI SUI VOLUMI DI TRAFFICO : La lunghezza della coda.

  9. ELABORAZIONE DEL SEGNALE VIDEO: L’IMMAGINE PROCESSATAVIENE CONVERTITA SOTTOFORMA DI UNITA’ LOGICHE CHE INSERITE ALL’INTERNO DELL’ALGORITMO DETERMINANO IL DATO PRINCIPALE SU CUI OPERARE.

  10. ALTRI COMPONENTI DELLA LOGICASICOT I DATI SUI FLUSSI VEICOLARI IN “TEMPO REALE” DETERMINANO IN QUESTO NUOVA “GESTIONE” LA DURATA DELLE FASI SEMAFORICHE. STEP 2

  11. LA LOGICA SICOT IN CASO DI SITUAZIONI DI PARTICOLARE CRITICITA’ SULL’INTERA RETE STRADALE, I DATI CHE GIUNGONO ALLA CONTROL-ROOM VENGONO ORA PROCESSATI DIRETTAMENTE DA ESSA PER IMPLEMENTARE E IMPORTANTI POLICY DI GESTIONE DEGLI EVENTI. STEP 3 REGOLAZIONE DEI PARAMETRI PER L’OTTIMIZZAZIONE

  12. LA LOGICA SICOT ADOTTANDO UNA STRATEGIA DI PRIORITA’ INSITA NEL SISTEMA SICOT SI PROVVEDERA’ ALL’ACCENSIONE AUTOMATICA DEL SEGNALE LUMINOSO DELLA LANTERNA SEMAFORICA NEL COLLEGAMENTO STRADALE DISAGIATO. STEP 4 OTTENIMENTO DELLA SOLUZIONE IDONEA ALLA GESTIONE DELLE CRITICITA’

  13. OBIETTIVI DI SICOT • RIDURRE I PUNTI DI CONFLITTO INERENTI ALLA RETE STRADALE • EVITARE L’INSORGERE DI SITUAZIONI • DI BLOCCO DELLA CIRCOLAZIONE • CONTENERE I TEMPI MEDI DI ATTESA • GARANTIRE LA PRECEDENZA A PARTICOLARI CLASSI DI UTENTI (AMBULANZE)

  14. Il progettovede come capofiladell’iniziativa Gm-Servizi : Azienda leader nelsettore IT & TLC, chetrascinailsuobagagliodiesperienza in un avventuranuovache la vede in strettacollaborazione con MOVISYSTEM, Aziendadallaspiccataprofessionalità dotatadirobustezza grazie alle sue esperienzelavoratiovepluriennali.

  15. GLI ALTRI PARTNER DEL PROGETTO SONO : GLI ENTI E I CENTRI DI RICERCA : Ente pubblico italiano che opera nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle nuove tecnologie a supporto delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile. Il Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa (DII) dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, attribuisce grande importanza all’attività di ricerca

  16. LA COLLABORAZIONE COME PUNTO DI FORZA

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