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OSSERVATORIO INCIDENTI STRADALI (dati provvisori)

OSSERVATORIO INCIDENTI STRADALI (dati provvisori). A cura del Servizio Statistica – Provincia di Ravenna - D.ssa Roberta Cuffiani e del Servizio Statistica – Regione Emilia Romagna – Dott. Marco Oppi

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OSSERVATORIO INCIDENTI STRADALI (dati provvisori)

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Presentation Transcript


  1. OSSERVATORIO INCIDENTI STRADALI (dati provvisori) Acura del Servizio Statistica – Provincia di Ravenna - D.ssa Roberta Cuffiani e del Servizio Statistica – Regione Emilia Romagna – Dott. Marco Oppi Fonte dati: Istat Rilevazione Incidenti Stradali - Data Warehouse Cineca – Osservatorio incidenti stradali

  2. Gli incidenti in Emilia Romagna nel 2010sono 20.147, 264 in meno rispetto al 2009

  3. Gli incidenti a Ravenna nel 2010 sono 1.900. 60 in meno rispetto al 2009.

  4. Gli incidenti mortali nel 2010 sono 40 con 44 morti.

  5. E’ stato raggiunto l'obiettivo di Lisbona: si sono dimezzati il numero delle vittime della strada dal 2001 al 2010?

  6. Rispetto all’anno 2001 cala il numero di incidenti, morti, feriti: - 33% gli incidenti (-943), - 62% i morti (-72), - 34% i feriti (-1400).

  7. Le categorie che hanno maggiormente contribuito al calo della mortalità sono i ciclomotoristi (57% in meno rispetto al 2001) gli automobilisti (81% in meno) e i pedoni (9% in meno); aumentati invece del 17% i morti tra i motociclisti .

  8. Gli utenti deboli (pedoni, ciclisti, ciclomotoristi e motociclisti) rappresentano il 70% delle vittime della strada

  9. Le classi più rappresentate tra i morti risultano gli anziani (70 ed oltre), in larga parte pedoni e ciclisti investiti e la classe centrale dai 30 ai 39 anni.

  10. Le classi più rappresentate tra i feriti sono quelle dei giovani tra i 18 e i 29 anni che rappresentano il 24% del totale.

  11. L’82% delle vittime sono maschi.

  12. Più equilibrato il rapporto per i feriti: 58% maschi e 42% donne

  13. La distribuzione oraria degli incidenti e dei feriti presenta picchi in corrispondenza dell’ingresso di scuola o del lavoro e dall’uscita dal lavoro, quando l’intensità del traffico è più elevata.

  14. La distribuzione giornaliera degli incidenti presenta una distribuzione uniforme con un leggero picco il venerdì in particolare modo il venerdì sera.

  15. La distribuzione giornaliera dei feriti presenta una concentrazione il venerdì in particolare modo il venerdì sera.

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