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Risparmio, investimento e sistema finanziario

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  1. Risparmio, investimento e sistema finanziario

  2. Sistema finanziario Il gruppo di istituzioni che, nell’ ambito dell’economia, operano con il fine di incontrare il risparmio di un individuo con gli investimenti di un altro individuo

  3. Mercati finanziari Le istituzioni finanziarie attraverso le quali i risparmiatori possono finanziare direttamente i prenditori

  4. Obbligazione Il titolo di credito rappresentativo di un debito contratto dall’ emittente

  5. azioni I titoli rappresentativi di una quota di proprietà di una società

  6. Intermediari finanziari Le istituzioni finanziarie tramite le quali i risparmiatori possono finanziare indirettamente i prenditori

  7. Fondo comune di investimento L’ istituzione finanziaria che vende ai risparmiatori quote di un portafoglio diversificato di azioni o obbligazioni

  8. Risparmio e investimenti nella contabilità nazionale • Risparmio e investimenti sono tra le principali determinanti della crescita di lungo periodo del PIL e del tenore di vita • Le variabili macroeconomiche fondamentali con cui misurare l’ attività su tali mercati. La nostra attenzione va dunque alla contabilità • Le regole su cui si fonda la contabilità nazionale includono alcune importanti identità

  9. Alcune importanti identità Il Prodotto Interno Lordo (PIL) rappresenta sia il totale del reddito, sia il totale della spesa per beni e servizi in un dato sistema economico. Il PIL (Y) è suddiviso in quattro componenti: • consumi (C) • Investimenti (I) • Spesa pubblica (G) • Esportazioni nette (NX) Si può scrivere: Y=C+I+G+NX

  10. L’ipotesi di economia chiusa si applica perfettamente all’ economia globale In una economia chiusa Y=C+I+G

  11. L’ equazione è in grado di dirci qualcosa anche sui mercati finanziari:sottraendo da entrambi gli elementi C e G si ottiene: Y-C-G=I Il membro sinistro dell’ espressione, cioè (Y-C-G) è la parte di reddito dell’ economia dopo che sono stati sottratti i consumi e la spesa pubblica: questo ammontare corrisponde al risparmio (S), per cui, con una semplice sostituzione si può scrivere: S=I Questa espressione stabilisce che il risparmio è necessariamente uguale agli investimenti.

  12. Per comprendere meglio il significato del risparmio nazionale, è utile procedere a una ulteriore manipolazione delle sua definizione: Detto T l’ ammontare delle entrate tributarie al netto dei trasferimenti verso le famiglie (in forma di previdenza sociale e welfare),possiamo definire il risparmio nazionale come: S=Y-C-G ovvero: S=(Y-T-C)+(T-G)

  13. Risparmio nazionale Il reddito totale dell’economia che rimane dopo che sono stati pagati consumi e spesa pubblica

  14. Risparmio privato Il reddito degli individui che rimane una volta pagate le tasse e soddisfatte le necessità di consumo

  15. Risparmio pubblico La differenza tra le entrate tributarie e la spesa pubblica

  16. Avanzo (o surplus) di bilancio L’eccedenza delle entrate dello Stato alle necessità della spesa pubblica Disavanzo (o deficit) di bilancio L’ eccedenza della spesa pubblica rispetto alle entrate dello Stato

  17. Introdotte alcune delle istituzioni finanziarie attive nell’ economia e analizzatane la funzione macroeconomica, possiamo costruire un modello dei mercati finanziari.

  18. Mercato dei fondi mutuabili Il mercato nel quale chi risparmia offre fondi a chi, necessitando di finanziare i propri investimenti, ne domanda

  19. La domanda e l’ offerta di fondi mutuabili Il mercato dei fondi mutuabili, come ogni altro mercato, è governato dalla domanda e dall’ offerta. Per comprendere il suo funzionamento bisogna, in primo luogo, prendere in considerazione le determinanti della domanda e dell’ offerta

  20. In entrambi i casi il risparmio è la fonte dell’ offerta di fondi cumulabili • In entrambi i casi la domanda di fondi cumulabili è l’ investimento • La curva di domanda di fonti mutuabili ha pendenza negativa, mentre quella di offerta ha pendenza positiva

  21. Gli economisti distinguono tra tasso di interesse reale e tasso di interesse nominale. Il tasso di interesse nominale è quello al quale si fa abitualmente riferimento e rappresenta il costo del prestito e il rendimento del risparmio. Il tasso di interesse reale è il tasso di interesse nominale corretto per l’ inflazione. Poichè l’inflazione erode il potere d’ acquisto della moneta,il tasso di interesse reale misura più accuratamente il rendimento del risparmio e il costo del prestito.

  22. Domanda e offerta di fondi mutuabili dipendono dal tasso di interesse reale,più che da quello nominale. Il tasso di interesse di equilibrio deve essere interpretato come quello del tasso di interesse reale nell’ economia.

  23. Gli strumenti di base della finanza

  24. Finanza Disciplina che studia le decisioni degli individui riguardanti l’ allocazione delle risorse nel tempo e la gestione del rischio

  25. Valore attuale La somma di denaro necessaria oggi per disporre di una data somma futura, dato il tasso di interesse

  26. Valore futuro La somma di denaro che puo essere ottenuta da una data somma attuale, dato il tasso di interesse corrente

  27. Composizione degli interessi Accumulazione di una somma di denaro, per esempio in un deposito bancario, dove gli interessi guadagnati in ogni periodo restano nel deposito, concorrendo a produrre ulteriori interessi

  28. Il sistema monetario

  29. La moneta E’ l’ insieme dei valori che vengono utilizzati regolarmente dagli individui per acquistare beni e servizi da altri individui, nell’ ambito di un sistema economico.

  30. Le funzioni della moneta • Mezzo di scambio • Unità di conto • Deposito di valore

  31. Le forme della moneta • Moneta legale • Moneta bancaria • Moneta divisionale

  32. Circolante Le banconote e le monete metalliche nelle mani del pubblico

  33. Circolante • M1 = moneta legale, traveller’s cheques, depositi in conto corrente, altri depositi a vista • M2= M1+ depositi a risparmio, depositi a breve termine, fondi comuni monetari, altre voci minori • M3= M2+ titoli pubblici a breve scadenza

  34. Federal Reserve La banca centrale degli Stati Uniti Banca centrale L’ istituzione deputata alla supervisione del sistema bancario e al controllo della quantità di moneta nell’ economia

  35. Le banche e l’ offerta di moneta

  36. Operazioni di mercato aperto L’ acquisto o la vendita di titoli di Stato sul mercato obbligazionario da parte della banca centrale

  37. Riserva obbligatoria La porzione minima della raccolta bancaria che deve essere accantonata a titolo di riserva

  38. Tasso di sconto(di rifinanziamento) Il tasso di interesse applicato ai prestiti concessi dalla banca centrale al sistema bancario