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pplicazioni pratiche

A. pplicazioni pratiche. Pompa secondaria acqua calda. Batterie di riscaldamento addizionali. Batterie di raffreddamento addizionali. Pompa acqua condensatore. Sensore portata aria. Smorzatore presa aria esterna. Caldaia. Torri di raffreddamento. Pompa secondaria

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Presentation Transcript


  1. A pplicazioni pratiche Pompa secondaria acqua calda Batterie di riscaldamento addizionali Batterie di raffreddamento addizionali Pompa acqua condensatore Sensore portata aria Smorzatore presa aria esterna Caldaia Torri di raffreddamento Pompa secondaria acqua refrigerata Ventilatore di mandata Pompa primaria acqua calda Trasmettitore di pressione differenziale Batteria di riscaldamento Batteria di raffreddamento Refrigeratore Impostazione del riferimento Sensore di pressione Trasmettitore di pressione differenziale RTD Sensore di temperatura Pompa primaria acqua refrigerata Smorzatore aria di ripresa Impostazione del riferimento Regolatore PI Impostazione del riferimento Impostazione del riferimento Ventilatore di ripresa Sensore portata aria Smorzatore espulsione aria Azionamento ventilatore torri di raffreddamento Azionamento pompa acqua condensata Azionamento pompa primaria acqua refrigerata Azionamento pompa secondaria acqua refrigerata Azionamento pompa secondaria acqua calda Azionamento del ventilatore mandata aria Azionamento del ventilatore ripresa aria HVAC

  2. V antaggi Principali Disponibile con grado di protezione IP 54 Non è più necessario installare i condensatori di rifasamento Solo 3 cavi motore invece dei 6 necessari con un avviamento Y/ Corrente di spunto di modesta entità Motori standard senza declassamento o anomali incrementi di temperatura Sostituisce totalmente i sistemi di avviamento standard

  3. A pplicazioni pratiche I mpianti di trattamento aria Danfoss s.r.l. C.so Tazzoli, 221 10137 Torino Tel.: 011 3000511 Fax: 011 3000576 www.danfoss.it Milano: Via Trento, 66 20059 - Vimercate - MI Tel.: 039 608 4205 Fax: 039 608 4212 Roma: Via Della Piramide Cestia, 1B sc.A 00153 - Roma Tel.: 06 575 84 79 Fax: 06 573 003 08 Bologna: Via Imola, 9 40128 - Bologna Tel.: 051 322 139 Fax: 051 320 165 Padova: Via Rossini, 8 36040 - Gris. di Zocco - VI Tel.: 0444 414 392 Fax: 0444 414 384

  4. I mpianti a Volume d’Aria Variabile • I sistemi a Volume d’Aria Variabile controllano simultaneamente sia la temperatura che la • ventilazione e sono un’applicazione ideale dei convertitori di frequenza • I convertitori di frequenza permettono di eliminare le valvole di regolazione nelle unità di • trattamento aria. Controlla e mantiene costante la pressione nei condotti • Il convertitore di frequenza cambia la velocità di rotazione dei ventilatori per regolare la • portata d’aria in funzione della domanda mantenendo la pressione costante • Palazzina Uffici • Aeroporti • Grandi edifici • Banche Melbourne

  5. I mpianti a Volume d’Aria Variabile D isposizione dei Sensori Ventilatore di ripresa I sensori di velocità dell’aria sono montati, uno nel condotto di mandata e l’altro in quello di ripresa.Viene mantenuta così una corretta differenza di pressione. Ventilatore di mandata Un sensore di pressione statico montato a valle del ventilatore di mandata, idealmente a 2/3 della lunghezza del condotto, permette di ottenere il massimo risparmio di energia. Batteria raffreddamento Batteria riscaldamento Cassetti di regolazione locale Ventilatore di mandata Filtro Sensori di portata Ventilatore di ripresa

  6. I mpianti a Volume d’Aria Variabile V antaggi • Rilevante risparmio di energia • Eliminazione del colpo d’aria all’avviamento • Riduzione delle manutenzioni meccaniche dovute • alla eliminazione delle serrande di regolazione • Riduzione della caduta di pressione sull’impianto • Riduzione del rumore • Riduzione delle dimensioni • Campo di funzionamento più ampio

  7. I mpianti a Volume d’Aria Costante • Gli impianti a Volume d’aria Costante controllano la ventilazione e/o temperatura degli • edifici con grandi zone in comune. • Il convertitore di frequenza controlla la temperatura o la pressione (dipende dalla scelta • di installazione). • Come la temperatura o la ventilazione richiesta dalla zona controllata cambiano, il • convertitore di frequenza cambia la velocità di rotazione del ventilatore dell’unità di • trattamento aria. • Ospedali • Aeroporti • Magazzini • Supermercati

  8. I mpianti a Volume d’Aria Costante D isposizione dei Sensori • Ventilazione di Mandata • Il sensore di temperatura è • posizionato nell’ambiente più • grande o più importante • Ventilazione di Ripresa • Il sensore di pressione è posizionato nell’ambiente più grande o più significativo. Controllo della pressione statica dell’edificio Batteria raffreddamento Batteria riscaldamento Ventilatore di mandata Filtro Locale da controllare Ventilatore di ripresa

  9. I mpianti a Volume d’Aria Costante V antaggi • Risparmio energetico • Facile ristrutturazione di impianti vecchi • Eliminazione del colpo d’aria all’avviamento • Bilanciamento automatico del sistema di ventilazione • Riduzione del rumore • Più ampio campo di funzionamento • Migliore controllo

  10. P archeggi Auto e Gallerie • I parcheggi auto e le gallerie usano ventilatori per assicurare un giusto livello di • eliminazione dei gas combusti • Il convertitore di frequenza controlla per mezzo di sensori il livello di CO/CO2, di vapore, • di benzina e di fumo nell’aria e regola la velocità del ventilatore • Quando il traffico ed il livello di CO/CO2 diminuiscono il ventilatore può essere sollecitato senza sacrificare la qualità dell’aria e la sicurezza.

  11. P archeggi Auto e Gallerie D isposizione dei sensori • Il livello di CO è controllato per mezzo di un sensore montato nel condotto d’aria in uscita e mantenuto costante regolando la velocità del ventilatore. • Il sensore di vapori di benzina e quello di fumo sono sempre montati nel condotto d’aria in uscita e quando intervengono il convertitore di frequenza porta il ventilatore alla massima velocità. SENSORI: CO Vapori di benzina Fumo

  12. P archeggi auto e gallerie V antaggi • Sensibile risparmio di energia • Minore manutenzione • Riduzione del rumore • Motore a singola velocità invece che a due velocità

  13. C ontrollo Filtri • Gli impianti di ventilazione muovono un flusso d’aria attraverso un filtro prima di • iniettarlo in ambiente. • Il convertitore di frequenza controlla la pressione statica nel condotto a valle del filtro. • Man mano che il filtro si intasa, il convertitore di frequenza aumenta la velocità del • ventilatore per mantenere la pressione costante e garantire così la portata nominale. • Ospedali • Laboratori • Fabbriche • Camere bianche Hospital in Hong Kong

  14. C ontrollo Filtri D isposizione dei sensori • Un sensore di pressione deve essere montato a valle del filtro per mantenere la pressione di progetto nel condotto al variare della resistenza dei filtri. • Il convertitore di frequenza può segnalare quando i filtri sono intasati controllando la frequenza in uscita. • Quando il ventilatore deve girare alla massima velocità, per mantenere la pressione nei condotti, vuol dire che il filtro è quasi intasato e necessita la sostituzione. Locale Filtro

  15. C ontrollo Filtri V antaggi • Sensibile risparmio energetico • Eliminazione delle valvole e delle serrande di regolazione aria • Manutenzione ridotta • Riduzione del rumore • Regolatore PID integrato per regolazione automatica • Il convertitore di frequenza può regolare l’intasamento del filtro • Allungamento della vita del filtro

  16. A pplicazioni pratiche I mpianti di condizionamento Danfoss s.r.l. C.so Tazzoli, 221 10137 Torino Tel.: 011 3000511 Fax: 011 3000576 www.danfoss.it Milano: Via Trento, 66 20059 - Vimercate - MI Tel.: 039 608 4205 Fax: 039 608 4212 Roma: Via Della Piramide Cestia, 1B sc.A 00153 - Roma Tel.: 06 575 84 79 Fax: 06 573 003 08 Bologna: Via Imola, 9 40128 - Bologna Tel.: 051 322 139 Fax: 051 320 165 Padova: Via Rossini, 8 36040 - Gris. di Zocco - VI Tel.: 0444 414 392 Fax: 0444 414 384

  17. V entilatori delle Torri di Raffreddamento • Le Torri di Raffreddamento sono usate congiuntamente con i refrigeratori d’acqua. I ventilatori delle torri raffreddano l’acqua con aria a temperatura ambiente. • I convertitori di frequenza permettono di sostituire i motori a 2 velocità per la regolazione della temperatura dell’acqua di raffreddamento. • Durante giornate fredde e nel funzionamento a carico ridotto la capacità di raffreddamento della torre è troppo alta. Il convertitore di frequenza regola la velocità dei ventilatori per mantenere costante la temperatura dell’acqua in uscita ed ottimizzare il consumo di energia. • Uffici • Ospedali • Grandi edifici • Università

  18. V entilatori delle Torri di Raffreddamento D isposizione dei sensori • Il sensore di temperatura è montato sulla linea di ritorno dell’acqua del condensatore • Alla minima velocità del 40% è necessario garantire un’appropriata lubrificazione al riduttore montato tra motore e ventilatore. Ingresso acqua VASCA Uscita acqua Sensore di temperatura Alimentazione Pompa acqua del condensatore

  19. V entilatori delle Torri di Raffreddamento V antaggi • Sensibile risparmio energetico • Motore a singola velocità invece che a due velocità • Riduzione del rumore • Migliore controllo • Ottimizzazione dell’impianto di refrigerazione • Regolatore PID integrato per funzionamento in automatico

  20. I mpianti a Termoconvettori • Gli impianti a termoconvettori sono usati frequentemente quando è necessario un controllo individuale della temperatura di zone medio piccole, o quando l’installazione dei condotti d’aria non è pratica. • Viene mantenuta costante la pressione differenziale a cavallo del termoconvettore più importante o sul più lontano. • Talvolta è mantenuta costante la pressione differenziale tra i tubi di mandata e ritorno che alimentano un’intera zona. • Man mano che le valvole a due vie chiudono, la pressione differenziale aumenta ed il convertitore di frequenza riduce la velocità di rotazione della pompa di zona per diminuire la portata e riportare la pressione differenziale al valore normale. • Palazzi uffici • Hotels • Complessi residenziali

  21. I mpianti a Termoconvettori D isposizione dei sensori • Un sensore di pressione differenziale è posizionato sull’utenza • più lontana o su quella più importante. Termoconvettori Termoconvettori Termoconvettori MANDATA RITORNO

  22. I mpianti a Termoconvettori V antaggi • Sensibile risparmio energetico • Migliore rendimento dell’impianto • Eliminazione dei by-pass e delle valvole a tre vie • Maggiore vita della pompa • Minori costi di manutenzione • Eliminazione del colpo di ariete • Riduzione del rumore

  23. P ompe Acqua del Condensatore - 1° Caso • Le pompe del condensatore fanno circolare acqua dal refrigeratore alla torre evaporativa per raffreddarla. • Il controllo della pompa viene usato per regolare la temperatura dell’acqua refrigerata • Durante i bassi carichi o i giorni freddi, la torre evaporativa ha una capacità di raffreddamento eccessiva. • Il convertitore di frequenza regola la velocità di rotazione della pompa per mantenere costante la temperatura dell’acqua in uscita dalla torre. • Palazzi uffici • Ospedali • Grattacieli • Università

  24. P ompe Acqua del Condensatore D isposizione dei sensori - 1° Caso • Il sensore di temperatura è installato sul tubo di ritorno dell’acqua o nella vasca sotto la torre. • Quando c’è contemporaneamente sia il controllo dei ventilatori che della pompa bisogna fare in modo che la regolazione della pompa può iniziare solo se i ventilatori sono al minimo o meglio sono fermi. Questo serve ad evitare l’innesco di pendolazioni • Non scendere sotto il 30% della velocità della pompa per evitare problemi alle tenute . Ingresso acqua VASCA Uscita acqua Sensore di temperatura MANDATA Pompa acqua condensatore

  25. P ompe Acqua del Condensatore V antaggi - 1° Caso • Sensibile risparmio energetico • Migliore controllo dell’impianto • Ottimizzazione del funzionamento dell’impianto di refrigerazione • Regolatore PID integrato per funzionamento in automatico

  26. P ompe Acqua del Condensatore - 2° Caso • Le pompe del condensatore fanno circolare acqua dal refrigeratore alla torre evaporativa per raffreddarla. • Il controllo della pompa viene usato per regolare la pressione di evaporazione del fluido refrigerante • Durante i bassi carichi o i giorni freddi, la torre evaporativa ha una capacità di raffreddamento eccessiva. • Il convertitore di frequenza regola la velocità di rotazione della pompa per mantenere costante la pressione di evaporazione del gas a valle dell’evaporatore • Palazzi uffici • Ospedali • Grattacieli • Università

  27. P ompe Acqua del Condensatore D isposizione dei sensori - 2° Caso • Il sensore di pressione di evaporazione è installato sulla linea di ritorno del fluido refrigerante a valle dell’evaporatore • Quando c’è contemporaneamente sia il controllo dei ventilatori che della pompa bisogna fare in modo che la regolazione della pompa può iniziare solo se i ventilatori sono al minimo o meglio sono fermi. Questo serve ad evitare l’innesco di pendolazioni • Non scendere sotto il 30% della velocità della pompa per evitare problemi alle tenute . Ingresso acqua Sensore di pressione di condensazione VASCA Uscita acqua Pompa acqua condensatore Compressore Valvola di espansione

  28. P ompe Acqua del Condensatore V antaggi - 2° Caso • Sensibile risparmio energetico • Migliore controllo dell’impianto • Ottimizzazione del funzionamento dell’impianto di refrigerazione • Regolatore PID integrato per funzionamento in automatico • Pressione di evaporazione costante

  29. P ompe Circuito Primario Acqua Fredda • Le pompe del circuito primario acqua fredda mantengono costante la portata nella macchina frigorifera di un impianto con circuito primario e secondario • Questa tecnica aiuta a risolvere i problemi di minima portata nei compressori • Il convertitore di frequenza è usato per regolare il circuito primario al posto di valvole parzializzatrici o sistemi di regolazioni delle pale delle giranti della pompe • Il convertitore di frequenza regola la velocità di rotazione della pompa per mantenere la corretta portata attraverso i refrigeratori • Palazzine uffici • Aeroporti • Grandi edifici • Università

  30. P ompe Circuito Primario Acqua Fredda D isposizione dei sensori • Si possono installare all’uscita di ogni chiller dei misuratori di portata per garantire un valore di portata costante • L’installatore durante la messa in servizio regola la velocità delle due pompe agendo sui singoli convertitori di frequenza per bilanciare l’impianto. • Le pompe poi girano sempre a velocità fissa. Misuratore di portata Misuratore di portata

  31. P ompe Circuito Primario Acqua Fredda V antaggi • Elimina sprechi di energia dovuti a sovradimensionamento delle pompe • Eliminazione delle valvole di bilanciamento • Semplificazione del bilanciamento dei singoli rami dell’impianto • Eliminazione del complicato lavoro di taratura delle pompe • E’ meno limitata la futura capacità di pompaggio

  32. P ompe Circuito Secondario Acqua Fredda • Le pompe del circuito secondario acqua fredda permettono di variare la portata in base alle richieste delle utenze • Il convertitore di frequenza controlla la pressione differenziale sul carico più critico e fa circolare solo la minima quantità di acqua necessaria a soddisfare le utenze. • Man mano che la valvola a 2 vie su di un’utenza chiude, la pressione differenziale corrispondente aumenta. • Il convertitore di frequenza regola la velocità di rotazione della pompa per mantenere costante la pressione differenziale • Palazzine uffici • Aeroporti • Grandi edifici • Università

  33. P ompe Circuito Secondario Acqua Fredda D isposizione dei sensori • Per ottimizzare il risparmio energetico bisogna installare un sensore di pressione differenziale sull’utenza più significativa o più lontana • La connessione va messa a cavallo dell’utenza compresa la valvola a 2 vie

  34. P ompe Circuito Secondario Acqua Fredda V antaggi • Significativo risparmio di energia • Eliminazione dei by-pass e delle valvole di regolazione a 3 vie • Riduzione delle dispersioni termiche • Impianto funzionante in modo più regolare e stabile • Eliminazione del colpo d’ariete • Riduzione del rumore • Migliore controllo

  35. A pplicazioni pratiche I mpianti di riscaldamento Danfoss s.r.l. C.so Tazzoli, 221 10137 Torino Tel.: 011 3000511 Fax: 011 3000576 www.danfoss.it Milano: Via Trento, 66 20059 - Vimercate - MI Tel.: 039 608 4205 Fax: 039 608 4212 Roma: Via Della Piramide Cestia, 1B sc.A 00153 - Roma Tel.: 06 575 84 79 Fax: 06 573 003 08 Bologna: Via Imola, 9 40128 - Bologna Tel.: 051 322 139 Fax: 051 320 165 Padova: Via Rossini, 8 36040 - Gris. di Zocco - VI Tel.: 0444 414 392 Fax: 0444 414 384

  36. P ompe di distribuzione Acqua calda • Le pompe di distribuzione acqua calda vengono usate per la circolazione dell’acqua di riscaldamento. • Viene mantenuta costante la pressione differenziale a cavallo dell’utenza più lontana o della più importante. • Man mano che la temperatura nella zona controllata è soddisfatta, le corrispondenti valvole di zona chiudono facendo aumentare la pressione differenziale. • Il convertitore di frequenza riduce la velocità di rotazione delle pompe per mantenere costante la pressione differenziale. • Palazzi uffici • Ospedali • Grattacieli • Università

  37. P ompe di distribuzione Acqua calda D isposizione dei sensori • Il sensore di pressione differenziale è montato sull’utenza più lontana o sulla più significativa. SCAMBIATORE DI CALORE

  38. P ompe di distribuzione Acqua calda V antaggi • Sensibile risparmio energetico • Eliminazione dei by-pass o delle valvole a tre vie • Riduzione del rumore • Eliminazione dei problemi di controllo

  39. A pplicazioni pratiche varie Danfoss s.r.l. C.so Tazzoli, 221 10137 Torino Tel.: 011 3000511 Fax: 011 3000576 www.danfoss.it Milano: Via Trento, 66 20059 - Vimercate - MI Tel.: 039 608 4205 Fax: 039 608 4212 Roma: Via Della Piramide Cestia, 1B sc.A 00153 - Roma Tel.: 06 575 84 79 Fax: 06 573 003 08 Bologna: Via Imola, 9 40128 - Bologna Tel.: 051 322 139 Fax: 051 320 165 Padova: Via Rossini, 8 36040 - Gris. di Zocco - VI Tel.: 0444 414 392 Fax: 0444 414 384

  40. E strazione Fumi • Gli impianti estrazione fumi servono a purificare l’aria in caso di incendio • I convertitori di frequenza funzionano coordinati con l’impianto di rilevazione incendi dell’edificio e con il suo sistema di ventilazione. Si riduce il numero di ventilatori • Quando l’impianto rilevazione incendi rileva presenza di fumo fa funzionare i ventilatori ad una velocità e direzione predeterminata • Palazzine uffici • Centri commerciali • Hotels • Aeroporti

  41. E strazione Fumi D isposizione dei sensori • Il rilevatore di fumo attiva le appropriate condizioni di funzionamento del ventilatore • Il sistema di rilevazione incendi segnala al convertitore di frequenza di funzionare in modo predeterminato Sistema rilevazione incendi Batteria di riscaldamento Batteria di raffreddamento Ventilatore di mandata reversibile Filtri Locale Ventilatore di ripresa

  42. E strazione Fumi V antaggi • Riduzione del numero di ventilatori • Minore manutenzione • Impiego di motori a singola velocità • Migliore controllo dell’impianto

  43. P ressurizzazione delle trombe delle scale • Le trombe delle scale devono essere montate ad una pressione maggiore rispetto al resto dell’edificio per prevenire l’entrata del fumo durante un incendio • Il convertitore di frequenza mantiene un valore di pressione di riferimento più basso durante il funzionamento normale e più alto in presenza di fumo • Palazzine uffici • Grandi edifici • Alberghi office building

  44. P ressurizzazione delle trombe delle scale D isposizione dei sensori • Sensore di pressione posizionato a metà del vano scala • Sono usati 2 valori di riferimento, uno per la ventilazione normale e l’altro per la pressurizzazione in caso di fumo Sensore di pressione

  45. P ressurizzazione delle trombe delle scale V antaggi • Minore rumore durante il funzionamento normale • Minore manutenzione • Migliore controllo • Risparmio di energia • Nessun sistema di sicurezza contro le sovrapressioni • Regolatore PID integrato per funzionamento in automatico

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