L interlingua e le sequenze di apprendimento
Download
1 / 59

L'interlingua e le sequenze di apprendimento - PowerPoint PPT Presentation


  • 105 Views
  • Uploaded on

L'interlingua e le sequenze di apprendimento. Gabriele Pallotti Università di Modena e Reggio Emilia. Due obiettivi per la didattica e la valutazione. Competenza comunicativa Competenza linguistica in senso stretto (lessico e morfosintassi). Descrivere la competenza comunicativa.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about ' L'interlingua e le sequenze di apprendimento ' - zan


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
L interlingua e le sequenze di apprendimento

L'interlingua e le sequenze di apprendimento

Gabriele Pallotti

Università di Modena e Reggio Emilia


Due obiettivi per la didattica e la valutazione
Due obiettivi per la didattica e la valutazione

  • Competenza comunicativa

  • Competenza linguistica in senso stretto (lessico e morfosintassi)


Descrivere la competenza comunicativa
Descrivere la competenza comunicativa

  • Sa chiedere informazioni

  • Sa leggere un libro scolastico

  • Sa scusarsi

  • Sa essere umoristico

  • Sa esporre con chiarezza i suoi pensieri per iscritto


Descrivere la competenza comunicativa il qcer
Descrivere la competenza comunicativa: il QCER

A1

Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi indispensabili per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su informazioni personali. […]

A2

Comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza. Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. […]

B2

Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione. E’ in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un’interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. […]


Descrivere la competenza linguistica
Descrivere la competenza linguistica

  • Sa usare gli articoli determinativi e indeterminativi

  • Sa coniugare i verbi al presente indicativo

  • Sa coniugare i verbi al passato prossimo


L interlingua
L’interlingua

  • Un sistema linguistico autonomo, regolare e funzionale

  • NON è un insieme di errori

  • Dipendente da L2 (molto), fattori di apprendimento naturali (molto), L1 (un po’, e a seconda dei casi), altre L2 (un po’, e a seconda dei casi)


Le prime parole
Le prime parole

 Prime parole apprese da Fatma:

- Sollecitatori d'attenzione: guarda, maestra, bimbi, ecco, io, NOMI PROPRI.

- Regolatori dell'interazione: aspetta, andiamo, va via, aiuto, piano, sì, no.

- Formule rituali: ciao, scusa, grazie, com chiami?, puttana, uno-due-tre-quattro.

- Dimostrativi: questo, quello.

- Descrittori: bella, grande, brava, brutto, mio, buono, pipì.


Formule
Formule

a) Formule fisse: Mi chiamo X, come stai?, sto bene, per piacere, quanto costa?, cosa vuol dire, che cos'è?, come si chiama?, non ho capito, capisci?, non so, buon giorno, arrivederci.

b) Formule semi-aperte: mi piace X, posso X?, devo fare X, voglio X, vorrei X.


Alcuni enunciati nella variet basica
Alcuni enunciati nella varietà basica

  • Di Rashid regalo, no Fatma regalo?

  • Tu fare questo e io così

  • Anche il primo già sposato ah: quattro fili e questa ingeniere in olio in betrolio 


Ins.-Idina: hai freddo? In effetti è un

po' freddo.

Ins.-Fatma: mangia Fatma. Tieni. (0.9)

Ins.-Idina: [è buo::na.

[((Fatma tocca Ins.))

Fatma: maestra ((tocca Ins.))

(1.4)

Fatma: maestra

Fatma: no io freddo. questa, questa no

freddo.

(0.3)

Ins.: non hai freddo?

Fatma: questo,oh ((indica maglione))


La variet basica
La varietà basica

  • Morfologia grammaticale assente o molto semplice.

  • Uso scarso o nullo della copula.

  • Mancanza (o uso limitato) di articoli e preposizioni.

  • Uso di funtori grammaticali in contesti e con funzioni non standard.

  • Negazione espressa mediante una particella invariabile.

  • Ripetizioni, dipendenza dal contesto linguistico ed extralinguistico


Pronto soccorso linguistico
Pronto soccorso linguistico

  • Socializzare: come ti chiami, mi chiamo, ciao, grazie, scusa, anch’io, amico

  • Interagire: facciamo…, andiamo, aspetta, ancora, va bene, bravo, sì, no

  • Esprimere bisogni: vorrei, (non) mi piace, posso…, bagno, mangiare, acqua

  • Metalinguistiche: come si dice/chiama?, (non) ho capito, parla piano, è difficile, è facile


Alcune sequenze di apprendimento per l italiano l2
Alcune sequenze di apprendimento per l’italiano L2

Temporalità

forma basica > ‘passato prossimo’ > imperfetto > futuro

Accordo

articoli > aggettivo attributivo > aggettivo predicativo > participio passato

Negazione

no > non > niente/nessuno… > neanche/mica


Tempo modo del verbo

Forma basica

Io mangia, noi mangia, io vuoi, noi vuoi, Luca cadere, domani io andare

Part. Pass

Io mangiato, Giovanni andato, lei è arrivato, lui ha detto

Imperfetto

Io ero, Luca aveva, noi sapevamo

Futuro/condizionale

Io sarò, Marcella verrà, io vorrei, io farei, loro sarebbero

Congiuntivo

Se io fossi, credo che vada, penso che sia

Tempo/modo del verbo


Genere e accordo

Forma basica

Un libro, tanti libro, la bambino

articoli

La bambina, il bambino; una donna, un uomo; la cinema, la problema

aggettivo attributivo

La bambina piccola, tanti amici italiani

aggettivo predicativo; participio passato

La bambina è piccola, i miei amici sono italiani; La ragazza è arrivata, gli amici sono partiti,

Genere e accordo


La teoria della processabilit
La teoria della processabilità

  • Basata su un modello psicolinguistico

  • Concetto chiave: gerarchia di processabilità

    • Le procedure cognitive per produrre la L2 emergono in un ordine preciso e implicazionale (a > b > c)

    • Per produrre certe strutture sono necessarie certe procedure




Un ordine di acquisizione basato sulla teoria della processabilit
Un ordine di acquisizione basato sulla teoria della processabilità

(Johnston 1985, quoted in Pienemann 1998:178)


Forme tradizionali di valutazione della competenza linguistica
Forme tradizionali di valutazione della competenza linguistica

  • Volgi le seguenti frasi dal presente al passato

  • Scrivi i verbi tra parentesi nella forma appropriata: Ieri noi (dormire) molto

  • Scrivi cosa hai fatto domenica


Limiti della valutazione linguistica tradizionale
Limiti della valutazione linguistica tradizionale linguistica

  • Valutata con prove metalinguistiche, orientate alla forma (conoscenza dichiarativa, controllata, astratta)

  • Orientata alle regole della L2

  • Misurata in base al numero di errori


Percorsi a u
Percorsi a U linguistica

Correttezza

Preso

Preso

Presato

Tempo


Valutare la competenza linguistica un approccio alternativo
Valutare la competenza linguisticalinguistica: un approccio alternativo

  • Valutata con prove comunicative, orientate al significato (conoscenza procedurale, automatica, in situazione)

  • Orientato alle strutture dell’interlingua

  • Misurazione rapportata al concetto di sviluppo, evoluzione del sistema


L approccio tradizionale
L’approccio tradizionale linguistica

“Volgi dal singolare al plurale”


L approccio tradizionale1
L’approccio tradizionale linguistica

“L’apprendente sbaglia 5 plurali su 8”

E allora?

  • E’ molto lontano dalla lingua d’arrivo?

  • E’ migliorato/peggiorato/cambiato rispetto a due mesi fa?

  • E’ sfortunato, curioso, pigro?

  • Cosa sta facendo?


Gli errori non sono tutti uguali tipi di errori
Gli errori non sono tutti uguali: tipi di errori linguistica

  • Fonologico: es. muntagna, pellone

  • Lessicale: es. leggiono, anda, prenduto

  • Grammaticale: es. ieri io dormo, io arrivato, io ho andato




Implicazioni didattiche
Implicazioni didattiche linguistica

Una valutazione basata sui processi di sviluppo dell’interlingua è utile per:

  • descrivere più accuratamente lo sviluppo linguistico;

  • svolgere interventi più mirati di attenzione alla forma (ad es. spiegazioni, esercitazioni, correzioni);

  • costruire un sillabo psicologicamente plausibile.


Io linguisticasperanzo… noi dobbiamo matrimoniare

(Keane, irlandese, in Italia da sei mesi)


Elicitare i dati
Elicitare i dati linguistica

  • Conversazione spontanea

  • Task comunicativi con:

    • descrizione di immagini

    • trova le differenze

    • componi un’immagine

    • racconto di video


Una bambino e e lui papà vado a lago prendi pesce. Loro anda- andiamo andar an andàno andàno casa.

Papà (vuomo) mangiar- mangiato pesce. Quello bambino … loro loro va viado vanno vano la lago il lago. Il lago meno, meno il pesce in lago.


Scienze? (eamo) studiato erba come erba come quando c’è autunno come fai albero diventa tutto cade tutto giù perché è autunno. Quando c’è estate diventa tutto caldo fre- non c’è flesco non c’è aria per dormile bene.

Ma però in Ghana il nostro tempo c’è piove e caldo come qui ma però non c’è neve in Ghana allora non c’è non facciamo troppo freddo. (insomma) piove che non facciamo freddo. E quando io quando c’è quando sta piovendo io sempre va fuori fa la doccia. Che vado vado in giro. Che mi- che mi piace che quando c’è sta piovendo faccio un giro.

Sì quando io la sette nove anni. Ma quando io ho la dieci anni mica fatto questa cosa più.

E in Ghana abbiamo uno frutto che si chiama mango. Mango che è un albero frutt che noi mangiamo. Quando sta piovendo con vento noi dici “no, prendo io! no, prendo io! no, prendo io! no prendi questo. no no”. E poi ti dà un pugno ti ti fa male. E allora così io stai fermo quando c’è un quando uno caduto giù io corro subito prendilo, così nessuno prendi. E' una buono frutto ma qui non c’è. Allora non m-piace.


Un interlingua semi fossilizzata
Un’interlingua semi-fossilizzata autunno come fai albero diventa tutto cade tutto giù perché è autunno. Quando c’è estate diventa tutto caldo fre- non c’è flesco non c’è aria per dormile bene.

I2: E ad esempio un uomo può avere più fidanzate prima di sposar- può ad esempio fidanzarsi con con diverse donne nella sua vita e poi sposarsi con con un’altra donna oppure deve fidanzarsi con una donna e quella deve sposare?

A: N::o mh

I2: Come funziona?

I1: In Libia ber ber a fare ber fidanzato, questa fidanzata quando lu-, io bre sempio con questa fidanzata deve a fare con questa sposare questa fidanzato no:n non io , vede altra donna anche quando bella anche quando grandi anche quando dottoressa anche quando così no, devi sposare e questa fidanzata questa n: Li- ma e c’è differenza, fidanzata fidanzata sposare sposare, c’è differenza, non come Italia

I1: È molto impegnativo

A: Non come Italia Italia cento ber centi non come Italia berché e fidanzata ( )non è:, è molti cosa non en casa fari ber macchina insiemi n’antro no no no no no no devi barlari così en iuniversità ah: en casa ah: con casa così familia ma non eh::: # che si chiama, non toccari questa fidanzata nienti


I1: Niente autunno come fai albero diventa tutto cade tutto giù perché è autunno. Quando c’è estate diventa tutto caldo fre- non c’è flesco non c’è aria per dormile bene.

A: No no non c’è ehm: è come

I1: Questo è l’effetto

A: Solo così, ciao come stai sì sì senti con familia così ta- ma non come Italia e questa differenza questa mh: berché:: c’è storia sbagliata en Libia dobo tornato subito berché la, c’è molti bersona fari così come Italia comi ok? # Dobo # dobo:::, se mesi::: sette mesi:: tutti questa persona, masgioranzi masgioranzi, a fare molti molti cosa questa donna dobo lui a fare sposare con altra donna normali dalla casa non questa donna perché questa donna lui a fare molti con questa, anche lui parla questa donna sempre con me ha fatto molti cosa, lascia, masgioransi dalla questa donna tutti, separa- non separata berché fidanzata non sposa ma ciao ciao tutti # berché en Libia (ho) c’è molti molti storia ber così, dobo tornato sobito, quando bersona ber fidanzato non, non a fari:: dormiri obburi en casa o fari berché omo non va bene omo l’omo quando # molti questa donna donna dobo lui vidè vedere altra donna che bella così, lascia questa e andari la- l’altri # questa storia ( ) in Italia non lo so io non lo so in Italia # c’è differenza?

(Apprendente adulto arabofono, in Italia da un anno e mezzo)


Ricerca sull istruzione in l2
Ricerca sull'istruzione in L2 autunno come fai albero diventa tutto cade tutto giù perché è autunno. Quando c’è estate diventa tutto caldo fre- non c’è flesco non c’è aria per dormile bene.

  • L'istruzione nella L2 ha il più delle volte effetti positivi

  • Questi effetti sono generalmente duraturi nel tempo

  • L'istruzione esplicita produce effetti più significativi dell'istruzione implicita

  • Attrarre l'attenzione sulle singole forme linguistiche in isolamento o all'interno di scambi comunicativi produce effetti equivalenti.


Criteri per la costruzione di un sillabo
Criteri per la costruzione di un sillabo autunno come fai albero diventa tutto cade tutto giù perché è autunno. Quando c’è estate diventa tutto caldo fre- non c’è flesco non c’è aria per dormile bene.

Molto diffuso > poco diffuso

Molto utile > meno utile

Semplice > complesso

Criteri tradizionali

Apprendibile prima > apprendibile dopo

criterio basato sulla ricerca


Tipi di sillabo
Tipi di sillabo autunno come fai albero diventa tutto cade tutto giù perché è autunno. Quando c’è estate diventa tutto caldo fre- non c’è flesco non c’è aria per dormile bene.

  • Procedurale (task-based)

    • Disegnare una mappa  scrivere indicazioni scrivere un progetto

  • Nozionale-funzionale

    • nozioni: la casa  la famiglia  al lavoro  la politica

    • funzioni: presentarsi  chiedere informazioni richiedere beni e servizi  discutere

  • Strutturale


Un sillabo strutturale
Un sillabo strutturale autunno come fai albero diventa tutto cade tutto giù perché è autunno. Quando c’è estate diventa tutto caldo fre- non c’è flesco non c’è aria per dormile bene.

Ad es. :

Presente > passato > futuro

Articoli > dimostrativi > quantificatori

Verbi regolari > ausiliari > verbi modali > verbi irregolari

Accordo nei sintagmi > accordo tra i sintagmi


Strategia cognitiva: “concentrati prima sulle ‘cose grosse’; penserai dopo ai dettagli” (Wong Fillmore)

il plurale è una ‘regola semplice’…

… o no?

io ho mangiato una mela 

noi abbiamo mangiato delle mele

 non si può insegnare tutto subito


Applicare alla didattica la ricerca sulle sequenze di acquisizione alcuni problemi
Applicare alla didattica la ricerca sulle sequenze di acquisizione: alcuni problemi

- alcune strutture della L2 molto utili e frequenti sono apprendibili solo molto tardi

- esistono regole complesse come il passato prossimo

- è difficile accertare il livello raggiunto da un apprendente in una sequenza acquisizionale; inoltre, nella stessa classe possono esserci alunni con livelli diversi


Strutture utili e frequenti ma difficili da apprendere
Strutture utili e frequenti, ma difficili da apprendere acquisizione: alcuni problemi

  • Distinguere input per la comprensione e input per la produzione

  • Tollerare per molto tempo gli errori nella produzione

  • Insegnare le forme corrette, ma non immediatamente apprendibili, all'interno di alcune formule fisse, da memorizzare.


Regole complesse come il passato prossimo
“Regole” complesse come il passato prossimo acquisizione: alcuni problemi

  • far notare / far praticare solo gli aspetti delle regole complesse che gli allievi sono in grado di acquisire in quel momento

  • riprenderle ciclicamente, approfondendo ogni volta un aspetto della regola più avanzato


Diversi livelli diversi processi
Diversi livelli, diversi processi acquisizione: alcuni problemi

  • Livello 0: accorgersi della struttura

  • Livello 1: formulare alcune ipotesi iniziali sul suo funzionamento

  • Livello 2: verificare e fissare le ipotesi

  • Livello 3: automatizzazione, fluenza, trattamento delle eccezioni


Valutare l efficacia dell istruzione
Valutare l’efficacia dell’istruzione acquisizione: alcuni problemi

Dipende dal livello iniziale di ciascun apprendente

0  1 successo

1  2 successo

2  3 successo

2  2 delusione

2  1 fallimento

Insomma: non aspettiamoci che dopo due settimane tutti gli apprendenti abbiano raggiunto il livello 3!


Processi di apprendimento e insegnamento
Processi di apprendimento e insegnamento acquisizione: alcuni problemi


Imparare una nuova struttura
Imparare una nuova struttura acquisizione: alcuni problemi

  • Notarla (accorgersi che esiste, scoprire una regolarità nell’input)

  • Comprenderla (cosa significa? quando si usa? per fare cosa?)

  • Usarla in modo controllato

  • Usarla in modo automatico


Modi di favorire l attenzione alle strutture linguistiche
Modi di favorire l’attenzione alle strutture linguistiche acquisizione: alcuni problemi

  • Input arricchito

  • Spiegazioni

  • Fare pratica

  • Correzione


Input arricchito
Input arricchito acquisizione: alcuni problemi

Ieri Alberto è andato al mare. Ha giocato tutta la mattina in spiaggia con i suoi amici. Ha nuotato e si è tuffato dentro le onde. Poi ha pranzato insieme ai suoi genitori: hanno mangiato panini, pizzette e alla fine anche un gelato.

Nel pomeriggio Alberto è andato con i suoi genitori a visitare il porto del paese, poi è tornato in spiaggia. Lì ha fatTO l'ultimo bagno, si è asciugaTO bene e poi è tornato in macchina a casa. Il viaggio di ritorno è durato 3 ore: sulla strada, infatti, hanno incontrato una lunga coda di macchine.

Input arricchito mediante:

- evidenziazione

- inondazione

- esplicitazione di relazioni


Istruzione esplicita
Istruzione esplicita acquisizione: alcuni problemi

1) [spiegazione esaustiva, grammatica scientifica] Il passato prossimo esprime un'azione che ha avuto luogo in un momento precedente rispetto a quello in cui si sta parlando. Per formare il passato prossimo di un verbo occorre prima formare il suo participio passato, aggiungendo la desinenza -to al tema verbale; inoltre il verbo deve essere preceduto dall'ausiliare essere o avere (il primo si usa con i verbi intransitivi che esprimono un cambiamento di stato, il secondo con tutti gli altri). Se l'ausiliare è essere, il participio passato deve essere accordato per genere e numero con il soggetto. Il participio si accorda per genere e numero con il complemento oggetto quando questo è un pronome atono preverbale.

2) [spiegazione parziale, grammatica pedagogica] Se vuoi dire 'ieri', 'tanto tempo fa', devi dire -to: mangiato, andato, tornato


Fare pratica 1
Fare pratica - 1 acquisizione: alcuni problemi

Ripetere:

io ho mangiato; tu hai mangiato; lui ha mangiato; noi abbiamo mangiato; voi avete mangiato; essi hanno mangiato.

Scegliere:

- Ieri Luisa mangia la mela

- Ieri Luisa mangerà la mela

- Ieri Luisa ha mangiato la mela

- Ieri Luisa è mangiata la mela


Fare pratica 2
Fare pratica - 2 acquisizione: alcuni problemi

Completare:

Luisa … mang ….. la mela.

Luisa ……………… (mangiare) la mela.

Trasformare:

(Oggi) Luisa mangia la mela (Ieri) ……………….

Usare spontaneamente:

Cosa hai fatto domenica?


Correzione
Correzione acquisizione: alcuni problemi

Segnalare il problema:

(Di comprensione) In Cina io studia italiano (= 'Studio', 'ho studiato', 'studierò', 'voglio studiare'?)

(Di forma) Ieri io mangia gli spaghetti (= 'Ieri io ho mangiato gli spaghetti').

Segnalare il tipo di problema:

Io ieri non guarda televisione. Tempo/passato

Risolvere il problema:

abbiamo incontrato

Ieri noi incontra la maestra Pina.


Grammatica tradizionale acquisizione: alcuni problemi

Attenzione alla forma

1. solo/soprattutto grammatica

2. parlare della lingua

3. metalinguaggio complesso

4. grammatica esaustiva

5. unità = strutture basate sulla L2

6. esaurire una struttura alla volta

7. produzione immediata

1. grammatica e comunicazione

2. esercitarsi a usare la lingua

3. metalinguaggio minimo

4. grammatica pedagogica

5. unità basate sull'interlingua

6. gradualità, ciclicità

7. notare  comprendere  usare


Chiuchi minciarelli silvestrini in italiano
Chiuchiù, Minciarelli, Silvestrini, acquisizione: alcuni problemi In italiano

Unità 5

pag. 88-9: evidenziazione di tutte le forme di passato prossimo nel dialogo

pag. 92-94: drills su p.p., prima con ausiliare avere poi con essere

pag. 100: sintesi grammaticale su p.p. con ausiliari essere e avere, forme irregolari (no riflessivi e pronomi atoni)


Favaro bettinelli l italiano per le regole e gli usi
Favaro - Bettinelli, acquisizione: alcuni problemi L'italiano per… Le regole e gli usi

Modulo 4

pag. 113: frasi isolate che presentano tutte le forme di p.p. con ausiliari essere e avere

pag. 114: esercizi su p. p. con ausiliare avere

pag. 120: esercizi su p. p. con ausiliare essere


Gruppo meta uno
Gruppo meta, acquisizione: alcuni problemi Uno

Unità 12

pag. 95: dialogo con participi passati non evidenziati

pag. 96: gli avverbi di tempo; discussione libera che richiede uso del p. p.

pag. 97: schema grammaticale su tutti gli aspetti del p.p.: forme irregolari, scelta ausiliare, accordo con il soggetto, verbi riflessivi

pag. 99: descrizione di immagini al passato

pag. 100-1: letture con molte occorrenze di p.p.

unità 23

- passato prossimo: concordanza tra il participio passato e i pronomi atoni


Catizone humphris micarelli volare
Catizone, Humphris, Micarelli, acquisizione: alcuni problemi Volare

Primo volume

lez. 15, p. 107: notare verbi al passato prossimo in una lettura e copiarli accanto al loro infinito

lez. 19, p. 129: fare ipotesi sull'accordo del participio e controllarle su una lettura

lez. 20, p. 137: notare verbi al p. p. in una lettura; p. 138: trasformare infinito in p. p. e inserire negli spazi di una lettura già fatta; altri verbi da inserire al presente e futuro.

p. 154, appendice finale: schema grammaticale e spiegazione esaustiva del p.p.


Secondo volume acquisizione: alcuni problemi

lez. 1, p. 14: cercare in una lettura verbi al p.p., copiarli e scrivere accanto a ciascuno il suo infinito; p. 17: trasfomare infinito in p. p. e inserire negli spazi di una lettura

lez. 2, p. 21: inserire solo gli ausiliari in una lettura già fatta.

lez. 4, p. 33: riscrivere una lettera dal presente al p.p.

lez. 11, p. 79: scrivere i verbi al p.p. negli spazi di due lettere già studiate, a partire dal verbo all'infinito. Nello stesso esercizio bisogna inserire anche aggettivi. p. 80-1: trascrivere verbi al p.p. e imperfetto negli spazi di un testo, dopo avere ascoltato una registrazione.

lez. 12, p. 85: notare in una lettura le occorrenze di p.p. e imperfetto e formulare un'ipotesi sul loro uso

lez. 16, p. 115: scegliere la forma giusta tra imperfetto e p.p.

lez. 17, p. 120: inserire in un brano verbi già coniugati all'imperfetto o al p.p.

lez. 20, p. 142: esercizio di completamento con p.p. dopo pronomi atoni, basato sull'ascolto di un dialogo. Richiesta di formulare ipotesi.


ad