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Educazione linguistica

Educazione linguistica. SILSIS Scienze Naturali e FIM a.a. 2007-08. Programma del corso. Federica Da Milano federica.damilano@unimib.it Contenuti  Riflessione sul documento “Idee per un curricolo di educazione linguistica democratica”, GISCEL

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Presentation Transcript


  1. Educazione linguistica SILSIS Scienze Naturali e FIM a.a. 2007-08

  2. Programma del corso • Federica Da Milano federica.damilano@unimib.it • Contenuti  Riflessione sul documento “Idee per un curricolo di educazione linguistica democratica”, GISCEL  La grammatica e il lessico; dal lessico al testo  Il parlato: la comunicazione in classe  Comprensione, lessico e repertori concettuali  La scrittura e l’uso dei connettivi  Il testo argomentativo  Figure retoriche e linguaggio scientifico

  3. Bibliografia  Documento “Idee per un curricolo di educazione linguistica democratica”, GISCEL, reperibile al sito http://www.giscel.org/Idee%20per%20un%20curricolo.htm  Corno, Dario (1993), Vademecum di educazione linguistica, Firenze, La Nuova Italia  Bertolini, Bruno “Tra metafore e termini scientifici”, reperibile al sito: http://www.treccani.it/site/Scuola/Zoom/esami_stato/PDFdaITER/numero05pdf/dos_bertolini.pdf

  4. Letture consigliate  Bernardini, Carlo/De Mauro, Tullio (2003), Contare e raccontare. Dialogo sulle due culture, Roma-Bari, Laterza • Gouthier, D./Ioli, E.(2006), Le parole di Einstein. Comunicare scienza tra rigore e poesia, Bari, Dedalo • Calvino, Italo, Ti con zero

  5. Introduzione • Un bambino educato linguisticamente è anche più stabile da un punto di vista cognitivo. Quando non si offre un’educazione linguistica o se ne offre una cattiva, non si creano semplicemente degli incompetenti, ma si danneggia globalmente lo sviluppo del bambino o del ragazzo” (Raffaele Simone, ‘Problemi ed obiettivi della nuova educazione linguistica’, in AA.VV., Educazione linguistica di base e programmazione, Teramo, Lisciani & Giunti, 1987, pp. 13-14)

  6. Idee per un curricolo di educazione linguistica democratica - GISCEL • L’educazione linguistica democratica si persegue dalla scuola dell’infanzia fino all’università. Al raggiungimento dei suoi obiettivi concorrono gli insegnamenti linguistici e ogni altro insegnamento che, offrendo ai discenti esperienze e linguaggi nuovi, specifici, concorra ad ampliare il patrimonio espressivo.

  7. GISCEL 2 • In virtù della centralità della facoltà di linguaggio per la specie umana, lo sviluppo delle competenze linguistiche è al centro della crescita intellettuale, affettiva e sociale di ogni essere umano. Per questo qualunque progetto educativo deve collocare l’educazione linguistica al centro di una rete di relazioni e intersezioni molteplici con tutte le altre aree di apprendimento.

  8. GISCEL 3 • Nel corso degli studi diviene via via più essenziale un’impostazione “corale” dell’educazione linguistica, nel senso del contributo concordato e consapevole di diversi insegnamenti e insegnanti alla crescita delle competenze orali e scritte nei rispettivi settori. Infatti, la lingua è anche veicolo essenziale dell’acquisizione di conoscenza nei diversi ambiti disciplinari, oltre che prerequisito per il successo degli studi in ciascun settore.

  9. GISCEL 4 Negli anni terminali dell’istruzione secondaria e della formazione professionale, particolare attenzione dovrebbe essere data agli usi speciali della lingua e ai tipi di testo propri di specifici settori professionali o di ricerca, attraverso una collaborazione sistematica tra gli insegnanti di lingua e delle altre discipline.

  10. Corno, D. 1993.Vademecum di educazione linguistica • La grammatica e il lessico • Il parlato • La comprensione • La scrittura

  11. Il lessico • Lessico come sistema • Strutture paradigmatiche relazione paradigmatica: relazione esistente tra parole che possono essere sostituite una all’altra in una stessa posizione sintagmatica

  12. Il lessico 2 Relazioni gerarchiche: Iperonimia/iponimia Metonimia/olonimia Relazioni di equivalenza: Sinonimia Quasi sinonimia Relazioni di opposizione: Antonimia (facile/difficile) Complementarietà (vero/falso) Conversione (comprare/vendere)

  13. Lessico 3 Strutture sintagmatiche nel lessico: Coseriu (1971): solidarietà lessicali (cane/abbaiare)

  14. Dal lessico al testo • Costruzione di aree semantiche: esercizi che mirano all’acquisizione di una determinata terminologia (es. tutte le parole relative all’analisi geologica del territorio) • Il lessico costituisce un elemento sia di coerenza sia di coesione nella struttura testuale. L’argomento, lo scopo, la tipologia testuale sono vincoli che regolano la scelta lessicale e quindi la costruzione di aree semantiche mirate

  15. Dal lessico al testo 2 • I problemi di coerenza testuale, di equivalenza semantica, di coesione risultano evidenti nell’elaborazione di riassunti e di verbali, in cui la competenza lessicale è sintomo di specifiche capacità cognitive. Essa infatti rivela la più o meno esatta comprensione del testo originale sui piani del significato e dello scopo, che devono rimanere inalterati nella parafrasi.

  16. Il parlato. La comunicazione in classe

  17. Parlare in gruppo • Proprio l’interazione tra pari sembra facilitare l’apprendimento di nozioni, oltre che lo sviluppo di capacità linguistiche • “L’interazione tra pari produce maggiori conoscenze in ambedue gli interlocutori (anche indipendentemente dal livello di partenza) e costruisce quindi una situazione in cui si apprende, in cui si ragiona, in cui si pensa” (Pontecorvo & Pontecorvo 1986)

  18. Compito di gruppo • Il compito assegnato deve essere tale da far compiere operazioni quali la definizione del problema, la formulazione e il confronto di ipotesi, la raccolta e il confronto di dati, l’individuazione di rapporti logici tra informazioni, la generalizzazione.

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