Ospedali psichiatrici giudiziari
Download
1 / 42

OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI - PowerPoint PPT Presentation


  • 82 Views
  • Uploaded on

OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI. Dr. Marco Cannavicci psichiatra – criminologo. Argomenti: 1. nascita degli OPG 2. le misure di sicurezza 3. la popolazione degli OPG 4. la riabilitazione 5. OPG e DSM. 1786 – Inghilterra: un certo Nicholson cerca di uccidere Re Giorgio III

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about ' OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI' - trilby


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
Ospedali psichiatrici giudiziari

OSPEDALIPSICHIATRICI GIUDIZIARI

Dr. Marco Cannavicci

psichiatra – criminologo


Argomenti:

1. nascita degli OPG

2. le misure di sicurezza

3. la popolazione degli OPG

4. la riabilitazione

5. OPG e DSM


1786 – Inghilterra:

un certo Nicholson cerca di uccidere

Re Giorgio III

“not guilty by reason of insanity”


28 luglio 1800:

“INSANE OFFENDER’S BILL”

dal 1807

estesa anche ai condannati colpiti da “alienazione mentale”


Nel 1857 si istituì il primo manicomio criminale, nel Berkshire

All’Inghilterra seguirono Irlanda e Scozia

Nel 1875 fu istituito anche

in Germania e nel 1876 in Francia


Negli USA fu istituito nel 1855 Berkshire

Nel 1875 fu promulgata una legge per cui:

“ogni assassino prosciolto, perché ritenuto pazzo, deve essere ricoverato

per tutta la vita in un asilo di Stato”


In Italia: Berkshire

  • Scuola Classica – partendo dal “libero arbitrio”, riteneva il reato una violazione cosciente e libera della norma penale; segue la pena commisurata al reato;

  • Scuola Positiva (Lombroso, Ferri) – partendo da determinanti costituzionali ritiene il reo socialmente pericoloso e abbisognevole di misure di sicurezza


Nel 1876 si inaugura ad Aversa Berkshire

il primo manicomio criminale

(“sezione per maniaci”)

La norma penale fu emanata solo nel 1891

(R.D. 1 febbraio 1891, n. 260)


Seguirono: Berkshire

- 1886 – Montelupo Fiorentino

- 1892 – Reggio Emilia

- 1925 – Barcellona Pozzo di Gotto

- 1939 – Castiglione dello Stiviere

- 1953 – Pozzuoli (chiuso nel 1975)


La legge 354, del 1975, che riforma l’ordinamento penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”

O.P.G.


Le misure di sicurezza
Le misure di sicurezza penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”

Art. 203 C.P.

Pericolosità sociale

“agli effetti della legge penale è socialmente la persona quando è probabile che commetta nuovi fatti

preveduti dalla legge come reati”


Art 215 misure di sicurezza

Detentive penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”

Assegnazione a colonia agricola o casa di lavoro

Ricovero in casa di cura o custodia

Ricovero in OPG

Rifomatorio giudiziario (per < 14 anni)

Non detentive

Libertà vigilata

Divieto di soggiorno

Divieto di frequenta-zione di locali

Espulsione dello straniero

Art. 215 – misure di sicurezza


Vizio parziale di mente
Vizio parziale di mente penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”

Art. 89 CP

Va soggetto al ricovero in casa di cura e custodia, ai sensi dell’art. 219 CP, dopo la valutazione della presenza della pericolosità sociale


Vizio totale di mente
Vizio totale di mente penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”

Art. 88 CP

Va soggetto al ricovero in OPG, dopo l’accertamento della persistente pericolosità sociale

La durata minima

delle misure di sicurezza detentive

sono stabilite in base alla gravità del reato


In opg attesa di sentenza
In OPG: attesa di sentenza penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”

  • Detenuti che presentano disturbi psichici

    |

  • Osservazione psichiatrica in OPG

    |

  • Sopraggiunta infermità mentale in carcere (art. 148 CP)


In opg sentenza definitiva
In OPG: sentenza definitiva penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”

  • Vizio totale e pericoloso (art. 222 CP)

  • Vizio parziale e pericoloso (per reato con pena > a 5 anni)

  • IL VIZIO TOTALE NON PERICOLOSO TORNA LIBERO


Se vizio parziale e pericoloso, per reato con pena < a 5 anni:

- casa di cura e custodia (per 6 mesi)

- libertà vigilata con affidamento al CIM o comunità terapeutica


Una sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2003 ha dichiarato illeggittimo l’art. 222 del CP (ricovero in OPG) nella parte che non consente al giudice di adottare diverse misure di sicurezza rispetto all’OPG.

Questa sentenza rende possibile l’applicazione della libertà vigilata, con affidamento a familiare, CIM o Comunità


Opg fonte dap
OPG (fonte DAP) dichiarato illeggittimo l’art. 222 del CP (ricovero in OPG) nella parte che non consente al giudice di adottare diverse misure di sicurezza rispetto all’OPG.

Situazione al 30 giugno 2004:

1067 ricoverati

Situazione al 30 giugno 2005:

1119 ricoverati

(179 condannati – 45 imputati

– 878 internati)


Ricoverati 1119
Ricoverati: 1119 dichiarato illeggittimo l’art. 222 del CP (ricovero in OPG) nella parte che non consente al giudice di adottare diverse misure di sicurezza rispetto all’OPG.

  • Aversa - 238

  • Barcellona PG - 213

  • Castiglione S - 186 (74 donne)

  • Montelupo F - 134

  • Napoli - 140

  • Reggio Emilia - 208

    Il 75% dei ricoverati proviene da regioni del NORD


In Italia il picco dei ricoveri si è avuto nel periodo 1978 – 1982, per effetto di:

  • Legge 180

  • Minori dimissioni da OPG

  • Trattamenti Sanitari Obbligatori

    Dal 1994 al 1998 si sono avuti

    i tassi più bassi per minore invio da parte del carcere (condannati – imputati)


Variabili bio psico sociali e criminologiche degli internati
Variabili bio-psico-sociali e criminologiche degli internati – 1982, per effetto di:

  • Studio Manacorda, nel 1983

  • Studio Andreoli, nel 2001


Dal 1983 al 2001
Dal 1983 al 2001: – 1982, per effetto di:

  • Aumento dell’età media (> 40 anni)

  • Aumento dei single rispetto ai coniugati

  • Aumento della scolarità (dalle E alla MI)

  • Aumento degli stranieri

  • Aumento dei disoccupati

  • Aumento dei soggetti con precedenti penali

  • Aumento dei disturbi di personalità

  • Prevalenza dei disturbi dello spettro psicotico (70%)


I disturbi dell umore
I disturbi dell’umore – 1982, per effetto di:

Nella popolazione generale:

  • Dal 1983 al 2001 sono passati dal 5 al 15%

  • Il 30% dei ricoveri in SPDC avviene per disturbi dell’umore

  • Il 3% dei ricoveri in OPG avviene per disturbi dell’umore

    IL DDM E’ POCO COLLEGATO AL GIUDIZIO DI NON IMPUTABILITA’


Tipologia di reati
Tipologia di reati – 1982, per effetto di:

  • Delitti contro la persona (il 50% è rappresentato da omicidio o tentato omicidio)

  • Oltraggio a pubblico ufficiale


Pattern medio del ricoverato in opg
Pattern medio – 1982, per effetto di:del ricoverato in OPG

SOGGETTO CON BASSO

LIVELLO SOCIO-ECONOMICO,

BASSA SCOLARITA’, EMARGINATO

DAL MERCATO DEL LAVORO,

CON DIVERSI PRECEDENTI PENALI


La diagnosi maggiormente rappresentata è la “psicosi schizofrenica”

Il periodo medio di latenza tra l’inizio della malattia e l’internamento in OPG è di circa 10 anni

Il 60% di loro era seguito dal CIM/DSM di zona


Profilo clinico degli internati
Profilo clinico degli internati schizofrenica”

1.

Autori di reati minori, recidivati,

epifenomeni di disadattamento

ambientale e deriva sociale, poco

correlabili allo stato di malattia


2. schizofrenica”

Autori di reati gravi, sintomo di scompenso psicotico acuto che rientra con adeguato trattamento farmacologico, sconosciuto ai servizi psichiatrici territoriali


3. schizofrenica”

Autori di reati gravi, legati ad una persistente condizione di patologia psichica, con elevata pericolosità sociale e problematica alleanza terapeutica con incapacità di gestione da parte delle strutture psichiatriche territoriali


Il caso dell’OPG di Reggio Emilia schizofrenica”

  • Provengono tutti dall’Emilia Romagna

  • Il 56% di loro era seguito dai CIM/DSM prima dell’internamento

  • Il 65% di loro aveva subito almeno un TSO

  • Il 32% di loro ha commesso un omicidio

    E’ PRESENTE UNA QUOTA DI SITUAZIONI PROBLEMATICHE CHE I CIM/DSM NON RISCONO AD AFFRONTARE NE’ TRATTARE


Studio modiopg 1997 monitoraggio dimissioni opg
Studio MoDiOPG - 1997 schizofrenica”(monitoraggio dimissioni OPG)

  • Il 40% abusa di sostanze stupefacenti o alcolici

  • Il 55% ha effettuato omicidio o tentato

  • La vittima è prevalentemente un componente del nucleo familiare

  • Fuori dalla famiglia viene colpito in genere l’operatore sanitario

  • Raramente vengono colpiti estranei


Percorsi riabilitativi in opg
Percorsi riabilitativi in OPG schizofrenica”

DPR 30.06.2000 n. 230

“regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”


- Socializzazione (teatro, arti figurative, musica, multimedialità)

  • Formazione professionale (laboratori di formazione artigianale e tecnica)

  • Lavoro (sia all’interno che all’esterno dell’Istituto)

  • Istruzione (corsi scolastici e seminari informativi)

  • Sport ed igiene alimentare


Disegni di legge di riforma degli opg
Disegni di legge multimedialità)di riforma degli OPG

  • Disegno di legge Grossi (1983)

  • Disegno di legge Riz (1995)

  • Disegno di legge Corleone (1996)

  • Proposta di legge della Regione Emilia Romagna (1997)


Opg e dsm
OPG e DSM multimedialità)

  • La durata media dell’internamento è di circa 7 anni

  • Dipende dalla gravità del reato e non dallo stato e dal decorso clinico

  • Dipende dai rapporti tra OPG e strutture psichiatriche territoriali

  • Dipende dalle numerose “proroghe improprie” delle misure di sicurezza per la mancanza di riabilitazione e progetti sociali


  • Secondo dati del DAP (del 2001) il 40% degli internati esprime condizioni cliniche prive di pericolosità sociale, tuttavia resta in OPG per “proroghe improprie”

  • Spesso è il magistrato di sorveglianza ad imporre alle ASL l’obbligo della presa in carico e del progetto riabilitativo, per il vuoto normativo regionale circa i livelli di responsabilità rispetto al problema


Sentenze corte costituzionale
Sentenze Corte Costituzionale esprime condizioni cliniche prive di pericolosità sociale, tuttavia resta in OPG per “proroghe improprie”

  • Del 18 luglio 2003

  • Del 29 novembre 2004

  • hanno modificato gli articoli 206 e 222 del CP abrogando l’automatismo del ricovero in OPG per il reo infermo e pericoloso


Sentenza 18 luglio 2003
Sentenza 18 luglio 2003 esprime condizioni cliniche prive di pericolosità sociale, tuttavia resta in OPG per “proroghe improprie”

“consente al giudice, nei casi ivi previsti, di adottare, in luogo del ricovero in OPG, una diversa misura di sicurezza, prevista dalla legge, idonea ad assicurare adeguate cure dell’infermo di mente ed a far fronte alla sua pericolosità sociale”



Articolo 232 CP la misura di sicurezza non detentiva della libertà vigilata, accompagnata da prescrizioni idonee ad evitare le occasioni di nuovi reati

Obbliga il giudice a sospendere il programma di cure territoriali in regime di libertà vigilata ed a ricorrere a nuovo ricovero in OPG, per la durata minima di un anno, in caso di inosservanza o impraticabilità delle prescrizioni terapeutiche


GRAZIE PER LA la misura di sicurezza non detentiva della libertà vigilata, accompagnata da prescrizioni idonee ad evitare le occasioni di nuovi reati

VOSTRA ATTENZIONE

Dr. Marco Cannavicci

[email protected]