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Gita a Torino: Mostra "Fare gli italiani" e Museo del cinema

16 novembre 2011. Gita a Torino: Mostra "Fare gli italiani" e Museo del cinema. Mostra "Fare gli Italiani".

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Gita a Torino: Mostra "Fare gli italiani" e Museo del cinema

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Presentation Transcript


  1. 16 novembre 2011 Gita a Torino: Mostra "Fare gli italiani" e Museo del cinema

  2. Mostra "Fare gli Italiani" La mostra racconta la storia dell’Italia dall’Unità nazionale a oggi: non una successione di avvenimenti, ma una storia di persone. I protagonisti sono gli Italiani, considerati nella loro diversità e raccontati in tutte quelle fasi che li hanno visti unirsi in un sentimento di comune appartenenza. Queste tappe fanno parte di un percorso lungo 150 anni durante il quale “siamo diventati italiani”. La mostra è ambientata in una vecchia officina per treni e locomotive (OGR).

  3. OGR TORINO

  4. Com’è strutturata la mostra? Per raccontare questo secolo e mezzo di storia unitaria in modo critico, la mostra mette in scena i principali elementi che hanno tenuto insieme gli Italiani e i fattori che hanno mantenuto o alimentato divisioni. L’allestimento multimediale, creativo e tecnologico invita il visitatore a scegliere i propri percorsi e ad esplorarli in modo interattivo, lungo due direttrici che corrono parallele: La prima è il filo cronologico, una sequenza di date che richiamano gli avvenimenti più importanti della storia italiana e accompagnano l’intera mostra. La seconda è costituita da tredici “isole tematiche”, dedicate ai fenomeni che maggiormente hanno influito sul profilo degli Italiani.

  5. Aree multimediali e interattive

  6. Nella prima sala della mostra ci sono dei “busti parlanti” di persone che hanno contribuito all’Unità d’Italia : Cavour, Vittorio Emanuele II, Cattaneo, Mazzini, Garibaldi, Gioberti e tanti altri…

  7. Le tredici isole tematiche: • Italia delle città • Campagne • Scuola • Chiesa • Migrazioni • Prima Guerra Mondiale • Seconda Guerra Mondiale • Partecipazione politica • Mafie • Fabbriche • Consumi • Trasporti • Mezzi di comunicazione di massa

  8. Italia delle città Le città erano collegate fra loro da ferrovie, perciò era facile spostarsi di città in città. L’unica difficoltà era che le vie ferroviarie non erano molto numerose, soprattutto nel Sud Italia.

  9. Campagne Nelle campagne vivevano i contadini che coltivavano le proprie terre; il simbolo che li rappresentava era il trattore.

  10. Scuola In Italia,prima dell’unificazione, si parlavano i dialetti ed era difficile comprendersi. Anche nelle scuole i bambini parlavano il dialetto e, a partire dall’Unità d’Italia, si introdusse l’insegnamento della lingua italiana che diede alla nazione una unità linguistica.

  11. Chiesa La religione cristiana era l’unico aspetto comune degli italiani prima dell’unificazione dell’Italia. Molto spesso si eseguivano processioni religiose con carri e cortei.

  12. Migrazioni In Italia, tra la fine dell’ 800 e l’inizio del 900, ci furono forti emigrazioni verso l’estero perché gli abitanti erano in cerca di un lavoro. Dal Nord Italia le persone emigravano in Nord America, mentre dal Sud i meridionali si dirigevano verso il Sud America perché il clima era mite e avevano la possibilità di coltivare viti e ulivi come facevano in Italia.

  13. Prima Guerra Mondiale La Prima Guerra Mondiale fu detta anche “Guerra d’attesa” perché i soldati sostavano lunghissimi periodi nelle trincee delle campagne, in attesa degli attacchi nemici. Per controllare se ci fossero nemici si mandavano i soldati in spedizione: se facevano ritorno significava che non c’erano nemici, se invece non ritornavano erano stati uccisi dalle armi nemiche.

  14. Seconda Guerra Mondiale La seconda guerra mondiale (1° settembre 1939 – 8 maggio 1945) è considerato il più grande conflitto armato della storia. Nel territorio italiano si ricorda la Campagna d’Italia che è l’insieme delle operazioni svolte dagli Alleati, in opposizione alle nazioni che parteciparono alla guerra, per invadere e costringere alla resa il Regno d’Italia. Il promotore della Seconda Guerra Mondiale era Hitler che voleva conquistare il mondo. I suoi sforzi non servirono perché alla fine perse la guerra e si suicidò.

  15. Partecipazione politica In Italia, dopo la guerra, si erano formati vari partiti politici per eleggere i rappresentanti al governo. Si affiggevano ai muri delle città dei manifesti che invitavano i cittadini a votare per un determinato partito.

  16. Mafie Le mafie sono organizzazioni criminali che ebbero inizio in Italia nell’800, dopo l’abolizione del sistema feudale. Con il tempo però questo sistema si è trasformato in una vera e propria criminalità organizzata. Il fenomeno mafioso si è caratterizzato nel tempo come un fenomeno non esclusivamente italiano. Molti giudici furono assassinati da organizzazioni mafiose: vanno ricordati tra questi Falcone e Borsellino.

  17. Fabbriche e consumi Intorno agli anni ‘50 e ’60 del ‘900 ci fu un vero e proprio “Boom Industriale” in Italia. Le fabbriche iniziarono a svilupparsi e a utilizzare nuovi metodi per produrre nuovi prodotti alimentari ed elettrodomestici.

  18. Trasporti Nei periodi del “Boom economico” si iniziarono a produrre altri mezzi di trasporto come vespe, motorini, la Fiat produsse un nuovo modello di macchina: la 500. Si svilupparono anche le ferrovie e metropolitane e tram nelle città principali.

  19. Mezzi di comunicazione di massa Negli anni ‘50 si diffondono nuovi metodi di trasmissione delle notizie e nuovi mezzi di comunicazione come la radio, le linee telefoniche, i giornali e la televisione. Si inizia ad utilizzare la macchina da scrivere per comunicare.

  20. Museo del Cinema Il Museo del Cinema di Torino è ambientato nella Mole Antonelliana. Ci sono vari percorsi di visita per esplorare i progressi che il cinema ha fatto fino ad oggi.

  21. Cosa si può visitare? Salendo al primo piano, s’incontra l’Archeologia del Cinema. Il percorsoespositivo consente al visitatore di fare la conoscenza e di sperimentare direttamente le varie scoperte, gli spettacoli e gli esperimenti che hanno preceduto e accompagnato le invenzioni di Edison e dei fratelli Lumière: il teatro d’ombre, la camera oscura, le scatole ottiche, le stereoscopie, le lanterne magiche, la cronofotografia, il kinetoscopio e, per finire, il cinematografo. Al centro della Mole Antonelliana, si trova la grande Aula del Tempio, il cuore spettacolare del Museo. Attraversata da un ascensore in cristallo, che sale sino al tempietto panoramico posto a 85 metri di altezza, è circondata da cappelle dedicate al culto del cinema, con suggestive scenografie che illustrano alcuni grandi temi e generi della settima arte: l’animazione, il cinema dell’assurdo, l’horror e il fantastico, il cinema degli specchi, il western, il musical, la fantascienza, il cinema sperimentale e quello familiare, i melodrammi di amore e morte, il cinema catastrofico.

  22. Archeologia del cinema

  23. Aula del Tempio

  24. Salendo sull’ascensore che conduce sopra l’Aula del Tempio si può arrivare ad una terrazza che gira intorno alla punta della Mole Antonelliana da cui si può ammirare Torino dall’alto e si possono scattare foto suggestive.

  25. Fine Grace Kim e Anna Chiara Montrasio

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