1 / 20

DAI MODELLI DI FUNZIONAMENTO COGNITIVO AGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE

DAI MODELLI DI FUNZIONAMENTO COGNITIVO AGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE. LA PSICOLOGIA nei Servizi Sanitari 21 SETTEMBRE 2006. Paola DI PIERRO Psicologa psicoterapeuta S.O.C. Servizio di Psicologia ASL 18 Alba – Bra DIRETTORE: Daniele SAGLIETTI.

merlin
Download Presentation

DAI MODELLI DI FUNZIONAMENTO COGNITIVO AGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. DAI MODELLI DI FUNZIONAMENTO COGNITIVO AGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE LA PSICOLOGIA nei Servizi Sanitari 21 SETTEMBRE 2006 Paola DI PIERROPsicologa psicoterapeutaS.O.C. Servizio di PsicologiaASL 18 Alba – BraDIRETTORE: Daniele SAGLIETTI

  2. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Nuovi modelli e strumenti Cattell Horn Carroll (CHC) - Cross Battery Approach (CBA) Modello di elaborazione dell’informazione - Boston Process Approach Un esempio: K-ABC II

  3. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006

  4. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006

  5. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006

  6. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Cattell, Horn, Carroll (CHC) DESCRIVE LE ABILITÀ COGNITIVE, SENZA INTEPRETARLE SI BASA SU STUDI FATTORIALI COSTITUISCE L’INTEGRAZIONE DI DUE TEORIE: La teoria a 3 strata di Carroll (1993) La teoria Gf-Gc di Horn e Cattell (1994)

  7. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 CHC e Cross Battery Approach Il Cross-Battery Approach è uno strumento che permette di valutare una gamma di abilità cognitive più ampia rispetto alle abilità rilevabili con un’unica batteria

  8. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Fasi del Cross Battery Approach • Cominciare con la batteria di test più adatta in base alle finalità della valutazione (batteria centrale) • C’è bisogno di somministrare l’intera scala? 2. Identificare le abilità CHC che sono rappresentate adeguatamente dalla batteria centrale Rivedere i fogli di lavoro CHC 3. Identificare le abilità CHC non rappresentate o sottorappresentate dalla batteria centrale e selezionare altri subtest in modo da garantire un’adeguata misurazione delle abilità CHC. 4. Somministrare la batteria centrale e i subtest supplementari selezionati secondo le indicazioni precedenti 5.Compilare i fogli di lavoro del CHC Cross Battery 6. Calcolare i risultati

  9. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Valutazione di un protocollo WAIS-R Donna, 42 anni, scolarità: 13 anni commerciante

  10. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Profilo WAIS-R

  11. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Punteggi WAIS-R

  12. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 STEP INTERPRETATIVI

  13. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 WAIS-R e CHC [1] Le sigle indicano le abilità ristrette misurate dai subtest.

  14. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Scala WAIS-R e valutazione delle abilità secondo il modello CHC

  15. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Abilità ampia: Elaborazione visiva (Gv)

  16. La Psicologia nei Servizi Sanitari 21 settembre 2006 Elaborazione informazioneBoston Process Approach Modificazioni della somministrazione Introduzione di procedure aggiuntive Calcolo dei punteggi aggiuntivi Analisi degli errori e delle strategie

  17. La Psicologia nei Servizi Sanitari 21 settembre 2006 DISEGNO CON CUBI • non rispetto della regola dell’interruzione • non rispetto del limite di tempo • ri-somministrazione degli item scorretti fornendo un aiuto “predefinito” • ricostruire l’item esattamente come aveva fatto il soggetto e chiederne la correttezza • ri-somministrazione degli item con l’ausilio della griglia (WAIS-R NI) • ri-somministrazione degli item presentando un numero di cubi superiore a quello che verrà utilizzato • la modificazione incide sull’attendibilità del subtest • permette di acquisire maggiori informazioni rispetto alla capacità di mantenere la matrice (2x2 o 3x3) • richiesta delle strategie di soluzione del compito

  18. La Psicologia nei Servizi Sanitari 21 settembre 2006 DISEGNO CON CUBI • Punteggio grezzo • Punteggio ponderato • Punteggio ponderato per età • Punteggio grezzo fuori tempo • Punteggio grezzo senza interruzione • Scatter • Scatter del punteggio fuori tempo • Scatter senza regola dell’interruzione • Punteggio grezzo con l’uso della griglia • Perdita della matrice durante la ricostruzione • Perdita della matrice nella ricostruzione finale

  19. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 Nuovi modelli e nuovi strumenti: K-ABC-II

  20. La Psicologia nei Servizi Sanitari21 settembre 2006 GRAZIE PER L’ATTENZIONE Grazie anche a Chiara CELI, Francesca FORINO, Sarah FRANCAVILLA, Laura RIVOLTA della Facoltà di Psicologia di Milano – Bicocca Nadia BOIDO, Alessandra FERRARIS, Luisa VICINO della S.O.C. Servizio di Psicologia dell’ASL 18 Alba - Bra

More Related