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Batteri. Classificazione. Oggi: 5000 specie batteriche. Essi sono suddivisi in : Archebatteri e Eubatteri .

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Presentation Transcript


Batteri


Classificazione

  • Oggi: 5000 specie batteriche.

  • Essi sono suddivisi in : Archebatteri e Eubatteri.

  • I procarioti furono le prime cellule del nostro pianeta, dato che due miliardi d'anni fa esistevano solo i batteri. Più o meno un miliardo e mezzo di anni fa in seguito ad una simbiosi stabile tra differenti elementi procariotici basilari, comparvero i primi eucarioti (cellule nucleate).


Definizione

  • I batteri sono organismi procarioti unicellulari di dimensioni microscopiche caratterizzati dall’assenza di un nucleo morfologicamente definito e sono aerobi cioè per vivere hanno bisogno dell’ossigeno.


Dove si trovano?

Ovunque:

  • nel nostro corpo e in tutto l’ambiente che ci

    circonda;

  • all’interno dell’intestino umano;

  • nella massa corporea degli animali;


Caratteristiche generali

  • Organismo procariote unicellulare.

  • Dimensioni nell’ordine del micrometro (milionesima parte del metro).

  • Forma che varia in relazione al tipo di batterio.


  • Cocco: forma sferica

  • Bacillo: forma a bastoncello

  • Vibrioni: forma a virgola

  • Spirilli: forma a spirale

  • Spirocheta: forma a cavatappi


Vibrioni


Cellula batterica


Quali sono i tipi di batteri?

  • criofili

  • mesofili

  • termofili

  • aerobi

  • anaerobi (obbligati o facoltativi)


  • intestinali

  • microaerofili

  • autotrofi (fotosintetici e chemiosintetici)

  • eterotrofi

  • magnetotattici


magnetotattici

Autotrofi fotosintetici


La catena alimentare

  • La catena alimentare è una sequenza di organismi in relazione tra loro come prede e predatori.Tramite la catena alimentare avviene lo scambio di energia tra gli organismi. Il livello di nutrizione degli organismi viene chiamato livello trofico.

  • Le catene alimentari si interconnettono e un organismo può far parte di un diverso livello trofico a seconda della catena alimentare stessa. In ogni ecosistema c’è un flusso di energia che si disperde tra i livelli trofici.


Livelli trofici

  • Primo livello: è occupato dal produttore primario, una pianta o un’alga generalmente.

  • Secondo livello: consumatori primari: animali erbivori che si nutrono dei produttori primari. Parte dell’energia chimica assunta dall’animale viene utilizzata per le proprie attività metaboliche, un'altra parte aumenta la biomassa.

  • Terzo livello: consumatori secondari, gli animali carnivori che si nutrono di altri animali.


Il ciclo dell’azoto

  • Il ciclo dell’azoto è un ciclo biogeochimico. I vari organismi viventi si scambiano elementi chimici tramite la catena alimentare e avviene anche tra gli stessi organisti

    e l'ambiente

    esterno.

  • L'azoto in questo

    ciclo si sposta tra

    atmosfera,

    essere viventi e

    terreno.


Il ciclo del carbonio

  • È un ciclo biogeochimico attraverso il quale il carbonio viene scambiato tra la geosfera. L'interscambio è legato a processi chimici, fisici, geologici e biologici.

  • Tutti gli organismi viventi producono anidride carbonica.

  • Le piante fissano il composto e fotosintetizzano.

  • Gli organismi decompositori producono l'anidride carbonica .

  • Nell’acqua le alghe fissano il composto inorganico e con la presenza di zooplancton nell’acqua si possono formare le rocce carbonatiche.


Il ciclo del fosforo

  • Il serbatoio di fosforo è rappresentato dai sedimenti marini e dalle rocce sedimentarie e gli organismi decompositori liberano fosforo dai

    tessuti morti, che nelle acque marine, aggiunto ai fosfati solubili che si accumulano per

    precipitazioni, vengono

    inglobati dalle

    rocce sedimentarie

    che riaffioreranno a

    terra attraverso

    movimenti geologici.


La riproduzione

  • La riproduzione dei batteri è asessuata e avviene mediante la divisione di un individuo in due cellule figlie uguali tra loro e identiche alla progenitrice e viene definito scissione binaria, processo molto simile, ma molto più semplice della mitosi cellulare.

  • Questo processo si ripete, ogni divisione impiega circa 30 minuti, e la coltura batterica cresce.


Aggregati batterici

Stafilococchi

Diplococchi

Sarcine

Tetradi

Streptococchi


Streptococchi

Diplococchi


Genetica

I batteri possono passare informazioni genetiche ad altri batteri riceventi, che possono acquisire nuovi caratteri.

Il batterio ha un unico cromosoma.

Trasmissione univoca

Ricombinazione genetica


L’evoluzione dei batteri è garantita da due meccanismi principali:

MUTAZIONI

RICOMBINAZIONI


  • Il genoma batterico è costituito dall'insieme di geni situati sia sul cromosoma che negli eventuali elementi genetici extracromosomici (plasmidi, batteriofagi).


Trasduzione

Coniugazione

Trasformazione


Ciclo litico:

  • CICLO LITICO: il DNA si replica, vengono sintetizzati RNA e proteine virali; queste ultime si uniscono fra loro per formare nuovi virus, nella cui testa si inserisce il genoma virale neoformato. Al termine del processo, il batterio va incontro a lisi e a liberazione dei virus.

  • CICLO LISOGENO: quando il virus infetta il batterio il suo DNA va ad integrarsi nel DNA batterico.

    I fagi che hanno un ciclo lisogeno vengono chiamati virus temperati, perché il loro DNA si integra nel cromosoma batterico e viene trasferito alle nuove generazioni senza determinare alcun danno per il batterio.

Ciclo lisogeno:


Antibiotici

A seconda degli effetti sul microrganismo, gli antibatterici si dividono in:

  • ANTIBIOTICI BATTERIOSTATICI: bloccano la crescita del batterio, agevolandone l'eliminazione da parte dell'organismo.

  • ANTIBIOTICI BATTERICIDI: che determinano la morte del batterio.

    RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI

  • I batteri possono sviluppare una certa resistenza ai farmaci per la comparsa di mutazioni spontanee o per l'acquisizione di un plasmide durante il meccanismo di trasferimento genetico.

  • Molte volte l'attività batteriostatica o battericida dipende dal dosaggio di assunzione.


Un batterio deve far parte di un sistema simbiotico per poter sopravvivere nell'ambiente naturale.


Simbiosi

  • Obbligata: gli organismi simbionti dipendono l'uno dall'altro, e la loro sopravvivenza è fortemente condizionata dalla loro unione

  • Facoltativa: gli organismi possono - anche se non necessariamente devono - vivere insieme per trarre beneficio reciproco


Tipi di simbiosi

  • Simbiosi mutualistica o mutualismo

  • Parassitismo

  • Commensalismo

  • Inquilinismo

  • Amensalismo


Negli animali

Nel cibo

Nella cavità orale dell’uomo

Nell’uomo


Come vivono i batteri?

  • la maggior parte dei batteri vive in comunità miste: molte hanno estensione assai ridotta, altre sono molto grandi.

  • una comunità di ceppi batterici variamente mescolati costituisce un’ectosimbiosi, un sistema estremamente efficiente e che ha effetto stabilizzante sull’ambiente.


Teoria endosimbiontica

  • Secondo la teoria endosimbiontica, la stretta relazione, nonché unione, tra due e più organismi procarioti ha inesorabilmente condotto alla creazione di forme di vita sempre più complesse, fino al raggiungimento di una simbiosi permanente a tutti gli effetti, in cui nessuno tra i partner simbiotici avrebbe potuto sottrarsi all'altro.


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