1 / 27

SOCIOLOGIA

CAP. 2. SOCIOLOGIA. TEORIE e METODI. CAP. 2 - TEORIE E METODI. 2. il 2° capitolo. i fondatori. LA TEORIE SOCIALI. gli sviluppi . Comte Durkheim Marx Weber Freud. Funzionalismo Struttura sociale Azione sociale Teoria sociale oggi Una o più sociologie. i metodi .

hue
Download Presentation

SOCIOLOGIA

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. CAP. 2 SOCIOLOGIA TEORIE e METODI

  2. CAP. 2 - TEORIE E METODI 2 il 2° capitolo i fondatori LA TEORIE SOCIALI gli sviluppi Comte Durkheim Marx Weber Freud Funzionalismo Struttura sociale Azione sociale Teoria sociale oggi Una o più sociologie i metodi I METODI i problemi Ottenere dati Metodi e dati primari Metodi e dati secondari Present. e Interpretazione Variabili e cause La triangolazione L’etica della ricerca Teorie e metodi in azione.

  3. CAP. 2 - TEORIE E METODI - le teorie sociali - introduzione 3 la sociologia tratta 4 gruppi di problemi CIO CHE SI STUDIA COSA FARE CON GLI STUDI teorici pratici etici metodologici COME SI STUDIA PERCHE’ SI STUDIA

  4. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Le teorie sociali - introduzione 4 teorici PERCHE' E' NATA LA SOCIOLOGIA? EPOCA DI GRANDI CAMBIAMENTI • spostamenti su larga scala da campagna a città • sollevamenti politici e rivoluzioni • enorme incremento produttività industriale • sviluppo e decadenza degli imperi • sviluppo di nuovi sistemi politici (compresa la democrazia) IL PROGRESSO E LA MODERNIZZAZIONE fine XVIII XIX sec. DUE TIPI PRINCIPALI DI TEORIE • TEORIE STRUTTURALISTE mettono in rilievo la società e le norme; con due correnti: > il CONSENSO è normale (Durkheim) > il CONFLITTO è normale (Marx) • TEORIE DELL’AZIONE SOCIALE sottolineano il ruolo degli individui e dei gruppi (Interazionismo simbolico / Etnometodologia)

  5. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I fondatori della sociologia 5 teorici 1798 1857 AUGUSTO COMTE francese • società precedenti dominate dal pensiero religioso • serve approccio scientifico alla società per cambiarla - cambiamento sociale da pianificarsi razionalmente - scienza è modo migliore - è possibile un metodo anche per scienze sociali • adozione del metodo POSITIVISTA: - mondo fatto di elementi collegati in modo causale - molti elementi esistono anche senza consapevolezza - esistenza elementi e loro relazioni provabili • un buon sociologo? >>> sviluppare un’ipotesi >>> verificarla raccogliendo dati >>> accertare se è vera o falsa

  6. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I fondatori della sociologia 6 teorici 1858 1917 Emile DURKHEIM francese • interessato a come sono “ordinate” le società moderne • individualismo crea difficoltà per mantenere l’ordine • le persone, di fatto, non scelgono ciò che fanno • dei FATTI SOCIALI condizionano il nostro agire (la famiglia, la classe sociale, la religione… ci condizionano) • quale FUNZIONE di un elemento entro la STRUTTURA? • DIVISIONE DEL LAVORO? >>> SOLIDARIETA’ MECCANICA: divisione lavoro semplice, religione e legge importanti per mantenere ordine e solidarietà; …dipendenti da unico modello >>> SOLIDARIETA’ ORGANICA: divisione lavoro complessa, forte specializzazione, rischio ANOMIA, probabile disordine e instabilità; …siamo interdipendenti • SUICIDIO? è la struttura sociale che lo favorisce

  7. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I fondatori della sociologia 7 teorici 1818 1883 Karl MARX tedesco tre cose sono importanti socialmente • SISTEMA ECONOMICOdalle società feudali al capitalismo (produzione di >) > beni e servizi > per bisogni e desideri > che sono definiti socialmente > mezzi di produzione > rapporti sociali di produzione (tecnologie disponibili) (modo di organ. sociale delle tecnologie) ALTRI ASPETTI DELLA SOCIETA’ DI SUPPORTO A BASE ECONOMICA 2) CLASSE SOCIALE CAPITALISTI> <LAVORATORI coscienza di classe = consapevolezza sfruttamento (mezzi) (lavoro) = rivoluzione = comunismo • IDEOLOGIA non consapevolezza? è il risultato delle ideologie capitalistiche che inducono accettazione DEMOCRAZIA? credenza che si gestisce nell’interesse di tutti

  8. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I fondatori della sociologia 8 teorici 1864 1920 Max WEBER tedesco • guarda sia all’AZIONE SOCIALE (serve comprendere!) 4 tipi di azioni: 1) azione tradizionale 2) azione orientata dai valori 3) azione orientata allo scopo (o razionale) 4) azione affettiva • sia alla STRUTTURA SOCIALE (importanza struttura nel vincolare) • DISUGUAGLIANZECLASSI (lavoro) + STATUS (stili di vita) • POTERE(ruolo centrale x azioni / è connesso a disuguaglianze/posizione sociale 1) potere tradizionale 2) potere carismatico 3) potere razionale-legale • BUROCRAZIA(strutture su larga scala organizzate in modo gerarchico) mondo moderno? azione razionale + disuguaglianza classi + potere razionale burocrazia forma dominante di organizzazione = vita sociale più prevedibile/controllata TIPI DI AZIONE-FORME DI DISUGUAGLIANZA-TIPI DI POTERE = TIPI IDEALI (guarda caso il capitalismo è più sviluppato nel protestantesimo)

  9. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I fondatori della sociologia 9 teorici 1856 1939 Sigmund FREUD • non era sociologo, ma influenzò molto le scienze sociali • i TEMI ? ORDINE > < INFANZIA > < SESSUALITA’ • i bambini apprendono sessualità specie da genitori • sessualità è repressa: l’ordine sociale si fonda su controllo impulsi • energie utilizzabili x sessualità sono sublimate in altre attività sociali • se repressa impulsi divengono inconsci e ci condizionano • distinzione fra normale/patologico, salute/malattia, è fuorviante • non crede che la società progredisca e diventi migliore • felici? no, tutt’al più si viene a patti con l’infelicità

  10. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Gli sviluppi della teoria sociale 10 teorici L'ATTENZIONE SULLA STRUTTURA SOCIALE T. PARSONSamericano - strutturalfunzionalista (1902-1979) • SOCIETA’? ci sonoprerequisiti funzionali, come nei SISTEMI come adattarsi all’ambiente e usarlo? (adattamento) SISTEMA ECONOMICO come fissare gli obiettivi da perseguire? (ragg. obiettivi) SISTEMA POLITICO come coordinare ciò che le persone fanno? (integrazione) SISTEMA LEGALE come fissare e mantenere i valori di base? (mantenim. Modello) SISTEMA CULTURALE • la società è come un essere umano: organi e funzioni • la società è un sistema autoequilibrante fondato sull’ordine • presume ordine e consenso, non affronta problemi potere nè cambiamento sociale le spiegazioni sono teleologiche, ogni elemento (anche disfunzionale) ha funzione R. MERTONamericano - FUNZIONI? manifeste e latenti

  11. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Gli sviluppi della teoria sociale 11 teorici STRUTTURA E CONFLITTO (un approccio alternativo) • interessato al conflitto, considera consenso sociale come temporaneo • sviluppato in seguito a prospettiva marxiana genera due tipi di teorie: • MARXISMO STRUTTURALE (L. Althusser, francese) (esiste un potere delle strutture per imporre il consenso) > ruolo Stato, istruzione, mass media è mantenere struttura esistente rendendo difficile l’opposizione • MARXISMO UMANISTA (H.Marcuse, statun.-A. Gramsci, italiano) (le persone hanno potente ruolo nel contestare le strutture) > mancanza di cambiamento rivoluzionario dovuto a presenza ideologia > per Gramsci è ideologia egemonica (alleanze delle classi dirigenti con altri) > per Marcuse mancano alternative perché società è “a una dimensione”/non critica

  12. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Gli sviluppi della teoria sociale 12 teorici L'ATTENZIONE SULL'AZIONE SOCIALE ciò che individui fanno è + interessante/importante rispetto alle strutture • La FENOMENOLOGIA (A. Schutz) società? = mondi di vita = significati condivisi disponibili (derivati da una conoscenza di senso comune prodotta da noi stessi come attori sociali) • L’INTERAZIONISMO SIMBOLICO (G.H.Mead) come interagiamo mediante uso di simboli e come ciò si lega sviluppo del Sé ? (impariamo ad assumere il ruolo dell’altro generalizzato) (simboli e significati derivano da contesti in cui si vive) Goffman - il Sé è una rappresentazione di ruoli come in palcoscenico • L’ETNOMETODOLOGIA (H. Garfinkel) (sociologia vita quotidiana) - come le persone costruiscono il loro mondo sociale? - quanto esse contano per quel mondo sociale? - come quel mondo arriva a essere significativo?

  13. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Gli sviluppi della teoria sociale 13 teorici LA TEORIA SOCIALE CONTEMPORANEA XX secolo: nuove e interessanti direzioni • TEORIE FEMMINISTE utili per spiegare le condizioni spesso oppresse delle donne (molte società erano ieri e sono oggi patriarcali e maschiliste) • POST-STRUTTURALISMO sviluppato da F. de Saussure: è la struttura del linguaggio che gli dà significato M. Foucault (vicino anche a Freud) ne è influenzato ed è interessato a: > rapporto tra potere e conoscenza (modi di pensare e scrivere la vita sociale) > modo in cui funziona il potere (viviamo in mondo disciplinare, non disciplinato) > le identità (come esse costringono e limitano ciò che facciamo) • POST- MODERNISMO C’E’ CONTRASTO TRA MODERNITA E POST-MODERNITA? > viviamo in mondo di capitalismo globale con cultura post-moderna (F. Jameson) > sia la struttura sociale sia la cultura sono post-moderne (J. Baudrillard)

  14. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Gli sviluppi della teoria sociale 14 teorici UNA O MOLTE SOCIOLOGIE? due opzioni è possibile una sola sociologia? • ci sono due modi di guardare le cose (strutturalismo/azione sociale) • ci sono combinazioni dei due modi in una sola teoria: A. GIDDENS > “TEORIA DELLA RISTRUTTURAZIONE” “volevo ottenere un mutuo rapporto tra individui e ambiente (…) uso il termine strutturazione piuttosto che struttura perché struttura suona come un termine più statico (…) si dovrebbe pensare che il mondo sociale Viene fatto e rifatto attraverso ciò che noi facciamo nelle nostre attività”

  15. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 15 I METODI FONTI PRIMARIE di dati coinvolgono il sociologo nella ricerca di elementi di prima mano FONTI SECONDARIE usano dei dati già esistenti che possono non essere stati raccolti dai sociologi TIPO DI DATI METODO PROSP. TEORICA PRIMARI quantitativi esperimenti positivismo qualitativi osservazione eorie dell’azione quantitativi indagini: questionari positivismo qualitativi indagini: intervista teoria dell’azione SECONDARI quantitativi statistiche ufficiali positivismo qualitativi mass media, diari teoria dell’azione

  16. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 16 I METODI CHE PRODUCONO DATI PRIMARI esperimenti • è dubbio se siano applicabili in sociologia • producono una situazione artificiale • se le persone sanno è facile che cambino comport. • se le persone non sanno si pongono problemi etici indagini/inchieste: interviste e questionari • INDAGINI si applicano a grandi quantità di persone • INCHIESTE si usano con piccolo numero persone

  17. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 17 • INDAGINI > interviste non strutturate • interv.re non direttivo - interv.to dice ciò che vuole • producono grandi quantità di dati qualitativi • > interviste strutturate • interv.re più direttivo - interv.to meno libero • producono abbastanza formalizzati • > interviste semi strutturate • faccia a faccia • telefoniche • sempre più utilizzati FOCUS GROUP (più persone discutono su un problema) • c’è chi registra l’intervista (problemi di trascrizione) • c’è chi prende appunti (su cosa? l’essenziale?)

  18. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 18 • INCHIESTE utilizzano questionari • a volte un’intervista inizia con questionario • a volte un questionario diventa un’intervista • - faccia a faccia • per posta • il problema del [] SI [] NO [] NON SO • > UNIVERSO • > campione casuale (stratificato) • chiunque può essere scelto • > campione per quote • percentuali prefissate per ogni gruppo • > campione a palla di neve • da soggetti interessati ad altri interessati segnalati • PER INTERVISTE E QUESTIONARI SEMPRE MEGLIO PROCEDERE CON UNO STUDIO PILOTA

  19. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 19 l'osservazione diretta di una situazione sociale una setta? > puoi presentarti come ricercatore (lo sanno tutti, come si comporteranno?) > puoi andare senza svelare tuo ruolo (non lo sanno, ma è etico?) > puoi iscriverti senza svelare tuo ruolo (non lo sanno, rischi di diventare affiliato o commettere reati) COMUNQUE IL RICERCATORE OMETTE SEMPRE DI ESPRIMERE SUE OPINIONI DUE PROBLEMI > quanto l’osservatore influenza? > è etico osservare di nascosto? UNA BUONA OSSERVAZIONE E’ LA MENO INTRUSIVA partecipante non partecipante

  20. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 20 I METODI CHE USANO DATI SECONDARI statistiche ufficiali I.S.T.A.T. • oggi la disponibilità di dati è enorme • non sempre sono utilizzabili come si presentano • raramente i dati ci dicono TUTTO ciò che vogliamo fonti storiche ARCHIVIO DI STATO • utili per chi vuol vedere cambiamenti • molti dati del passato non sono disponibili • usare documenti storici pone problemi d’interpretaz.

  21. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 21 fonti personali (diari, autobiografie, lettere) includono • documenti richiesti dal ricercatore (diario dei pasti) • documenti esistenti normalmente c’è enorme massa di informazioni mass media e prodotti culturali (romanzi, giornali, films, fumetti, dipinti, ecc.) OGNI ASPETTO DELLA CULTURA PUO’ ESSERE FONTE DI INFORMAZIONI

  22. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 22 PRESENTARE E INTERPRETARE I DATI C'E' SEMPRE UNA CAUSA CAUSA ? NO ! CI SONO VARIABILI CHE INFLUENZANO QUALCOSA dipendente dipendente indipendente indipendente VARIABILE QUASI SEMPRE SPIEGAZIONI MULTICAUSALI

  23. CAP. 2 - TEORIE E METODI - I metodi sociologici 23 PRESENTARE E INTERPRETARE I DATI QUANTITATIVI CORRELAZIONE un rapporto regolare? non necessariamente correlazione debole CORRELAZIONE forte coefficiente di correlazione 0 0,20,6 1 -1 GLI STUDI QUALITATIVI sono diversi, non inferiori poiché permettono uno studio dettagliato

  24. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Problemi nei metodi sociologici 24 PROBLEMI NEI METODI SOCIOLOGICI per ogni tipo di problema c’è un metodo che è più adatto ogni metodo ha vantaggi e svantaggi triangolazione etica le ricerche femministe TRIANGOLAZIONEusare metodi differenti x stessa ricerca > si hanno diversi tipi di dati > si possono confrontare tra loro i dati ETICAla ricerca non è una attività neutrale rispetto a cosa si studia chi sta facendo lo studio cosa accade ai dati della ricerca CI SONO STUDI INOPPORTUNI, E ALTRI IMPOPOLARI (il sociologo deve prender posizione?) RICERCA FEMMINISTA alcune femministe sostengono che c’è una sociologia “a corrente maschile”, che servono teorie e metodi sviluppati dalle donne distinti da quelli maschili

  25. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Problemi nei metodi sociologici 25 UN CASO ESEMPLARE TEORIE E METODI IN AZIONE il caso del SUICIDIO (E. Durkheim, fine XIX sec.) > affiliazione religiosa > grado di urbanizzazione > età > status coniugale variabili che influenzavano > figli > livello di istruzione pensava che suicidio dipendessero dal grado di integrazione sociale vissuta e dalle regolamentazioni sociali INSUFFICIENTE ECCESSIVA suicidio egoisticoINTEGRAZIONEsuicidio altruistico suicidio anomico REGOLAMENTAZIONE suicidio fatalistico SUFFICIENTE ECCESSIVA

  26. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Problemi nei metodi sociologici 26 UN CASO ESEMPLARE TEORIE E METODI IN AZIONE la varietà dei SIGNIFICATI che i suicidi danno al SUICIDIO (J. D. Douglas, 1967) 1 - trasformare il Sé l’esistenza attuale cambierà in meglio 2 - trasformare il Sé per gli altri un atto di eroismo altruistico 3 - suscitare sentimento affettivo lo scopo è suscitare comprensione (il suicida spera di essere trovato vivo) 4 - ottenere vendetta quando qualcuno mira a rifarsi sugli altri anche se ci sono modelli statistici questi modelli non ci dicono il PERCHE’ la gente commette un suicidio e il SIGNIFICATO che le persone gli danno il ruolo dei PUBBLICI UFFICIALI rispetto al SUICIDIO (J. M. Atkinson, 1978 - il Pub.Uff. è decisivo per le statistiche) 1 - note del suicida il 30% delle vittime lascia delle note 2 - i metodi di morte impiccagione e overdose = tipici suicidi annegamento = non sempre suicidio 3 - luogo e circostanze i Pubb. Uff. presumono che i tentativi seri di suicidio avvengono in posti segreti e isolati 4 - storie di vita se parenti riferiscono su depressione o malattia mentale, allora P.U. > è suicidio!

  27. CAP. 2 - TEORIE E METODI - Problemi nei metodi sociologici 27 UN CASO ESEMPLARE TEORIE E METODI IN AZIONE recenti sviluppi nel dibattito sul SUICIDIO sino agli anni ‘80 dibattito fra durkheimiani e teorici dell’azione sociale TAYLOR escogitò due ulteriori categorie di suicidio: 1 - suicidi ectopici sono suicidi autodirettti che comprendono: > SUICIDIO REMISSIVO (la persona ha deciso che la sua vita è finita) > SUICIDIO TANATIVO (una persona è insicura di sè e si espone a situazioni di pericolo) 2 - suicidi sinfisici sono suicidi eterodiretti che comprendono: > IL SACRIFICIO (quando qualcuno sente che gli altri hanno reso la sua vita insopportabile e si vendica verso i responsabili > L’APPELLO (quando la persona coinvolta è insicura di come gli altri attorno a lei la considerano)

More Related