1 / 25

FISTOLE ANASTOMOTICHE IN CHIRURGIA DEL RETTO

FISTOLE ANASTOMOTICHE IN CHIRURGIA DEL RETTO. Ermanno Leo Direttore Unità Operativa Chirurgia Colo-Rettale Istituto Nazionale Tumori, Milano. UNITA’ OPERATIVA DI CHIRURGIA COLORETTALE Direttore Dott. Ermanno Leo Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano

havyn
Download Presentation

FISTOLE ANASTOMOTICHE IN CHIRURGIA DEL RETTO

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. FISTOLE ANASTOMOTICHE IN CHIRURGIA DEL RETTO Ermanno Leo Direttore Unità Operativa Chirurgia Colo-Rettale Istituto Nazionale Tumori, Milano

  2. UNITA’ OPERATIVA DI CHIRURGIA COLORETTALE Direttore Dott. Ermanno Leo Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano CASISTICA OPERATORIA 1990-2004 Totale Interventi Chirurgici 2837 Chirurgia Rettale 1510 RTR con ACEA 530 Chirurgia Colica 668 Chirurgia Anale 228 Altro(ricanalizzazioni,colostomie,…) 441

  3. FISTOLE Anast.> 7 cm = 1% Anast. < 7 cm = 7.7 % dal m.a. Vignali A. J.Am. Coll. Surg. 185,105,1997

  4. fattori di rischio in letteratura: • trattamenti neoadiuvanti • vascolarizzazione • assenza stoma • chirurgia (TME, RA, ACEA..) • condizioni generali

  5. trattamenti neoadiuvanti Marijnen et al. JCO 20: 817-825,2002 Sauer et al. Colorectal Dis 5:406-415,2003

  6. presenza di stoma Karanjia et al. Br J Surg 81:1224-6,1994

  7. tecnica chirurgica: pouch Hallbook et al. Ann Surg 224:58-65, 1996

  8. DEFICIT VASCOLARI • VASCOLARIZZAZIONE DEL MONCONE DISTALE • VASCOLARIZZAZIONE DEL TRATTO PROSSIMALE

  9. VASCOLARIZZAZIONE DEL RETTO Vascolarizzazione principale: Arteria Rettale Superiore ramo della A. Mesenterica Inf. Vascolarizzazione secondaria: A. Rettale Media ed Inferiore, A. Sacrali rami dell’A. Iliaca Interna

  10. La A.R.Media decorre lateralmente ed entra nel retto pochi cm sopra al pavimento pelvico vascolarizzando il moncone rettale. Le anastomosi nel pavimento pelvico o al di sotto di esso sono vascolarizzate dai rami della A.R. Inferiore. La ARI non fornisce rami rettali ma solo anali, quindi il suo ruolo nella vascolarizzazione del moncone rettale è minimo.

  11. ANASTOMOSI SOPRA PAVIMENTO PELVICO SOTTO PAVIMENTO PELVICO A. RETTALE INFERIORE A. RETTALE MEDIA RISCHIO RISCHIO

  12. COMPLICANZE VASCOLARI PERIOPERATORIE DEFICIT ARTERIOSI O VENOSI DEL TRATTO PROSSIMALE • SEGMENTARI • ESTESI

  13. ARCATA VASCOLARE MARGINALE DOPO RESEZIONE DEL RETTO

  14. ISCHEMIA SEGMENTARIA CONSEGUENTE AD ANGOLATURA DELL’ARCATA VASCOLARE

  15. DEIESCENZA CONSEGUENTE AD ISCHEMIA SEGMENTARIA

  16. COMPLICANZE VASCOLARI NEL PERIOPERATORIO: • ISCHEMIE SEGMENTARIE o PARCELLARI: 11% • AMPIE ISCHEMIE: 0.4% + + + - - + Casistica Unità Operativa CCR-INT 1660 tumori colorettali operati Da Hallbook et al.: 1997 Br J Surg

  17. CASISTICA INT152 RTR+ ACEA valutatie con clisma GF a 20 e 40 gg dalla chirurgia. • FISTOLE SINTOMATICHE: 13% (95% di colostomie chiuse a 2 anni dall’intervento) • FISTOLE ASINTOMATICHE: 23.6% NB: tutti i pazienti sono portatori di colostomia di protezione

  18. Opzioni terapeutiche • 1) Allestimento di colostomia • 2 ) Nutrizione parenterale totale e attesa • 3) Drenaggio della raccolta

  19. POSIZIONAMENTO CATETERE VAN SONNEMBERG

  20. CONCLUSIONI Secondo la nostra esperienza, nei pazienti con fistola del retto extraperitoneale non peritonitici il trattamento d’elezione e’ rappresentato dal drenaggio della raccolta con catetere radiologico in associazione a copertura antibiotica ad ampio spettro e nutrizione parenterale.

  21. INCIDENZA DI COMPLICANZE E NUMBERO DI INTERVENTI % Nullberg 2001

  22. RIDUZIONE DELL’INCIDENZA DI MORTALITÀ E MORBILITÀ POSTOPERATORIA NEI PAZIENTI CON TUMORI DEL RETTO CONSEGUENTE ALL’INTRODUZIONE DELLE UNITÀ OPERATIVE DI CHIRURGIA COLORETTALE. + OSPEDALI GENERALI: 26 Chirurghi Mortalità P.O. 8% Complicanze P.O. 57% Complicanze Chirurgiche 37% Degenza P.O. 13 gg _ U. O. COLORETTALI: 4 Chirurghi Mortalità P.O. 1% Complicanze P.O. 24% Complicanze Chirurgiche 11% Degenza P.O. 9 gg Br J Surg 2001; 88:273-277

  23. CONCLUSIONI • RIDUCE LA PERCENTUALE DI RECIDIVE • RIDUCE L’INCIDENZA DELLE COMPLICANZE LA CHIRURGIA DEI TUMORI DEL RETTO DISTALE EFFETTUATA IN CENTRI DEDICATI:

  24. ARECO Associazione per la Ricerca Europea in Chirurgia Oncologica VIIInternational SymposiumSphincter Saving Surgery for Rectal Cancer Milano, Novembre 2006 Informazioni: www.areco.it

  25. A.R.E.C.O. Associazione per la Ricerca Europea in Chirurgia Oncologica MASTER IN CHIRURGIA COLORETTALE Ottobre-Novembre 2005 Ai precedenti Master sono stati attribuiti 50 CREDITI ECM WWW.ARECO.IT

More Related