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PRINCIPIO DI ARCHIMEDE (PAG. 2) DEFINIZIONE DI ACQUA GYM (PAG. 3)

IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE. PRINCIPIO DI ARCHIMEDE (PAG. 2) DEFINIZIONE DI ACQUA GYM (PAG. 3) L’ ACQUA GYM (PAG. 4) LA GINNASTICA IN ACQUA (PAG. 5) CONSEGUENZE E APPLICAZIONI DEL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE (PAG. 6)

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PRINCIPIO DI ARCHIMEDE (PAG. 2) DEFINIZIONE DI ACQUA GYM (PAG. 3)

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Presentation Transcript


  1. IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE • PRINCIPIO DI ARCHIMEDE (PAG. 2) • DEFINIZIONE DI ACQUA GYM (PAG. 3) • L’ ACQUA GYM (PAG. 4) • LA GINNASTICA IN ACQUA (PAG. 5) • CONSEGUENZE E APPLICAZIONI DEL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE (PAG. 6) • SIMON STEVIN (PAG. 7-8)

  2. IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verticale dal basso verso l'alto pari al peso del volume di fluido spostato Tutti sappiamo che il nostro pianeta è avvolto da uno strato d'aria e che la sua superficie si presenta occupata, in gran parte, da acqua. Possiamo quindi affermare che, dovunque ci troviamo (in montagna come in fondo al mare), noi terrestri siamo costantemente immersi in un fluido e quindi sottoposti alla spinta citata nella definizione. I palloncini cosiddetti volanti sono appositamente gonfiati con gas particolarmente leggeri (più dell'aria) in modo che il loro peso totale (peso dell'involucro plastico + peso del gas in esso contenuto) risulti più leggero di quello relativo al volume dell'aria di cui viene occupato il posto. Al peso del palloncino si contrappone la spinta ascensionale (fig. 1), di cui si può facilmente valutare l'intensità moltiplicando il volume del palloncino (equivalente al volume del fluido spostato) per il peso specifico dell'aria.

  3. DEFINIZIONE DI ACQUA GYM L’ACQUA GYM E’ una combinazione di gesti motori in acqua che finalizza a tonificare tutti i distretti muscolari. Migliora le capacità di mobilità articolare e potenzia le funzioni dell’apparato cardio circolatorio. La resistenza esercitata dall’elemento acqua consente di bruciare molte calorie in poco tempo, quindi di eliminare l’adipe superfluo in modo piacevole e naturale

  4. L'ACQUA GYM Acquagym tonifica i muscoli, dà vigore al cuore e ai polmoni e infine aiuta a combattere lo stress.Gli esercizi effettuabili in acqua sono gli stessi che vengono svolti a terra, chiaramente ad una velocità ridotta in quanto vi è l'attrito con l'acqua e quindi gli stessi risulteranno più efficaci. L'acqua infatti è il vero attrezzo di questa pratica: la resistenza che oppone ad ogni movimento è di circa 12 volte maggiore a quella creata dall'aria. Effettuare un esercizio in acqua equivale a farne almeno una decina a terra. L' aquagym è particolarmente consigliata in acqua alta con l' ausilio di attrezzature galleggianti dove si possono svolgere molteplici esercizi che a terra non sarebbero possibili, Tutti i muscoli del corpo sono coinvolti dal movimento dell'acqua: lavorano contro la sua resistenza persino per tornare a riposo. I vantaggi principali di questo tipo di allenamento si hanno a livello cardiovascolare, muscolare e in termini di flessibilità.

  5. LA GINNASTICA IN ACQUA La ginnastica in acqua rassoda, tonifica, aiuta la circolazione e la respirazione, fa bene a tutti, ai bambini e agli anziani, perché non necessita di sforzi eccessivi, non fa sudare, e soprattutto non crea traumi o contraccolpi alla colonna vertebrale.Ecco alcuni tra i più semplici ed efficaci esercizi: una camminata per scaldarsi e per prendere confidenza con l’ acqua. Iniziate con l’ acqua che vi arriva ai polpacci, poi dopo 5 minuti camminate, immergendovi fino alla vita. Questo esercizio fa molto bene alle gambe, ma aiuta anche la circolazione e leviga la pancia. Uno sport non competitivo adatto a tutti: bambini, giovani, anziani donne di mezza età o in gravidanza. Uno sport che fa bene, ma non richiede fatica, che migliora la muscolatura senza far sudare. Tutto questo è l’ ACQUA GYM, una disciplina ancora “giovane” ma che sta prendendo sempre più piede, non solo nei circoli sportivi ma anche nei villaggi turistici e sulle navi da crociera, perché presenta un altro grande vantaggio: diverte e rilassa. Nata come terapia riabilitativa per infortuni articolari, si è diffusa negli anni ’90 in tutta Italia. Muoversi in acqua è molto piacevole, e si può farla bene a qualsiasi età e anche in presenza di handicap. La resistenza che l’ acqua esercita sul nostro corpo comporta vantaggi simili a quelli indotti dal massaggio.

  6. CONSEGUENZE E APPLICAZIONI DEL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE • E' noto che alcuni corpi immersi in acqua galleggiano, come un pezzo di sughero, altri affondano , come una sfera di ferro. • Per discutere i diversi casi di equilibrio per un corpo immerso in un liquido è necessario confrontare le forze agenti e cioè il peso P del corpo e la spinta S di Archimede (dal basso verso l'alto ed uguale al peso del volume del liquido spostato). • Risulta immaginabile che se: • P>S il corpo affonda (2) P=S il corpo è in equilibrio • (3) P<S il corpo galleggia • Nel caso (3) il corpo emerge dal liquido diventando un galleggiante. La spinta dovuta al peso del volume dell'acqua spostata della parte immersa è uguale al suo peso. • Un caso particolare di equilibrio è quello del ghiaccio in acqua: il ghiaccio ha un peso specifico (peso dell'unità di volume) che è i 9/10 di quello dell'acqua per cui galleggia emergendo solo per 1/10 del suo volume. • Per l'equilibrio ha molta importanza anche la forma del corpo che, se opportunamente sagomato, può spostare un volume di liquido maggiore del volume della sua parte immersa. In tali condizioni un corpo può galleggiare anche se il suo peso specifico supera quello del liquido in cui è immerso.

  7. STEVIN SIMON

  8. Stevin visse, negli ultimi anni, a l'Aia. Il primo piccolo lavoro di Stevin è una raccolta di tavole per il calcolo degli interessi. Più importante è il suo libretto De Thiende (1585). Al tempo di Stevin le frazioni decimali erano usate solo in via eccezionale, e il calcolo con tali numeri era considerato assai difficile. Così egli mostrò in modo sistematico la possibilità di eseguire con facilità ogni calcolo con frazioni decimali. Il libretto di Stevin, già allora tradotto in diverse lingue, ha contribuito in modo essenziale all'uso comune delle frazioni decimali. I Problemata geometrica (1583) trattano una serie di problemi, dei quali si era occupato già Archimede; in particolare dei poliedri convessi semiregolari; infatti egli scoprì molti poliedri semiregolari di diverso tipo, che allora non erano conosciuti. Inoltre egli si dedicò alla risoluzione delle equazioni di primo, secondo e terzo grado. Particolarmente importanti sono i lavori di Stevin sulla meccanica. Per l'astronomia il sistema di N. Copernico non aveva trovato fin dal 1545 alcun riconoscimento. Solo pochi specialisti si erano dichiarati a favore di questa nuova visione del cosmo. Fu dunque un'azione coraggiosa da parte di Stevin il dichiarare il sistema copernicano come quello vero. Nella scienza militare Stevin acquistò grandi meriti attraverso l'elaborazione sistematica del piano di una fortezza poligonale.Per i lavori di Stevin nel campo del controllo delle acque, punto di partenza fu la sua invenzione di uno speciale tipo di chiusa che egli chiamò Spillschleuse. Al momento dell'acqua alta i fossati e i porti venivano riempiti, le chiuse serrate e si attendeva poi il sopraggiungere della bassa marea. In Olanda la tradizione racconta che Stevin costruì per il principe d'Orange due veicoli a vela su ruote, con i quali era possibile raggiungere alte velocità correndo sulla spiaggia piatta.  Simon Stevin chiude per sempre gli occhi a L’Aia, nel 1620

  9. A CURA DI: GONELLA MICHELA CLASSE 5° D TUR. ANNO SCOLASTICO 2004-2005

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