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FISICA delle APPARECCHIATURE per MEDICINA NUCLEARE (lezione II)

FISICA delle APPARECCHIATURE per MEDICINA NUCLEARE (lezione II). Anno Accademico 2005-2006 Corso di Laurea in Tecniche Sanitarie di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia. Marta Ruspa.

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FISICA delle APPARECCHIATURE per MEDICINA NUCLEARE (lezione II)

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Presentation Transcript


  1. FISICA delle APPARECCHIATURE per MEDICINA NUCLEARE(lezione II) Anno Accademico 2005-2006 Corso di Laurea in Tecniche Sanitarie di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia Marta Ruspa

  2. Esercizio 8: se inizialmente vi sono 1000 radionuclidi, con un periodo di dimezzamento di 10 min quanto vale l’attivita’?Quanto vale dopo 10 minuti? Esercizio 10: un contatore Geiger posto vicino ad una sorgente che contiene una massa m0 di iodio radioattivo 131I registra alla distanza di tempo di 8 giorni un numero di 400 e 199 conteggi al minuto. (a) Calcolare il tempo di dimezzamento dello 131I e (b) il numero di disintegrazioni al secondo in funzione del tempo e della massa iniziale m0. (c) Calcolare la massa iniziale che corrisponde all’attivita’ di 1 curie dopo 8 giorni.

  3. Decadimenti a cascata

  4. Decadimenti a cascata E’ possibile disporre del radionuclide figlio a breve vita per un periodo di tempo che non dipende dal suo tempo di dimezzamento ma da quello piu’ lungo dell’elemento padre.

  5. Fisica della produzione di radionuclidi

  6. Produzione di radioisotopi

  7. Produzione di radioisotopi

  8. Attivita’ specifica

  9. Radioisotopi “Carrier Free”

  10. Esercizio 10: quanto vale l’attivita’ specifica Carrier Free di un radioisotopo con T1/2 di 24 h e numero atomico 50? Esercizio 11: il 60Co decade emettendo radiazione beta, con un tempo di dimezzamento di 5.27 y, nel 60Ni che a sua volta emette raggi gamma pronti (cioe’ dopo un tempo quasi nullo). La somministrazione di un 1000 Ci comporta l’introduzione di quanti g di 60Co (o detto in altre parole quanto vale la massa di una sorgente di 60Co da 1000 Ci)?

  11. Attivita’ specifica “No Carrier Added”

  12. Generatori Nella produzione con reattori la generazione di elementi della stessa specie chimica del bersaglio irradiato obbliga ad adottare tecniche di separazione particolari. Una tecnica molto diffusa consiste nello sfruttamento di cascate nucleari che possono fornire radioisotopi di interesse con l’utilizzo dei cosidetti generatori. E’ questo il caso della produzione di due radioisotopi di largo impiego 99mTc 131I

  13. Generatore di 99mTc E’ possibile disporre del radionuclide figlio a breve vita per un periodo di tempo che non dipende dal suo tempo di dimezzamento ma da quello piu’ lungo dell’elemento padre.

  14. Generatore di 99mTc Il generatore 99Mo-99mTc e’ costituito da una colonna cromatografica rappresentata da un piccolo cilindro di vetro, sigillato alle estremita’ e contenente allumina (Al2O3) (fase fissa). La colonna e’ munita all’estremita’ superiore ed inferiore di una via di accesso attraverso la quale e’ possibile far filtrare una certa quantita’ di soluzione fisiologica (fase mobile) che permette di asportare il 99mTc: quest’ultimo infatti e’ solubile in soluzione salina mentre il 99Mo e’ insolubile e rimane pertanto adsorbito sulla colonna. Il 99Mo, decadendo, da origine ad ulteriori quantita’ di 99Tc, che possono essere in seguito nuovamente eluite tramite lo stesso procedimento.

  15. Generatore di 131I

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