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Antonio Borgogni a.borgogni@unicas.it

Anno Accademico 2013/14 Teoria, Tecnica e Didattica delle Attività Motorie nelle Età della vita (parte seconda). Antonio Borgogni a.borgogni@unicas.it

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Presentation Transcript


  1. Anno Accademico 2013/14Teoria, Tecnica e Didattica delle Attività Motorie nelle Età della vita(parte seconda) Antonio Borgogni a.borgogni@unicas.it Nota per gli studenti:Il materiale non è esaustivo per la preparazione all'esame. E' importante l'approfondimento, sui testi consigliati nel programma.

  2. De-scrivete un gesto che conoscete molto bene. Può anche essere un gesto sportivo ma è importante sia un gesto della vita quotidiana. Jack Nicklaus Gesto e movimento Percezione e funzionalità Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  3. Jack Nicklaus La percezione del peso della testa del bastone contro la tensione del manico mi aiuta a farlo oscillare ritmicamente. Mentre il bastone oscilla all'indietro, mi piace sentire che il peso della testa del bastone tira all'indietro e verso l'alto le mie mani e le mie braccia.  Quando comincio il movimento di discesa del bastone, sento che il peso della sua testa rimane indietro, resiste, come se le mie gambe e i miei fianchi, spingendo a viva forza, tirassero verso il basso le mie braccia e le mie mani. Quando posso "aspettare" di avere queste sensazioni, sono quasi certo di oscillare il bastone al ritmo giusto. Mi sto concedendo abbastanza tempo per compiere tutti i vari movimenti in sequenza ritmica". Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  4. Da 0 a 6 anni Gattonamento . Gattonamento (i modelli condizionano?) ..\Materiali\Infanzia\Gattonamento.asf Loczy ..\Materiali\Infanzia\Loczy\Moverse en libertad. El instituto Loczy.flv Primi Passi video 1 e 2 DVD Primi Passi adulti (DVX Player) ..\Materiali\Infanzia\Primi Passi formazione educatori new.wmv Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  5. Bimbi autonomi e competenti Loczy Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  6. Bimbi? .\Materiali\Infanzia\Gattonando.mp4 Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  7. Bimbi fenomeni? Mark Walker Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  8. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  9. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  10. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  11. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  12. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  13. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  14. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  15. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  16. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  17. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  18. Da neonato a bambino(A. Razzaboni, 2009) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  19. Rossini: la nostra proposta Il vantaggio, tangibile, reale, constatabile degli alunni La propria intenzionalità e soddisfazione Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  20. Rossini: il poligono Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  21. Correre, la ramificzione (Andalò, 2007) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  22. Rossini: il poligono “I piccoli indiani” …costruiamolo insieme… . Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  23. Serafino Rossini Percorsi obliqui nelle didattiche del corpo. Capire e sentire il proprio valore Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  24. Canevaro: lo sfondo integratore Memorie, contesti, sfondi Lo sfondo integratore Semplificare, ovvero apprendere per livelli Assumere la complessità, ovvero apprendere per quadri La metafora della rete e i nodi/obiettivi (vi ricordano qualche altra slide?) Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  25. Metodologie La seduta tradizionale • Riscaldamento • Fase centrale • Fase finale Si ispira a caratteristiche tecnico/funzionali/termodinamiche Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  26. Metodologie • La pedagogia dei luoghi psicomotori di Lapierre e Aucouturier • Area del gioco tonico-emozionale • Area del gesto pre-simbolico (oggetti transizionali) • Area del gioco sensomotorio • Area del gioco simbolico • Area del gioco di coordinazione • Area del gioco di rappresentazione astratta Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  27. Metodologie La seduta complessa o trifasica (rif. Psicomotricità relazionale: A. Lapierre, B. Aucouturier) • Fase non strutturata • Fase semi-strutturata • Fase strutturata Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  28. Metodologie (rif. Le Boulch, La psicocinetica) • Fase esplorativo-globale, • la messa in situazione • Il brancolamento intenzionale • Fase di dissociazione • Fase di stabilizzazione • Prassie • L’apprendimento intelligente Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  29. Metodologia Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  30. Metodologia Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  31. Metodologia Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  32. Metodologia Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  33. I bisogni dei bambini Fisiologico-funzionali Socio-affettivi Cognitivi Creativi Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  34. Stile di conduzione adulto Winnicott Freire Mary Poppins Regia educativa Educatore scienziato, istrione Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  35. Finalità e obiettivi Finalità (Empowerment, scaffolding) Obiettivi che ridefiniscono gli obiettivi • Affettivo relazionali • Funzionali • Cognitivi Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  36. Strutture e materiali • Strutture? • Materiali • Strutturati • Non strutturati • Grandi attrezzi • Piccoli attrezzi • Di recupero • Poveri • Caldi • Freddi • Mediatori • Organizzatori Borgogni, TTD Età della vita 2013/14 seconda parte

  37. L’OSSERVAZIONE COME STILE EDUCATIVO Presentazione tratta da “POTER GIOCARE” di A.Borgogni e M.Davi Società Stampa Sportiva – Roma 1993

  38. contesti memorie sfondi

  39. …non c’è osservazione senza scelta, né senza una relazione, implicita o no… 1952 H.Wallon in “L’evoluzione psicologica del bambino”

  40. …osservare dove… …nelle situazioni …all’interno dei contesti, degli sfondi e delle memorie …luogo delle azioni educative

  41. contesti – memorie - sfondi osservazione

  42. …osservare per… …avere “l’illusione” di cogliere i bisogni dei bambini …“vedere” cosa sta accadendo …ricevere “feed-back” sul proprio operato educativo …modificare il percorso educativo

  43. …osservare per… …valutare “l’errore”: occorre quindi riconoscerlo (in dimensione di intenzionalità l’errore è possibile) occorre rielaborarlo accettarlo e gestirlo agire dopo l’errore rielaborando le proprie proposte

  44. contesti – memorie - sfondi osservazione bisogni dei bambini

  45. …i tre versanti dell’osservare qualità pedagogica fondante dell’educatore strumento per l’impostazione dei programmi e per la scelta delle metodologie strumento per la valutazione

  46. …osservazione come qualità pedagogica… in questa qualità risiedono le ragioni per cui saper essere osservatori ci permette di essere “educatori migliori”

  47. …osservazione come strumento di impostazione dei programmi… su questo versante troviamo un’idea di osservazione finalizzata alla ricerca di dati significativi per il prosieguo dell’azione educativa

  48. …osservazione come valutazione… in questo ambito, si colloca la possibilità di verificare lo stato del soggetto…

  49. …osservazione come valutazione… …e quindidi definire la situazione in partenza …gli sviluppi in itinere …la verifica del processo formativo al termine.

  50. …osservazione come valutazione… risponde ai seguenti criteri: validità attendibilità oggettività

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