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Epidemiologia della Malattia di Parkinson in provincia di Bergamo

Epidemiologia della Malattia di Parkinson in provincia di Bergamo. Dr. Alberto Zucchi Medico epidemiologo. Osservatorio Socio Sanitario Direzione Sociale (Direttore Dr. Francesco Locati). Epidemiologia generale.

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Epidemiologia della Malattia di Parkinson in provincia di Bergamo

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Presentation Transcript


  1. Epidemiologia della Malattia di Parkinson in provincia di Bergamo Dr. Alberto Zucchi Medico epidemiologo Osservatorio Socio Sanitario Direzione Sociale (Direttore Dr. Francesco Locati)

  2. Epidemiologia generale Dopo la malattia di Alzheimer, la malattia di Parkinson è la patologia neurodegenerativa più diffusa

  3. Epidemiologia generale La malattia colpisce a un’età media di 55 anni. È più comune sopra i 60 anni, ma molti casi sono diagnosticati intorno ai 40 anni o anche al di sotto. Il tasso di incidenza aumenta notevolmente con l’età: dai 20 casi su 100.000 nella popolazione totale si passa ai 120 casi su 100.000 nella popolazione oltre i 70 anni

  4. Epidemiologia generale Per quanto riguarda le differenze di genere, diversi studi epidemiologici europei e americani riportano un tasso d’incidenza della malattia di Parkinson da 1,5 a 2 volte maggiore negli uomini rispetto alle donne. In Giappone tuttavia si riscontra una maggiore incidenza nelle donne.

  5. Prevalenza -epidemiologia generale La prevalenza della malattia di Parkinson nelle popolazioni esaminate a livello mondiale risulta estremamente varia, con differenze anche di 10 volte tra i tassi più bassi ed i tassi più alti, variando tra 31 e 328 /100.000 abitanti. Anche in Italia è riportata una estrema variabilità di risultati con prevalenze tra 65 e 260 / 100.000 abitanti.

  6. Incidenza -epidemiologia generale Gli studi di incidenza sono meno numerosi rispetto a quelli di prevalenza. Prevalentemente effettuati in paesi industrializzati, hanno rilevato tassi variabili tra 4,9 e 23,8 /100.000 abitanti. I tassi di incidenza sono bassi prima dei 50 anni e raggiungono valori più elevati nelle classi di età tra 70 e 79 anni.

  7. La diffusione in Italia In Italia, la malattia colpisce all’incirca il 2% della popolazione sopra i 65 anni. Secondo uno studio del centro di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, i casi di Parkinson in Italia sono circa 220.000. Nel nostro Paese si osserva una significativa variabilità territoriale; nel periodo 1969-1987 si osserva per esempio un gradiente del tasso di incidenza progressivamente crescente in direzione est-ovest, dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte.

  8. Epidemiologia generale I risultati dei diversi studi presentano discrepanze quantitative importanti per prevalenza e incidenza, dovute a eterogeneità di fattori come criteri clinici adottati, modalità di arruolamento dei casi (popolazione, medici di base, casistiche ospedaliere) e struttura della popolazione di riferimento (per classi d’età e sesso) NECESSITA’ PER IL PROGRAMMATORE SANITARIO (in primis ASL E REGIONE) DI CONOSCERE LE STIME EPIDEMIOLOGICHE LOCALI

  9. Epidemiologia LOCALE QUALI SONO LE REALI DIMENSIONI EPIDEMIOLOGICHE IN PROVINCIA DI BERGAMO ? QUALE APPROCCIO METODOLOGICO ?

  10. APPROCCIO INTEGRATO DB ESENZIONI DB eligibili “Parkinson” Base per Registro Area di filtro (algoritmi di assegnazione score e validazione) DB SDO DB PRESCRIZIONI FARMACEUTICHE METODOLOGIA INNOVATIVA su MP

  11. Esenzioni: cod. 038. 332 MORBO DI PARKINSON DB ESENZIONI

  12. Ricoveri/Riabilitazione: cod. ICD-IX-CM 332 MORBO DI PARKINSON DB SDO

  13. Codici ATC Farmaci Anti-PARKINSONIANI Gruppo N04 DB PRESCRIZIONI FARMACEUTICHE

  14. 6000 soggetti nel triennio: da quali fonti? TRIENNIO 2006-2008

  15. L’algoritmo sviluppato assegna “scores” di diverso peso alle fonti ed alla presenza del soggetto in combinazioni di fonti Necessaria individuazione univoca del paziente!

  16. Criterio di SPECIFICITA’ e CONSISTENZA • del trattamento farmacologico (gruppo N04) • ALMENO 6 MESI (anche non consecutivi) • ALMENO 20% copertura annua DDD Quali criteri per le varie fonti informative? • Criterio di PRESENZA in una / più fonti • RICOVERI • ESENZIONI • FARMACI • Procedura chirurgica DBS 2 criteri fondamentali

  17. Quale “peso” alle varie fonti informative? • Criterio di PRESENZA in una / più fonti • RICOVERI • ESENZIONI • FARMACI (N04, anche spot) • Procedura chirurgica DBS score = 0,5-5 • Criterio di SPECIFICITA’ e CONSISTENZA • del trattamento farmacologico (gruppo N04) • ALMENO 6 MESI (anche non consecutivi) • ALMENO 20% copertura annua DDD score = 0,5-5 Score range (triennio) 0,5 - 30

  18. Distribuzione dei pazienti “presenti 2008” (2008 primo anno di prevalenza)per classi di score

  19. Privilegiamo SENSIBILITA’ o SPECIFICITA’ ? Quale cut-off?

  20. La somma degli scores permette di individuare un cut-off che massimizza il rapporto tra sensibilità e specificità, e quindi la probabilità di individuare correttamente il paziente Score cut-off = 5 Pazienti “prevalenti” = 2425 Prevalenza al 2008= 235 per 100.000 abitanti

  21. Caratterizzazione dei pazienti prevalenti La valutazione della prevalenza per età mostra il reale impatto della MP in quelle più avanzate

  22. Letteratura: i casi di parkinson giovanile si attestano tra 1% e 18,5% sul totale dei casi Età giovanili

  23. Caratterizzazione dei pazienti prevalenti Prevalenza per CITTADINANZA Iniziano a comparire pazienti non italiani…

  24. PrevalenzaMP su base comunale Decili Tassi st. comunali x 1000 ab. Espressione di specificità locali ? (genetica? esposizioni ambientali?)

  25. Incidenza -epidemiologia generale Gli studi di incidenza hanno rilevato tassi variabili tra4,9 e 23,8 /100.000 abitanti Sono bassi prima dei 50 anni e raggiungono valori molto più elevati nelle classi di età tra 70 e 79 anni

  26. INCIDENZA IN PROVINCIA DI BERGAMO ?

  27. Prevalenti GIA’ NOTI Base prevalenza 2007 2008 2006 • Deceduti, • Emigrati, etc… Tracciatura 2009 Individuazione Nuovi casi Incidenza stimata

  28. INCIDENZA IN PROVINCIA DI BERGAMO STIME PRELIMINARI 295 CASI /anno, per un Tasso Incidenza (su popolazione totale ): 27,29 per 100.000 assistiti IL TASSO DI INCIDENZA SI PRESENTA AI LIVELLI SUPERIORI DI QUANTO CI SI ATTENDEREBBE SULLA BASE DEI DATI DI LETTERATURA

  29. Incidenza stimata 2009–provincia di BergamoSTIME PRELIMINARI Tasso Incidenza (su popolazione totale) PER GENERE: MASCHI:27,29per 100.000 assistiti FEMMINE: 26,64per 100.000 assistiti

  30. Incidenza stimata 2009–provincia di Bergamo

  31. Incidenza stimata 2009–provincia di Bergamo

  32. Incidenza stimata 2009 –provincia di Bergamo Precauzioni per l’uso… • STIME PRELIMINARI • PRIMO “ROUND” DI INCIDENZA: MIX DI • INCIDENZA REALE • + PREVALENZA MISCONOSCIUTA ? • + maggior attenzione diagnostica ai PARKINSONISMI nelle DEMENZE/ALZHEIMER? SOVRASTIMA?

  33. Parkinson vs altre patologie“Consumi” a confronto (BDA 2009) Consumo “sanitario” come primo elemento di approccio alla dimensione BURDEN OF DISEASE

  34. BDA: SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE • criteri di inclusione della popolazione di riferimento nelle varie tipologie principali di patologia cronico-degenerativa • scala di priorità mutualmente esclusiva tra le varie patologie • ogni assistito è caratterizzato da una patologia cronico - degenerativa “prevalente”

  35. Profilo Sanitario Assistito

  36. Parkinson e altre patologie-consumi a confronto (BDA 2009) (euro/anno pro-capite) Il paziente con MP ha un consumo medio annuo elevato (4.260 euro/anno pro-capite) =>il paziente con MP è anziano, con molte comorbosità

  37. Parkinson e altre patologieDIMENSIONI COMORBOSITA’ Il paziente parkinsoniano, avendo un’età media elevata, presenta altre patologie concomitanti e complicanti necessario approfondimento ad hoc

  38. Insight: dati di ricovero ASL BG e RL 2006-2009

  39. PREVALENZA ANNUA DI RICOVERO MP – Causa Principale (per 10.000 res.) 2006-2009 Dati Regione Lombardia ALEE_AO

  40. RAPPORTO M/F • Il rapporto M/F come ricoverati è sostanzialmente identico (sia ASLBG, sia RL) • Vi è una modica tendenza ad avere più ricoveri negli uomini (+4% BG, +8% RL)

  41. RICOVERI per ETA’ e GENERE MP – Causa Principale 2005-2007 Dati Regione Lombardia ALEE_AO

  42. < 1 ricovero/ anno MP – Causa Principale 2005-2007 Dati Regione Lombardia ALEE_AO

  43. “RISCHIO” di ricovero MP per comune – Causa Principale (indicatore Kernel) 2006-2009 Dati Regione Lombardia ALEE_AO

  44. “RISCHIO” di ricovero MP per comune – Causa Principale (indicatore Kernel) 2006-20079 Dati Regione Lombardia ALEE_AO

  45. Analisi mobilità attiva e passiva

  46. Analisi mobilità attiva e passiva Saldo 2010: - 16.32% Dati di ricovero 2000

  47. Mobilità attiva: indice di attrazione (x 100) extra-ASL

  48. Prospettive di approfondimenti epidemiologici - Parkinson a Bergamo • Valutazioni di outcome (DBS, riabilitazione, etc.) • Analisi del Burden of Disease, sanitario e socio-sanitario (QALY, DALY ed altri indicatori) • Analisi del carico del care-giver familiare e della sua rete istituzionale/informale di supporto (Social Network Analysis) • Sviluppo sistemi di classificazione complessità dei pazienti non solo su base clinica, ma anche sociale (“fragilità”) • Registro di Patologia ? • Studi di epidemiologia spaziale (cluster?)

  49. CONCLUSIONI -1 • La patologia parkinsoniana è patologia di rilevanza sempre più attuale, come “burden of disease” e come “costi”, anche economici, ma soprattutto come impatto sociale e familiare. Necessita di forte programmazione con integrazione sanitaria e socio-sanitaria • L’età media del paziente con MP a BG è in aumento: con l’attuale quadro demografico, la MP è destinata ad aumentare, come impatto epidemiologico, in modo decisamente importante in pochi anni

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