1 / 21

Fondamenti della Comunicazione Musicale a.a. 201/12 - LGCaprioli Premessa metodologica

Fondamenti della Comunicazione Musicale a.a. 201/12 - LGCaprioli Premessa metodologica Corpus di regole dimensione del suono organizzato codice linguistico sviluppo storico funzionalità accordale principio tonale metodo comparatore. Suono

Download Presentation

Fondamenti della Comunicazione Musicale a.a. 201/12 - LGCaprioli Premessa metodologica

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Fondamenti della Comunicazione Musicalea.a. 201/12 - LGCaprioli Premessa metodologica Corpus di regole dimensione del suono organizzato codice linguistico sviluppo storico funzionalità accordale principio tonale metodo comparatore

  2. Suono • Dal punto di vista fisico (lo stimolo) e psicologico (la percezione) • La definizione di suono include • Suono musicale • Rumore La discriminante tra queste due componenti dipende da variabili di ordine soggettivo, culturale, sociologico, merceologico FCM 2011/12

  3. Discipline di studio • Acustica • Scienza che indaga i fenomeni fisici collegati al suono • Psicacustica • Tutto ciò che concerne il rapporto tra la fisica dei suoni e il percepito FCM 2011/12

  4. Vibrazione di un corpo elastico • processo di susseguenti compressioni e rarefazioni dell’aria circostante • propagazione del suono attraverso i corpi elastici (senza trasporto di materia, ma con trasmissione di energia) • assenza di suono nel vuoto dello spazio FCM 2011/12

  5. La vibrazione del generatore sonoro si imprime all’aria circostante provocando una alternanza di rarefazione e compressione secondo un moto periodico (che può essere più o meno regolare) • La periodicità di tale movimento vibratorio è detta onda sonora: la propagazione fisica del suono avviene secondo impulsi sferici che si dirigono verso le tre dimensioni dello spazio FCM 2011/12

  6. Il suono, propagatosi a distanza, si definisce quale segnale all’interno d’un processo di comunicazione Fasi del processo di produzione, trasmissione e ricezione del suono • variazione d’assetto del corpo messo in vibrazione • trasmissione di tale variazione all’ambiente circostante • vibrazione concomitante • stimolazione d’un corpo elastico (la membrana d’un microfono, l’orecchio) in grado di decodificare tali deformazioni. FCM 2011/12

  7. Il corpo vibrante si comporta generalmente secondo la legge del moto armonico semplice • i corpi elastici messi in vibrazione presentano l’attitudine a tornare allo stato di riposo (per esempio: graduale nel caso di una campana, quasi istantanea nel caso di uno strumento a fiato) • tale regolarità si trasmette all’ambiente circostante, caratterizzandone le variazioni di pressione • in tal caso l’onda sonora è onda sinusoidale. FCM 2011/12

  8. Sinusoide • Rappresentazione grafica del suono puro senza interferenze di altre frequenze simultanee • La forma della sinusoide è misurabile e calcolabile • La sinusoide mette in rapporto tra loro due determinanti del suono: • l’esercizio d’una forza (la pressione) che genera un ciclo vibratorio • la quantità di cicli vibratori nell’unità di tempo (intensità e frequenza). FCM 2011/12

  9. Il movimento vibratorio periodico è rappresentato graficamente da un onda detta sinusoide FCM 2011/12

  10. Intensità: • unità di misura il Decibel (Db) • dal punto di vista percettivo: il volume di un suono • dal punto di vista fisico: la quantità di pressione esercitata sull’unità di spazio “s” Frequenza: • unità di misura l’Hertz (Htz) • dal punto di vista percettivo: l’altezza di un suono • dal punto di vista fisico: la quantità di cicli vibratori nell’unità di tempo “t” FCM 2011/12

  11. I parametri di misura della sinusoide sono: • Ampiezza dell’onda (a) • Lunghezza dell’onda (t) FCM 2011/12

  12. Frequenza cioè la sensazione di altezza del suono • è rappresentata dal periodo T (ripresentazione periodica delle medesime condizioni d’onda) rispetto all’unità di tempo: • maggiore è la quantità di vibrazioni al secondo, più alto è il suono. • La relazione fra frequenza e periodo è f= 1/T e l’unità di misura è l’Hertz. FCM 2011/12

  13. Ampiezza • cioè la sensazione di intensità del suono • è rappresentata dall’altezza dell’onda (maggiore è l’ampiezza, più forte è il suono) • La periodicità (regolare) dell’onda produce suono • L’aperiodicità (l’irregolarità periodica) dell’onda produce rumore • Il modello di ciascuna variazione, il periodo, è detto pattern. FCM 2011/12

  14. La periodicità dell’onda è relativa sia al tempo che allo spazio, il rapporto fra lunghezza dell’onda e periodo dipende dalla velocità di propagazione del suono che nell’aria a 16 c° è pari a circa 340 m/sec.. • Tale velocità non è una costante assoluta perché dipende ovviamente dalla natura del mezzo e dallo stato di questi: per es. all’aumentare della temperatura, cresce anche la velocità di propagazione. • La soglia d’udibilità dell’orecchio umano è compresa tra 16 e 16.000 Hz (25.000 Hz). Nel linguaggio sonoro, la musica, si usano suoni compresi fra 64 e 1.500 Hz. • La risposta dell’orecchio al parametro della frequenza non è lineare, essendo meno sensibile agli estremi del campo uditivo. FCM 2011/12

  15. La soglia d’udibilità dell’orecchio umano è compresa tra 16 e 16.000 Hz (25.000 Hz). Nel linguaggio sonoro, la musica, si usano suoni compresi fra 64 e 1.500 Hz. FCM 2011/12

  16. Ogni elemento concorrente all’emanazione di suono costituisce una variabile d’influenza sull’effetto sonoro stesso • caratteristiche di spazio e di tempo • natura dei mezzi • differenti reazioni al dato energetico implicato nell’emissione. Data la risposta non lineare dell’udito, si è deciso di adottare delle scale compresse di misurazione logaritmica (il Db definisce in effetti una quantità adimensionale) FCM 2011/12

  17. Intensità oggettiva • corrisponde alla misurazione delle variazioni di pressione lungo tutto il percorso dell’onda: si tratta d’una variazione di energia e non di materia Intensità soggettiva • non dipende dall’energia fisica dello stimolo sonoro, in quanto il timpano umano non ha una risposta lineare né alle variazioni di pressione, né a quelle d’altezza verso cui la percezione si pone in maniera discontinua per questioni collegate a • ampiezza di campo • soglia d’udibilità • soglia del dolore FCM 2011/12

  18. phon (Ph) e son Sono le unità di misura relative alla percezione soggettiva • L'orecchio umano reagisce alle diverse frequenze in termini di intensità sonora percepita • una curva isofonica (Fletcher e Munson nel 1937) indica come, a fronte d’un variare di frequenza, è indispensabile variare l’intensità fisica da imprimersi ad un suono affinché rimanga inalterata la sensazione d’intensità soggettiva • (secondo il diagramma delle curve d’isofonia risulta che a 1000 Hz l’intensità soggettiva corrisponde sostanzialmente a quella oggettiva). FCM 2011/12

  19. Curve isofoniche Iso 226 (Robinson e Dadson 1956) FCM 2011/12

  20. Franco Donatoni (1927-2000) Fili per flauto e pianoforte (1981), Sonia Formenti e Kuroda Aki LIMEN Music web tv http://95.110.199.13/ Claude Debussy (1862-1918) Clair de lune (1905), David Oistrack http://www.youtube.com/watch?v=SKd0VII-l3A

  21. Loris Azzaroni, Canone infinito, lineamenti di teoria della musica, CLUEB, Bologna 1997, MUSIC.Teo.103 • Ruggero Pierantoni, La trottola di Prometeo, Edizioni Laterza, Bari 1996 • La percezione musicale, a cura di Liliana Albertazzi, Guerini e associati, Milano 1993, Bibl. Dip. Filosofia, M.H.10849 • Thomas Clifton, Music as Heard, a Study in Applied Phenomenology, Yale Univ. Press, New Haven-London 1983 FCM 2011/12

More Related