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Tema d’attualità (molto originale). I valori dei giovani d’oggi. Fonte 1 I risultati di un’indagine condotta dall’Eurispes nel 2001. Famiglia: 91% Felicità con il proprio partner: 60% Successo negli studi e nel lavoro: 43% Molto tempo libero a disposizione: 34 % Salute: 33%

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Tema d attualit molto originale

Tema d’attualità (molto originale)

I valori dei giovani d’oggi


Fonte 1 i risultati di un indagine condotta dall eurispes nel 2001
Fonte 1I risultati di un’indagine condotta dall’Eurispes nel 2001

  • Famiglia: 91%

  • Felicità con il proprio partner: 60%

  • Successo negli studi e nel lavoro: 43%

  • Molto tempo libero a disposizione: 34%

  • Salute: 33%

  • Benessere e sicurezza economica: 28%


Fonte 2 rapporto giovani sesta indagine di c buzzi a de lillo il mulino bologna 2003
Fonte 2: “Rapporto Giovani-Sesta Indagine” di C. Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • E’ uno studio curato dai professori C. Buzzi e A. de Lillo sullo standard di vita dei giovani di oggi.

  • L’indagine è stata condotta su un campione di 15.000 giovani di età compresa tra i 14 e i 19 anni.


Che cosa emerge da questo studio
Che cosa emerge da questo studio? Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • Solo un giovane su 4 tra coloro che hanno affermato di avere reddito sufficiente per andare a vivere per conto proprio, si è impegnato in questa direzione.

  • La maggioranza dei giovani lavoratori vive ancora in famiglia.


E ancora
E ancora … Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • “In una classifica ideale, i valori che i giovani intervistati mettono ai primi posti per importanza sono quelli a carattere individuale:

  • la salute (al primo posto);

  • la famiglia (a poca distanza);

  • amore e amicizia (a seguire).


Fonte 3 un altra autorevole indagine dell istat 2004
Fonte 3: un’altra autorevole indagine dell’Istat (2004) Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • E’ un’indagine svolta nel 2004 su un campione rappresentativo della popolazione scolastica italiana (14-18 anni).


Alcuni risultati interessanti
Alcuni risultati interessanti Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • Il 92,4% degli intervistati hanno individuato in una vita familiare serena un elemento di grande sicurezza;

  • il 79,9% dei ragazzi prende le decisioni che li riguardano con i propri genitori;


Alcuni risultati interessanti 2
Alcuni risultati interessanti 2 Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • L’amore del proprio ragazzo o della propria ragazza rende molto (45,4%) o abbastanza (28,2%) sicuro poco meno dei ¾ del campione.


Dio Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • Anche i valori religiosi continuano a rappresentare un importante punto di riferimento. Il 57,3% dei ragazzi non solo crede in Dio ma ritiene che la fede possa essere un elemento di sicurezza nella propria vita.


E dio danaro
e dio-danaro Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • Gli adolescenti non sono indifferenti al dio-denaro: oltre il 54% sostiene infatti che il possesso di molto denaro è fonte di sicurezza.


La scuola
La scuola … Buzzi-A.De Lillo, Il Mulino, Bologna 2003

  • Il 33% la considera una tappa obbligatoria della vita;

  • Il 28,6% la ritiene un importante momento di socializzazione;

  • Il 33,5% vuole proseguire gli studi;

  • Il 25,1% preferirebbe interromperli e andare a lavorare;

  • Il 4,3% sceglierebbe “il dolce far niente”


Fonte 4 alboscuole associazione nazionale giornalismo scolastico
Fonte 4: Alboscuole, associazione nazionale giornalismo scolastico

  • I valori considerati più importanti dai giovani sono:

    1.amicizia;

    2.famiglia;

    3.libertà personale;

    4.pace.


Sempre dalla fonte 4
Sempre dalla fonte 4 scolastico

  • I valori in cui i giovani credono di meno:

    1.religione;

    2.bellezza;

    3.politica;

    4.lavoro.


Facciamo il punto 1
Facciamo il punto 1 scolastico

  • C’è qualche elemento in comune tra le tre indagini?


Facciamo il punto 2
Facciamo il punto 2 scolastico

  • C’è qualche divergenza?


Fonte 4 i giovani italiani secondo un autorevole critico di destra marcello veneziani
Fonte 4. I giovani italiani secondo un autorevole critico di destra: Marcello Veneziani

  • “Erano meglio i brigatisti rossi dei ragazzi di oggi. Almeno avevano passioni ideali ed erano disposti a rischiare per loro idee, ideologie e utopie. Questi, invece, galleggiano nel vuoto spinto e nell’egoismo più sordo e più cieco.”


E ancora1
E ancora … destra: Marcello Veneziani

  • “I giovani di oggi non colgono il senso della vita, vivono nell’inconsistenza e nella pura labilità”.

  • “I giovani hanno perso i riferimenti.”

  • “I giovani degli anni ’60-70 avevano la capacità di sfidare la sicurezza, amavano l’avventura, erano curiosi di conoscere, sapevano stupirsi e stupire”.


Riflettiamo
Riflettiamo … destra: Marcello Veneziani

  • La valutazione dell’autorevole critico concorda con i dati che emergono dalle tre indagini oppure è solo il frutto della suggestione prodotta dai fatti di cronaca che vedono protagonisti giovani-bulli animati da cattive, anzi cattivissime intenzioni stile “Arancia meccanica”?


O forse
O forse … destra: Marcello Veneziani

  • L’autorevole critico guarda al proprio passato con la lente “deformata” dal tempo e dai ricordi e ne esalta solo gli aspetti positivi?

  • E’ la solita inutile laudatio temporis acti?


Ma sentite l opinione di j franzen
Ma sentite l’opinione di J. Franzen destra: Marcello Veneziani


Who s this
Who’s this? destra: Marcello Veneziani

  • Scrittore americano nato a Western Spring, Illinois, nel 1959.

  • Tra i suoi libri: La ventisettesima città (Mondadori, poi Einaudi)e Zona disagio (titolo originale The discomfort zone) dedicato al mondo dell’adolescenza (Einaudi 2006).


Qual la sua opinione
Qual è la sua opinione? destra: Marcello Veneziani

  • «In questo Paese (cioè gli USA) ti dicono cento volte al giorno che la cosa migliore della vita è essere adolescenti. Ti chiedono: chi si diverte più di un sedicenne o di un ventenne? Quando invece la vera domanda è: chi ha più potere d' acquisto? Tutto il marketing in America si rivolge a loro».


  • «Io credo in tutta sincerità che questo atteggiamento danneggi gli adolescenti di oggi. Noi almeno negli anni 60 e 70 abbiamo avuto il lusso di sapere che non contavamo niente. L' America era un Paese adulto, se ne fregava di noi. Potevamo arrampicarci sul tetto della scuola e fare qualunque corbelleria, perché non importava».


  • « danneggi gli adolescenti di oggi. Noi almeno negli anni 60 e 70 abbiamo avuto il lusso di sapere che non contavamo niente. L' America era un Paese adulto, se ne fregava di noi. Potevamo arrampicarci sul tetto della scuola e fare qualunque corbelleria, perché non importavaOra devi apparire in un certo modo, devi avere l' iPod, e possibilmente anche gli auricolari originali perché sono bianchi e così sei uguale alla pubblicità, se no è un problema. Che peso sulle spalle dei ragazzi!».


  • « danneggi gli adolescenti di oggi. Noi almeno negli anni 60 e 70 abbiamo avuto il lusso di sapere che non contavamo niente. L' America era un Paese adulto, se ne fregava di noi. Potevamo arrampicarci sul tetto della scuola e fare qualunque corbelleria, perché non importava… almeno il nostro conformismo non era dettato dalle agenzie di pubblicità della Apple Computers. Oggi penso che il regalo più grande che io possa fare a un diciottenne è dirgli poverino, lo sai che sei un po' ridicolo?»


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