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DIMENSIONE AMBIENTALE E SOCIO-ECONOMICA DEL TERRITORIO. DINAMICHE E TENDENZE

Lucca - 15 APRILE 2011. DIMENSIONE AMBIENTALE E SOCIO-ECONOMICA DEL TERRITORIO. DINAMICHE E TENDENZE. Marco Frey Istituto di Management.

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DIMENSIONE AMBIENTALE E SOCIO-ECONOMICA DEL TERRITORIO. DINAMICHE E TENDENZE

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  1. Lucca - 15 APRILE 2011 DIMENSIONE AMBIENTALE E SOCIO-ECONOMICA DEL TERRITORIO. DINAMICHE E TENDENZE Marco Frey Istituto di Management

  2. Sviluppo che fornisce elementi ecologici, sociali ed opportunità economiche a tutti gli abitanti di una comunità, senza creare una minaccia alla vitalità del sistema naturale, urbano e sociale che da queste opportunità dipendono »[1994, ICLEI (International Council for Local Environmental Initiatives)] Approccio Triple Bottom Line o 3P (people, planet, profit) DIMENSIONI DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

  3. L’associazione tra la nozione di “sostenibilità” e lo spazio urbano viene introdotta con la Conferenza su Ambiente e Sviluppo (UNCED) di Rio del 1992 • Il concetto nasce cosi come proposta degli attori della pratica politica (dei governi centrali e locali) … … e continua ad essere discusso in teoria: • Quale è la “città sostenibile • Può realmente esistere • Come si realizza Sostenibilita’ nelle aree urbane

  4. La città sostenibile quella che ottimizza l’equilibrio del proprio sistema fisico ed economico, rispettando la legge di conservazione della materia e dell’energia [Pillet e Odum, 1987] La città sostenibile è la “città compatta” che si sviluppa al suo interno senza espandersi territorialmente [Elrich, 1995; Jenks et al. 1996] La città e’ per definizione insostenibile perché è lo spazio fisico della concentrazione degli impatti antropici sull’ambiente naturale [Déléage, 1995; Beaucire F., Durazo, 1997] La città è un insieme socio-ecologico caratterizzato da scarsezza di risorse e la sostenibilità è uno dei principi che può essere adottato solo a livello di governo locale [Acselrad H., 1999] La sostenibilità urbana è un processo di integrazione sinergica e di co-evoluzione fra i grandi sottosistemi di cui la città è composta [Camagni, 2002] ALCUNI CONTRIBUTI DI LETTERATURA

  5. II° Relazione sullo Stato dell’Ambiente - Aggiornamento della 1° Relazione del 2005 - Lavoro effettuato per conto del Servizio Urbanistica e del Servizio Ambiente del Comune Indagine sulle caratteristiche socio – economiche del territorio - Ricerca sviluppata in collaborazione con Ricerche curate NEL COMUNE DI LUCCA

  6. II° Relazione sullo Stato dell’Ambiente • prima parte: indagine sviluppata per sistema ambientale (aria, acqua, suolo, rifiuti, energia, …) • seconda parte: indagine effettuata per fonte di pressione (5 sistemi di pressione: cittadini, agricoltura, industria, terziario, mobilità) • Indagine socio – economica del territorio • tendenze socio-demografiche della popolazione • evoluzione del mercato del lavoro e del sistema produttivo locale • andamento del mercato immobiliare CONTENUTI DELLE RICERCHE

  7. PUNTI DI FORZA (S): - ampia presenza di verde urbano e basso livello di cementificazione - buoni livelli di raccolta differenziata di rifiuti - buona sensibilità ambientale del tessuto imprenditoriale locale (11 certificazioni ISO14001 e 3 EMAS) PUNTI DI DEBOLEZZA (W): - andamento instabile dei consumi idrici - elevati consumi energetici e scarsa diffusione di rinnovabili - alto tasso di motorizzazione e elevate emissioni in atmosfera da fonte lineare Rsa: PRINCIPALI EVIDENZE (s/w)

  8. INDICATORI A SUPPORTO EVIDENZE [s]

  9. INDICATORI A SUPPORTO EVIDENZE [w]

  10. PUNTI DI FORZA (S): - Alta istruzione della popolazione, con istituti di elevata qualità, ben distribuiti sul territorio - crescita della popolazione con apporto determinante della popolazione straniera (che influenza in modo significativo anche la struttura per età della popolazione) - aumento della componente femminile dei lavoratori - crescita del sistema dei servizi, in particolare quelli turistici - tenuta dei valori immobiliari di abitazioni di pregio e del centro storico SOCIO-ECONOMICO: EVIDENZE

  11. PUNTI DI DEBOLEZZA (W): - Invecchiamento della popolazione e peggioramento indici demografici di dipendenza intergenerazionale - emigrazione verso altri comuni della Piana delle giovani coppie - aumento della disoccupazione complessiva, con crisi dei settori dell’edilizia (dal 2008) e nel sistema manifatturiero - perdita di valore degli immobili residenziali - eccessivo squilibrio nei valori degli immobili residenziali e non tra aree centrali e periferiche SOCIO-ECONOMICO: EVIDENZE

  12. Tasso di disoccupazione totale Comune di Lucca: • Anno 2001: 6,5% • Anno 2010: 9,8%

  13. Valori delle abitazioni civili per zone centrali e periferiche Lucca e comuni limitrofi – anno 2010

  14. Eccessivo consumo domestico di risorse naturali (acqua e energia) da parte dei cittadini Mancata pianificazione dei trasporti a livello comunale e ridotto utilizzo di mezzi pubblici Scarsa capacità degli attori economici e sociali locali di interpretare correttamente le evoluzioni che caratterizzano le dinamiche sociali e demografiche locali Scarsità di adeguati servizi atti a rispondere alle esigenze di una popolazione in progressivo invecchiamento Necessità di prevenire processi di non corretta integrazione tra persone appartenenti a diverse etnie Progressivo svuotamento del Centro Storico di giovani coppie a causa degli elevati costi del suolo RISCHI RILEVATI NELLE RICERCHE

  15. Promozione di politiche di incentivazione al risparmio di risorse (idriche ed energetiche) rivolte ai cittadini, e identificazione di nuove opportunità di valorizzazione delle fonti rinnovabili su scala locale Pianificazione territoriale orientata a favorire l’integrazione tra soggetti appartenenti a etnie diverse Stimolo all’attivazione di politiche di moderazione dei differenziali di prezzo tra Centro e Periferia (con azioni di riqualificazione di quest’ultima) Promozione di azioni indirizzate a favorire lo sviluppo di servizi adeguati alle dinamiche della popolazione Adozione di accurati sistemi di monitoraggio delle variabili sopra richiamate OPPORTUNITA’ in CHIAVE DI PIANIFICAZIONE

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