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Gli indicatori semplici

Gli indicatori semplici. Costituiscono un ponte tra ciò che è osservabile e misurabile e i concetti di cui si vuole fornire una misura. Assumono significato quando vengono inseriti in uno specifico quadro concettuale. Possono essere idonei a misurare uno o più concetti.

amelia
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Presentation Transcript


  1. Gli indicatori semplici Costituiscono un ponte tra ciò che è osservabile e misurabile e i concetti di cui si vuole fornire una misura. Assumono significato quando vengono inseriti in uno specifico quadro concettuale. Possono essere idonei a misurare uno o più concetti.

  2. Un buon indicatore dovrebbe possedere i seguenti requisiti: • Valido, ossia deve essere capace di misurare il concetto oggetto di studio; • Affidabile, ossia a parità di condizioni, deve essere in grado di misurare il concetto in maniera stabile; • Orientato al fenomeno che intende misurare, quindi capace di promuovere decisioni; • Semplice, ossia l’informazione fornita deve essere comprensibile a tutti; • Flessibile, ossia in grado di riadattarsi a nuovi dati o nuove situazioni.

  3. Esempio Come effettuare una valutazione sintetica della qualità percepita dagli studenti? Individuazione per ogni item della moda e della mediana

  4. Esempio In alternativa si può calcolare l’indice di valutazione positiva = % giudizi positivi freq(Più SI che NO + Decisamente SI) (ampiezza del collettivo) I.V.P.= x 100

  5. x 100=55,7 x 100=18,0 x 100=5,2 x 100=43,9 x 100=7,3

  6. Al fine di poter applicare gli indici di sintesi definiti per le variabili quantitative, si effettua una trasformazione delle modalità di risposte in numeri Decisamente NO : 1 Più NO che SI : 2 Più SI che NO : 3 Decisamente : 4

  7. Attenzione: Come è possibile verificare la distanza tra le modalità? Un’attribuzione errata dei valori alle modalità influenza erroneamente i risultati dell’indagine. La trasformazione è utile quando si vogliono combinare più indicatori semplici tra loro. Esempio: Decisamente NO : 2 Più NO che SI : 5 Più SI che NO : 7 Decisamente : 10

  8. Gli indicatori composti L’opportunità di sintetizzare più indicatori semplici in un indicatore composto dipende dall’obiettivo dell’analisi. La sintesi è opportuna per scopi descrittivi e comparativi, sia nello spazio che nel tempo, non per il monitoraggio o la programmazione degli interventi. La validità dell’indicatore composto dipende da come sono stati trasformati, ponderati e/o aggregati gli indicatori semplici. Questi devono essere tra loro omogenei

  9. Dagli indicatori semplici agli indicatori composti Supponiamo che in un’indagine sia stato chiesto agli studenti di dichiarare se sono d’accordo (1) oppure no (0) su alcuni item (scala nominale). I risultati sono riportati in tabella Nell’esempio ad ogni item è stata attribuita la stessa importanza.

  10. Se i dati sono di natura ordinale Supponendo che gli item abbiano tutti la stessa importanza, possiamo scegliere la mediana come indicatore composto: “più NO che SI”

  11. Se si dispone di misure su scala metrica la costruzione di un indicatore composto avviene in 3 fasi: Passo 1: trasformazione degli indicatori semplici per renderli confrontabili in termini di direzione, unità di misura e ordine di grandezza; Passo 2: ponderazione degli indicatori semplici Passo 3:aggregazione degli indicatori semplici attraverso la somma o la media

  12. Esempio: Valutazione della qualità del servizio della segreteria studenti. I1 : I giorni in cui la Segreteria riceve sono ben distribuiti nella settimana rispetto ai miei bisogni; I2 : I tempi di attesa agli sportelli sono accettabili; I3 : La Segreteria registra gli esami in tempi accettabili; I4 : Il personale agli sportelli dà sempre risposte corrette; I5 : I locali adibiti al servizio di segreteria sono confortevoli; I6 : Il personale agli sportelli si rivolge al pubblico con cortesia; I7 : Il tempo che impiego a parlare con l’impiegato è troppo lungo I primi 5 item sono stati misurati con scala ordinale a 4 categorie (Decisamente NO … Decisamente SI), gli ultimi due sono stati misurati con scala ordinale a 3 categorie (“per niente”, “in parte”, “completamente”).

  13. 1^ passo: Trasformazione Per tutti gli item si effettua la seguente trasformazione della media Per i primi 5 item Per il 6^ e 7^ item N.B. A seguito di questa trasformazione ogni media varia tra 0 e 10

  14. 2^ passo: Ponderazione Ipotizziamo di attribuire ad ogni item la stessa importanza 3^ passo: Aggregazione Utilizziamo come funzione di aggregazione la somma algebrica

  15. X può variare tra 0 e 60, pertanto 16,2 è da ritenere un livello di soddisfazione piuttosto basso. Per avere un indicatore il cui campo di variazione vari tra 0 e 100, possiamo effettuare la seguente trasformazione: E’ quindi possibile affermare che gli studenti sono soddisfatti del servizio nella misura del 37,4%!!!

  16. Nell’esempio preso in esame è possibile raggruppare gli item per tipologia di area di riferimento I1 e I5 I4 e I6 Peso 1 I2,I3 e I7 Peso 1/2 Peso 1/3 N.B. la somma dei pesi di ogni gruppo di item è pari ad 1!

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