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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI Del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” Facoltà di Medicina e Chirurgia PowerPoint Presentation
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI Del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” Facoltà di Medicina e Chirurgia

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  1. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI Del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di laurea in Infermieristica sede formativa di Alba Versione zero Corso integrato di Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari Scienze infermieristiche generali 4 (metodologia educativa) docente Dott. A.F.D. Sergio Tesio e-mail sergiotesio@libero.it

  2. “Noi dobbiamo seminare. Sicuramente non germoglierà tutto, ma a noi basta che germogli un seme. Questo porterà degli altri frutti che produrranno degli altri semi. Se tu credi in una strada , devi “fare”, ci saranno mille persone che non crederanno, ne basta una, la vita è una catena aperta …” (Lucrezia De Domizio Durini, 1991, il cappello di feltro, Caret Segrete, pag.119

  3. Obiettivi didattici del docente: stimolare la comunicazione utilizzare le informazioni per individuare i propri bisogni d’informazione riconoscere se stesso come parte attiva, risorse che partecipano al cambiamento finalizzare le conoscenze teoriche ad un ambito pratico d’interesse stimolare la valutazione della propria performance nell’ambito della promozione della salute

  4. Obiettivi didattici del docente: promuovere e sviluppare la cultura professionale (quali portatori d’interesse e facilitatori al cambiamento) sviluppare capacità di adattamento agli specifici mutamenti senza perdere di efficacia “stimolare e orientare l’apprendimento sulle situazioni concrete” (sui problemi di vita e di lavoro)

  5. IL campo • … è attraverso le nostre narrazioni che costruiamo una versione di noi stessi nel mondo ed è attraverso la sua narrativa che una cultura fornisce ai suoi membri i modelli d’identità e capacità di azione … (Bruner, 1997).

  6. Il contesto Il Pensiero passato La relazione Io Il progetto Il Pensiero oggi La ricerca Il cambiamento IL campo Configurazione dell’intero sistema, gli elementi che si organizzano

  7. Nec manus, nisi intellectus, sibi permisum, multum valent Il trapassato Epigrafe di Bacone Né la mano, né l’intelletto, ha l’una senza l’altro, grande valore

  8. Per spiegare il pensiero che ha sostenuto la mia motivazione ad agire le possibilità intellettuali sono il prodotto della storia come del contesto in cui si vive L’azione realizza il pensiero.

  9. conoscenza esperienza Io Ambiente di vita e di lavoro ruolo motivazione Topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni oggi La topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni

  10. oggi … sviluppare un adattamento al contesto in cui si vive per non esserne vittima ... “non sarà il più forte o il più intelligente che sopravviverà, ma quello che sarà più capace di modificarsi” (Charles Darwin 1809 - 1882)

  11. oggi … sentirsi elemento promotore e partecipe al cambiamento Le proprie esperienze e conoscenze siano il contributo alla continuità “nell’Essere e nell’Esistere”

  12. Come fare Dove andare IO quando Con chi perché

  13. L’IO è indispensabile per studiare l’ambiente comportamentale del soggetto

  14. Un progetto Il campo psicologico dipende da L’IO è condizionato dalle forze dell’ambiente Intenzioni, aspirazioni, decisioni, bisogni, emozioni, forze, barriere, confini Mette in locomozioni e comunicazioni

  15. Concetto di IO quella totalità psichica che costituisce un’individualità strutturale, dotata di un’unità dinamica e che dimostra di avere un elevato grado d’indipendenza Topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni La topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni

  16. L’Io Si dirige sempre da qualche parte

  17. Ambiente comportamentale del soggetto • l’insieme di atti che sono il frutto • di esperienza diretta • di esplorazione • di conoscenza • permettono di produrre un comportamento Topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni La topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni

  18. Io componente di un gruppo Il gruppo come totalità dinamica come parte di una società Topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni La topologia dello spazio vitale rappresenta le mie trasformazioni

  19. Il gruppo qualcosa di diverso dalla somma degli individui che lo compongono; esso è un fenomeno unitario che supera la specificità e l’apporto dei singoli individui nel loro stare insieme • il gruppo di appartenenza e la cultura condizionano ampiamente lo stile di vita personale dell’individuo, nonché la direzione e l’efficacia dei suoi programmi. (Articolo di cronaca muratori,cottimo e stress)

  20. Muratori, cottimo e stressla cocaina invade i cantieri DAL NOSTRO INVIATO PAOLO BERIZZIBRESCIA - Si drogano per abbattere la fatica. E aumentare la produttività. Tirano cocaina e ingrossano lo stipendio. Si sentono indistruttibili. Sgobbano anche quindici ore di fila in cantiere. Dall´alba fino a sera. Da lunedì a venerdì. Poi, il fine settimana, si devastano nei locali. Ancora polvere bianca, e alcool. Stavolta per sballare. E così l´orologio gira alla rovescia: in giro la notte, a letto, sfatti, di giorno. È il doping dei nuovi muratori. Una generazione avvelenata cresciuta nel Nord onnivoro e opulento, dove il cemento non dà solo da vivere. … commento

  21. gli altri La gente si sforza di essere produttiva e di migliorare le proprie condizioni di vita allo scopo di soddisfare i propri bisogni e di godere di tutte le opportunità per perseguire la felicità e l’appagamento • Tutto ciò richiede di rivedere gli obiettivi

  22. E allora Dal pensiero all’azione Dallo studio del pensiero e dalle sue realizzazioni derivano le valenze e le strategie che una persona può utilizzare per sviluppare la nascita di un gruppo, per farlo crescere e agire attivando al suo interno nuove e positive dinamiche e, all’esterno, modificando la dimensione socioculturale nel quale esso vive. chi – cosa?

  23. Sintesi dai concetti filosofici e psicosociali per esistere come individui e professionisti • formiamo • l’essere con lo studio Spazio di vita di una persona in un campo dinamico

  24. Conoscere Risolvere Spiegare Sensibilizzare Realizzare Realizzare un qualcosa o risolvere un problema, attraverso un progetto per • significa conoscere, prevedere le condizioni, accertare se accade l’evento desiderato, guidarlo, controllarlo

  25. Dimensione teorica Dimensione pratica • Si tratta di decidere • il cosa, il come, il perché, il chi, il dove, e il quando.

  26. Paradigma concettuale della promozione della salute di F. E. Aboud (1998) Il cosa • Consiste in un’azione politica, sociale e educativa che rafforza la consapevolezza pubblica della salute, • incentiva gli stili di vita sani, • l’azione della comunità in favore della salute

  27. Concetto chiave nella promozione della salute di F. E. Aboud (1998) Il cosa rendere le persone “potenti” nell’esercitare i propri diritti e responsabilità nel modellare gli ambienti, i sistemi e le politiche che conducono alla salute e al benessere

  28. Orientamento è dato dall’OMS che definisce la salute Il cosa uno stato di completo benessere fisico mentale e sociale

  29. La promozione della salute si occupa Dell’individuo di migliorare la condizione di salute e della comunità

  30. OMS nella Carta di Ottawa definisce La promozione della salute è il processo che permette alla gente di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla

  31. per migliorare è necessario Rafforzare il controllo sulla propria salute E sui fattori determinanti che la influenzano

  32. Fattori determinanti individuo La salute è il prodotto dell’interdipendenza tra e i sottosistemi dell’ecosistema

  33. È influenzato dalla cultura, l’occupazione, l’istruzione, il reddito e le reti sociali e comunitarie Stile di vita della persona

  34. Deve offrire le condizioni economiche e sociali che facilitino gli stili di vita sani l'ecosistema

  35. Fornire informazioni e consentire l’acquisizione di abilità necessarie nel prendere decisioni riguardo il proprio comportamento l'ecosistema

  36. Offrire la possibilità di scelta fra beni e servizi che favoriscano la salute l'ecosistema

  37. essere “potenti” nel controllo sulle determinanti della nostra salute siano esse ambientali o comportamentali il focus è l'empowerment

  38. Il come Il punto di partenza della promozione della salute è l’approccio educativo L’educazione alla salute cerca di rendere le persone consapevoli di accrescere la preoccupazione stimolare l’azione

  39. Il come L’educazione alla salute agisce sulle azioni volontarie che le persone possono compiere autonomamente individualmente o collettivamente, per la propria salute o per la salute altrui e il bene comune della collettività

  40. Il come Si specifica che l’educazione alla salute agisce sulle azioni volontarie Perché si propone di favorire il cambiamento senza ricorrere a mezzi coercitivi e con la piena consapevolezza e accettazione degli scopi.

  41. Il come l’educazione alla salute mira a Modificare comportamenti specifici dei singoli, dei gruppi e delle comunità per raggiungere gli effetti voluti

  42. Il come Il focus dell’educazione alla salute è Modificare i comportamenti i fattori intrapersonali come gli atteggiamenti le credenze

  43. Il come Definizione di educazione alla salute (di Green 1990) ogni combinazione di esperienze di apprendimento che mirano a predisporre, facilitare e rinforzare gli adattamenti volontari del comportamento di salute individuale e collettivo.

  44. I termini per cogliere la natura distinta dei fattori ai quali l’educazione alla salute si rivolge Il come Fattori predisponenti conoscenze, atteggiamenti, credenze, i valori fattori facilitanti o abilitanti quelli che rendono accessibili le risorse necessarie per il cambiamento le leggi, i servizi, le abilità ... fattori rinforzanti ricompense e il sostegno dei pari, famiglia, insegnanti operatori sanitari (Green Kreuter 1999)

  45. Il come Definizione di educazione alla salute (di F. E. Aboud 1998) Processo che include dimensioni intellettive, psicologiche e sociali relative alle attività che accrescono le capacità delle persone di prendere decisioni informate che influenzano il loro benessere personale, familiare e della comunità. Questo processo basato su principi scientifici, facilita l’apprendimento e il cambiamento del comportamento

  46. Il come I modelli di educazione alla salute Non esiste un modello più valido in assoluto e che i singoli modelli possono rivelarsi più adatti a seconda del target, del contesto, del contenuto dell’educazione. • Il modello del fornire informazioni • l’approccio del self-empowerment o centrato sulla persona • i modelli di sviluppo della comunità

  47. il mio obiettivo è la cultura della salute, benessere, tutela e sicurezza dei lavoratori attraverso azioni partecipate e condivise

  48. Il come Assunzione di un metodo Formare un gruppo Il focus è il movimento, la simultaneità, il cambiamento

  49. Il come L’efficacia degli interventi di educazione e promozione della salute dipende Dalla qualità del processo di progettazione

  50. L’efficacia degli interventi di educazione e promozione della salute dipende Il come Conoscenza teorie della psicolog. sociale del comportamento Dalla qualità del processo di progettazione Conoscenza pratica Si identificano i target i metodi i tempi