leishmaniosi n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Leishmaniosi PowerPoint Presentation
Download Presentation
Leishmaniosi

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 23

Leishmaniosi - PowerPoint PPT Presentation


  • 385 Views
  • Uploaded on

Leishmaniosi. Leishmaniosi. 3 forme cliniche: Leishmaniosi viscerale ( Mediterraneo, America meridionale, India, Cina, Africa) Leishmaniosi cutanea ( Mediterraneo , medio oriente, America meridionale, Africa) Leishmaniosi mucocutanea (America meridionale, India)

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Leishmaniosi' - vashon


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
leishmaniosi1
Leishmaniosi

3 forme cliniche:

  • Leishmaniosi viscerale (Mediterraneo, America meridionale, India, Cina, Africa)
  • Leishmaniosi cutanea (Mediterraneo, medio oriente, America meridionale, Africa)
  • Leishmaniosi mucocutanea(America meridionale, India)

Eziologia: protozoo del genere Leishmania

ospite di animali selvatici e domestici (serbatoio)

trasmesso tra gli animali e occasionalmente tra questi e l’uomo da un insetto ematofago (vettore)

N.B.: l’uomo viene infettato solo occasionalmente

eziologia 1
Eziologia 1

Protozoo emoflagellato del genere Leishmania, parassita intracellulare obbligato dei macrofagi e delle cellule dendritiche.

Sono state identificate almeno 30 specie. In Italia: L. infantum

Ogni specie è suddivisa in diversi zimodemi (MON1,MON2,etc.) in base alla diversa mobilità elettroforetica degli isoenzimi, con diversa patogenicità (zimodemi viscerotropi - dermotropi)

Nel suo ciclo vitale si presenta sotto due forme:

AMASTIGOTE

nel SRE degli animali vertebrati e dell’uomo

PROMASTIGOTE

nel tubo digerente dei vettori e nei terreni di coltura

eziologia 2
Eziologia 2

Forma flagellata, allungata, moltiplicazione per scissione binaria

PROMASTIGOTE

Flagello

Kinetoplasto(DNA extranucleare)

Forma priva di flagello, arrotondata o ovalare, nucleo sferico eccentrico e kinetoplastobastoncellare adiacente al nucleo

AMASTIGOTE

serbatoio
Serbatoio

Diversi ospiti vertebrati domestici o selvatici (cane, volpe, roditori…)

Nel cane:

  • Malattia grave (spesso mortale)
  • Leishmanie presenti nel sangue e a livello cutaneo (dermatite furfuracea)
  • Frequenti ricadute
  • Per diversi mesi è fonte di contagio per l’insetto vettore
vettore
Vettore

Dimensioni: 2-3 mm

Insetti del genere Phlebotomus

In Italia i flebotomi sono distribuiti su tutto il territorio nazionale sotto i 1200 m di altitudine

Attivi soprattutto di notte

Si allontanano pochissimo dai luoghi di riproduzione

ciclo biologico
Ciclo biologico

Le femmine ematofaghe si infettano con gli amastigoti presenti nel sangue o derma degli animali infetti

Leishmaniosi viscerale

Leishmaniosi cutanea

Nell’intestino si trasformano in promastigoti

Nell’uomo,ospite occasionale, si ritrasformano in amastigoti

Durante la puntura del nuovo ospite vertebrato vengono rigurgitati attraverso la proboscide

leishmaniosi viscerale
Leishmaniosi viscerale

5 grandi focolai:

  • LV del Mediterraneo
  • LV americana
  • LV cinese
  • LV africana
  • LV indiana
leishmaniosi viscerale del mediterraneo
Leishmaniosi Viscerale del Mediterraneo

Malattia sostenuta da

L. infantum, zimodema viscerotropo MON 1

Serbatoio

cani, volpi

Vettore

Phlebotomus perniciosus,

Ph. Major, Ph. Ariasi

(trasmissione dell’infezione tra maggio e settembre)

  • La Leishmania si localizza nel SRE (fegato,milza,midollo osseo)
  • è molto raro il riscontro nel sangue periferico
  • Il flebotomo non può acquisire l’infezione dall’uomo ammalato, che non è fonte di infezione
patogenesi
Patogenesi

INOCULO DEI PROMASTIGOTI NELL’UOMO

FAGOCITOSI --amastigoti

DIFFUSIONE DELLE LEISHMANIE ATTRAVERSO CELLULE MONOCITO-FAGOCITICHE

INFEZIONE DIFFUSA DEI TESSUTI RETICOLO-ISTIOCITARI

IPERPLASIA INCONTROLLATA DEL S.R.E.

AUTOLIMITAZIONE

(infezione asintomatica o paucisintomatica)

DEPLEZIONE DEL TESSUTO LINFOIDE

LEISHMANIOSI VISCERALE

risposta immunitaria
Risposta immunitaria

Linfociti CD4

Risposta TH1

(cellulo-mediata)

Risposta TH2

(umorale)

Produzione IL4 e IL10

Produzione IFNγ e IL2

?

Eradicazione dell’infezione

Malattia

sintomatologia
Sintomatologia

Periodo di incubazione: 2-8 mesi

Insorgenza graduale dei sintomi o esordio acuto

Febbre

Pallore

Facile affaticabilità

Tensione addominale

Tosse secca

Subittero o ittero franco

slide13

Es. obiettivo

  • Splenomegalia (consistenza dura)
  • Epatomegalia

Es. di laboratorio

  • Anemianormocromica
  • Leucopenia (2.000-3.000 GB/mm3)
  • Piastrinopenia
  • Iperγglobulinemia
  • VES
leishmaniosi cutanea
Leishmaniosi cutanea

L’unica forma presente in Italia è la leishmaniosi cutanea varietà secca, o “Bottone d’oriente”

Eziologia

L. infantum, zimodemi dermotropi MON 24, MON 29, MON 33

Serbatoio

cani, volpi

Vettore

Phlebotomus perniciosus,

Ph. Major, Ph. Ariasi

Periodo di incubazione: mesi

leishmaniosi cutanea 2
Leishmaniosi cutanea 2

Nella zona di inoculazione: piccola maculo-papula che molto lentamente si estende nel sottocutaneo con infiltrato di linfociti, plasmacellule e istiociti

Granuloma

Ulcerazione all’esterno

Crosta grigio-rossastra

  • Zone scoperte (le leishmanie rimangono nella zona d’inoculo)
  • Evoluzione molto lenta
  • Assenza di dolore
  • Assenza di reazione linfonodale
coinfezione hiv leishmania
CoinfezioneHIV-leishmania

La LV in soggetti con infezione da HIV può essere il risultato di:

a) infezione primaria sostenuta dallo stesso agente eziologico causa di malattia nell’immunocompetente (L. infantum)

b) riattivazione di una pregressa infezione dovuta a ai parassiti rimasti silenti negli organi bersaglio (stesso zimodema dell’episodio precedente)

c) infezione primaria sostenuta da ceppi di Leishmania infantum causa di leishmaniosi cutanea nell’ospite immunocompetente (ceppi dermotropi)

coinfezione hiv leishmania1

N. di casi

HAART

40

35

30

25

20

15

10

5

0

19 9 0 19 9 1 19 9 2 19 9 3 19 9 4 19 9 5 19 9 6 19 9 7 19 9 8 19 9 9 2 0 00 2 0 0 1 2 0 0 2 2 0 0 3 2 0 0 4

CoinfezioneHIV-leishmania

Il rischio di LV in pazienti con infezione da HIV è correlato al numero di linfociti CD4+:

<200/mm3: rischio 77-90%

Sieropositivi AIDS

coinfezione hiv leishmania2
CoinfezioneHIV-leishmania

Aspetti particolari

  • Ciclo di trasmissione alternativo a quello convenzionale
  • Possibile assenza di splenomegalia
  • 40% dei soggetti non ha anticorpi specifici
  • Probabile effetto sinergico Leishmania-HIV
  • Prevalenza della risposta Th2 con evoluzione progressiva
  • Letalità elevata
diagnosi
Diagnosi

Diagnosi indiretta:

ricerca degli anticorpi specifici anti-leishmania mediante tecniche sierologiche

Diagnosi microbiologica :

1 - Ricerca diretta del parassita in campioni biologici (midollo osseo, milza, granuloma cutaneo) mediante osservazione microscopica o metodi molecolari (PCR)

2 - Esame colturale

La ricerca e l’identificazione del parassita nelle cellule a livello dei tessuti sono indispensabili per la conferma diagnostica

diagnosi metodi indiretti
Diagnosi – metodi indiretti
  • IFAT (Indirect Fluorescent Antibody Test):

È il test di riferimento utilizzato per la diagnosi ed il monitoraggio della LV nei paesi occidentali, alta sensibilità e specificità.

Ag fresco: sensibilità ~100%, specificità~98%

Nel 20-50% dei soggetti immunodeficienti non si rileva un movimento anticorpale

La riduzione del tasso anticorpale dopo il trattamento è lenta (negativizzazione dopo 8-15 mesi dalla terapia)

  • ELISA
  • Emoagglutinazione diretta (DAT)
diagnosi metodi diretti
Diagnosi – metodi diretti

Dimostrazione del parassita in preparati microscopici

Agoaspirato da midollo osseo, milza, fegato, linfonodi. Il materiale viene strisciato su vetrino, fissato in metanolo e colorato con Giemsa

Procedura invasiva e operatore-dipendente

Economico, sensibilità di uno striscio midollare: 80-95%

Esame colturale

Necessario per la diagnosi di specie

Il materiale viene incubato a 22-25°C in terreni di coltura NNN (Novy-McNeal-Nicolle semi-solido), o EMTM (Evans modified Tobie medium).

Richiede tempi lunghi (10-40 gg.) perchè Leishmania spp. ha difficoltà a crescere in vitro.

diagnosi metodi diretti1
Diagnosi – metodi diretti
  • PCR

ricerca del DNA di leishmania su striscio midollare (altissima sensibilità) e/o su sangue periferico (metodo poco invasivo, alta sensibilità soprattutto nei soggetti immunodepressi).

Tramite l’analisi dei frammenti di restrizione è possibile effettuare anche la diagnosi di specie.

terapia
Terapia

Amfotericina B liposomiale (Ambisome®)

3 mg/kg/die i.v. per 6 giorni (1-5 e 10)

Dose totale: 18 mg/kg

Antimoniali (Glucantim®) (non più in commercio in Italia)

20 mg Sb/kg/die i.m. per 21-28 giorni

Miltefosina (Impavido®)

2,5 mg/kg/die per 28 giorni per via orale