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timothy-hanson

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Presentation Transcript

  1. ROMA METROPOLITANE LINEA D Presentazione 13 aprile 2006

  2. Il tracciato della linea D Dopo la realizzazione della Linea 'C' e della 'B1', secondo le previsioni del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma la rete delle metropolitane verrà completata con la realizzazione della Linea 'D', che collega la città storica con i quartieri Talenti, Montesacro e Salario a nord e Trastevere, S.Paolo, Marconi, Magliana e E.U.R. a sud. La recente approvazione definitiva del Nuovo Piano Regolatore Generale ha introdotto inoltre un prolungamento della linea che porta il capolinea sud a via di Grottaperfetta passando per via del Tintoretto.

  3. I tempi della linea D Inserimento nel programma triennale 2006-2008 2005 Pubblicazione dell’avviso di “Project Financing” aprile 2006 fine 2006 Individuazione del “Promotore” Iter approvativo del Progetto preliminare presentato dal Promotore 2007 inizio 2008 Indizione gara Individuazione del “Concessionario” e stipula della “Concessione di costruzione e gestione” della linea D fine 2008 inizio 2009

  4. L’avviso di Project Financing Convenzione e Capitolato Contenuti generali Obblighi del Concessionario progettazione definitiva e lavori propedeutici (indagini) assistenza al Concedente nell’iter approvativo procedure espropriative progettazione esecutiva esecuzione dei lavori assistenza ai collaudi e preesercizio gestione dell’esercizio manutenzione ordinaria e straordinaria Obblighi del Concedente procedure iter approvativo progetto definitivo alta sorveglianza (fasi progettazione – lavori – gestione) approvazione progetto esecutivo collaudi

  5. La tratta prioritaria Oggetto della Concessione: intera linea D • Progettazione • Realizzazione DIRAMAZIONE EST 5 km – 6 stazioni 600 M€ • Gestione TRATTA PRIORITARIA 11 km – 12 stazioni 1.860 M€ La procedura prevede l’affidamento della “TRATTA PRIORITARIA” riservandosi l’opzione di affidare le successive tratte (“diramazione est” e prolungamento sud”) PROLUNGAMENTO SUD 4 km – 4 stazioni 400 M€ ROMA METROPOLITANE

  6. Norme di Partecipazione Requisiti per la partecipazione Oltre i “Requisiti giuridici” di prassi, sono richiesti i seguenti requisiti tecnici-economici-finanziari: l’art. 99 del DPR 554/99 richiede che il PROMOTORE abbia partecipato negli ultimi tre anni “in modo significativo alla realizzazione di interventi di natura ed importo almeno pari a quello oggetto della proposta” potranno presentare proposte anche promotori in possesso dei requisiti richiesti per il CONCESSIONARIO, indicati all’art. 98 del DPR 554/99: • fatturato negli ultimi 5 anni > 10% dell’investimento • capitale sociale > 5% dell’investimento e, per quanto riguarda la gestione di servizi di trasporto: • svolgimento ultimi 5 anni servizi affini > 5% dell’investimento • svolgimento ultimi 5 anni di 1 servizio affine > 2% dell’investimento in alternativa ai requisiti sui servizi, indicati ai punti 3. e 4., il Concessionario dovrà possedere i requisiti indicati ai punti 1. e 2. in misura doppia ROMA METROPOLITANE

  7. Parte Tecnica La Parte Tecnica è descritta nel Documento Preliminare di Avvio alla Progettazione e negli Indirizzi Progettuali Documento Preliminare di Avvio alla Progettazione (DPP) • Contiene la descrizione: • del tracciato di riferimento; • delle tratte funzionali (tratta prioritaria e completamenti); • dell’ubicazione delle stazioni; • del traffico passeggeri da servire; • dell’impostazione progettuale e di sistema; • delle modalità generali di esecuzione; • delle ipotesi di finanziamento. • Contiene inoltre: • copia di tutte le prescrizioni già ricevute sulla D da parte degli uffici preposti (comunali, SAR, altri); • copia della delibera di CC (n. 60/06) di approvazione del “Piano Finanziario Programmatico” di riferimento; • copia dell’accordo programmatico stipulato dal Comune di Roma con la regione Lazio, le province e RFI dove, tra l’altro, viene assunto l’impegno a cedere entro il 2010 l’area del deposito a Nuovo Salario.

  8. Parte Tecnica Indirizzi Progettuali Negli Indirizzi Progettuali sono descritti i principi informativi utili alla redazione della proposta progettuale Contengono in forma descrittiva: • le esigenze prestazionali del sistema di trasporto; • i requisiti tecnologici della linea e del materiale rotabile; • i requisiti delle opere civili; • i requisiti degli impianti non connessi al sistema; • le esigenze di programmazione della manutenzione. Si tratta di una serie di indicazioni utili alla corretta impostazione del progetto, basate sulla specifica esperienza di progettazione delle metropolitane, con particolare evidenza per quegli aspetti che esulano dal mero rispetto della normativa di settore (dimensionamenti particolari, necessità di studi di approfondimento, ecc.)

  9. I dimensionamenti di sistema Le scelte di progetto per il dimensionamento dei convogli

  10. Interazione con il territorio Ridotta capacità unitaria dei convogli: Riduzione volumi di scavo gallerie Riduzione dimensioni discenderie e atri, a parità di standard sicurezza Minore impatto sugli strati archeologici Minori rischi sugli edifici Minore impegno di aree per deposito Scelte di sistema Automazione integrale: Possibilità ricovero dei convogli in linea Galleria: Scavo di tipo meccanizzato (“TBM”) Scelte costruttive Stazioni: Banchine contenute nella galleria di corsa (Modello “Roma”) Atri profondi e discenderie distanziate “ad antenna”

  11. L’attività di progettazione e realizzazione della linea D sarà svolta in continuo coordinamento con le Soprintendenze interessate. Dalle indagini documentali effettuate, sono state evidenziate le preesistenze archeologiche per le zone interessate dagli scavi. L’intero tracciato sarà realizzato mediante gallerie profonde, in modo da escludere l’interessamento degli strati antropizzati. Seguendo il criterio già utilizzato per il progetto della linea C, è previsto un diametro delle gallerie nella tratta centrale maggiorato in modo da poter contenere anche le banchine di stazione (“Modello Roma”). Le discenderie di accesso alla stazione saranno quindi indipendenti dalla posizione in profondità delle banchine, con una ubicazione in superficie più flessibile e meglio adattabile alla necessità di evitare i reperti archeologici.

  12. Le principali scelte di impostazione del Project Financing Rischi per il Concessionario • “RISCHIO DI COSTRUZIONE” • Il Concessionario dovrà garantire il rispetto di tempi e costinella fase realizzativa • “RISCHIO RELATIVO ALL’OFFERTA DI TRASPORTO” • Il Concessionario dovrà garantire in fase di gestionedell’esercizio il rispetto dei richiesti standard di servizio, pre-definiti nella documentazione che regolerà i rapporti con l’amministrazione Concedente ed al quale verrà legato un sistema di premi/penali Rischi per l’Amministrazione Comunale • “RISCHIO DI DOMANDA” e PROVENTI DEL SERVIZIO • L’Amministrazione continuerà a gestire indipendentemente dal Concessionario il complesso sistema di ricavi tariffari del sistema Metrebus Nella documentazione allegata all’avviso di Project Financing sono definite le prestazioni minime richieste al Promotore, le principali caratteristiche della futura Concessione, nonché le modalità di valutazione che verranno seguite nella scelta del Promotore

  13. I costi di investimento INVESTIMENTO TOTALE circa 2.860 milioni di € Tratta Prioritaria Diramazione Est 600 € 1860 € 400 € Prolungamento Sud

  14. I costi di investimento TRATTA PRIORITARIA circa 1.860 milioni di € Opere civili Impianti civili Tecnologia di sistema Materiale Rotabile Scavi archeologici Deviazioni PPSS Espropri Spese tecniche Imprevisti Staz. Appaltante Alta Sorveglianza Accantonamenti I.V.A.

  15. Il piano economico - finanziario Piano Finanziario Programmatico Il Consiglio Comunale ha approvato un "Piano Finanziario Programmatico" di riferimento che indica gli oneri attesi per l’Amministrazione, fatte salve le effettive proposte che perverranno dal mercato in relazione alla procedura di gara (Del. C.C. n. 60 del 2 marzo 2006). Il Piano, che comunque non costituisce vincolo per i proponenti, né impegno di spesa per l’Amministrazione, prevede per la tratta prioritaria: • contribuzione in conto impianti, fissata al valore del 60% dei costi di realizzazione, erogata in funzione dell’avanzamento dei lavori (per la durata complessiva di circa 9 anni dalla stipula della Concessione; • erogazione durante la fase di costruzione da parte della Amministrazione concedente delle somme a disposizione, necessarie per il completamento della fase esecutiva, pur non facendo parte della Concessione (spese tecniche, spostamenti pubblici servizi, espropri, alta sorveglianza, IVA, ecc.); • canone annuo di disponibilità, erogato dalla Amministrazione concedente alla Concessionaria nel corso della fase in cui verrà esercitata la gestione dell'esercizio, la cui durata è prevista per 25 anni. Dal mercato ci aspettiamo proposte competitive che offrano soluzioni migliorative soprattutto sui seguenti aspetti: • “personalizzazione” del progetto in funzione delle tecnologie di sistema specifiche del proponente; • costi e tempi di realizzazione; • struttura finanziaria dell’operazione ROMA METROPOLITANE

  16. Fase di gestione dell’esercizio Parametri prestazionali (definiti nel “Capitolato”) Parametro di Disponibilità del Servizio (D) Media dei rapporti, rilevati per ciascun giorno di esercizio programmato nel periodo di rilevazione (trimestre), tra la produzione giornaliera di trasporto effettuata e quella programmata Parametro di Regolarità dell’Esercizio (R) Media dei rapporti, rilevati per ciascuna fascia oraria di punta programmata nel periodo di rilevazione (trimestre), tra le corse presentatesi con distanziamento uguale o inferiore a quello "X" previsto in ciascuna fascia oraria, rispetto al totale delle corse previste nella stessa fascia. Parametro di Qualità dei Componenti (Q) Combinazione dei dati di disponibilità delle principali apparecchiature ed impianti non direttamente connessi con il sistema di movimentazione dei convogli (impianti di stazione - scale mobili, impianti di ventilazione, illuminazione, porte di banchina, ecc. – e impianti ausiliari dei convogli – condizionamento, illuminazione, porte, ecc.) Parametro di Soddisfazione dell’Utente (S) Percentuale degli utenti "insoddisfatti", che verrà valutata attraverso indagini trimestrali di “customer satisfaction” in merito allo stato di conservazione e pulizia dei treni e delle stazioni e ai sistemi di accoglienza e informazione ai passeggeri. Il mancato rispetto produrrà l’applicazione delle penali.

  17. Valutazione delle proposte MODALITA’ 1. Fattibilità delle proposte 2. Comparazione delle proposte fattibili Con l’esame di fattibilità potranno essere escluse alcune proposte dalla fase valutativa PUNTEGGI Proposta tecnica: 25 pt. – TRATTA PRIORITARIA 6 pt. – INTERA LINEA Proposta economica-finanziaria: 25 pt. – TRATTA PRIORITARIA 6 pt. – INTERA LINEA Proposta relativa ai tempi: 18 pt. – TRATTA PRIORITARIA 4 pt. – INTERA LINEA Documentazione contrattuale: 10 pt. Proposte integrative: 6 pt. ROMA METROPOLITANE

  18. Contenuti dell’Avviso Contenuti dell’Avviso indicativo, delle Norme di partecipazione e del Documento Preliminare di Avvio alla Progettazione • Oggetto della Concessione • Requisiti per la partecipazione • Criteri per l’affidamento Ulteriore documentazione che integra l’Avviso Documenti disponibili per la consultazione • STUDIO DI FATTIBILITÀ • QUADERNI DI APPROFONDIMENTO

  19. Documenti di consultazione Documenti di consultazione a disposizione dei proponenti ANALISI TERRITORIALE: • Cartografia • Archeologia • Urbanistica • Vincoli • Analisi trasportistiche • Pubblici Servizi STUDIO DI FATTIBILITA’ STUDI PREPROGETTUALI: • Sistema • Struttura (gallerie/stazioni) • Impianti ANALISI ECONOMICA E FINANZIARIA: • Analisi benefici/costi • Piano economico e finanziario QUADERNI DI APPROFONDIMENTO Studio delle risorse aggiuntive attivabili Soluzioni criticità ingegneristiche Approfondimenti analisi territoriale