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FIM CISL Macroregione Nord Ovest Formazione

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  1. FIM CISL MacroregioneNord OvestFormazione maternità, paternità, adozioni e affidamenti, e congedi parentali ultimo aggiornamento settembre-2006

  2. maternità - tutela fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 54, 53, 6, 7, 16 e 17 DALL’INIZIO della GESTAZIONE e FINO al compimento di UN ANNO del bambino la lavoratrice madre NON PUÒ ESSERE LICENZIATA (esclusa giusta causa o cessazione dell’azienda o scadenza dei termini contrattuali) • la lavoratrice madre NON PUÒ essere adibita a LAVORI PESANTI, faticosi e insalubri (definiti nel decreto) DURANTE IL PERIODO DI GRAVIDANZA e fino a SETTE MESI dopo il parto; • la lavoratrice madre NON PUÒ essere adibita a LAVORI GRAVOSI E PREGIUDIZIEVOLI fin dai 3 MESIche precedono il parto • fino al compimento di UN ANNO di età del bambino è VIETATO adibire le donne al LAVORO NOTTURNO • (esenzione: 3a o 12a se unico affidatario) FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  3. Congedo di maternità – astensione obbligatoria fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 16, 20 e 22 è VIETATA la prestazione lavorativa alle donne nei 2 MESI precedenti il parto e nei 3 MESI successivi; fermo restando la durata del periodo di astensione di 5 MESI, è prevista la possibilità di continuare a lavorare fino ALL’OTTAVO MESE di gravidanza (con attestazione medica che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute di madre e figlio) durante l’ASTENSIONE OBBLIGATORIA (5 MESI) alla lavoratrice viene corrisposta l’INTERA RETRIBUZIONE e tale periodo è utile come anzianità di servizio a tutti gli effetti FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  4. adozioni, affidamenti - tutela fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 54, 53, 6, 7 in caso di fruizione del congedo di maternità o di paternità DALL’INIZIO della ADOZIONE o AFFIDAMENTO e FINO ad UN ANNO dall’ingesso del minore nel nucleo familiare la/il lavoratrice/tore NON PUÒ ESSERE LICENZIATA (esclusa giusta causa o cessazione dell’azienda o scadenza dei termini contrattuali) • la lavoratrice che ha ricevuto in ADOZIONE un bambino NON PUÒ essere adibita a LAVORI PESANTI, faticosi e insalubri (definiti nel decreto) fino a SETTE MESI di compimento di età; • fino al compimento di UN ANNO di età del bambino è VIETATO adibire le donne al LAVORO NOTTURNO (esenzione: 3a o 12a se unico affidatario) FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  5. adozioni, affidamenti – astensione obbligatoria fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 26, 27, 31 Il congedo di maternità di 3 mesi può essere richiesto dalla lavoratrice che abbia adottato o ottenuto in affidamento un bambino di età NON > 6 anni all’atto dell’adozione o affidamento; il congedo deve essere fruito durante i primi 3 mesi successivi all’effettivo ingresso del bambino in famiglia; in caso di adozione o affidamento preadottivo internazionali il congedo di maternità spetta anche se il minore supera i 6 anni e sino alla maggiore età. Per l’adozione o l’affido preadottivo internazionali la lavoratrice ha altresì diritto a un congedo per il periodo di permanenza nello Stato straniero, tale congedo non comporta indennità né retribuzione; l’Ente autorizzato certifica la durata dei congedi. I predetti congedi, se non richiesti dalla lavoratrice, spettano al lavoratore alle medesime condizioni FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  6. maternità – astensione anticipata fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 16 e 17 in caso di COMPLICANZE nella gestazione, di CONDIZIONI AMBIENTALI pregiudizievoli e di impossibilità di adibire a altre mansioni, può essere richiesta l’ASTENSIONE ANTICIPATA (presentando domanda al servizio ispettivo Direzione Provinciale del lavoro, corredata di certificato medico) durante l’ASTENSIONE ANTICIPATA alla lavoratrice viene corrisposta l’INTERA RETRIBUZIONEe tale periodo è utile come anzianità di servizio a tutti gli effetti FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  7. congedo parentale - astensione facoltativa fonti: d. lgs. 151/01 art. 32, CCNL 2003, DG SIII art 35 padre e madre lavoratori, per ogni bambino nei suoi primi 8 anni di vita, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per un periodoNON > a 10 MESI, ELEVATO A 11 nel caso il padre lavoratore eserciti tale diritto per un periodo continuativo o frazionato NON < a 3 MESI il genitore deve presentare RICHIESTA SCRITTA almeno 15 gg prima all’azienda contenente: PERIODO DI CONGEDO richiesto e PRECISANDO la durata minima dello stesso ALLEGANDO certificato di nascita o dichiarazione sostitutiva se impossibilitato a rispettare i termini, è tenuto a PREAVVERTIRE E CERTIFICAREentro 2 gg dall’inizio dell’assenza FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  8. congedo parentale - astensione facoltativa fonti: d. lgs. 151/01 art. 32, CCNL 2003, DG SIII art 35 nell’ambito del predetto limite il diritto di astenersi compete a alla MADRE lavoratrice, trascorso il congedo obbligatorio (5 m), per un periodo continuativo o frazionato NON > a 6 MESI al PADRE lavoratore, dalla nascita del figlio (compreso il giorno del parto), per un periodo continuativo o frazionato NON > a 6 MESI elevabile a 7 qualora vi sia UN SOLO GENITORE per un periodo continuativo o frazionato NON > a 10 MESI il congedo parentale SPETTA al genitore richiedente anche se l’altro non ne ha diritto FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  9. congedo parentale - astensione facoltativa fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 34 e 35 durante l’ASTENSIONE FACOLTATIVAa lavoratrice e lavoratore è dovuta FINO A 3 ANNI di vita del BAMBINO, un’indennità pari al 30% DELLA RETRIBUZIONE per un MASSIMO di 6 MESI riferito ad entrambi i genitori; contribuzione figurativa in base alla media retributiva dell’anno per i RESTANTI PERIODI, sia quelli successivi ai 6 mesi nei 3 anni, che quelli dovuti da 3 a 8 anni di vita del BAMBINO, un’indennità pari al 30% DELLA RETRIBUZIONE a condizione che il reddito del richiedente (riferito all’anno in cui inizia l’astensione) sia inferiore a 2,5 volte la pensione minima (13.650 € 2005 e 13.877 € 2006); contribuzionefigurativa ridotta FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  10. congedo parentale – a. facoltativa adozioni e affidi fonti: d. lgs. 151/01 artt. 36, 37, 32 padre e madre lavoratori, per ogni bambino in adozione o affidamento, nei primi 3 anni dall’ingresso del minore in famiglia, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per un periodoNON > a 10 m, ELEVATO A 11 caso del padre periodo continuativo o frazionato NON < a 3 m il genitore deve presentare RICHIESTA SCRITTA almeno 15 gg prima all’azienda contenente: PERIODO DI CONGEDO richiesto e PRECISANDO la durata minima dello stesso ALLEGANDO certificato di nascita o dichiarazione sostitutiva se impossibilitato a rispettare i termini, è tenuto a PREAVVERTIRE E CERTIFICAREentro 2 gg dall’inizio dell’assenza FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  11. congedo parentale – a. facoltativa adozioni e affidi fonti: d. lgs. 151/01 art. 36, 37, 32 nell’ambito del predetto limite il diritto di astenersi compete a alla MADRE lavoratrice, trascorso il congedo obbligatorio (3 m), per un periodo continuativo o frazionato NON > a 6 MESI al PADRE lavoratore, dall’entrata in famiglia del minore, per un periodo continuativo o frazionato NON > a 6 MESI elevabile a 7 qualora vi sia UN SOLO GENITORE per un periodo continuativo o frazionato NON > a 10 MESI il congedo parentale SPETTA al genitore richiedente anche se l’altro non ne ha diritto FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  12. congedo parentale – a. facoltativa adozioni e affidi fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 36, 37, 34 e 35 durante l’ASTENSIONE FACOLTATIVAa lavoratrice e lavoratore è dovuta FINO A 6 ANNI di vita del BAMBINO, un’indennità pari al 30% DELLA RETRIBUZIONE per un MASSIMO di 6 MESI riferito ad entrambi i genitori (qualora all’atto dell’adozione il minore abbia da 6 a 12 anni nei primi 3 anni dall’entrata in famiglia); contribuzione figurativa in base alla media retributiva dell’anno per i RESTANTI PERIODI, quelli successivi ai 6 mesi, un’indennità pari al 30% DELLA RETRIBUZIONE a condizione che il reddito del richiedente (riferito all’anno in cui inizia l’astensione) sia inferiore a 2,5 volte la pensione minima (13.650 € 2005 e 13.877 € 2006); contribuzionefigurativa ridotta FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  13. maternità – riposi giornalieri fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 39, 40, 41, 43 e 44 ALLA MADRE lavoratrice sono riconosciuti 2 RIPOSI GIORNALIERI di un’ora ciascuno cumulabili, durante ilPRIMO ANNO di vita del bambino, se l’orario è di almeno 6 h; sono riconosciuti AL PADRE se: la madre non se ne avvale, la madre non è lavoratrice dipendente o i figli sono affidati solo al padre (non sono riconosciuti se la madre è in astensione obbligatoria o facoltativa) i permessi giornalieri NON DANNO LUOGO A DECURTAZIONE della retribuzione, ma sono assoggettati a contribuzione figurativa ridotta (valore pari al 200% dell’assegno sociale) FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  14. Adozioni e affidamenti – riposi giornalieri fonti: decreto legislativo 151/01 TU, art. 45, Corte Cost. sent. 104/03 Tutte le disposizioni previste agli artt. 39, 40, 41 (riposi giornalieri “per allattamento”) si applicano anche in caso di adozione e di affidamento entro il primo anno di dall’ingresso del minore in famiglia Le disposizioni di cui all’art. 42 ( riposi e permessi per i figli con handicap grave) si applicano anche in caso di adozione o di affidamento di soggetti con handicap in situazioni di gravità FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  15. permessi malattia bambino fonti: decreto legislativo 151/01 TU, artt. 47, 48 e 49 entrambi i genitori ALTERNATIVAMENTE hanno diritto di astenersi dal lavoro durante le malattie del bambino per bambini di ETÀ NON > DI 3 ANNI senza limitazioni temporali per bambini di ETÀ compresa FRA 3 E 8 ANNI nei limiti di 5 giorni annuiper ciascun genitore CERTIFICATO MEDICO il ricovero ospedaliero del figliointerrompe le ferie del genitore per tali assenze NON È CORRISPOSTA LA RETRIBUZIONE, sono computati nell’anzianità di servizio tranne che per gli effetti relativi a ferie e tredicesima; danno diritto alla contribuzione figurativa fino ai 3 anni e figurativa ridotta dai 3 agli 8 anni; FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  16. permessi malattia bambino adozioni e affidamenti fonti: decreto legislativo 151/01 TU, art. 50 Le norme sui congedi per malattia del figlio (art. 47, 48, 49) si applicano anche nei casi di adozione e di affidamento, ma con le seguenti variazioni rispetto all’età: per bambini di ETÀ NON > AI 6 ANNI senza limitazioni temporali per bambini di ETÀ compresa FRA 6 E 8 ANNI nei limiti di 5 giorni annuiper ciascun genitore Qualora all’atto dell’adozione o dell’affidamento il minore abbia fra 6 e 12 anni, il congedo per malattia è fruito nei primi 3 anni dall’ingresso del minore nel nucleo familiare e nel limite di 5 giorni annui per ciascun genitore FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  17. congedo parentale – prolungamento del congedo fonti: decreto legislativo 151/01 TU, art. 33 la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi o gli affidatari di minore con handicap, in situazione di gravità accertata, hanno diritto al prolungamento fino a tre anni del congedo parentale, a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati resta fermo il diritto a fruire del congedo art. 32, il prolungamento decorre dal termine del periodo corrispondente alla durata massima spettante al richiedente il congedo SPETTA al genitore richiedente anche se l’altro non ne ha diritto FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  18. maternità – riposi e permessi x figli con handicap grave fonti: D. Lgs. 151/01 TU, art. 42 e L. 104/92, art. 33 in alternativa al prolungamento del congedo parentale i genitori, anche adottivi, o gli affidatari possono richiedere di fruire di 2 ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento di 3 anni del figlio con handicap in situazione di gravità dopo i 3 anni i genitori, anche adottivi o gli affidatari possono fruire di 3 giorni di permesso mensile (anche continuativi); solo nel caso di figlio maggiorenne non convivente l’assistenza prestata dal genitore che richiede i permessi deve essere esclusiva e continuativa FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali

  19. maternità – riposi e permessi x figli con handicap grave fonti: D. Lgs. 151/01 TU, art. 42, L. 104/92, art. 33, L. 53/00 art. 4 La lavoratrice madre o il lavoratore padre o, dopo la loro scomparsa, uno dei fratelli o sorelle conviventi di un soggetto con handicap in situazione di gravità hanno diritto di fruire di un congedo straordinario retribuito, continuativo o frazionato, per una durata complessiva non < a 2 anni; rientrando nei congedi per eventi e cause particolari, art. 4 L. 53/00, il richiedente può usufruire dei 2 anni, nei limiti in cui non abbia già beneficiato di congedi per gravi motivi familiari FIM CISL MRG Nord Ovest maternità, paternità e congedi parentali