1 / 21

KRAKOW Polonia

KRAKOW Polonia. ,. 3 – 8 febbraio 2009. Progetto: Treno della Memoria 2009. Risiera di San Sabba, Trieste. Prima tappa: il nostro viaggio inizia tra queste mura. Intervento delle autorità e dei testimoni. ...Pronti a partire.

Download Presentation

KRAKOW Polonia

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. KRAKOW Polonia , 3 – 8 febbraio 2009 Progetto: Treno della Memoria 2009

  2. Risiera di San Sabba, Trieste Prima tappa: il nostro viaggio inizia tra queste mura

  3. Intervento delle autorità e dei testimoni

  4. ...Pronti a partire... Tutti fremevano, in attesa dell’arrivo di un treno che ci avrebbe portato a est, verso la nostra avventura...

  5. E dopo un lungo viaggio di 17 ore, ecco le nostre mete... Auschwitz

  6. “Auschwitz IConosciuto in seguito come Stammlager («lager principale»), era l'originario Konzentrationslager («campo di concentramento») reso operativo dal 14 giugno 1940 e centro amministrativo dell'intero complesso. Il numero di prigionieri rinchiuso in questo campo fluttuò tra le 15.000 e le oltre 20.000 unità. Qui furono uccise, in una piccola camera a gas ricavata dall'obitorio, o morirono, a causa delle difficili condizioni di vita, circa 70.000 persone, per lo più intellettuali polacchi e prigionieri di guerra sovietici.” Tratto da “Wikipedia”

  7. Prima... ...e dopo

  8. Voi che vivete sicuriNelle vostre tiepide case;Voi che trovate tornando la seraIl cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomoChe lavora nel fangoChe non conosce la paceChe lotta per mezzo paneChe muore per un sì e per un no Considerate se questa è una donnaSenza capelli e senza nomeSenza più forza di ricordareVuoti gli occhi e freddo il gremboCome una rana d'inverno: Meditate che questo è stato:Vi comando queste parole:Scolpitele nel vostro cuoreStando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi;Ripetetele ai vostri figli:O vi si sfaccia la casa,La malattia vi impedisca,I vostri cari torcano il viso da voi. Se questo è un uomo, Primo Levi

  9. <<Il campo di concentramento ha sorpreso tutta la silenziosa fanteria di studenti: chi per le dimensioni, chi per le enormi quantità di capelli, valigie e oggetti di uso comune visibili dietro a grandissime bacheche, chi per le torture, chi per le condizioni delle persone massacrate, chi ancora per le foto appese dei prigionieri.>> Da “Il Piccolo”, 18 febbraio 2009

  10. Eppure tutti quanti sono rimasti ancora più allibiti a Birkenau. La nebbia lattiginosa che era scesa durante il giorno dava l’illusione che quello sterminato campo fosse ancora più grande. Con i piedi inzuppati di fango, non c’era passeggero del treno che riuscisse a scorgere in lontananza i confini della fabbrica della morte. Ognuna delle numerosissime baracche aveva ospitato tante persone quante il treno intero, nonostante fossero in precedenza stalle adibite a soli 52 cavalli. Il silenzio regnava sovrano, mentre si succedevano uno dopo l’altro forni crematori, camere a gas, baracche su baracche. Da “Il Piccolo”, 18 febbraio 2009 Birkenau

  11. <<Al calare della notte iniziava quello che era il momento centrale della visita, il rito commemorativo. Ognuno aveva scelto ad Auschwitz una delle persone delle foto, e durante il rito la ricordava noinandola al microfono, lasciava la propria indelebile impronta digitale su un cartellone e accendeva una candela. Momenti di grande emozione e solennità che resteranno nel cuore di tutti.>> Da “Il Piccolo”, 18 febbraio 2009

  12. La commemorazione • Maria Benes e Stanislao Nesic • Josefa Bala e Milovan Zelen • Tafil Ryszard Longinus • Bruno Tedeschi • Amelia Primosic e Estefania Primosic • Drzybyla Kazimierz Noi vi ricordiamo...

  13. I momenti di riflessione

  14. La visita alla città...

  15. ... e i momenti conviviali

  16. ...è il momento di ripartire

  17. Prima di tutto vennero a prendere gli zingarie fui contento, perché rubacchiavano.Poi vennero a prendere gli ebreie stetti zitto, perché mi stavano antipatici.Poi vennero a prendere gli omosessuali,e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.Poi vennero a prendere i comunisti,e io non dissi niente, perché non ero comunista.Un giorno vennero a prendere me,e non c’era rimasto nessuno a protestare.Martin Niemöller (Bertold Brecht, Berlino 1932) Affinché ciò non accada mai più, il nostro impegno continua...

  18. Un vivo ringraziamento a • Terra Del Fuoco • Tenda Per La Pace • Mario Candotto • Vilma Braini • Mario Sverco • Riccardo Goruppi • Giacomo Scotti

  19. A cura di... Erica Marcioni, Federico Giunta, Federica Piemonte, Luca Bidut, Matteo Bianco Classe 4^A Liceo scientifico “Duca degli Abruzzi” Gorizia Prof.ssa Laura Cadenar

More Related