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bozza metodo di lavoro da tradurre in regolamento n.
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  1. bozza metodo di lavoro(da tradurre in regolamento) La valutazione del progetto cui un gruppo o un singolo lavora è obbligatoria: La sottoposizione a valutazione obbligatoria del lavoro svolto è ricercata, non subìta, dal gruppo stesso o dal singolo per: • Minimizzare l’arbitrio e dare autorevolezza al lavoro • Assicurare la massima condivisione e diffusione delle informazioni • Assicurare massima partecipazione che garantisce un lavoro più leggero e snello per i componenti • Assicurare massimo apporto di idee e di qualità ad un progetto oltre che pluralità di vedute • Assicurare tempi certi ed evitare inutili tensioni durante le ass. gen. o le riunioni tematiche Metodo obbligatorio e condiviso basato sulla valutazione del progetto in cui un gruppo di lavoro sceglie di attivarsi Livello 1: basico Livello 2: avanzato Livello 3: complesso I 3 livelli

  2. Questo sistema è introdotto per progetti piccoli o parti di progetti più ampi, es.: • volantino da distribuire ad una conferenza a tema • calendario del movimento • articolo su un blog o sul blog • messa in opera di grafica urgente per organizzazione • estemporanea di evento o altro Metodo di lavoro dei gruppilivello 1 : basicofiltro contro errori sulla falsa riga della correzione di bozza che si fa in editoria

  3. piccolo progetto singolo o isolato (esempio volantino, piccolo video, ecc) piccoli progetti si distinguono in: piccolo progetto parte di un progetto più ampio (esempio comunicato stampa, articolo relativo ad un progetto concluso, messa in opera di grafica pubblicitaria urgente per pubblica manifestazione) .1 verificatore esperto esterno al gruppo .2 Attivista o piccolo gruppo Il piccolo progetto nato su iniziativa di un singolo o di un gruppo che per esigenze contingenti deve essere redatto velocemente deve obbligatoriamente essere verificato da un attivista (anche poco attivo ma altamente qualificato in relazione al tipo di progetto) che lo corregge ortograficamente e sintatticamente. Una sorta di verificatore che rispedisce ed indica eventuali correzioni da apportare. In relazione alla difficoltà del progetto non vi è bisogno di alcun feedback. Il progetto non viene discusso in quanto si è assolutamente certi che sia condiviso. Il progetto viene sempre e comunque pubblicato e reso visibile su apposito topicnel meetup con un certo ragionevole anticipo prima di essere definitivamente avviato (in misura dell’urgenza del progetto) Il verificatore lascia sul meetup la propria conferma dell’avvenuta verifica di quel progetto. Livello 1: basicofiltro contro errori sulla falsa riga della correzione di bozza che si fa in editoria

  4. Questo sistema è introdotto per progetti più ampi ed importanti, es.: • manuale della differenziata • progetto di comunicazione per mezzo dei banchetti • progetto di sensibilizzazione al compostaggio domestico Metodo di lavoro dei gruppilivello 2: avanzato-filtro contro errori sulla falsa riga della correzione di bozza che si fa in editoria-sistema che garantisce condivisione, certezza democratica al processo, certezza di condivisione del lavoro svolto, qualità massima grazie all’apporto di tutti coloro che pur avendo le competenze non possono impegnarsi in un progetto, insindacabilità dei risultati finali.

  5. Il gruppo si autodetermina informalmente su una idea di progetto Il gruppo dà visibilità all’idea di progetto sul meetup. Il gruppo fissa una data per esporre il progetto in ass. gen. agli attivisti presenti riportando su appositotopic il progetto descrivendolo 1. progetto 2. tempi e step Min. 3 date di verifica in ass. gen. 3. obbiettivi e risultati attesi 2. Il gruppo da subito comunica preventivamente il progetto dando così ad altri la possibilità di aderire o modificare in partenza l’idea di attività 1.Il gruppo si autodetermina attorno ad una idea di attività o di progetto che può essere anche aperta a contributi esterni al movimento o da questi derivare 3. Un portavoce, il referente, del gruppo, espone per la primissima volta in ass. gen. il progetto chiarendone consistenza ed utilità, tempi di realizzazione e relative relazioni con date di verifica (almeno 3 successive alla presente) e risultati attesi dal progetto Livello 2: avanzato- filtro contro errori – garanzia e certezza di condivisione, certezza democratica di processo, qualità massima grazie agli attivisti competenti non impegnati nel progetto, insidacabilità

  6. 4. alla fine di questa primissimaesposizione il progetto verrà votato con apposite schede anonime in cui si verifica il gradimento o meno del progetto con un bollino verde per dire gradito, uno rosso per dire sgradito. Questa prima votazione ha valore solo di sondaggio, il gradimento sarà comunque obbligatoriamente motivato se la maggioranza ha votato bollino rosso, ma potrà essere motivato facoltativamente anche in caso di bollino verde. 3.Il portavoce impiega un tempo contingentato in funzione del numero di punti all’odg in ass. gen. per spiegare il progetto. 4. Il progetto non è oggetto di discussione a meno che non lo richieda il portavoce del gruppo di lavoro e alla fine della riunione senza che vi sia la possibilità di discuterne si consegnano le schede di valutazione con le motivazioni obbligatorie (pena l’annullamento della scheda di valutazione) solo per le schede con bollino rosso. La valutazione viene pubblicata sul meetup, nel topic del progetto in cui se ne discuterà Livello 2: avanzato- filtro contro errori – garanzia e certezza di condivisione, certezza democratica di processo, qualità massima grazie agli attivisti competenti non impegnati nel progetto, insidacabilità

  7. 5. L’assemblea quindi valuta il progetto e ne motiva l’eventuale non gradimento tramite schede anonime entro la fine della riunione (l’anonimato in questo caso spersonalizza le eventuali critiche evitando l’accumularsi di tensioni) numerate pari ai presenti o anche entro il giorno successivo in forma non anonima via meetup sul topic del progetto; possono essere motivate su meetup solo le schede che rimandano la motivazione al meetup; le motivazioni potranno essere solo di tipo costruttivo. I risultati del sondaggio inducono il gruppo a riflettere sulle eventuali critiche emerse dalle motivazioni negative ed in ogni caso accoglie i suggerimenti delle valutazioni positive In riunione si valuta con motivazione immediata su apposita scheda prestampata ed anonima Sul meetup in apposito topic si valuta con motivazione entro il giorno successivo, svelando la propria identità Il gruppo si rimette a lavoro e procede nel suo programma di lavoro fino alla seguente riunione generale in cui il progetto verrà valutato per la seconda volta ed in seguito con lo stesso procedimento per la terza volta. Livello 2 : avanzato- filtro contro errori – garanzia e certezza di condivisione, certezza democratica di processo, qualità massima grazie agli attivisti competenti non impegnati nel progetto, insidacabilità

  8. 6. Alla seconda valutazione il gruppo per mezzo del suo portavoce riespone all’ass. gen. brevemente il contenuto del progetto originario e gli aggiustamenti derivanti da critiche e suggerimenti (eventuali) derivati dalle schede della precedente valutazione. Se il gruppo non tiene conto delle critiche (che precedentemente avevano decretato un bollino rosso per il progetto) deve obbligatoriamente motivare questo comportamento e convincere nuovamente della bontà del progetto nella sua ultima rielaborazione Il referente del gruppo illustra per la seconda volta il progetto: avanzamento e correzioni a fine riunione si riconsegnano le valutazioni Il gruppo si rimette a lavoro fino alla prossima (la terza) verifica da sostenere nella programmata riunione generale I risultati del sondaggio inducono il gruppo a riflettere nuovamente e ad accogliere eventuali critiche Livello 2: avanzato- filtro contro errori – garanzia e certezza di condivisione, certezza democratica di processo, qualità massima grazie agli attivisti competenti non impegnati nel progetto, insidacabilità

  9. 7. Il gruppo per mezzo del portavoce presenterà una terza e quarta volta (la prima contava però solo come sondaggio di indirizzo generale) il progetto riassumendone le direttrici fondamentali e la storia delle sue valutazioni e delle correzioni indotte dalle suddette valutazioni. Tutto questo processo porterà quindi sino all’ultima presentazione del progetto quella finale in cui non vi sarà alcuna valutazione ma solo una breve relazione da parte del portavoce ed una comunicazione dei risultati (ovviamente ripresi dall’ultima riunione gen.; detta presentazione finale può avvenire anche in una riunione di gruppo tematica e i risultati comunicati sul mettup nel topicdel progetto I. Il progetto è approvato e viene attivato completamente con massima priorità II. Il progetto non è approvato deve essere migliorato e rivotato Il gruppo espone pubblicamente all’ultima riunione generale o tematica in programma (in cui il progetto è stato posto all’odg) i risultati del progetto con le valutazioni precedenti e le migliorie apportate. Il progetto non è approvato non può essere rivotato deve essere ripresentato ma non subito e rivisto integralmente III. • Livello 2: avanzato • - filtro contro errori – garanzia e certezza di condivisione, certezza democratica di processo, qualità massima grazie agli attivisti competenti non impegnati nel progetto, insidacabilità

  10. Schema ideogrammatico riassuntivo Nasce l’idea comunicazione sondaggio valutazione 3 volte .1 .2 .3 Livello 2: avanzato- filtro contro errori – garanzia e certezza di condivisione, certezza democratica di processo, qualità massima grazie agli attivisti competenti non impegnati nel progetto, insidacabilità

  11. Questo sistema è introdotto per ampi e complessi in cui è previsto l’apporto di contributi esterni, es.: • Programma elettorale m5stelle • Gruppi di studio su problemi specifici della città in cui convergono elementi o gruppi esterni al movimento Metodo di lavoro dei gruppilivello 3: complesso- filtro contro errori sulla falsa riga della correzione di bozza che si fa in editoria- sistema che garantisce condivisione, certezza democratica al processo, certezza di condivisione del lavoro svolto, possibilità di accesso costante, efficace relazione tra gruppi, qualità massima grazie all’apporto di tutti coloro che pur avendo le competenze non possono impegnarsi in un progetto, insindacabilità dei risultati finali

  12. Bozza di ideogramma, fase 1 (interna) .1 .2 .3 .4 .5 .6 .7 .8 .9 .10 .11 .12 .13 .14 .15 .16 .17 .18 .1 i gruppi lavorano sul progetto separati .2 comunicazione dei gruppi esterno/ interno per mezzo di forum privato, certezza di trasparenza interna con mailing listcon iscrizione obbligatoria per gli attivisti .3 gruppi lavorano con scambi di elementi a garanzia della interdisciplinarietà.4 primo tavolo tecnico di confronto ed integrazione dei contenuti del progetto, accordi sulla definizione .5 prima editazione separata per aree .6 presentazione ai gruppi tematici .7 presentazione in assemblea generale dell’intero progetto ad opera dei referenti, nessun dibattito, enunciazione scadenze e tempi .8 raccolta feedback.8 rilavorazione in regime di interscambio spinto obbligatorio tra i gruppi e tra singoli elementi dei gruppi .9 secondo tavolo tecnico intergruppo di verifica, ricerca e defunico codice di scrittura .11 comunicazione esiti, riassunto inviato a tutti gli attivisti mailing list.12 editazione del prodotto .13 il progetto è interamente presentato in ass. gen., scadenze .14 raccolta feedback.15 rielaborazione e messa a punto .16 consegna team di correzione .17 mail di pubblicazione e validazione .18 pubblicizzazione all’esterno (inizio fase 2) • Livello 3: complesso- filtro contro errori – certezza di condivisione, democrazia di processo, HQ grazie agli attivisti competenti anche non impegnati nel progetto, possibilità di accesso costante, efficace relazione tra gruppi , rimessa in discussione costante dei risultati

  13. Bozza di ideogramma, fase 2 (esterna) Regolamentazione e procedure di comunicazione verso l’esterno del movimento In costruzione