associazione medici per l ambiente isde italia www isde it n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia isde.it PowerPoint Presentation
Download Presentation
Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia isde.it

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 30

Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia isde.it - PowerPoint PPT Presentation


  • 165 Views
  • Uploaded on

Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia www.isde.it. Dott. Antonio Marfella. Affiliata all’ISDE – International Society of Doctor for the Environment Tutti gli uomini sono responsabili per l’ambiente.I medici lo sono due volte.Fino a quando possiamo restare indifferenti?

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia isde.it' - quinto


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
associazione medici per l ambiente isde italia www isde it
Associazione Medici per l’AmbienteISDE Italiawww.isde.it

Dott.

Antonio

Marfella

Affiliata all’ISDE – International Society of Doctor for the Environment Tutti gli uomini sono responsabili per l’ambiente.I medici lo sono due volte.Fino a quando possiamo restare indifferenti?

E-mail: isde@ats.it

slide2

BUON SENSO

“Il buon senso è sintesi, faticosa sintesi di una molteplicità di informazioni: e la fatica della sintesi è quella che oggi si desidera fuggire!”

Benedetto Croce

slide3

NESSUNO DI NOI AVEVA CAPITO SINO A CHE PUNTO ERAVAMO ARRIVATI, FINO A “GOMORRA” DI SAVIANO E ALLE DENUNCE DEI FILOSOFI DI PALAZZO MARIGLIANO

slide4
OGNI ANNO IN ITALIA SI PERDONO LE TRACCE DEL LEGALE SMALTIMENTO DI CIRCA DIECI MILIONI DI TONNELLATE DI RIFIUTO TOSSICI INDUSTRIALI, IN GRAN PARTE PRODOTTI DALLE INDUSTRIE DEL NORD, E DI QUESTA QUANTITA’ IMMENSA UNA BUONA QUOTA (CIRCA UN MILIONE DI TONNELLATE) E’ STATA SVERSATA IN CAMPANIA …….E CONTINUA A ESSERLO…..

ALL’ANNO DA VENTI ANNI?

slide5

Arpa Campania GIUGNO LUGLIO 2007

ARPAC : STIAMO PEGGIO DI PORTO MARGHERA!

slide6

“Secondo le ultime proiezioni (basate anche sull'accelerazione scientifica che si è avuta da quando si conosce la mappa del genoma umano, ndr), una bambina che nasce oggi in Germania o in Italia campa fino a 103 anni e un bambino fino a 97. E si parla di aspettativa di vita media. Un balzo in avanti rispetto a quanto previsto fino a poco tempo fa. Adesso bisogna fare in modo che questi anni in più siano tutti di benessere e ottima qualità. Quindi la scienza ha il dovere, sconfitte le malattie acute, di prevenire o evitare quelle degenerative, disabilitanti”.

Umberto Veronesi , 10 settembre 2007

QUESTO VALE ANCHE PER LA CAMPANIA?

slide7

QUALCUNO VUOLE RICORDARE A VERONESI CHE IN CAMPANIA OGGI SI E’ FORTUNATI SE SI NASCE SENZA MALFORMAZIONI PROVOCATE ANCHE DAI RIFIUTI TOSSICI PRODOTTI ED ESPORTATI DALLE INDUSTRIE DEL NORD CHE PER RISPARMIARE COSTI SVERSANO VELENI IN CAMPANIA DA DECENNI?

E DOPO LA NASCITA, I NOSTRI FIGLI COSA ASSORBIRANNO ANCORA?

slide8

SIAMO TUTTI

ORGANISMI GENETICAMENTE

MORTIFICATI!

A NAPOLI (ACERRA) E CASERTA

MOLTO DI PIU’!

slide9

ANNO 2006 PASCALE

ALLARME TUMORI:

TROPPI E TROPPI PAZIENTI TROPPO GIOVANI!

slide10

Indicatore sintetico di rischio a livello comunale

viene citato “un primo studio di fattibilità, completato nel 2004, che ha confermato la presenza di rischi elevati di mortalità per varie cause e malformazioni congenite nella Provincia di Napoli e Caserta” . Se i dati riportati nello studio presentato il 12 aprile 2007, richiamano anche come incidenza i dati del 2004, appare inverosimile che, sulla base dei più ovvi principi di precauzione sanitaria (incremento dell’84% delle malformazioni!), non si sia proceduto ad interessare immediatamente i poteri istituzionali per immediati interventi DI BIOMONITORAGGIOANCHE SULL’UOMO che ancora non sono messi in atto!

STUDIO OMS

APRILE 2007

Non ancora del tutto reso pubblico

slide12

NON C’ERA UN TRIANGOLO DELLA MORTE MA UNA “CLESSIDRA” DELLA MORTE IL CUI ASSE PORTANTE E’ L’ASSE MEDIANO!

slide13

DIO RICICLA!

IL DIAVOLO BRUCIA!

Monsignor Giovanni Rinaldi

Vescovo di Acerra

Nel Giudizio Universale di Michelangelo non piu’ del 5 % del totale delle anime finiscono nell’inceneritore di Belzebu’!

Il rimanente 95% di “anime post-consumo corpi” tra Paradiso e Purgatorio (compostaggio) viene interamente recuperato!

E’ un Dio Misericordioso a chiara tendenza OPZIONE RIFIUTI ZERO!

diossine cosa sono
Diossine: cosa sono…
  • Sostanze organiche clorurate, fra le più tossiche esistenti (miliardesimo di mg)
  • 1976 incidente alla ICMESA (Seveso)
  • 1997 la TCDD viene riconosciuta dalla IARC a livello I (cancerogeno certo per l’uomo)
  • Sostanze liposolubili e persistenti assunte per il 90% tramite la catena alimentare (carne, pesce, latte, ecc.)
e come agiscono
…e come agiscono
  • Legame con uno specifico recettore nucleare fisiologicamente deputato al legame con ormoni (estrogeni)
  • Alterazione di molteplici fisiologiche funzioni dell’ organismo: effetti sul Sistema immunitario, Endocrino, Riproduttivo, Sistema Nervoso in via di sviluppo…
  • Correlate a: Ipotiroidismo, Diabete, Endometriosi, Ritardo nello sviluppo puberale, Disturbi del comportamento, Patologie cardiovascolari
  • Effetti cancerogeni: Sarcomi, Linfomi Non-Hodgkin, Polmone, Prostata, Mammella, Colon- retto
slide16

ACERRA:

LA SEVESO NEGATA

PERCHE’ DEVE PARTIRE L’INCENERITORE PIU’ GRANDE, PIU’ COSTOSO E GIA’ PAGATO DI EUROPA!

slide17

LA VERITA’ E’ RIVELATA AI SEMPLICI e AI PURI DI CUORE

LE PECORE E

I PASTORI DI

ACERRA: LE

“SENTINELLE” DELLA DIOSSINA

Pastore acerrano

Anno 2007

slide18

IN CAMPANIA ABBIAMO IL MAGGIOR NUMERO DI LABORATORI PRIVATI DI ITALIA, BEN 737, MA NESSUN LABORATORIO PUBBLICO O PRIVATO E’ INGRADO DI FARE ANALISI DI TOSSICOLOGIA AMBIENTALE

slide20

Don Peppino Diana,

ucciso dal clan dei casalesi:

“A me non importa sapere

chi sia Dio,

a me importa sapere

da che parte sta”.

La Provvidenza ha fatto giungere

notizia ai pastori di Acerra che

volevamo fare accertamenti

di tossicologia sull’uomo

come per il giornalista

del National Geographic

slide21

1) E’ quindi molto probabile che, a causa di un ultraventennale sversamento incontrollato di rifiuti industriali tossici, in Campania vi sia un inquinamento di fondo (Baseline value) di DIOSSINE E PCB (pur senza inceneritori ma con acciaierie dismesse) MAGGIORE rispetto a qualunque altra città industriale, e cio’ in piena sintonia con i dati epidemiologici e degli studi sugli animali;

slide22

2) Diventa fondamentale prendere piena consapevolezza che se l’inquinamento ambientale in Campania è gravissimo, coinvolge a pieno titolo anche l’Uomo e tutti i cittadini esposti per ciclo alimentare, NAPOLI INCLUSA!

slide23

3) Livelli elevati di DIOSSINA e PCB rientrano anche nella patogenesi del diabete(paziente AM).Il diabete provoca elevato rischio di incidenti vascolari come l’ictus.E’ stato dimostrato epidemiologicamente che ad Acerra più che di tumore le donne hanno un eccesso di mortalità per ictus ed elevata incidenza di diabete. E’ stato detto da molti scienziati al consiglio comunale di Acerra dello scorso 30 giugno che ciò puo’ accadere a causa di stili di vita individuali sbagliati. Quali sono i pessimi stili di vita individuali delle donne acerrane rispetto alle altre donne della Campania? Forse quello di non farsi analisi di diossine e PCB?

slide24

4) Appare inverosimile che, per consentire comunque e ad ogni costo la accensione del piu’ grande inceneritore di Europa, si sia perso finanche “il ben dell’intelletto” , negando gli obbligatori e preventivi interventi di biomonitoraggio sull’uomo nelle zone inquinate e NON bloccando colture, pastorizia e attività casearie come accade nei paesi civili in situazioni analoghe (vedi caso Caffaro a Brescia) ;

slide25

5) I risultati, specie l’eccesso e l’abbondanza di sostanze DIOXIN LIKE (PCB) obbligano a interventi politici e gestionali forti in tema di governo delle fonti di inquinamento ambientale sia sul piano individuale che sociale (traffico, agricoltura, gestione rifiuti urbani e controllo rifiuti tossici industriali, specie non campani…….)

slide26

DIOSSINA E FURANI (TE pg/g)

ACERRA, NOLA, NAPOLI, CASTELVOLTURNO

Pecore acerra

2004

38

Acerra

3

35

Acerra 4

24

Acerra 2

24

Acerra 1

175

Nola

2

38

Acerra 5

25

Nola 1

34

Napoli

1

39

Cast.volt.1

16

Valore di

Background

3 - 10

slide29

POLICLOROBIFENILI (PCBs) ng/g dioxin-like

ACERRA, NOLA, NAPOLI, CASTELVOLTURNO

Acerra

2

315

Acerra

3

311

Acerra

4

330

Caffaro zona Pera

206

Acerra 1

473

Nola 1

199

Nola

2

680

Acerra

5

337

Napoli 1

190

Cast.volt. 1

363