slide1 n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Selezione e follow-up del paziente con desincronizzazione ventricolare: RUOLO DELL’ECOCARDIOGRAFIA PowerPoint Presentation
Download Presentation
Selezione e follow-up del paziente con desincronizzazione ventricolare: RUOLO DELL’ECOCARDIOGRAFIA

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 36

Selezione e follow-up del paziente con desincronizzazione ventricolare: RUOLO DELL’ECOCARDIOGRAFIA - PowerPoint PPT Presentation


  • 253 Views
  • Uploaded on

Selezione e follow-up del paziente con desincronizzazione ventricolare: RUOLO DELL’ECOCARDIOGRAFIA Dott.ssa A.M. Larinto. ASINCRONIA ELETTRICA = ASINCRONIA MECCANICA ?. E C G DI SUPERFICIE.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Selezione e follow-up del paziente con desincronizzazione ventricolare: RUOLO DELL’ECOCARDIOGRAFIA' - omar


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
slide1

Selezione e follow-up del paziente con desincronizzazione ventricolare: RUOLO DELL’ECOCARDIOGRAFIA Dott.ssa A.M. Larinto

slide3

E C G DI SUPERFICIE

L’attivazione elettrica ventricolare sull’ECG di superficie si compone della sommatoria vettoriale nel tempo e nello spazio di tutte le singole attivazioni elettrografiche regionali viste sul piano frontale e trasversale:

come tale è poco sensibile e specifica per l’individuazione delle asincronie regionali di contrazione ventricolare.

slide4

ECOCARDIOGRAFIA DI SUPERFICIE

elevata sensibilità e specificità

nell’individuazione delle asincronie ventricolari in quanto:

1: analizza la contrazione / rilasciamento quali

“prodotto finito” dell’accoppiamento elettromeccanico.

2: consente un’esplorazione miocardica di tipo

regionale.

3: si avvale di un’analisi “flussimetrica-doppler-temporale”

dei flussi intra-cardiaci e delle strutture valvolari .

4: si completa con le “ tecniche doppler-tissutali” che

consentono una precisa ubicazione spazio temporale

della cinesi cardiaca regionale endo-miocardica .

slide5

Assessment of CRT hemodynamic effects

Systolic function parameters

  • Ejection Fraction
  • Fractional shortening
  • Cardiac Output: (VTI x CSA x HR)
  • Lv dP/dT max
slide6

Assessment of CRT hemodynamic effects

Diastolic function parameters

  • Left Ventricular Filling Time
  • Right Ventricular Filling Time
  • E, A, E/A, DT
  • Left IsoVolumic Relaxation Time
  • Right IsoVolumic Relaxation Time
elements of cardiac dyssynchrony
Elements of Cardiac Dyssynchrony

Atrio-

ventricular

Intra-

ventricular

Inter-

ventricular

Cazeau, et al. PACE 2003; 26[Pt. II]: 137–143

meccanismi potenziali della stimolazione
Meccanismi Potenziali della Stimolazione
  • Ottimizza la sequenza di contrazione AV
  • Riduce il rigurgito mitralico pre-sistole
  • Migliora il contributo Atriale (precarico) al riempimento ventricolare
  • Migliora il tempo di riempimento

I Meccanismo :

La Stimolazione corregge la Contrazione

Atrio - Ventricolare

meccanismi potenziali della stimolazione1
Meccanismi Potenziali della Stimolazione

II Meccanismo :

La Stimolazione ripristina la sincronia ventricolare

  • La stimolazione ottimizza l’attivazione ventricolare
  • Diminuisce il tempo di attivazione
  • Aumenta la funzione di pompa
  • Aumenta la funzione globale contrattile
  • Riduce lo stress di parete locale
asincronia atrio ventricolare
ASINCRONIA ATRIO-VENTRICOLARE

Ritardo di contrazione VENTRICOLARE rispetto agli atri:

La sistole atriale “anticipa” e ne consegue:

  • Rigurgito mitralico telediastolico
  • Ridotto tempo di riempimento ventricolare
asincronia interventricolare
Asincronia interventricolare
  • Presente nel 13% dei pazienti con QRS <di 120 msec
  • Assente nel 30% dei pazienti con QRS >di 150 msec

GHIO e al. Eur.H J 2004 apr

asincronia intraventricolare
Asincronia intraventricolare

Presente nel 30%-50% dei pazienti con QRS<di 120 msec

Assente nel 30% dei pazienti con QRS>di 150 msec

Ghio e al. Eur.H.J 2004 apr.

conseguenze del vcd
Incremento del tempo di pre-eiezione

Ritardo interventricolare

Durata maggiore della contrazione

Incremento del tempo di rilassamento

Riduzione del tempo di riempimento del VS

Moto settale anormale

Contrazione post-sistolica

Decremento del picco + dP/dt

Durata prolungata del rigurgito mitralico

Conseguenze del VCD

Elettriche Meccaniche

slide14

Che cosa dobbiamo aspettarci dopo CRT?

  • Riduzione durata del QRS (?)
  • Reverse remodeling
  • Riduzione insufficienza mitralica
  • Resincronizzazione meccanica
slide15

Resincronizzazione efficace?

Basale

BV

pacing

Non basta . . . . .

asincronia atrio ventricolare1
ASINCRONIA ATRIO-VENTRICOLARE

E

E

E

A

A

A

Long AVD

Appropriate AVD

Short AVD

CAZEAU S. Heart 2000;84:579

ottimizzazione dell intervallo av flusso transmitralico
Ottimizzazione dell’intervallo AV: flusso transmitralico
  • Razionale:
    • Il riempimento diastolico spesso è ridotto con la dissincronia ventricolare a causa del prolungato intervallo PR e/o dell’aumentata durata della sistole
    • Una corretta temporizzazione AV assicura la stimolazione biventricolare, permette un completo riempimento attivo, riduce il rigurgito mitralico presistolico e promuove la contrazione sincrona ventricolare
  • Esperienza clinica: MUSTIC, MIRACLE, MIRACLE ICD e InSync III trial
meccanismi di azione della stimolazione biventricolare con ottimizzazione dell intervallo av
Meccanismi di azione della stimolazione biventricolare con ottimizzazione dell’intervallo AV
  • Riduzione del rigurgito mitralico 1, 2, 3
  • Incremento del riempimento ventricolare 4, 5, 6
  • Miglioramento del dP/dt del VS 7, 8

1. Nishimura et al. J Am Coll Cardiol1995;25: 281

2. Etienne et al. European Journal of Heart Failure 1999;1:61 [abstract]

3. Brecker et al. Lancet 1992;340:1308

4. Chatoor et al. PACE 1999; 22:906, [abstract]

5. Nishimura et al. J Am Coll Cardiol1995;25: 281

6. Auricchio et al. PACE 1997;20:313

7. Kass et al. Circulation 1999;99:1567

8. Auricchio et al. Circulation 1999;99:2993

slide19

Normal

RV ejection

RV filling

LV ejection

LV filling

IVCT

IVRT

LBBB

RV ejection

RV filling

LV ejection

LV filling

IVCT

IVRT

asincronia meccanica
Asincronia meccanica:
  • ASINCRONIA INTERVENTRICOLARE
  • Il ritardo nell’inizio della contrazione e del rilasciamento ventricolare Sn si traduce in un alterato movimento del setto interventricolare con anomala distribuzione del lavoro meccanico
asincronia meccanica1
Asincronia meccanica:
  • ASINCRONIA INTRAVENTRICOLARE
  • Una contrazione ventricolare Sn coordinata dipende da una normale attivazione: se una regione è attivata prematuramente genera contrazione sia precoce che tardiva
calculation of stroke volume based on aortic vti
Calculation of Stroke volume based on Aortic VTI
  • Obtain Pulsed Wave Doppler of LVOT with several different sequential ventricular intervals
  • Select the largest VTI
  • CSA is assumed constant, therefore variations in SV is based on VTI alone

pre

Post-CRT

slide23

Assessment of CRT hemodynamic effects

Diastolic function parameters

MPI

Systolic function parameters

slide24

Che cosa dobbiamo aspettarci dopo CRT?

  • Riduzione ampiezza del QRS (?)
  • Reverse remodeling
  • Riduzione insufficienza mitralica
  • Resincronizzazione meccanica
slide26

Che cosa dobbiamo aspettarci dopo CRT?

  • Riduzione ampiezza del QRS (?)
  • Reverse remodeling
  • Riduzione insufficienza mitralica
  • Resincronizzazione meccanica
conseguenze di una sequenza anormale di attivazione del vs
Conseguenze di una sequenza anormale di attivazione del VS
  • Rigurgito Mitralico “Funzionale”
  • Meccanismi primari
    • Allargamento dell’anello mitralico
    • Disfunzione dell’apparato sub-valvolare
    • Anomalie nel moto regionale della parete VS
    • Modifica della forma VS (sfericità della camera)

Kono. J Am Coll Cardiol 1992; 20: 1594-8

Boltwodd. Circulation 1983; 68: 498-508

slide30

Paziente nonresponder

  • Immediato

-Mancanza appropriati criteri di selezione

- Condizioni cliniche (inotropi e.v., Classe NYHA IV)

- Etiologia ischemica

- Malposizionamento elettrodo (vena target)

- Mancata ottimizzazione A-V e/o V-V

  • Tardivo

-Aumento soglia di stimolazione (microdislocazione)

- Macrodislocazione

- Condizioni di aggravamento dello SC

slide31

Che cosa dobbiamo aspettarci dopo CRT?

  • Riduzione ampiezza del QRS (?)
  • Reverse remodeling
  • Riduzione insufficienza mitralica
  • Resincronizzazione meccanica
slide33

Impianto

  • Programmazione:
    • Detection / terapie anti-tachicardiche
    • Parametri stimolazione / mantenimento CRT
    • Ottimizzazione AV e VV

Dimissione e programmazione Follow-up

slide34

Dimissione e programmazione FU

  • Follow-up ogni 3-6 mesi:
  • Valutazione della diagnostica (% stimolazione ventricolare, eventi aritmici, trends scompenso cardiaco, istogrammi delle frequenze)
    • Eventuale variazione terapia farmacologica
    • Eventuale riprogrammazione
    • Eventuale ottimizzazione AV / VV

Occorrenza di aritmie /

interventi ICD

Scompenso cardiaco

No

conclusioni i
CONCLUSIONI I
  • L’ecocardiografia di superficie, assieme alla clinica del paziente è uno strumento fondamentale al follow-up della resinronizzazione cardiaca.
  • Nelle sue varianti M-mode, B-mode, Doppler PW, CW, Color,Tissutale, fornisce numerosi parametri utili all’indicazione nonchè alla valutazione degli effetti della CRT.
conclusioni ii
CONCLUSIONI II
  • è in grado di individuare i “responders” alla terapia prima dell’impianto;
  • consente una programmazione ottimale dei parametri elettrici di resincronizzazione.
  • offre una precisa valutazione quali-quantitativa dei risultati di performance miocardica.

La metodica condiziona in maniera importante la diffusione dell’ indicazione alla CRT in quanto: