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La memoria della SHOAH. Per NON  DIMENTICARE   VIDEO. Un vero sterminio degli Ebrei. Appena arrivavano erano felici ma non sapevano che quello era il loro destino. Lo sterminio di sei milioni di Ebrei.

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la memoria della shoah

La memoria della SHOAH

Per NON DIMENTICARE  VIDEO

un vero sterminio degli ebrei
Un vero sterminio degli Ebrei

Appena arrivavano erano felici ma non sapevano che quello era il loro destino.

lo sterminio di sei milioni di ebrei
Lo sterminio di sei milioni di Ebrei

Il 21 settembre del 1939,tre settimane dopo l'invasione della Polonia , il Terzo Reich, indirizzò a tutti i campi della polizia un cablogramma che li invitava a concentrare gli Ebrei. La mattina del 2 ottobre del 1940 il governatore di Varsavia, Otto Fischer, autorizzò la costruzione del ghetto. Doveva essere separato dal resto della città da un alto muro.

per non dimenticare
Per non dimenticare

Ricordare la SHOAH vuol dire anche riflettere sulle modalità di trasmissione della memoria individuale e del valore che essa assume per la memoria collettiva

giornata della memoria
Giornata della memoria

La giornata della memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del nazismo e in onore di coloro che a rischio della proprio vita hanno protetto i perseguitati.In questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz,avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell'armata rossa.

giorgio perlasca
Giorgio Perlasca

Giorgio Perlasca è nato a como il 31 gennaio 1910 ed è morto all'età di 82 a padova il 15 agosto 1992.

MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE

Nel corso della 2° guerra mondiale,con coraggio non comune e grave rischio personale assumeva la falsa identità di un Ambasciatore Spagnolo per salvare migliaia di persone ingiustamente perseguitate,impedendone la deportazione nei campi di sterminio e riuscendo,poi,a trovar loro una provvisoria sistemazione,malgrado le notissime difficoltà.Nobile esempio di elette virtù civiche e di operante umana solidarietà .

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Le leggi Razziali

NAZISMO

Il termine Nazismo(o Nazionalsocialismo)definisce l'ideologia e il movimento politico Tedesco collegati all' avvento al potere in Germania nel 1933 da parte di Adolf Hitler,conclusosi alla fine della Seconda Guerra Mondiale con la conquista di Berlino da parte delle truppe Sovietiche(Maggio 1945).Il Nazismo è comunemente associato al Fascismo

La distruzione di circa i due terzi degli Ebrei d'Europa venne organizzata e portata al termine dalla Germania Nazista mediante un complesso apparato amministrativo,economico e militare che coinvolse gran parte delle strutture di potere burocratiche del regime,con uno sviluppo progressivo che ebbe inizio nel 1933 con  la segregazione degli Ebrei Tedeschi,proseguì,estendendosi a tutta l'Europa occupata dal Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale,con il concentramento e la deportazione e quindi culminò dal 1941 con lo sterminio fisico per mezzo di eccidi di massa sul territorio da parte di reparti speciali e soprattutto in strutture di annientamento appositamente predisposte(campi di sterminio).Questo evento non trova nella storia altri esempi a cui possa essere paragonato per le sue dimensioni e per le caratteristiche organizzative e tecniche dispiegate dalla macchina di distruzione Nazista.

le leggi razziali
Le leggi Razziali

Agli Ebrei fu vietato tra l'altro:

-Di essere portieri in case abitate da Ariani,

-L'esercizio di molte attività commerciali,

-L'esercizio dell'arte fotografica ,

-L'esercizio di tipografie,

-La gestione di scuole da ballo e da taglio,

-L'esercizio del noleggio dei film,

-La gestione di agenzie di viaggio e turismo,

agli ebrei fu vietato tra l altro
Agli Ebrei fu vietato tra l'altro:

-La pubblicazione di avvisi e di pubblicità,-L'inserimento del proprio nome in annuari ed elenchi telefonici,

-Di essere affittacamere,

-Di possedere apparecchi radio,

-Di accedere alle biblioteche pubbliche,

-Di far parte di associazioni culturali e sportive,

-Di ottenere il porto d'armi.

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TESTIMONIANZE

I film

La storia

La letteratura

anne frank
Anne Frank

-E' un miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili.Le conservo ancora,nonostante tutto,perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.Mi è possibile costruire tutto sulla base della morte,della miseria,della confusione.Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto,odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure,partecipo al dolore di milioni di uomini eppure quando guardo il cielo,penso che tutto si svolgerà nuovamente al bene,che anche questa spietata durezza cesserà,che ritorneranno l'ordine,la pace  e la serenità.

Anne Frank

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Non dimentichiamoci

Noi siamo chiamati ad ascoltare, in silenzio.Siamo chiamati a ricevere queste memorie antiche per farcene a nostra volta carico,pertrasmettere,con i nostri volti,con le nostre voci,il racconto non narrato ma vissuto di questi ultimi testimoni che con forza continuano ancora a chiederci di non dimenticare.Non dimenticatevi di ciò che è stato e di ciò che ancora continua,inesorabilmente,adaccadere.Non dimentichiamoci.