1 / 17

Bosnia Erzegovina, un modello di democrazia consesuale

Bosnia Erzegovina, un modello di democrazia consesuale. Filippo Montalbetti Alessandro Sarcinelli. La Bosnia Herzegovina in breve. Lingue ufficiali: bosniaco, serbo e croato Forma di governo: Repubblica federale Freedom House 2011 “ partly free”- 48 FP.

Download Presentation

Bosnia Erzegovina, un modello di democrazia consesuale

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Bosnia Erzegovina,un modello di democrazia consesuale Filippo Montalbetti Alessandro Sarcinelli

  2. La Bosnia Herzegovina in breve • Lingue ufficiali: bosniaco, serbo e croato • Forma di governo: Repubblica federale • Freedom House 2011 “partly free”- 48 FP

  3. La dissoluzione della Jugoslavia • 1 marzo 1992: referendum in Bosnia-Erzegovina sulla secessione dalla Federazione jugoslava. • Il 64% dei cittadini votò a favore • I Serbi boicottarono le urne e bloccarono con barricate la capitale Sarajevo

  4. Gli anni della guerra (1992-1995) • Scontri interetnici tra la popolazione bosgnacca, croata e serba • Sarajevo rimase sotto assedio delle truppe serbo-bosniache per 43 mesi • Nelle campagne procedeva la pulizia etnica (SrebrenicaPotocari )

  5. Immagini del conflitto L’assedio di Sarajevo Il cimitero di Srebenica

  6. Accordi di Dayton (1995) Federazione di Bosnia-Erzegovina (51% del territorio) Repubblica Srpska (49% del territorio)

  7. Le due entità amministrative • Federazione Bosnia ed Herzegovina suddivisa in 10 cantoni capitale → Sarajevo • Repubblica Srpska suddivisa in 7 regioni capitale →Banjaluka • Partito di Azione democratica (SDA) bosniaco • Partito Socialdemocratico (SDP) croato • Unione dei Socialdemocratici indipendenti (SNSD) serbo

  8. Le due entità bosniache • 2 capitali • 2 costituzioni • 2 parlamenti • Larghissima autonomia e competenze • Difesa con forze militari bilanciate • Competenza nazionale: politiche monetarie, doganali e politica estera

  9. La ripartizione etnica nella Federazione di Bosnia-Erzegovina Popolazione totale: 2.500.000 2.000.000 bosniaci 300.000 croati

  10. Repubblica Serba di Bosnia Erzegovina Popolazione • maggioranza ortodossa • 1.100.000 serbi • 400.000 minoranze etniche

  11. Distretto di Brcko • Unità amministrativa autonoma • Fa parte di entrambe le entità bosniache: la Federazione e la Repubblica Serba • Il distretto èsotto la supervisione della comunità internazionale • 80.000 abitanti (40% serbi; 39% bosniaci; 20% croati)

  12. La Presidenza nazionale • Composta da 3 presidenti; uno per ogni etnia • Eletti direttamente dal corpo elettorale ogni 4 anni • Esercitata a rotazione con turnazione ogni 8 mesi tra i presidenti

  13. Il Parlamento nazionale • Sede a Sarajevo • Composto da due camere: House of People House ofRepresentatives

  14. House of people • 15 delegati (5 per ogni etnia) • La competizione si svolge su base territoriale; • Elezione all’interno delle assemblee federali • La Federazione → 10 rappresentati (5+5) • La Repubblica → 5 rappresentanti

  15. House ofRepresentatives • Composta da 42 delegati • Il sistema elettorale è proporzionale e la competizione è su base nazionale • Elezione a suffragio diretto

  16. Le problematiche: la rappresentanza Sottorappresentanza della popolazione bosgnacca: • 2.000.000 bosgnacchi 5 rappresentanti • 300.000 croati 5 rappresentanti • Le minoranze di serbi e bosgnacchi residenti in Federazione e Repubblica non possono votare i partiti della propria etnia per House of people e Presidenza • Minoranze ebraiche e rom non hanno elettorato passivo. (Violazione diritti secondo Cedu – 2009)

  17. Le problematiche: il nazionalismo • Il sistema elettorale favorisce emergere di posizione nazionaliste • Non c’è competizione tra i partiti (su assi destra sinistra) ma con partiti minori della propria etnia (cleavages) • Svantaggiati i partiti moderati e quelli che si rivolgono ad un elettorato multietnico • Soffocate spinte innovatrici provenienti dalla società civile.

More Related