modalit e criteri per la selezione delle proposte progettuali presentate a seguito di invito n.
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Modalità e criteri per la selezione delle proposte progettuali presentate a seguito di invito PowerPoint Presentation
Download Presentation
Modalità e criteri per la selezione delle proposte progettuali presentate a seguito di invito

play fullscreen
1 / 10
Download Presentation

Modalità e criteri per la selezione delle proposte progettuali presentate a seguito di invito - PowerPoint PPT Presentation

nevina
88 Views
Download Presentation

Modalità e criteri per la selezione delle proposte progettuali presentate a seguito di invito

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript

  1. Modalità e criteri per la selezione delle proposte progettuali presentate a seguito di invito P.O.R. OCCUPAZIONE2007-2013 8 agosto 2008

  2. LAPROCEDURA PER L’AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE SECONDO PROCEDURE DI EVIDENZA PUBBLICA PREVEDE: LA DEFINIZIONE,A PARTIRE DALLE LINEE GENERALI CONTENUTE NEL POR, DELLE OPERAZIONI CHE SI INTENDE PROPORRE PER LE CANDIDATURE PROGETTUALI LA DESCRIZIONE, PER CIASCUNA OPERAZIONE, DELLE FINALITA’ E DEI REQUISITI DI PROGETTAZIONE Schede intervento 8 agosto 2008

  3. Le schede intervento I primi tre box contengono i riferimenti utili a collocare l’operazione nella programmazione nazionale e regionale: il primo è riferito al programma regionale occupazione, il secondo al QSN, il terzo al DUP (documento unitario di programmazione). Attenzione! Gli elementi di coerenza con gli obiettivi DUP dovranno essere esplicitati nel progetto, nel campo “contesto, motivazioni e finalità” (art. 13 dell’invito) 8 agosto 2008

  4. Le schede intervento • Oggetto dell’intervento da realizzare + indicazioni utili al proponente (esplicitazione del fabbisogno, finalità attese). • Il fabbisogno è sinteticamente descritto, ed è indicato al fine di esplicitare gli elementi macro che stanno alla base della scelta regionale di realizzare l’operazione. • Dimensionamento economico: disponibilità finanziaria sulla scheda e vincoli di dimensionamento; • Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti: condizioni di ammissibilità, accreditamento • Destinatari e caratteristiche degli stessi • Esercizio dei crediti formativi 8 agosto 2008

  5. Le schede intervento • Vincoli di progettazione: indicazioni vincolanti per la definizione del progetto (es. rapporto teoria-stage, standard professionali, ecc.) • Vincoli di attuazione: indicazioni che dovranno essere rispettate in sede di attuazione del progetto e che saranno oggetto di verifica in itinere. • Priorità: • Pari opportunità e non discriminazione • Qualità del partenariato (reti, partnership) • Priorità di scheda 8 agosto 2008

  6. Aree oggetto di valutazione • QUALITA’ DELL’ANALISI DEL BISOGNO E DEL CONTESTO(Max 30/100) • GIUDIZIO DI COERENZA STRATEGICA E INTEGRAZIONE (Max 15/100) • QUALITA’ PROGETTUALE (Max 30/100) • SIGNIFICATIVITA’ DELLA PROPOSTA (Max 15/100) • SOSTENIBILITA’ ECONOMICA (Max 10/100) 8 agosto 2008

  7. QUALITA’ DELL’ANALISI DEL BISOGNO E DEL CONTESTO “Sono oggetto di valutazione le modalità di contestualizzazione del progetto, a partire dalle finalità di programmazione e dalle indicazioni generali del fabbisogno espresse dall’amministrazione regionale” Sono identificati gli elementi del contesto che possono condizionare l’attuazione del progetto? E’ chiara l’identificazione dei potenziali destinatari dell’intervento? E’ coerente con il quadro programmatorio nel quale si inscrive? 8 agosto 2008

  8. Coerenza strategica e integrazione “L’oggetto di valutazione concerne la coerenza del progetto nel quadro programmatorio e normativo nel quale si inscrive e la sua integrazione con altri interventi - realizzati o previsti – sul territorio regionale. ” Vengono prefigurati gli esiti attesi ed il valore aggiunto generato in rapporto agli obiettivi specifici della programmazione? 8 agosto 2008

  9. Qualità progettuale e sostenibilità economica • “L’area ha per oggetto la valutazione della logica pedagogica ed operativa del progetto, ricercando due livelli di coerenza: • verso il contesto di programmazione • all’interno del progetto stesso” Gli obiettivi del progetto sono chiaramente definiti ? L’articolazione metodologica e didattica è congruente e chiaramente configurata? Sono esplicitate e congruenti le modalità di monitoraggio, verifica e valutazione? Sono descritti e motivati ruoli e funzioni delle figure previste rispetto alle fasi del progetto? 8 agosto 2008

  10. Significatività La logica valutativa adottata valorizza gli aspetti di innovatività dei progetti, con riferimento alle priorità individuate dall’Amministrazione. • Le priorità sono rappresentate da: • Pari opportunità e non discriminazione • Partenariato • Priorità specifiche connesse all’operazione, indicate nella scheda intervento 8 agosto 2008